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giovedì 27 luglio 2017

Insieme per Cambiare: l’ampliamento del CARREFOUR è una mazzata per gli esercizi commerciali locali

Nei giorni scorsi la lista civica Insieme per Cambiare ha affisso manifesti a difesa della vivibilità cittadina, ulteriormente compromessa dal possibile ampliamento del Carrefour.





Di parere diametralmente opposto è la maggioranza di centro destra al governo della Città:

FORZA ITALIA;
LEGA NORD – LEGA LOMBARDA;
PADERNO DUGNANO CRESCE;
PROGETTO PADERNO DUGNANO;

che con voto unanime di Giunta, deliberazione n. 52 del 9 marzo 2017,


ritiene, tra l’altro, che la presenza di un centro commerciale più grande possa invece essere positivo per il rilancio del commercio di vicinato:


Un interessante confronto di idee, dal quale i cittadini possono formasi una propria opinione sulle prospettive e sui possibili scenari futuri di Paderno Dugnano.

A presto Cara Terra Mia

domenica 25 settembre 2016

REVNION di Dario Vergari: “la recente inaugurazione, lì dove da tempo immemore avrebbe dovuto essere costruito un ponte, di un tunnel”




Spesso la letteratura anticipa la visione del futuro. Lo scrittore ha immaginato la costruzione di un tunnel sottomarino bello, sicuro, adatto non solo ai veicoli, ma anche ai pedoni e ai ciclisti, con un’aria pulita e la presenza di alberi e siepi.

Parlare di ciò a Paderno Dugnano, la Città che “non è Capri”, secondo un’illuminata espressione di Giovanni De Nicola, già assessore alla mobilità della Provincia di Milano esplicitata proprio in una Commissione Mobilità e Trasporti nel luglio del 2010 per avallare il progetto in superficie di 14 corsie, e depennando quindi ogni ipotesi di interramento.


Intanto le 14 corsie, lentamente (si pensi che l’opera doveva essere finita prima dell’apertura dell’EXPO 2015), ma inesorabilmente, avanzano.

Non solo l’assessore De Nicola, ma probabilmente anche molti cittadini non hanno pensato che si potesse fare nel nostro territorio qualcosa di così bello, come immaginato dallo scrittore. Nessuno avrà pensato a trasparenze nel passaggio sotto il fiume Seveso, ma tanti però hanno sperato nella costruzione di un normale tunnel interrato, al posto di un mare di asfalto, ponti, sopraelevate e muri mastodontici, costruzioni anacronistiche nel nostro tempo in un ambito urbano fortemente antropizzato.


REUNION di Dario Vergari
Cap. XXIX
-Silenzi-


Prese un ritaglio di giornale dallo zaino, l’articolo riguardava la recente inaugurazione, lì dove da tempo immemore avrebbe dovuto essere costruito un ponte, di un tunnel sottomarino. Il lungo budello era stato realizzato in massima parte con materiali plastici trasparenti. Un sistema di ammortizzatori idraulici avrebbe assorbito eventuali scosse telluriche in modo da rendere innocuo anche un forte terremoto. Si scrollò di dosso quel pensiero. Seguì i cartelli luminosi che indicavano l’ingresso pedonale, poco più di tre chilometri per scarpinare attraverso quel lembo di mare. Dall’esterno non sembrava niente più di un ingresso di una qualunque metropolitana, scale mobili e luci al neon. All’interno coloratissimi murales dipinti da bambini delle scuole locali abbellivano le pareti dei lunghi corridoi, era tutto un fiorire di pesci e persone che nuotavano tra gli alberi. Quando la scala mobile terminò nella cupola trasparente da dove iniziava il tunnel le cose cambiarono. La costruzione era imponente, un arcata alta quanto una casa di sei piani, illuminata a giorno da luci che scintillavano come diamanti incastonati nel blu notturno. Uno schermo televisivo circolare correva tutto intorno alle pareti, riproduceva immagini dell’intera lunghezza del tunnel, dall’ingresso fino all’uscita della parte opposta. Un sentiero di led luminosi che si snodava nel pavimento guidava i visitatori all’ingresso della galleria vera e propria, larga a sufficienza per contenere una parata militare, se ancora fossero esistite. Si incamminò guardandosi intorno affascinato. La lontana volta dello scavo lasciava intravedere le cieche acque notturne, si ripromise di tornarci di giorno per vedere che effetto faceva con il sole. La struttura del tunnel che collegava il continente all’isola era costituita da sezioni lunghe una cinquantina di passi unite tra loro da giunzioni fatte di un metallo dall’aspetto poroso, gli faceva venire in mente un bruco addormentato. Sfiorò con le dita le pareti trasparenti, erano scivolose al tatto e si increspavano lievi. La superficie sembrava liquida, quasi unta, ma non ne restava alcuna traccia sui polpastrelli. La pista pedonale affiancava quella ciclabile, accanto a queste, ma separate da una barriera dello stesso materiale viscido e trasparente, correvano le corsie per gli autoveicoli. C’erano filari di alberi e siepi e l’aria odorava di verde. Stava camminando da almeno quindici minuti, dietro di sé nient’altro che un bianco serpente translucido circondato dal blu. Una coppietta lo superò a passo di jogging salutandolo, lui in risposta gli sorrise lanciandogli un bacio. In vari punti lungo il percorso alcune lampade all’esterno del tunnel rischiaravano le acque circostanti, poteva così scorgere numerosi pesci curiosi che lo guardavano come se fosse lui, ora, quello nell’acquario. Una gioia sottile lo percorse, il futuro luminoso che fin da bambino si era immaginato era finalmente giunto

