mercoledì 20 marzo 2013

LA SCELTA DEL DOPPIO SENSO


Sindaco di Paderno Dugnano Marco Alparone:

PARTECIPAZIONE E  ASCOLTO NEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 18 MARZO 2013 (?)

No al doppio filare di alberi
al senso unico e ai parcheggi

Un articolo de “IL NOTIZIARIO” dell’8 marzo 2013, analizza i dati di una consultazione promossa dal Comune di Paderno Dugnano. Argomento come al solito, taglio degli alberi:

Un Ordine del Giorno presentato dal Consigliere Giorgio Grassi del Partito Democratico ha costretto l’Amministrazione del Centro destra padernese ad occuparsi pubblicamente nel Consiglio Comunale del 18 marzo 2013 della questione dell’abbattimento dei tigli di Via S. Ambrogio di Palazzolo.

Un O.D.G. volto a preservare l’alberatura esistente creando un senso unico, con marciapiedi più larghi, che a nostro avviso avrebbe limitato il traffico, riqualificando la via.

A conclusione del dibattito il signor Sindaco Marco Alparone ha candidamente ammesso che i cittadini di Palazzolo consultati sono “POCHI”, e che E’ DIFFICILE STIMOLARLI RISPETTO A QUESTI TEMI.
Per giustificare una scelta amministrativa che come molte altre non può trovare giustificazioni (noi con il problema della trasformazione del diritto di superficie lo sappiamo bene), il signor Sindaco ha affermato:
“DEVO RISPETTARE LA SCELTA DEL DOPPIO SENSO”.

Una scelta di chi?
Come da facili previsioni, O.D.G. respinto, 10 i voti favorevoli e 16 i contrari.
Nemmeno l’esortazione di chi ha presentato l’O.D.G. che l’alberata in Lombardia è un elemento caratteristico del territorio e del paesaggio ha fatto breccia di chi si sente verde solo nella camicia.

Ma andiamo a vedere da chi e con quale forza è stata effettuata la scelta dell’abbattimento dei tigli di Via S. Ambrogio cara al centro destra padernese. L’intervento è a Palazzolo, un quartiere che secondo le liste degli iscritti al voto alla Camera (Votazioni Politiche del 24 febbraio 2013) conta 7.709 elettori.

A fronte di 7.709 elettori palazzolesi, sono stati distribuiti solo 500 questionari, il che vuol dire che è stato consultato solo il 6,50% degli elettori di Palazzolo.

I questionari riconsegnati sono la miseria di numero 159, quindi meno di un cittadino su tre è stato in grado di esprimere un’opinione (il 2% degli aventi diritto al voto), ma risulta che di questi solo 133 siano cittadini di Palazzolo mentre 26 sono commercianti con attività nella zona interessata dall’intervento.

I favorevoli all’abbattimento di un filare di alberi, tigli per la precisione, e al mantenimento del doppio senso di marcia per i veicoli sono stati 103 (non sappiamo come si sono espressi i 26 commercianti). Ma anche nell’irrealistica ipotesi che i 103 siano tutti cittadini residenti e quindi elettori, constatiamo che la miseria dell’1,34% dei palazzolesi ha deciso in modo vincolante, per il Sindaco Alparone e per i consiglieri di PDL e LEGA NORD, il taglio degli alberi.

E’ questo il rispetto della volontà dei cittadini?
Nello stesso momento a Calderara a fronte di 5.077 iscritti al voto (Dati Camera - Votazioni Politiche del 24 febbraio 2013), senza bisogno dello “stimolo” del signor Sindaco, una petizione che si oppone alla creazione di un polo scolastico (ormai comunemente definito “immobiliare”) in un punto del quartiere particolarmente trafficato e rumoroso, con cessione ad un privato dell’area della scuola elementare Don Milani, e con conseguente taglio degli alberi (e te dai ancora), e quindi cementificazione di spazi verdi del quartiere, ha raccolto in pochi giorni la bellezza di circa 700 sottoscrizioni di soli calderaresi.

