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sabato 28 gennaio 2017

Venerdì 27 gennaio 2017: le immagini del Giorno della Memoria a Paderno Dugnano



Lo sguardo di Cara Terra Mia, sulla manifestazione al Parco della Memoria nel quartiere di Calderara, la mattina di venerdì 27 gennaio. Il Parco della Memoria sorge al centro di una delle aree economiche e  popolari "167" di Paderno Dugnano.







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A presto Cara Terra Mia

giovedì 6 ottobre 2016

Venerdì 7 ottobre alla Festa dell'Unità di Paderno Dugnano il cortometraggio "Altrove"

Riceviamo e volentieri segnaliamo.

Venerdì 7 ottobre (ore 18) vi aspetto all'inaugurazione....con la proiezione del cortometraggio "Altrove", 
uno sguardo inclusivo oltre la sindrome di down...www.altrovedoc.it
Parleremo, insieme ai protagonisti del film i giovani padernesi Mauro Melgrati e Simone Brescianini, dei temi dell'integrazione e dell'autonomia,

Vi aspetto numerosi

on.le Ezio Casati




A presto Cara Terra Mia

venerdì 27 maggio 2016

Domenica 29 maggio: VUOI LA PACE? PEDALA!


Riceviamo e volentieri segnaliamo l’iniziativa “Vuoi La Pace? Pedala!”, biciclettata per la pace che si svolgerà domenica 29 maggio e attraverserà 76 comuni delle provincie di Milano, Monza e Brianza, Lodi, Pavia e Varese con arrivo in Piazza Duomo a Milano per un grande evento finale alle ore 12.00.

La manifestazione, giunta alla settima edizione, vede per la prima volta un coinvolgimento di tre associazioni padernesi (Acli, Legambiente e La Meridiana) che si uniscono al gruppo che da Meda si dirigerà verso Piazza Duomo (Percorso Verde).

La partenza da Paderno Dugnano è fissata alle ore 9 in Piazza della Resistenza.

Partecipazione gratuita: tutti sono invitati (bambini, giovani, adulti...). Indossare possibilmente un indumento VERDE (è il colore del nostro percorso).


Itinerario a Paderno Dugnano:

Il gruppo proveniente da Meda entra in Paderno Dugnano a Palazzolo:

Via San Martino
Via Zelati
Via Sant'Ambrogio
Via Italia (pista ciclabile a bordo strada)
Via Repubblica
Via Enrico Toti
Via Madonna
Via Grandi
Piazza della Resistenza  (PARTENZA DEL GRUPPO PADERNESE)
Via Gaspare Rotondi
Via IV Novembre
Via Roma
Via Gramsci

Si prosegue per Cusano Milanino e Bresso con sosta al PARCO NORD e poi Piazza Duomo.





A presto Cara Terra Mia

martedì 26 aprile 2016

a.i.e.a. sez. di Paderno Dugnano: comunicato in occasione della giornata mondiale contro l’amianto e delle vittime del lavoro

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
  
In occasione del 28 aprile giornata mondiale contro l’amianto e delle vittime del lavoro, in tutto il mondo si svolgono manifestazioni. Anche in Italia le vittime dell’amianto e le loro associazioni questa settimana hanno organizzato molte iniziative dal nord al sud. La nostra associazione lo scorso 16 aprile ha organizzato un convegno sulla questione dell'amianto con la proiezione del film "I Vajont", e parteciperà al  corteo il 30 aprile a Sesto San Giovanni IN RICORDO DI TUTTE LE VITTIME DELL’AMIANTO E DELLO SFRUTTAMENTO con partenza alle 16.00 dal Centro di Iniziativa Proletaria "G. Tagarelli" di via Magenta 88 organizzato dal Comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio (ex lavoratori della Breda di S.S.Giovanni)

Siete tutti invitati a partecipare
Vi aspettiamo!