Si consiglia la lettura.

Dario Vergari, poliedrico artista pesarese, è da anni radicato nel territorio a nord di Milano.




Buona lettura!


A presto Cara Terra Mia

giovedì 13 agosto 2015

In calo il fabbisogno energetico



Riprendiamo dalla pagina del Ministero dello Sviluppo Economico:

Prosegue la transizione energetica dell’Italia verso un sistema più efficiente, meno dipendente da fonti estere e in cui le energie rinnovabili svolgono un ruolo sempre più rilevante. L’energia da fonti rinnovabili copre infatti oltre un quinto della produzione primaria richiesta e rappresenta la prima fonte di generazione elettrica (43% della produzione nazionale lorda). Anche la riduzione degli usi finali di energia (-4,6%) è stata generalizzata in tutti i settori e particolarmente acuta negli usi civili (famiglie e servizi pubblici e privati), che rimangono i maggiori consumatori di energia.
Una ripresa dei consumi si registrata invece nel settore trasporti, dopo sette anni di contrazione.
E’ quanto emerge dalla Relazione sulla “Situazione energetica nazionale nel 2014”, pubblicata sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, che fornisce il quadro informativo necessario per il monitoraggio e l’avvio dell’aggiornamento della Strategia Energetica Nazionale (SEN) approvata nel 2013.



E’ disponibile la pubblicazione completa:

Il fabbisogno energetico complessivo si è ulteriormente ridotto (-3,8%) raggiungendo il livello più basso degli ultimi 18 anni; la contrazione del PIL (-0,4%) spiega solo in parte questo calo indicando una ricomposizione tra settori produttivi e un incremento dell’efficienza segnalato sia dal calo dell’intensità energetica complessiva, che si è attestata sui valori più bassi registrati nell’ultimo quinquennio, sia dal miglioramento dell’indice ODEX (indice sintetico di misurazione dell’efficienza energetica) per l’intera economia italiana (migliorato nel 2013 del 13,4% rispetto al 1990).


A presto Cara Terra Mia

sabato 7 febbraio 2015


Dopo la conferenza stampa del CCIRM segnaliamo dove è possibile dare un sostegno per il ricorso al Consiglio di Stato:
1.            Cassetta N°1: Farmacia S. Andrea, Via Tripoli
2.            Cassetta N°2: Bar My coffee, Via Battisti, ang via Roma
3.            Cassetta N°3: bar tabaccheria Zatta, Via Marzabotto 8
4.            Cassetta N°4: Effetto terra, Via Gramsci, 45
5.            Cassetta N°7: Edicola Maxele, Via Marzabotto 2/A
6.            Cassetta N°8: Edicola Alfa, Via Roma 23

In alternativa è possibile fare una donazione collegandosi alla pagina:


Il disastro del cantiere di fronte al centro pediatrico oggi, la realtà di domani potrebbe essere molto peggio.

