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martedì 2 maggio 2017

Giornata Mondiale Vittime Amianto: 5 maggio proiezione film "I Vajont"

Riceviamo e volentieri segnaliamo.

In occasione della Giornata Mondiale delle Vittime dell'Amianto a.i.e.a. e Medicina Democratica organizzano la proiezione del film "I Vajont" al CAM Garibaldi, C:so Garibaldi 27 ang. Via Strehler di Milano il giorno 5 maggio alle ore 20,30.
Porteranno la loro testimonianza i lavoratori ex esposti all'amianto dell'ex Breda di Milano, della Centrale termoelettrica di Turbigo e della Fibronit di Broni.

Saranno presente inoltre :

Vittorio Agnoletto - Medico e Professore Università Studi di Milano
Maura Crudeli - Presidente A.i.e.a. Onlus 
Lucia Vastano -  Regista e giornalista
Marco Caldiroli -  Vicepresidente Medicina Democratica

Durante la serata verrà presentato lo spot realizzato dall'a.i.e.a. "L'Amianto ti toglie il respiro"



A presto Cara Terra Mia

venerdì 15 luglio 2016

Comunicati Stampa a seguito dell’autorizzazione di un impianto presso l'insediamento ex Eureco





Gentili rappresentanti del Comitato a sostegno dei Familiari delle Vittime e dei lavoratori Eureco,

vi comunico che la Città Metropolitana di Milano ha rilasciato l'autorizzazione integrata ambientale alla società Tecnlogia & Ambiente per l'attivazione di un impianto presso l'insediamento ex Eureco. Un esito che purtroppo non ci sorprende visto che il Comune di Paderno Dugnano è rimasto l'unico Ente contrario in sede di Conferenza di Servizi. Come annunciato con una nota stampa (che vi allego), il Comune valuterà ogni azione possibile da intraprendere a seguito del provvedimento di Città Metropolitana.

Cordialmente,

Il Sindaco 
Marco Alparone



A presto Cara Terra Mia

lunedì 16 maggio 2016

Medicina Democratica: Comunicato stampa “LUIGI MARA E LA THYSSENKRUPP DI TORINO”



Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Oggi si celebra il funerale di Luigi Mara, fondatore di Medicina Democratica quarant’anni fa insieme al prof. Giulio Maccacaro;
Oggi è uscita la sentenza definitiva della Corte di Cassazione di condanna degli imputati della ThyssenKrupp.  
Luigi Mara ha finalmente avuto ragione. Occorre dedicare a lui questa sentenza e questa vittoria. Sono passati quasi 8 anni dall’inizio del processo  con l’accusa di omicidio doloso da parte del Procuratore della Repubblica Raffaele Guariniello. Successivamente la Corte d’Assise d’Appello di Torino ha derubricato l’omicidio doloso in omicidio colposo, pur mantenendo elevate le pene.
In tutto questo Luigi Mara ha avuto una gran parte, con l’aiuto di altri esperti di Medicina Democratica (Thieme e Colombo) ha prodotto un grosso dossier su tutta la vicenda Thyssen, esponendola puntualmente davanti al Tribunale di Torino. Questo grande lavoro si è aggiunto a quello del Pubblico Ministero e degli  altri consulenti   che è stato in grado di provare la fondatezza delle accuse arrivando alla sentenza finale della Cassazione di ieri in tarda serata. Si consideri che Medicina Democratica è l’unico ente collettivo che è rimasto nel processo fino alla fine, mentre tutti gli altri, enti pubblici e sindacati, hanno accettato una transazione che li escludeva.
Diciamo ancora una volta finalmente e diciamo ancora una volta grazie a Luigi Mara.
Grazie Luigi, il tuo lavoro è servito. Tutti i processi nei quali ti sei impegnato a partire dal primo, ormai lontano nel tempo, contro il Petrolchimico di Marghera hanno portato ad una  maggiore determinazione nei famigliari delle vittime e in tutti coloro che lottano per eliminare la nocività nei luoghi di lavoro e nell’ambiente; a richiedere giustizia, sempre e comunque, nonostante i tempi lunghi e le difficoltà di ogni tipo; non solo, ma hanno aumentato anche  fra i cittadini una la presa di coscienza dei diritti, in particolare, quello costituzionale di tutela della salute.   
MEDICINA DEMOCRATICA NAZIONALE
Milano 14 maggio 2016



