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sabato 19 agosto 2017
venerdì 17 giugno 2016
RHO-MONZA: lunedì 20 giugno ASSEMBLEA PUBBLICA
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mercoledì 15 giugno 2016
CCIRM: Comunicato stampa del 14 giugno "E adesso parliamo di mitigazioni ambientali"
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sabato 2 gennaio 2016
Pm10: inizio anno col botto
Fonte:
Segnaliamo inoltre il
comunicato di ARPA Lombardia dove viene tracciata una qualità dell’aria sempre
negativa dal 2002 al 2015.
Riteniamo che occorra
pensare ad un diverso tipo di sviluppo, partendo dal territorio, dove non è
conciliabile con la salute dei cittadini la presenza a cielo aperto (spesso al
di sopra delle finestre delle nostre abitazioni) di arterie di grande mobilità,
quali la Milano-Meda e la Rho-Monza.
Intanto avanza il
cantiere del “mostro” della Rho-Monza e rimangono al palo le opere sostenibili
quali la metrotranvia Milano-Seregno, dove il vecchio tram, ormai da alcuni
anni, è sostituito da più inquinanti autobus.
A presto
Cara Terra Mia
mercoledì 9 settembre 2015
mercoledì 5 agosto 2015
CCIRM: comunicazione del 1° agosto 2015 alla Regione Lombardia
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martedì 26 maggio 2015
CONVOCAZIONE COMMISSIONE TERRITORIO PER IL GIORNO GIOVEDI' 28 MAGGIO 2015 ALLE ORE 18.30.
CONDOMINI 167 E RHO-MONZA
QUESTIONI DIMENTICATE.
Pare che, su sollecitazione dei consiglieri Emiliano Abbati
e Achille Cezza del MoVimento 5 Stelle, solo la questione connessa ai cantieri
della Rho-Monza a cielo aperto possa essere toccato alla fine della riunione.
Possiamo immaginare l’attenzione rispetto ad un
ecomostro piombato sul territorio padernese.
La trasformazione del diritto di superficie in
diritto di proprietà della prima casa economica e popolare è ancora chiusa in
un cassetto.
Non sembra certa nemmeno la presenza dell’assessore
Tonello in Commissione Territorio.
A presto Cara Terra Mia
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mercoledì 13 maggio 2015
sabato 2 maggio 2015
EXPO: attenzione ai lavori eseguiti a tempo di record
Si
stacca una placca metallica dal padiglione della Turchia: ferita una donna. Dalla
copertura, a sei metri di altezza, si è staccata una piastra di metallo di circa
10 centimetri che ha colpito una passante in testa.
I
dettagli alla pagina:
A presto Cara Terra Mia
mercoledì 29 aprile 2015
domenica 26 aprile 2015
Resistenza a tutti i costi!!!!!!!!!
Dalla pagina:
Questa vecchia casa si trova nel bel mezzo di una strada in
costruzione a Nanning, in Cina. Sovrastata dai palazzi, resiste alle ruspe: secondo
quanto riportato da fonti locali il proprietario dell'abitazione - un piccolo
rudere - non ha raggiunto l'accordo con le autorità per la
demolizione (reuters).
A presto Cara Terra Mia
giovedì 23 aprile 2015
CCIRM: il comunicato del 23 aprile
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lunedì 20 aprile 2015
all'Expo sarà meglio arrivarci in metro
Un articolo de “IL SOLE 24 ORE” di oggi fa il
punto della situazione viabilistica in direzione EXPO:
Non esente
dall’analisi la Rho-Monza, “lungamente
avversata dai comitati cittadini”.
A presto Cara Terra Mia
domenica 19 aprile 2015
Papa Francesco: l'Expo Milano sia anche l'occasione per riflettere sulle cause del degrado ambientale e cercare soluzioni per preservare la salute della Terra e di tutti i suoi abitanti.
Mancano pochi giorni all’apertura di Expo 2015 "Nutrire il pianeta
energia per la vita", e Papa Francesco nel corso di un incontro con il
presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato un appello ad affrontare
quegli "squilibri e inquinamenti" che causano tanti disatri
ambientali:
"Un altro ambito che richiede oggi particolare attenzione da parte di
tutti è la cura dell’ambiente. Per cercare di alleviare i crescenti
squilibri ed inquinamenti, che a volte provocano veri e propri disastri
ambientali, occorre acquisire piena
consapevolezza degli effetti dei nostri comportamenti sul creato, che sono
strettamente connessi al modo con cui l’uomo considera e tratta sé stesso (Benedetto XVI, Lett. enc. Caritas in veritate, 51).
Tra pochi
giorni si aprirà a Milano l’Esposizione Universale, che ha come tema: “Nutrire
il pianeta. Energie per la vita”. L’evento dell’Expo sarà un’importante
occasione in cui verranno presentate le più moderne tecnologie necessarie a
garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto
dell’ambiente. Possa esso contribuire anche ad approfondire la riflessione
sulle cause del degrado ambientale, in modo da fornire alle autorità competenti
un quadro di conoscenze ed esperienze indispensabile per adottare decisioni
efficaci e preservare la salute del pianeta che Dio ha affidato alla cura del
genere umano".