A presto Cara Terra Mia

venerdì 26 settembre 2014

La Lombardia verso EXPO: dinamica, sostenibile, accogliente


Il 28 luglio, alla presenza dell'Assessore alle Attività Produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini e del Sottosegretario all'EXPO Fabrizio Sala, è stato presentato il programma 'La Lombardia verso Expo: dinamica, sostenibile, accogliente grazie ai progetti del POR FESR'.
Si tratta di un tour attraverso le dodici province lombarde, che si preparano a Expo 2015, dove vengono presentati i progetti realizzati mediante il Programma Operativo Regionale (POR) finanziato attraverso il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR).
 
Il tour toccherà i vari luoghi, ad esempio il 4 e 5 ottobre sarà presente a Bovisio Masciago in occasione della manifestazione fieristica intercomunale Expo Brianza.


Viene, tra l’altro, distribuito un intrigante opuscolo che pone in evidenza le quattro aree di intervento prioritarie  su cui ripartire le risorse e fissare gli obiettivi:



Tra le componenti più interessanti, troviamo all’asse n. 2 ENERGIA, una preziosa indicazione in merito alla viabilità, non solo nei termini dell’efficienza e della sicurezza stradale, ma anche per ciò che riguarda l’ambiente in cui si muovono i pedoni, che dovrà risultare più accogliente.


Dopo l’intervento a cielo aperto sulla Rho-Monza l’ambiente più accogliente che accoglierà i cittadini padernesi che vorranno tranquillamente passeggiare dalle parti di via Generale Dalla Chiesa non sarà molto diverso da quello rappresentato dall’illustrazione. Non c’è che dire, l’ambiente ci guadagna molto con un muro alto diversi metri e mezzi pesanti sopra la testa. 



Altro aspetto fondamentale è rappresentato dall’asse 3 MOBILITA’ SOSTENIBILE.
 




Un concetto che si può riempire di tante belle argomentazioni. Nel caso di Paderno Dugnano e della “riqualificazione” della Rho-Monza un luogo che può ben coniugare la mobilità sostenibile e un ambiente accogliente dove poter passeggiare è la zona intorno all’incrocio tra via Generale Dalla Chiesa e via Antonio Gramsci.



Un’amministrazione che vuole il bene dei propri cittadini non può permettere una cosa del genere. Le immagini mostrano una situazione discutibilmente DINAMICA, non certo SOSTENIBILE, e tutto meno che ACCOGLIENTE.

L’opuscolo completo è scaricabile alla pagina:


Ricordiamo la prossima iniziativa del comitato per l'interramento della Rho-Monza:




A presto Cara Terra Mia

venerdì 12 settembre 2014

Rho-Monza interrata: tutto fermo, a parte la distruzione


Il sito del comitato dei cittadini padernesi favorevoli all'interramento della Rho-Monza ha pubblicato una ferma presa di posizione in merito allo scempio perpetrato con l'assurdo ed irresponsabile taglio degli alberi della collinetta.

http://interramento.padernesi.com/joomla/





A presto Cara Terra Mia

domenica 31 agosto 2014

Sblocca Italia: I finanziamenti della Rho-Monza per "Il sole 24 ORE"



 Questo il commento de “Il sole 24 ore”:



La Corte dei Conti ha revocato ad aprile i finanziamenti concessi con il decreto legge del Fare (giugno 2013) perché non sono stati rispettati i termini del Dm Lupi. Vanno riassegnati i fondi scavalcando la delibera della Corte.


Sembra il gioco dell'oca.


I dettagli alle pagine:






A presto Cara Terra Mia

venerdì 20 giugno 2014

Rho Monza: Il tempo della sopportazione è terminato




Comunicato CCIRM:

Il massacro del territorio con l’abbattimento degli alberi e la distruzione del verde, operato dalla Grandi Lavori Fincosit per conto di Serravalle, è una indecenza che abbiamo dovuto subire e che adesso va fermata immediatamente.
                - La conclusione definitiva della procedura di Valutazione di impatto ambientale non è ancora conclusa.
                - A quanto è dato sapere, entro la fine di Giugno (dovrebbe essere il giorno 26) avrà luogo un incontro fra tutte le parti coinvolte nella vicenda ( con l’esclusione ovviamente del Comitato) per valutare “mitigazioni ambientali”, soluzioni progettuali alternative e cronoprogramma.
                - Ci sono ricorsi pendenti presso il T.A.R. (Comitato, Amministrazione Comunale, Movimento 5 Stelle e Sforzin illuminazione)
Nonostante tutti questi atti ufficiali non abbiano avuto la loro conclusione, Serravalle, nel disperato, insensato, grottesco e pericoloso tentativo di realizzare a tutti i costi il suo schifoso progetto, ( per il quale è previsto un premio di risultato che va da 4 a 6 milioni di euro) continua ad operare imperterrita sul nostro territorio, a casa nostra, senza dare ufficialmente spiegazioni sull’attività in atto, attuando le devastazioni che sono sotto gli occhi di tutti e mettendo a rischio i cittadini (pochi giorni fa durante un perforazione del terreno è stato bucato un gasdotto) senza che nessuno, ai vari livelli istituzionali, intervenga concretamente per fermarla.
Allora adesso saranno i cittadini a farlo. Da subito. Sono anni che si chiede rispetto ottenendo in cambio solo sberleffi. Ora si e passato il limite di ogni umana sopportazione.
I cittadini non permetteranno più, d’ora in poi, che si tagli neanche un filo d’erba fino a quando tutto non sarà definito e chiaro. Poi si vedrà.
La responsabilità di ciò che potrà accadere ricadrà esclusivamente su chi, in tutti questi anni, non ha voluto ascoltare le ragioni del buon senso.
Il tempo della sopportazione è terminato.





A presto Cara Terra Mia

giovedì 29 maggio 2014

I candidati al ballottaggio dell'8 giugno: conservazione e progresso

Finalmente un Sindaco donna ?


Nonostante il discusso governo della Città nell’ultimo quinquennio, grande successo dell’esponente della destra padernese Alparone, che può vantare ben 9 punti di vantaggio su Antonella Caniato, esponente della coalizione guidata dal Partito Democratico.

Giungono voci di una manifestata boria e sicurezza degli esponenti di Forza Italia (nelle varie articolazioni di lista), che avrebbero già festeggiato la presunta futura vittoria al ballottaggio dell’8 giugno al parco della Cava Nord nel pomeriggio di martedì 27 maggio, alla presenza dell’Assessore Tonello, le cui quotazioni al servizio del candidato risultano in netto rialzo.

In difficoltà nella coalizione la Lega Nord, pesantemente ridimensionata dall’esito della consultazione, avendo perso per strada più delle metà dei voti ottenuti 5 anni prima.

Vero anello debole nella coalizione della destra padernese.

Indiscrezioni vorrebbero i leghisti intenzionati a disertare in massa il ballottaggio, a meno di vedere confermate le attuali poltrone (il numero non la qualità), e la penosa gestione della questione “167”.

Marco Alparone (centro destra)                         Antonella Caniato (centro sinistra)


una rimonta difficile ma alla portata di Antonella Caniato










Lo stile inconfondibile della destra

Un insulto sessista alla Candida Sindaco sferrato dalla destra, che conferma che la sua vera natura, volgare, reazionaria, violenta, sessista, in una parola fascista, nell’articolo su PADERNOFORUM dell’amico Carlo Arcati:



Quale il volto della Città nei prossimi 5 anni ?

A presto Cara Terra Mia

mercoledì 21 maggio 2014

Emiliano Abbati e Movimento 5 Stelle: il programma elettorale sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà

                  dovrà essere utilizzato
                  il valore reale minimo al metro quadro delle unità abitative
                  e il valore minimo a corpo dei box



Il Movimento Cinque Stelle si presenta con un’unica lista, rinunciando alla possibilità di una coalizione con altri soggetti





Il programma elettorale si fonda su cinque punti:
Emiliano Abbati
Candidato portavoce Sindaco per il M5S di Paderno Dugnano 
-       Trasparenza;
-       Cambiare;
-       Respirare;
-       MoVimento Sostenibile
-       Condividere.


All’interno della stella relativa al “CAMBIARE” troviamo il programma elettorale sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle abitazioni padernesi costruite in edilizia convenzionata, le case “167”.

Ferma è la presa di distanza dalla fallimentare politica del tentare di “fare cassa” sulla prima casa economica e popolare di migliaia di cittadini padernesi che ha contraddistinto l’amministrazione uscente.








Il tutto in collaborazione con i cittadini riuniti nel

comitato Caraterramia