A presto Cara Terra Mia

martedì 26 aprile 2016

a.i.e.a. sez. di Paderno Dugnano: comunicato in occasione della giornata mondiale contro l’amianto e delle vittime del lavoro

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
  
In occasione del 28 aprile giornata mondiale contro l’amianto e delle vittime del lavoro, in tutto il mondo si svolgono manifestazioni. Anche in Italia le vittime dell’amianto e le loro associazioni questa settimana hanno organizzato molte iniziative dal nord al sud. La nostra associazione lo scorso 16 aprile ha organizzato un convegno sulla questione dell'amianto con la proiezione del film "I Vajont", e parteciperà al  corteo il 30 aprile a Sesto San Giovanni IN RICORDO DI TUTTE LE VITTIME DELL’AMIANTO E DELLO SFRUTTAMENTO con partenza alle 16.00 dal Centro di Iniziativa Proletaria "G. Tagarelli" di via Magenta 88 organizzato dal Comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio (ex lavoratori della Breda di S.S.Giovanni)

Siete tutti invitati a partecipare
Vi aspettiamo!

Lorena Tacco
a.i.e.a. sez. di Paderno Dugnano





A presto Cara Terra Mia

venerdì 8 aprile 2016

Circolo ACLI di Paderno Dugnano: incontri per la riqualificazione professionale


Riceviamo, e volentieri pubblichiamo la segnalazione del Circolo ACLI di Paderno Dugnano, relativa ad un percorso orientativo in sei incontri (a numero chiuso) rivolto a giovani e adulti in cerca di lavoro o di riqualificazione professionale.

L'iniziativa è finanziata con i fondi 5x1000 - 2013 e realizzata con il patrocinio del Comune di Paderno Dugnano. Costituisce un'opportunità formativa per rendere più efficace la propria collocazione sul mercato del lavoro.

"Sei un giovane che cerca lavoro? Hai più di 40 anni e devi affrontare la crisi occupazionale o stai valutando l'ipotesi di cambiare lavoro? Il Circolo Acli di Paderno Dugnano ti propone un percorso di in-formazione e di accompagnamento che ti può aiutare".





A presto Cara Terra Mia

mercoledì 25 novembre 2015

Sabato 28 novembre, sede di quartiere di Calderara: SCHIAVI DEL LAVORO



Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Art. 1 della Costituzione
“L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”.
Perchè i padri costituenti avevano messo il lavoro come fondamento della nostra democrazia?
Democrazia è il potere attribuito al popolo. Ma un potere senza la libertà di esercitarlo è nullo. Si è liberi se le proprie necessità sono soddisfatte autonomamente. Il lavoro, oggi, dandoci un reddito, è il mezzo che ci può consentire di essere autosufficienti e liberi di esercitare il potere che la costituzione ci attribuisce.
Che caratteristiche ha il lavoro oggi?
Il lavoro ci rende liberi sempre o solo se ha determinate caratteristiche?
Siamo sicuri che il mezzo per la libertà sia il lavoro e non il REDDITO?
Chi e cosa oggi vuole che resti il lavoro (e il Patrimonio) l’unica fonte di REDDITO?
A queste e ad altre domande proveremo a dare risposta sabato 28 novembre 2015 a Paderno Dugnano, nella Sede di Quartiere di Calderara in via Armstrong 9, alle ore 16:00. Con noi ci saranno i portavoce alla Camera dei Deputati Claudio Cominardi e Davide Tripiedi. Non mancare!





A presto Cara Terra Mia

sabato 2 maggio 2015

EXPO: attenzione ai lavori eseguiti a tempo di record


Si stacca una placca metallica dal padiglione della Turchia: ferita una donna. Dalla copertura, a sei metri di altezza, si è staccata una piastra di metallo di circa 10 centimetri che ha colpito una passante in testa.

I dettagli alla pagina:




A presto Cara Terra Mia

domenica 1 marzo 2015

Comunicato dell’Associazione italiana Esposti Amianto di Paderno Dugnano

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato relativo alla sentenza emessa dal tribunale di Milano al processo per le Morti da amianto della Centrale Termoelettrica di Turbigo che ha assolto tutti gli imputati.






È stato inoltre allegato un ricordo, scritto dalla figlia Chiara, di Oscar Misin una delle 8 Vittime della centrale che non hanno  avuto giustizia, che riteniamo importante condividere.