Oltre il 13% dei cittadini del quartiere di Calderara ha voluto, senza bisogno di stimoli, esprimersi indicando all’Amministrazione del Sindaco Marco Alparone qual è la precisa volontà popolare.

Se l’opinione di un misero 1% a Palazzolo obbliga al rispetto l’Amministrazione padernese, e secondo una classe politica perdente (concetto richiamato nel dibattito) giustifica l’abbattimento degli alberi (ma siamo ancora in tempo per salvarli), quale sarà il rispetto di questa Amministrazione nei confronti del 13% di cittadini che a Calderara ha, volontariamente e senza stimoli, espresso la volontà di difendere l’attuale ubicazione della scuola elementare e il verde pubblico?

Nel corso dl dibattito sulla sorte dei tigli di Via S. Ambrogio il consigliere Giorgio Grassi, ha posto in evidenza il disposto della Legge n. 10 del 14 gennaio 2013, Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani (GU n.27 del 1-2-2013), che al comma 2 dell’art. 2 recita:


Due mesi prima della scadenza naturale del mandato, il sindaco rende noto il  bilancio  arboreo del comune, indicando il rapporto fra il numero degli alberi piantati in aree urbane di proprietà pubblica rispettivamente al principio e al  termine  del mandato stesso, dando conto dello stato di consistenza e manutenzione delle aree verdi urbane di propria competenza. Nei casi di cui agli articoli 52 e 53 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e in ogni ulteriore ipotesi di cessazione anticipata del mandato del sindaco, l'autorità subentrata provvede alla pubblicazione delle informazioni di cui al presente comma».

Per la cronaca il dibattito in consiglio Comunale si è concluso con il pubblico che ha fatto sentire la propria voce al motto di: “RISPETTATE I CITTADINI”.

Salviamo gli alberi e aiutiamo il Sindaco
a fare una bella figura a fine mandato

A presto
Comitato CARA TERRA MIA
Condomini 167 Trasformazione del Diritto di Superficie



Giornata Internazionale delle Foreste 2013


L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 21 marzo 2013 come Giornata Internazionale delle Foreste. A partire da quest’anno dunque, questa giornata sarà osservata ogni anno per celebrare ed accrescere la consapevolezza dell'importanza delle foreste e degli alberi per la vita sulla terra.





Invitiamo il Comune di Paderno Dugnano a promuovere iniziative e campagne informative atte a rafforzare l’interesse verso una gestione sostenibile di questo bene comune, a vantaggio delle attuali e delle future generazioni.


Pianta un albero, pianta il nostro futuro

A presto Comitato Cara Terra Mia - Condomini 167



lunedì 18 marzo 2013

Le fiere di CARA TERRA MIA


Puntuale come sempre CARA TERRA MIA, era presente alla Fiera di Primavera sfidando le intemperie e le bufere di domenica. L’organizzazione ha funzionato alla perfezione, ore 7.30 del mattino dai condomini 167 usciva di tutto, sedie tavolini, gazebo, sacchetti di terra, striscioni, ecc. Anche il piano dei turni è stato fedelmente rispettato. 


Alle 9.05 del mattino tutto era pronto. Il nostro spazio era  quasi centrale, ai confini del mondo, dove stavano le associazione. Nelle foto pubblicate le potete vedere tutte. 

Come sapete oltre a rispondere ai quesiti dei cittadini in merito al passaggio del diritto di superficie a diritto di proprietà dei condomini 167 abbiamo anche distribuito della terra con dei semi di girasole.
E’ stato un grande successo, ci siamo adattati e siamo diventati degli esperti consulenti in semina, la mattinata è stata veramente divertente, Napoleone con pazienza spiegava alle persone  come piantare i semi, farli germogliare e metterli  a dimora per arrivare ad ottenere dei bellissimi girasole, dobbiamo dire che è stato molto chiaro…….