Cartoline da Paderno Dugnano a
pochi giorni (e a pochi chilometri) dall’apertura di Expo.
sabato 11 aprile 2015
giovedì 2 aprile 2015
Pulito tunnel sotterraneo a Milano per evitare esondazione Seveso
Pubblicato un video sulla pulizia
del fiume Seveso:
Un video per raccontare ai
cittadini l'intervento di pulizia del tunnel sotterraneo del fiume Seveso
avviato pochi giorni fa dal Comune di Milano. Le immagini documentano il lavoro
che stanno svolgendo gli operai di Metropolitana Milanese nel tratto compreso
tra via Ornato, via Valfurva, piazzale Istria, piazza Carbonari e via
Melchiorre Gioia, quando il fiume si immette nella Martesana. Lavori per
garantire un maggior flusso del fiume nel tunnel in caso di piena ed evitare
l'esondazione: dal tunnel sono stati
rimossi 2.500 metri cubi di ghiaia e detriti "riportando l'alveo alla
situazione del 1981".
Sempre il Comune di Milano spiega di aver stanziato
2 milioni di euro per la pulizia del tratto tombinato del Seveso e ne ha destinati altri 20 alla realizzazione
della vasca di laminazione di Senago, la prima delle 5 che verrà realizzata
nell’ambito del Progetto Seveso di Italia Sicura. "E la prima volta
che un Comune italiano mette a disposizione risorse proprie per la difesa
idraulica" sottolinea l'Amministrazione, ricordando che "qualche giorno fa è stato anche approvato
il progetto preliminare per il lago artificiale del Parco Nord, un'altra delle
vasche di laminazione previste".
Intanto a Paderno Dugnano, la situazione è questa:
A presto Cara Terra Mia
giovedì 26 marzo 2015
Rho-Monza: la strategia del Comune si è rilevata vincente ed efficace (cantiam vittoria ed intanto i lavori non si fermano)
I meriti del Sindaco Alparone del comune di Paderno Dugnano, quali ?
Il Sindaco Alparone commenta entusiasta l'Ordinanza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia n. 766, depositata i 20 marzo 2015, con la quale è stata fissata la prosecuzione della trattazione del ricorso presentato dall'Amministrazione comunale in merito alla Rho-Monza.
Il Sindaco Alparone commenta entusiasta l'Ordinanza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia n. 766, depositata i 20 marzo 2015, con la quale è stata fissata la prosecuzione della trattazione del ricorso presentato dall'Amministrazione comunale in merito alla Rho-Monza.
Di seguito un estratto dell'ordinanza:
![]() |
| Il cantiere va avanti e si riparla il 3 dicembre 2015 Aggiungiamo per chiarezza un articolo apparso sul Giorno che la dice lunga sui meriti del Dott. Alparone |
A presto Cara Terra Mia
martedì 17 marzo 2015
Rimozione amianto dalla “nuova” casa 167 di via Agostino Novella 4
Un altro “nuovo” stabile 167 di Paderno Dugnano,
costruito nel 1986 ha eliminato
l’amianto dalla copertura. Stiamo parlando del condominio di via
Agostino Novella n. 4, dove, fino all’inizio di marzo del 2015 la fibra killer
è stata presente.
La salute
pubblica può ora contare su oltre 600
metri quadrati in meno di eternit, solo a spese dei condomini, senza alcun
contributo, e senza che la caratteristica costruttiva, non certo di pregio, sia
minimamente stata considerata nella redazione della stima per la trasformazione
del diritto di superficie in diritto di proprietà delle 30 (trenta) famiglie
interessate.
Una mancanza
che si potrebbe ancora oggi sanare, considerando che ben 27 (ventisette)
famiglie non hanno aderito alla proposta dell’amministrazione comunale, che
inizialmente ha imposto il valore di trasformazione dell’area residenziale di
complessivi € 285.779, per un importo
medio a famiglia di oltre 9.500 euro.
Tale
richiesta è stata, in un secondo tempo, solo parzialmente rettificata con la
determinazione n. 254 del settore Pianificazione del Territorio del 9 aprile
2014, a seguito della deliberazione di Consiglio Comunale n. 17 del 7 aprile
2014, che ha portato il valore di trasformazione in € 187.527, per un importo medio a famiglia di 6.250
euro.
Come
vediamo c’è ancora molta strada che si può fare con contenere la richiesta,
partendo dal valore
attribuito alle abitazioni di 1.912 euro a metro quadrato (definito come valore
minimo). Sfidiamo chiunque a vendere a tale valore “minimo”.