GLI STRUZZI

“Il mio papà è volato in cielo”.
 E’ la frase detta ai bambini per cercare di spiegare loro con ingenua incredulità eventi che persino per noi adulti sono indefinibili.
E mentre sono lì a guardare mio padre che esala gli ultimi respiri, fino al respiro Estremo, la mia mente confusa comincia a dirigere il pensiero a me come figlia e bambina. I ricordi, mentre guardo in faccia a sofferenza e dolore, crescono e si associano. Mi rendo conto di un grottesco e terribile fil rouge che li accomuna: AMIANTO.
Fin da bambina ne sentivo parlare. Fin da quando mio padre, operaio e capoturno presso la Centrale Enel di Turbigo, per protesta riuscì a  fermare  l’intera  centrale  per  far  emergere  fortemente il problema dei lavoratori esposti. E questo in periodo di promozioni lavorative, cosa che a lui costò addirittura una retrocessione. Mio padre, tuttavia, uomo di coraggio e orgoglio e per me esempio di correttezza, non lo ha mai raccontato direttamente.
Io l’ho appreso crescendo e da racconti di altri che hanno sempre parlato di lui nello stesso modo in cui lo vedevo io.
Gli stessi racconti mi portano, nel mio ricordo che incede inesorabile, alla me adolescente, che vede il proprio padre, orgoglioso del suo operato, iniziare finalmente la sua meritata pensione. Ed il suo impegno. Ancora più attivo, ancora più convinto e ancora più forte nella lotta contro le morti sul lavoro e di lavoro, soprattutto  a  causa  dell’amianto, a  partire  dalla  diretta  vicinanza  con  i  colleghi  esposti  ed  ammalati tramite il supporto personale, sino ad arrivare alla costituzione di AIEA (Associazione Nazionale Esposti Amianto), che ad oggi esiste anche grazie a lui e che insieme a lui ha lottato e lotta al fine di avere una legislazione chiara, precisa e coerente sulle bonifiche e sui risarcimenti alle vittime anche e soprattutto ex causa (fuori da un processo costituito).
E, nel mio turbine di pensieri, cresco fino ad essere una ragazzina spensierata che guarda il proprio padre impegnarsi in riunioni e discussioni insieme ai colleghi di AIEA, prendere contatti con altre Associazioni come MEDICINA DEMOCRATICA, lottare insieme a loro fuori dal senato per chiedere che le leggi costituite diventassero attuative, vestito da scheletro a  urlare  che  l’amianto uccide e a proclamare con striscioni e cartelli la fine delle morti per profitto.
Sempre più colleghi si ammalano e periscono.
Lui è sempre lì. Con loro fino all’ultimo. Conosce.
Apprende cosa significa. Sa.
Nelle sue profonde convinzioni e motivazioni, quella che più lo spinge è che TUTTI SAPPIANO, tutti conoscano il problema, ne prendano atto e si informino perché  l’AMIANTO  E’   DAPPERTUTTO! Anche in posti impensati ed impensabili.
“Il mondo deve sapere e deve comprendere! Non si può mettere la testa sotto la sabbia!”. “SIAMO TUTTI ESPOSTI!”. Sono sempre state le sue parole. Ecco perché ha da sempre voluto che nei comuni si costituissero gli SPORTELLI AMIANTO: per informare ogni cittadino, lavoratore e non, esposto direttamente e non.
Crescendo, ho sempre notato che solo qualche sporadico caso è emerso agli occhi della cronaca. Come se l’amianto fosse un problema  di  pochi  o  esclusivo  di  qualche  categoria. Con la sua lotta mio  padre  ha  sempre  voluto  dimostrare  che  NON  E’  COSI’! ...E ora  che  sono  donna  lo  vedo  morire.
Ripiombo nella realtà e ora so.
Questa è la mia eredità. Far conoscere, trasmettere, informare, combattere.
Ora la sezione AIEA di Turbigo è titolata a lui: Sezione AIEA “OSCAR MISIN”.
Dopo anni di lotte e dopo tante vite perse siamo arrivati il 15 Maggio 2013 al processo.
Sconfitto da mesotelioma, il mio papà è volato in cielo. Ma in fondo ha vinto tutte le battaglie che ha combattuto!
C.M.



A presto Cara Terra Mia