Abbiamo avuto la visita di alcune autorità, il vice sindaco Bogani che ha accettato il nostro sacchetto, “abbiamo comunemente deciso di non affrontare la nostra questione e visitare la fiera”. Il sindaco, che aspettavamo ha preferito un altro percorso.





Ringraziamo i giornalisti del Il GIORNO e del NOTIZIARIO che ci hanno fatto visita.
Il tempo non ha fermato alcuni condomini 167 che sono venuti a ritirare il dono di Cara Terra Mia.
Nel pomeriggio la temperatura è diminuita notevolmente e sono aumentate le precipitazioni. La RESISTENZA alle avversità del tempo si è conclusa alle 17.30. 




Nei prossimi giorni verranno pubblicati alcuni articoli che ci riguardano, chiederemo con forza delle risposte alla giunta che amministra in nostro comune.

CARA TERRA MIA ha visitato anche la fiera FA' LA COSA GIUSTA e abbiamo immaginato di vedere al nostro fianco i banchetti di altre associazioni e movimenti.

Vorremmo impegnarvi in modo diverso rispetto alle notizie locali sulle beghe di palazzo, consigliandovi di visitare i progetti e i siti (banchetti) che vi proponiamo. 



Segnaliamo due specifici progetti che abbiamo visitato alla fiera FA' LA COSA GIUSTA e che vede impegnati alcuni cittadini di Paderno Dugnano.


Pace e Partecipazione stand PP55

grazie a Marco Cossalter e P.Giuseppe Trotta
http://www.refugeescart.org



REFUGEE scART  è un progetto umanitario della SPIRAL Foundation Onlus www.spiralfoundation.org  nato nell'estate del 2011, con il patrocinio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per Rifugiati (UNHCR), Ufficio Sud Europa.



Gli oggetti artigianali di REFUGEE scART, fatti interamente di materiali di scarto, sono il risultato della creatività e sensibilità' estetica delle terre d'origine di Rifugiati coraggiosi, che spostandosi per mari e terre alla ricerca di protezione, vogliono contribuire al  bene comune, ripulendo l'ambiente e utilizzando rifiuti per trasformarli in doni preziosi. In 10 mesi REFUGEE scART  ha riciclato più di due tonnellate e cinquecento kg. di “plasticaccia” dando così un importante contributo positivo alla ecologia della città' di Roma.

Un contributo al progetto con le nostre immagini.

  



Un altro progetto che stà prendendo forma è ABITO IL MONDO a cui facciamo tanti auguri.





  


 Caritas AMBROSIANA
Organismo pastorale istituito nella Diocesi di Milano dall’Arcivescovo, per promuovere la testimonianza della carità, nella comunità ecclesiale diocesana,  per uno sviluppo integrale dell’uomo, della giustizia sociale e della pace.



LIBERA TERRA
Realizzare produzioni biologiche di alta qualità; trasformare beni tolti alle mafie in risorsa che remunera in modo giusto il lavoro di tutta la filiera di produzione e promuove lo sviluppo locale.
Offre il gusto della scoperta di queste terre.




FILASTROCCHE SU MISURA
Filastrocche, piene di elementi che i destinatari, leggendo, potranno riconoscere. Soffici e colorate, colme di sentimenti e dell’affetto di chi le regala.




LEGA AMBIENTE
Nata nel 1980, è l’organizzazione ambientalista con la diffusione più capillare sul territorio: oltre 115.000 tra soci e sostenitori, 1000 gruppi locali, 30.000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale.



EQUIVERSO
Progetti di inclusione lavorativa nel settore della moda etica, secondo i principi, del Fair Trade e dell’economia di comunione.







WWF NATURE
Portale del WWF su vacanze in natura e turismo, responsabile: campi estivi per bambini e ragazzi, viaggi e vacanze per adulti e famiglie.