Ricordiamo
che, anche, i condomini di via Novella 4 sono tra i cittadini coinvolti nella
“strana” vicenda del rimborso del conguaglio definitivo della concessione del
diritto di superficie all’impresa C.I.C. ( e non ai cittadini) di cui ci siamo
già occupati in precedente articolo:
La storia, così come vissuta dai cittadini, è ben
riassunta da un pensiero da un condomino, direttamente interessato dalla
trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà della propria
prima casa, e dalla rimozione di un veleno che per una trentina d’anni ha
albergato sopra la propria testa:
Aimè qualcosa mi dice che mi hanno " ciulato "...
Al nostro stabile si sono
dovuto rifare le canne fumarie esterne - causa problemi di aspirazione
gas di scarico.. - e " dulcis in fundo " ci obbligano al
rifacimento tetto causa amianto.
Ora che ci penso sono quasi i
soldi che il comune ci chiede per il terreno e poiché il medesimo afferma che
la casa è nuova allora siamo pari e non dobbiamo più nulla ??????
Non è così.?????..... allora
sono proprio scemo e continuo a non capire
Che tristezza !!!
Saverio
Cilli
Una nuova copertura, non nociva per la saluta
dell’intera collettività, prende il posto della vecchia copertura in eternit.
1) C’è ancora amianto in città?
2) Le case con amianto valgono meno?
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lunedì 16 marzo 2015
CCIRM: comunicato stampa del 12 marzo 2015
PADERNO DUGNANO, 12 marzo 2015 - Ad oggi, ci sembra che
un'immagine sportiva" possa riassumere la situazione della vicenda
Rho-Monza; per questo ci pronunciamo dicendo che la partita è ancora aperta su
due campi:
1. Durante l'udienza del 12 marzo presso il Tar (Tribunale
amministrativo regionale) della Lombardia, questo, chiamato a pronunciarsi sui
ricorsi della ditta Sforzin e dell'amministrazione comunale, ha deciso di affrontare
insieme i due casi ed ha prolungato i tempi per la produzione di
documentazione da parte di Serravalle.
2. Ricordiamo che nel
frattempo siamo ancora in attesa dell'udienza del prossimo 23 giugno al
Consiglio di Stato, che giudicherà sul ricorso del CCIRM.
L’udienza del Tar, dunque, ha contribuito a non chiudere definitivamente la partita
e questo è, di per sé, un fatto positivo. Il giudice ha voluto acquisire nuova
documentazione, dal momento che ha ritenuto degno di considerazione
il cosiddetto "piano B”. All'udienza
(pubblica) hanno assistito anche alcuni membri del CCIRM, che hanno potuto
riferirci precisamente sui fatti.
Sono stati discussi principalmente gli aspetti legati al
piano B. L’avvocato del Comune in apertura di udienza ha chiesto una
verificazione della situazione esistente attualmente. Successivamente all’arrivo
dell’avvocato di Sforzin il giudice ha acconsentito alla riunificazione dei due
ricorsi.
Il giudice ha deliberato un’ordinanza istruttoria a carico di
Milano Serravalle per avere chiarimenti sul progetto chiamato "piano
B" ed eventuali conferme dal ministero dell’Ambiente circa la necessità di
una nuova procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via).
Molto strana appare l'affermazione dell’amministrazione
comunale di non essere a conoscenza ufficialmente del "piano B"
quando questo è, invece, entrato in possesso (con richieste ufficiali) di Sforzin e, più recentemente, anche
del CCIRM.
Oltretutto viene da chiedersi di che cosa si discuta
settimanalmente in Prefettura, negli incontri a cui partecipano, tra gli
altri, Comune e Serravalle; ricordiamo, peraltro, che il sindaco, nel
comunicato stampa del 24 ottobre 2014, rese noto che ogni settimana
partecipava a questi incontri: a questo proposito siamo ancora in attesa
di una risposta rispetto alla nostra richiesta di trasparenza ed informazione
(contenuta nel nostro
comunicato del 31 ottobre).
Il risultato dell'approfondimento istruttorio, sbandierato come un successo
(e come tale già ripreso pedissequamente da alcuni organi di informazione), in
realtà non farà altro che rimandare ad epoca successiva la decisione del
Tar, senza peraltro fermare i lavori, probabilmente epoca successiva anche
alla discussione del nostro ricorso in Consiglio di Stato, e magari addirittura
post-Expo; nel frattempo, proseguirà la totale ed
irreversibile distruzione del territorio.
Quindi: quali saranno i vantaggi in concreto di una
dilazione così marcata nel tempo senza un provvedimento di sospensione?
Risposta: NESSUNO!
Per concludere, ci troviamo completamente d’accordo con l’affermazione
che: "il lavoro quotidiano per la difesa della nostra città nel
rispetto delle regole si concretizza con i fatti e non con gli slogan”,
cosa che abbiamo constatato dopo che si sono incominciati a vedere fatti
concreti dopo l’esposto fatto recentemente dal CCIRM e dai CITTADINI
(vedere relazione ARPA a
riguardo).
Ci auguriamo che, su un campo o
sull'altro, la partita volga a favore dei cittadini di Paderno Dugnano.
A presto Cara Terra Mia
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