Lorena Tacco
a.i.e.a. sez. di Paderno Dugnano





A presto Cara Terra Mia

sabato 23 aprile 2016

71° Anniversario della Liberazione: il programma

fonte: http://www.casadellamemoria.it/iniziative/lanniversario-della-liberazione-alla-casa-della-memoria-855/






A presto Cara Terra Mia

sabato 30 gennaio 2016

La commemorazione del giorno della Memoria di sabato 23 gennaio al Parco Nord Milano






Nella giornata di sabato 23-01-2016 dalle ore 14,15 alle ore 15,45 presso il monumento ai Deportati del Parco Nord Milano, si è svolta la Cerimonia dedicata al Giorno Della Memoria, folta la partecipazione (con oltre 1200 presenze) di associazioni di deportati e partigiani, rappresentanti comunali e istituzionali, e di alcune classi di Sesto San Giovanni e Milano, che hanno portato il proprio contributo al ricordo dall’alto valore storico e simbolico.
Quattro corone di alloro sono state deposte ai piedi del monumento, in rappresentanza del Parco Nord e dei vari comuni di Milano.
Vari interventi si sono succeduti, ”il Presidente del Parco Nord Milano Giuseppe Manni” ha citato l’avvocato Gianfranco Maris presidente Nazionale  dell’associazione ex deportati che ci ha lasciato il 14 agosto 2015, ricordando il suo grande impegno per mantenere viva la memoria specie tra i giovani, contro il totalitarismo nazifascista, perché solo la consapevolezza di quel tragico passato può evitare che si possa ripetere.
Alcune ragazze hanno letto toccanti lettere di lavoratori e familiari arrestati e con la forza mandati nei vari campi di concentramento, altri giovani studenti hanno ricordato che simboli e colori diversi permettevano il riconoscimento dello stato e l’appartenenza dei prigionieri.
Giuseppe Valota Presidente ANED di Sesto San Giovanni e M.B. ha parlato ricordando che pur con molte differenze, le guerre, le migrazioni, l’indifferenza dei ricchi paesi occidentali di oggi, possano portare a tetri paragoni o ritorni con il passato.


Renato Cenati presidente A.N.P.I. provincia di Milano nel suo discorso ha detto tra le tante cose, che le manifestazioni nazifasciste, in programma a Milano, sono un’offesa a una città medaglia d’oro della Resistenza, e il ricordo dei morti per la libertà non va mai dimenticato.


Hanno preso quindi la parola il Sindaco di Bresso Ugo Vecchiarelli e in rappresentanza della città metropolitana, il sindaco di Sesto San Giovanni Monica Chittò, l’assessore del comune di Milano Daniela Benelli, ognuno portando il proprio contributo alla solennità della giornata.

Per ultimo ha preso la parola un esponente RSU della Alstom di Sesto San Giovanni, ultima delle grandi fabbriche ancora esistenti nel Territorio di Sesto San Giovanni comprate recentemente da General Electric, (USA) che ha dichiarato un notevole numero di esuberi. Egli ha richiesto con grande forza, che come i lavoratori nel passato si opposero fino alla morte alla tirannia, oggi la cittadinanza e le istituzioni del territorio si debbano opporre al tentativo di una possibile chiusura della fabbrica che occupa oggi 400 persone.