ALBERGO DIFFUSO
Sedici donne con il comune di Ornica (BG) hanno costituito una cooperativa e dato il via al primo albergo diffuso in Lombardia. L’obiettivo è far riscoprire il territorio e rivalutare il borgo in tutte le sue bellezze.




ENERGICOMO
Progetto dell’isola che c’è, creato per far nascere un “Distretto Energetico Solidale”. Raggruppa persone e imprese impegnate nel risparmio energetico e nelle energie rinnovabili.




Ci scusiamo per chi vuole che il Comitato Cara Terra Mia si interessi solo di 167 ma non è semplice arrivare fino al 2014,  abbiamo bisogno ogni tanto anche di cose belle e positive con l’obiettivo di cercarle anche a Paderno Dugnano.

A presto CARA TERRA MIA 






sabato 16 marzo 2013

CARATERRAMIA è in FIERA



Sarà un giorno "sereno", un'occasione per incontrarci e per conoscerci.

Abbiamo pensato di offrire agli ospiti un piccolo pensiero che rappresenta il desiderio di partecipazione e di dialogo. La terra fertile ed un seme di girasole per dare luce ed energia al nostro paese.



Dove siamo?
A Paderno Dugnano, Via IV Novembre, tra la stazione e il passaggio a livello di Dugnano.






Vi aspettiamo numerosi
Cara Terra Mia

venerdì 15 marzo 2013

Ogni giorno scompare un albero a Calderara.







Forse serve un altro COMITATO

Alcuni cittadini ci segnalano....







OLTRE AI TIGLI DI PALAZZOLO (Via Sant'Ambrogio) CI SONO ANCHE LE ROBINIE A CALDERARA (Via Ferdinando Santi)

Ogni giorno scompare un albero, stiamo parlando di Via Santi Ferdinando  a CALDERARA. Sono trenta gli alberi che stanno abbattendo a fianco della via , la motivazione riportata in  una ordinanza del Comune è la seguente;

“Rilevato che, in esito alle previste ed anomale nevicate del corrente mese di febbraio ed in base all’andamento climatico stagionale, è stata verificata una condizione di pericolo per la viabilità a carico di alcune robinie spontaneamente cresciute lungo la via Santi, che finora sono state contenute con ricorrenti potature, oggi non più sufficienti ad escludere l’imprevedibile caduta repentina di rami secchi sulla sede stradale e sulla pista ciclabile, con potenziale pericolo per gli utenti delle stesse;”

Nel documento pubblicato sul sito del comune non viene riportata nessuna diagnosi su eventuali malattie di questi alberi. Un contributo lo forniamo con queste immagini in attesa di vostri commenti e pareri, vorremmo  concordare se l'operazione era necessaria per il quieto vivere di tutti. Vi invitiamo anche a visionare gli alberi abbattuti.





Sembra che Il pericolo sia dovuto alla caduta dei rami, in questo caso tutti gli alberi ai bordi delle strade andrebbero abbattuti. 
E purtroppo, da non credere,  il pericolo è causato anche dall’andamento climatico stagionale.
Speriamo che non si ripeta un anno come questo, il paese potrebbe rimanere senza alberi.



Sembra che costi meno abbattere un albero che effettuare una regolare potatura.

Ci sa indicare questa giunta quando vi saranno  le piantumazioni compensative, visto che si parla solo di costi di abbattimento e potatura ?

I cittadini chiedono inoltre a questa giunta come consultare l’inventario ed il monitoraggio del patrimonio a verde, con particolare riferimento allo stato di consistenza del patrimonio arboreo di recente impianto, ecc. ??????????????????????

Che si fa, continuiamo a rincorrere le ordinanze ?

