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sabato 2 dicembre 2017

Sesto San Giovanni: è in affitto al miglior offerente


Riceviamo e tristemente segnaliamo.
SESTO SAN GIOVANNI
È IN AFFITTO AL MIGLIOR OFFERENTE

Mercoledì 22 novembre alle ore 11.30 Ventimila Leghe si è vista recapitare una lettera di sgombero dei locali per la propria sede di via dei Giardini 50 che intima l’abbandono della sede entro e non oltre il 6 dicembre 2017.
Nella lettera c’è scritto che il contratto di affitto è scaduto il 24 maggio 2017 e dunque ci viene intimato di abbandonare i locali entro la data indicata, altrimenti le nostre cose saranno portate in un deposito a pagamento.
Dalla scadenza del contratto di maggio 2017, nessuno ci ha mai chiamato per informarci che il contratto non sarebbe stato rinnovato e l’amministrazione stessa ha continuato a mandarci i bollettini postali di affitto che abbiamo regolarmente pagato.
Noi per altro abbiamo continuato a lavorare con l’istituzione cittadina: anche quest’anno siamo inseriti nel calendario della Giornata della Memoria, come ogni anno con le nostre attività, e abbiamo avviato l’organizzazione del viaggio a Mauthausen 2018 con tutte le amministrazioni del Nord Milano, compresa quella di Sesto San Giovanni. Essere in mezzo alla strada, praticamente senza alcun preavviso, dal 7 dicembre, ci mette nella difficile condizione di non poter svolgere il nostro lavoro.
Ci permettiamo anche di sottolineare che uno sgombero da effettuarsi in 14 giorni, seppur la nostra sede non sia proprio “prestigiosa” ma una semplice stanzetta di 13 metri quadrati, è un trattamento che di solito non viene riservato nemmeno ai peggiori morosi, mentre noi l’affitto lo abbiamo pagato sempre.
Purtroppo la stessa sorte è capitata ad altre associazioni perché il Demanio, tramite il suo dirigente, ci ha comunicato che tutte le associazioni che hanno oggi un contratto in scadenza in una sede del Comune dovranno lasciare presto la loro sede.
Noi siamo solo i primi perché il nostro contratto è scaduto prima di altri.
Ad agosto uscì una nota di stampa dell’amministrazione che citava le associazioni oggi coinvolte nello sgombero come associazioni che “sborsano pochi soldi per sedi prestigiosissime.
E di molte nemmeno si capisce cosa fanno”.

Chi è Ventimila Leghe e cosa fa?

Siamo un’associazione di volontariato e da 20 anni ci occupiamo della memoria, non come stigmate inviolabili, ma come funzione che valorizza la conoscenza e l’analisi del presente.
Utilizziamo il viaggio come strumento.
Con molti nostri concittadini e non solo, siamo stati nei più importanti campi di concentramento in Europa, ma anche a Sarajevo e Srebrenica.
Siamo stati più volte alle Foibe di Basovizza, a Berlino per raccontare la caduta del Muro, in Normandia, nei campi profughi, in Turchia, e in moltissimi altri luoghi dove il passato e il presente ci narrano di noi esseri umani e di cosa siamo capaci di fare.
E poi ogni anno svolgiamo molti laboratori didattici in tanti istituti scolastici di primo e secondo grado della provincia.
Con le amministrazioni del Nord Milano collaboriamo da molto tempo alla realizzazione del viaggio di maggio a Mauthausen: le istituzioni finanziano il viaggio per gli studenti, pagando una parte della quota.
Con Aned, che ci fornisce il supporto testimoniale, abbiamo una collaborazione che dura da oltre 15 anni oltre ad essere, molti di noi, dirigenti della stessa associazione.
E sempre con Aned e l'amministrazione di Sesto abbiamo gestito sino ad ora anche il Patto di Amicizia siglato dal Comune con la cittadina austriaca di Langestein, dove sorge il terribile campo di concentramento di Gusen.
Chi dice che non conosce Ventimila Leghe forse, permetteteci, non conosce Sesto San Giovanni.
Oppure ci viene il sospetto che il comunicato emulasse un editto di vecchia memoria.
Noi abbiamo passato la nostra vita associativa a combattere contro le epurazioni.
Questo è quello in cui crediamo e sul quale abbiamo fondato il nostro obiettivo sociale.
Dunque oggi siamo chiamati a fare memoria anche attraverso noi stessi.
Questo è il tempo che viviamo e questo dobbiamo vivere.
Hanno iniziato con noi ma la lista è molto lunga.
Dunque prepariamoci, Sesto San Giovanni è in affitto al miglior offerente.