A presto Cara Terra Mia


giovedì 8 ottobre 2015

COMUNICATO STAMPA DELLA ASSOCIAZIONE “FERA DE DUGNAN” DEL 7 OTTOBRE 2015


    
Paderno Dugnano, 7 ottobre 2015

Come già annunciato con precedenti comunicati o approfondito nei contatti telefonici con coloro fra voi che ci hanno interpellato, domenica 11 ottobre 2015 si svolgerà nelle vie centrali di Dugnano la trentesima edizione della “Fera de Dugnan”, manifestazione di carattere popolare e culturale organizzata dalla omonima associazione di Paderno Dugnano che nel promuovere la “Festa di Dugnano” ha voluto riprendere l’antica fiera del bestiame che si tenne fino ad una cinquantina di anni fa.
Alleghiamo al presente comunicato il programma completo e definitivo della manifestazione, che ha preso il via ieri sera, presso la sala consiliare del comune di Paderno Dugnano, con l’incontro pubblico sul tema “Creato e giustizia, la strada di Francesco - Introduzione alla lettura dell’enciclica Laudato si’. Un esempio eroico: la testimonianza di padre Tentorio”. Oltre ottanta persone hanno seguito con interesse l’intervento di Giorgio Bernardelli, giornalista di Mondo e missione, il quale ha proposto alcuni “fili rossi”, ovvero temi centrali e portanti del documento papale, che tanto ha fatto e fa discutere e riflettere, anche in vista della conferenza mondiale sul clima dell’Onu che si terrà in Francia a dicembre.
Erano presenti alla serata anche don Luca Andreini, responsabile della comunità pastorale “Beato Paolo VI” (parrocchie di Calderara, Dugnano e Incirano), promotrice della serata insieme con la “Fera de Dugnan”, e il sindaco Marco Alparone, che ha concesso l’uso dell’aula consiliare per l’iniziativa. Quest’ultimo ha portato un breve saluto all’inizio della serata, mentre il parroco a sua volta ha concluso dopo qualche intervento del pubblico, dove sedevano fra gli altri anche il responsabile della comunità pastorale “Santa Maria Nascente e Sacra Famiglia” (Paderno/Villaggio Ambrosiano), don Gabriele Sala, e persone impegnate nel mondo della scuola, del volontariato, della informazione e della politica locale. Ha fatto da moderatore il sottoscritto, presidente della associazione “Fera de Dugnan”, che ha voluto sottolineare le tematiche poste al centro della edizione numero 30 della festa.

Ricordiamo che la “Fera de Dugnan” è possibile grazie all’opera volontaria di alcune persone ed alla collaborazione di: Amministrazione comunale – che ha dato il patrocinio, comprensivo di utilizzo gratuito di alcuni ambienti –; Comunità pastorale “Beato Paolo VI”, che comprende anche la parrocchia dei Santi Nazaro e Celso in Dugnano e all’interno di questa l’oratorio “San Luigi”; Associazione bancarelle di Monza e Brianza; gruppo “I amis de El nost paes”. Un ringraziamento va, per diversi motivi legati ai vari aspetti della manifestazione, alle Forze dell’ordine (Carabinieri e Polizia locale), al cine-teatro “Metropolis”, ai commercianti che aiutano a vivacizzare l’area della festa.





A presto Cara Terra Mia

venerdì 24 aprile 2015

25 aprile 2015: la manifestazione centrale per il 70° anniversario della Liberazione




il testo dell'appello del Comitato Permanente Antifascista contro il Terrorismo per la Difesa dell'ordine Repubblicano per la festa del 25 aprile.

Resistenza, pace, antifascismo, Costituzione

Sono passati settant'anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e dalla Liberazione dal nazifascismo e mai come oggi la pace, bene prezioso donatoci dalla Resistenza italiana ed europea, è in serio pericolo. La guerra è – di per sé – il contrario dei diritti umani, perché ogni conflitto, necessariamente li calpesta, li mette in discussione e non di rado li annulla. Ma i diritti umani sono il fondamento della nostra esistenza e della nostra convivenza. 
Il nostro Paese è attraversato non solo da una gravissima crisi recessiva, ma da una caduta senza precedenti dell'etica pubblica, dal manifestarsi quasi quotidiano di gravissimi fenomeni di corruzione. La conseguenza inevitabile di questa deriva è costituita da una perdita di fiducia, che vogliamo non irreversibile, da parte dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della politica. Il distacco sempre più preoccupante dei cittadini dalla “cosa pubblica” va superato con cambiamenti radicali di prassi, di costume, di modi di essere dei singoli, e con una politica dotata di progettualità che, richiamandosi ai valori della Resistenza, sia al servizio della collettività e del bene comune. Al lavoro, valore fondante della Repubblica, deve essere restituito il suo ruolo e la sua dignità, eliminando il contrasto stridente tra i principi costituzionali e la durissima realtà del nostro Paese. 
È indispensabile ribadire ancora una volta che i valori a cui ispirarsi sono solo e sempre quelli di una democrazia fondata sulla partecipazione, sulla divisione dei poteri, sul rispetto della persona umana, delle istituzioni, delle regole da parte di tutti. 
Non è più tollerabile che si ripetano, con sempre maggiore frequenza, nel nostro Paese e in particolare a Milano, città Medaglia d'Oro della Resistenza, manifestazioni di movimenti neofascisti, antisemiti e xenofobi in netto contrasto con i principi e con il carattere antifascista della Costituzione repubblicana. 
Dobbiamo dedicare quindi questa giornata di festa non solo al doloroso ricordo dei caduti, ma anche all'impegno di tutti coloro che credono nella democrazia a realizzare i sogni, le speranze, e le attese dei combattenti per la libertà e di coloro che costruirono – attraverso un appassionato dibattito – la nostra Costituzione. È questo il vero faro che deve guidarci soprattutto nei momenti difficili, quando un Paese smarrito cerca di ritrovare la sua strada, ma ha bisogno di riferimenti politici, sociali ed etici precisi per colmare le disuguaglianze, affermare libertà e giustizia, rinnovare il patto antifascista che fu alla base della Resistenza, armata e non armata.
Festeggiamo, dunque, un importante anniversario, ma impegniamoci a farlo con l'azione più forte, che è quella della partecipazione, per dare ai nostri giovani un futuro migliore.

