martedì 6 gennaio 2015

Rapporto ISTAT del 29 dicembre: nel II° trimestre del 2014 il mercato immobiliare segna ancora valori negativi






L’ISTAT continua a rilevare la crisi del settore immobiliare, che si manifesta in minori compravendite, e di conseguenza in una contrazione dei valori delle abitazioni. Appare sempre più evidente, anche senza i dati che pubblichiamo in questo momento, he il valore a metro quadrato assunta per il calocolo del corrispettivo per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle case economiche e popolari della periferia di Paderno Dugnano di 1.912 euro (definito valore minimo), è completamente fuori da ogni realtà.

Viene specificato che:

Dopo la lieve ripresa del trimestre precedente, nel II trimestre 2014 le convenzioni notarili di compravendite di unità immobiliari, sia ad uso residenziale sia ad uso commerciale, tornano a registrare valori negativi. Rispetto allo stesso periodo del 2013, è del 3,1% il calo delle convenzioni notarili per trasferimenti di proprietà nel complesso del settore immobiliare, sempre del 3,1% quello relativo a passaggi di immobili ad uso abitazione, mentre risulta pari al 3,2% la riduzione dei trasferimenti di unità immobiliari a uso economico.
La variazione percentuale positiva complessiva del I trimestre 2014 (+1,3%) è quasi interamente riconducibile alla posticipazione della stipula degli atti di compravendita ai primi mesi del 2014, per avvalersi del più vantaggioso regime delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, a valere dal 1° gennaio 2014.


Vedendo quanto accade in questi mesi sul territorio di Paderno Dugnano, ci riferiamo alla devastazione causata dal cantiere della Rho-Monza a cielo aperto, riteniamo che non molti potenziali acquirenti siano interessati al mercato immobiliare cittadino, con un’ulteriore contrazione dei valori delle abitazioni anche rispetto ai comuni limitrofi.

I dettagli della pubblicazione alla pagina:



DARE UN EQUO VALORE ALLE ABITAZIONI ECONOMICHE
NEL PROCESSO DI TRASFORMAZIONE
DEL DIRITTO DI SUPERFICIE


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