Il presidente Marco Locati e Il Direttivo Ventimila Leghe
Immagine da una delle numerose iniziative dell'Associazione Ventimila Leghe

Di seguito l’atto di intimazione dell’amministrazione comunale di Sesto San Giovanni all’Associazione Ventimila Leghe (primo di una lunga serie): 


A presto Cara Terra Mia

sabato 28 gennaio 2017

Venerdì 27 gennaio 2017: le immagini del Giorno della Memoria a Paderno Dugnano



Lo sguardo di Cara Terra Mia, sulla manifestazione al Parco della Memoria nel quartiere di Calderara, la mattina di venerdì 27 gennaio. Il Parco della Memoria sorge al centro di una delle aree economiche e  popolari "167" di Paderno Dugnano.







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A presto Cara Terra Mia

domenica 15 gennaio 2017

sabato 30 gennaio 2016

La commemorazione del giorno della Memoria di sabato 23 gennaio al Parco Nord Milano






Nella giornata di sabato 23-01-2016 dalle ore 14,15 alle ore 15,45 presso il monumento ai Deportati del Parco Nord Milano, si è svolta la Cerimonia dedicata al Giorno Della Memoria, folta la partecipazione (con oltre 1200 presenze) di associazioni di deportati e partigiani, rappresentanti comunali e istituzionali, e di alcune classi di Sesto San Giovanni e Milano, che hanno portato il proprio contributo al ricordo dall’alto valore storico e simbolico.
Quattro corone di alloro sono state deposte ai piedi del monumento, in rappresentanza del Parco Nord e dei vari comuni di Milano.
Vari interventi si sono succeduti, ”il Presidente del Parco Nord Milano Giuseppe Manni” ha citato l’avvocato Gianfranco Maris presidente Nazionale  dell’associazione ex deportati che ci ha lasciato il 14 agosto 2015, ricordando il suo grande impegno per mantenere viva la memoria specie tra i giovani, contro il totalitarismo nazifascista, perché solo la consapevolezza di quel tragico passato può evitare che si possa ripetere.
Alcune ragazze hanno letto toccanti lettere di lavoratori e familiari arrestati e con la forza mandati nei vari campi di concentramento, altri giovani studenti hanno ricordato che simboli e colori diversi permettevano il riconoscimento dello stato e l’appartenenza dei prigionieri.
Giuseppe Valota Presidente ANED di Sesto San Giovanni e M.B. ha parlato ricordando che pur con molte differenze, le guerre, le migrazioni, l’indifferenza dei ricchi paesi occidentali di oggi, possano portare a tetri paragoni o ritorni con il passato.


Renato Cenati presidente A.N.P.I. provincia di Milano nel suo discorso ha detto tra le tante cose, che le manifestazioni nazifasciste, in programma a Milano, sono un’offesa a una città medaglia d’oro della Resistenza, e il ricordo dei morti per la libertà non va mai dimenticato.


Hanno preso quindi la parola il Sindaco di Bresso Ugo Vecchiarelli e in rappresentanza della città metropolitana, il sindaco di Sesto San Giovanni Monica Chittò, l’assessore del comune di Milano Daniela Benelli, ognuno portando il proprio contributo alla solennità della giornata.

Per ultimo ha preso la parola un esponente RSU della Alstom di Sesto San Giovanni, ultima delle grandi fabbriche ancora esistenti nel Territorio di Sesto San Giovanni comprate recentemente da General Electric, (USA) che ha dichiarato un notevole numero di esuberi. Egli ha richiesto con grande forza, che come i lavoratori nel passato si opposero fino alla morte alla tirannia, oggi la cittadinanza e le istituzioni del territorio si debbano opporre al tentativo di una possibile chiusura della fabbrica che occupa oggi 400 persone.





A presto Cara Terra Mia


giovedì 28 gennaio 2016

27 gennaio 2016: la celebrazione al parco della Memoria di via Sibelius - PADERNO DUGNANO

Martedì 27 gennaio 2016

iniziative di commemoriazione per la Giornata della Memoria 2015 in collaborazione con: ANPI sez. "A. Cazzaniga", Circolo LA MERIDIANA, ARCI di Calderara, ARCI di Palazzolo, ACLI di Calderara, SPI CGIL.


Parco della Memoria - via Sibelius (Calderara)

Nel quartiere sono presenti diversi condomini 167, il cui Comitato CARA TERRA MIA da anni 
rivendica il diritto alla parità di trattamento ed a una equità negata dalla guinta Alparone in merito alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà.




Oggi, 27 gennaio 2015 a Calderara, nel parco della Memoria di via Sibelius si è svolta la manifestazione in memoria delle vittime della deportazione e della mortificazione degli esseri umani messa in atto dai nazifascisti durante il periodo della seconda guerra mondiale.
Sono intervenuti I volontari della, croce rossa, i rappresentanti dell'ANPI, della banda musicale S. Cecilia, gli alpini, nonchè numerosi ragazzi delle scuole Allende e Croci.
Il parroco di Calderara Don Giampiero, con un discorso breve, ma intenso, ha spiegato ai ragazzi le persecuzioni e i crimini perpetrati nei campi di concentramento durante il periodo nazista, dopo ha benedetto la corona che è stata deposta sulla targa che si trova all'entrata del parco.

Immagini relative alla manifestazione.


























A presto Cara Terra Mia