Il Comitato Permanente Antifascista
contro il Terrorismo
per la Difesa dell'ordine Repubblicano

A presto Cara Terra Mia

domenica 1 marzo 2015

Comunicazione CCIRM sul presidio di protesta Rho-Monza


Alla pagina:



Il CCIRM ringrazia tutti i cittadini e gli esponenti politici: M5S, PD, Rifondazione Comunista e Insieme per cambiare, che hanno aderito al presidio di protesta di ieri mattina, contro la mancata osservanza delle prescrizioni ministeriali contenute nel decreto di V.I.A. e per chiedere risposte concrete alle segnalazioni contenute nei vari esposti presentati.

Si ringraziano anche le forze dell’ordine che hanno gestito con professionalità la situazione.
Lunedì 2 Marzo, grazie anche alla particolare determinazione della consigliera regionale Silvana Carcano e al consigliere comunale Emiliano Abbati, avrà luogo un incontro in Prefettura, con la presenza del N.O.E. (Nucleo Operativo Ecologico) dei Carabinieri, Asl e Ispettorato del lavoro, per una verifica puntuale della situazione.

Ci auguriamo di avere in quella sede riscontri concreti e utili.



A presto Cara Terra Mia

venerdì 9 gennaio 2015

Milano: presidio contro il terrorismo sabato 10 in piazza del Duomo



L'ANPI Provinciale di Milano aderisce al presidio promosso da varie associazioni che avrà luogo sabato 10 gennaio, alle ore 15,30 in piazza Duomo.

La mobilitazione costituisce una prima unitaria risposta alla sanguinosa azione terroristica  compiuta a Parigi da un commando jihadista  contro il settimanale Charlie Hebdo.

L'attacco terroristico che ha provocato la morte di 12 persone, ha colpito al cuore l'Europa, il mondo intero e un simbolo fondamentale della democrazia: un giornale. All'azione terroristica nella capitale francese è seguito in Nigeria un vero e proprio massacro commesso a Baga e tra le baracche di altri 15 villaggi dai jihadisti di Boko Haram.

Contro questi attentati alla convivenza civile - dichiara Roberto Cenati, presidente ANPI Provinciale di Milano - è necessario sviluppare la più ampia mobilitazione delle forze che si richiamano ai valori della democrazia, distinguendo i numerosissimi cittadini musulmani che professano la propria fede dai terroristi.

Sono pertanto da condannare la gravissima proposta di Marine le Pen di effettuare un referendum tra i francesi sulla pena di morte e i richiami xenofobi e razzisti della Lega di Salvini.

Invitiamo i cittadini, i democratici, gli antifascisti a partecipare numerosi al presidio di sabato in piazza Duomo.
A presto Cara Terra Mia