Vedi

COMPLETAMENTO INTERVENTI MANUTENTIVI DEL PATRIMONIO VERDE DEL COMUNE - AFFIDAMENTO IN ECONOMIA ALLA DITTA MALACRIDA A.V.. S.R.L. DI MONZA PER INTERVENTI DI SICUREZZA AD ALBERATURE LUNGO ALCUNE STRADE NEL TERRITORIO - CIG ZBE08957D6


A presto CARA TERRA MIA


giovedì 14 marzo 2013

MENDACIA SUNT VERITAS



Mendacia sunt veritas ( bugie che son verità )
Cui prodest……………
A chi giova continuare ad elaborare congetture sui possibili benefici di un “nuovo”polo scolastico, come previsto nel Pgt,  che parrebbe addirittura soddisfare un bisogno a suo tempo espresso dalla cittadinanza del quartiere di Calderara per fornirsi di un centro scolastico moderno,  funzionale ed in grado di fornire una adeguata offerta formativa.
Seppure moderno non è scontato  sia anche   funzionale.
Ma che poi una struttura abbia in se  connaturata la  capacità di fornire una adeguata offerta formativa non può non lasciare sbalorditi.
Sarebbe come dire che il “Beccaria” di Milano liceo  ultracentenario la cui ultima sede è degli anni ‘50 non sia in grado di formare  i suoi alunni.
E’ presumibile  supporre che il corpo docente dello stesso non sia della stessa opinione.
Molte scuole definite a “fine corsa” sono state semplicemente ristrutturate e gli studenti sono
orgogliosi di frequentare la scuola che fu anche dei loro genitori.
Fa invece riflettere come ora  molti cittadini arrivino  a sottoscrivere una petizione contraria alla costituzione del polo scolastico e che  troverebbe, paradossalmente, l’adesione anche del primo cittadino.
Nessun paradosso.
Il problema non esiste e come tale deve  essere valutato.
Dunque deve  essere stralciato dal Pgt.
Questa è l’osservazione al piano  di governo del territorio a carattere popolare e sottoscritta finanche dal primo cittadino.
Questo oltretutto è in sintonia  al fatto che spesso  nel passato si è consumato suolo anche in misura eccessiva.
Una valutazione che ingloba  una unica,  logica ed ineludibile considerazione ovvero che  il Pgt, conseguentemente,  avrà la prerogativa di consumo di suolo pari a zero.
Zero ovviamente significa zero.
In tutto il territorio di Paderno Dugnano non vi sarà consumo di territorio.
Senza baratti.
Senza altri machiavellismi.
Nella città di Paderno Dugnano gli spazi che necessiterebbero di un recupero edilizio  sono all’evidenza di qualunque cittadino di questa cittadina senza ulteriori ingiustificati abusi di suolo. Resta quindi evidente l’inutilità di un  polo scolastico che andrebbe   ad utilizzare aree verdi e che prevede l’abbattimento di piante decennali.
Il Pgt dovrebbe prendere in esame  una razionale visione dell’utilizzo corretto del suolo e del suo adeguato recupero.
Se la stessa amministrazione nella persona del suo massimo rappresentante è  pronta a sottoscrivere la petizione non si capisce perché si sia cercato di “spingere” la potenziale realizzazione del nuovo polo scolastico in aperto contrasto con le richieste del territorio.
Alle volte  il semplice ricorso  all’agire con la  “diligenza del buon padre di famiglia” farebbe risparmiare tempo e denaro.
Tanto più utile in quanto pubblico.
Soprattutto di questi tempi.
Cui prodest…….
A chi giova quindi  porre una questione che, sotto la subdola forma di programmazione e di visione di un futuro assetto moderno, provoca  tanta contrarietà ?
Le contraddizioni in termini di questa amministrazione lasciano  quantomeno perplessi  i cittadini quando si parla di una visione del futuro della città.
Ma non in questo caso.
Sul polo scolastico il sindaco è stato chiaro : aderisco e sottoscrivo la petizione e si ristruttura la scuola “Don Milani”.

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Segue Comunicato stampa del Sindaco. 




A presto COMITATO CARA TERRA MIA