Visualizzazione post con etichetta riscattare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riscattare. Mostra tutti i post

sabato 6 giugno 2015

IL SEVESO UN FIUME DA SALVARE





Il confronto tra forze politiche locali sul Seveso, voluto e realizzato ieri sera dalla lista civica Insieme per cambiare ha visto ancora una volta un'ampia partecipazione

Rappresentanti politici: Paolo Zago (Sel), Giorgio Grassi (Partito Democratico), Alberto Ghioni (Paderno Dugnano Cresce), Giovanni Giuranna (Insieme per cambiare), Domenico Di Modugno (Comunisti Italiani),Mario Petazzini (Rifondazione Comunista), Giorgio Rossetti (Verdi) ed Emiliano Abbati (Movimento 5 Stelle). 

Assenti per concomitanza con altri impegni (questa la risposta all'invito) Forza ItaliaLega Nord e la lista Vivere Paderno

Ha moderato l'incontro Luciano Bissoli (presidente dell'associazione Compagnia del Pilastrello). Introduzione di Renato Lunardi (IXC).





La strada da percorrere per bonificare l'acqua del Seveso e restituire il fiume alla città è lunga e complessa... Siamo consapevoli che le parole, da sole, non bastano, ma pensiamo che l'emergere di una volontà condivisa sia premessa indispensabile per realizzare l'obiettivo.
















video sul Seveso da YOUTUBE

IL SEVESO UN FIUME DA SALVARE - Prima parte - LE COCCINELLE ESPLORANO IL FIUME - Paderno Dugnano


_

___________________________________________________________________

Seveso fiume nostro - Primo incontro - Lista civica Insieme per Cambiare Paderno Dugnano



____________________________________________________________

Il Seveso rinasce al Parco Nord





a Presto CARA TERRA MIA



sabato 30 maggio 2015

Amianto nelle “nuove” case 167







Dal sito:


tra l’altro rileviamo le informazioni che seguono.
Si stimano in 20-30 milioni di tonnellate i materiali ancora presenti sul territorio nazionale, e che le polveri di amianto, respirate, provocano l'asbestosi, nonché tumori delle pleure, ovvero il mesotelioma pleurico e dei bronchi, ed il carcinoma polmonare.
Una fibra di amianto è 1.300 volte più sottile di un capello umano. Non esiste una soglia di rischio al di sotto della quale la concentrazione di fibre di amianto nell'aria non è pericolosa: l'inalazione di una sola fibra può causare il mesotelioma e altre patologie mortali, anche se un'esposizione prolungata nel tempo o ad elevate quantità aumenta le probabilità di contrarle.
L'amianto è stato utilizzato fino agli anni ottanta per produrre cemento-amianto (eternit), per la coibentazione di edifici, tetti, navi (ad esempio le portaerei classe Clemenceau), treni, come materiale per l'edilizia (tegole, pavimenti, tubazioni, vernici), nelle tute dei vigili del fuoco, nelle auto (vernici, parti meccaniche), ma anche per la fabbricazione di corde, plastica e cartoni. Inoltre, la polvere di amianto è stata largamente utilizzata come coadiuvante nella filtrazione dei vini. È un materiale molto comune in natura.
Con la legge n. 257 del 1992 in Italia l'impiego dell'amianto è fuori legge.

Il primi spontanei interrogativi sono: quanto amianto è stato utilizzato a Paderno Dugnano, e quanto non è stato ancora smaltito?
Quello che sappiamo con certezza è che l’amianto è presente tra i materiali di costruzione di numerosi edifici di edilizia economica popolare in diritto di superficie costruiti prima dell’introduzione del disposto della legge 257/1992.
In alcuni casi questo elemento micidiale, per la salute di tutti i cittadini, è stato rimosso a spese dei condomini, mentre in altri casi è ancora presente.

Un esempio del primo caso è l’immobile del Consorzio Edinco di Via Chopin n. 18, che secondo le stime commissionate dalla Giunta del centro destra Alparone – Bogani al mese di giugno 2011:

“si ipotizza che la costruzione sia iniziata e costruita nei precedenti due anni”.

La stima nero su bianco specifica che:

“I costi di appalto ed i valori commerciali da assumere per la ricerca del valore venale dell’immobile sono riferiti a fabbricati realizzati a partire da gennaio 2009 e completati e venduti entro dicembre 2010”.

Peccato che invece la costruzione è data 1983.

Ecco quindi una copertura in eternit datata 1983, fuorilegge dal 1992, considerata “nuova” ai fini delle stime per la trasformazione del diritto di superfici in diritto di proprietà:


 



La “nuova” copertura in eternit è stata rimossa dopo ventinove anni nell’anno 2012, di questo abbiamo dato notizia con l’articolo:




Un secondo intervento che abbiamo segnalato è la recente rimozione della copertura in eternit dall’edificio 167 di Paderno Dugnano di Via Agostino Novella n. 4, datata 1986:



Tuttavia, persiste la presenza di amianto in città, anche nelle case economiche e popolari 167.

La copertura in eternit, considerata “nuova” di Via Agostino Novella n. 2, appena più recente del 1989, solo tre anni prima della messa fuori legge dell’amianto, verrà rimossa e smaltita nei prossimi mesi.
Questa la situazione di questi giorni:

















Case considerate nuove dall’amministrazione padernese, però solo a partire dalle stime del 2011, 
supervalutate 2.250 euro a metro allo scopo di chiedere ai cittadini importi più che raddoppiati.

I cittadini che si aspettavano eque valutazioni che tenessero conto delle effettive realtà, sono stati invece oltremodo vessati e hanno dovuto subire un trattamento di parzialità (discriminazioni tra cittadini) da parte dall’amministrazione padernese.


Chiediamo di considerare l’evidenza dei fatti.


Altri articoli recenti pubblicati sull'amianto:
link
AMIANTO IL CINEMA MANZONI A PALAZZOLO


martedì 25 febbraio 2014

ASSEMBLEA POPOLARE - Il programma della serata.



Il programma della serata:

Questi i temi che verranno trattati nel corso della serata:

- Informazione: il Comitato Interramento ci informerà sulla situazione Rho-Monza e  la raccolta di fondi relativa al ricorso.

- Febbraio 2014, la sconfitta di Alparone e Bogani,
i dati delle adesioni dal 2011 a tutto il 2013.

- Possibili errori nelle stime inviate, alcuni esempi.

-  Il valore degli immobili è crollato, le stime inviate non sono corrette.

- Gennaio 2014 qualcosa è cambiato e vi spieghiamo il perchè.

- I nuovi scenari. Regole, programmazione e nuove stime.

- Trasparenza  e chiarezza delle forze politiche rispetto ai cittadini condomini. (interventi delle forze politiche e movimenti)

- Le opinioni dei candidati sindaci di Paderno Dugnano sulla 167.

- Proposte e osservazioni finali dei cittadini.

Saluti
Comitato CARA TERRA MIA - Condomini 167 Paderno Dugnano

lunedì 24 febbraio 2014

LA SCONFITTA DI ALPARONE

Trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà



Venerdi, 28 febbraio 2014 h. 21.00
presso la Sede di Quartiere di Calderara,  Via Louis Armstrong

ll 2013 ha decretato il fallimento della strategia dell’attuale amministrazione di centrodestra del Sindaco Marco Alparone e del vicesindaco Gianluca Bogani, volta a “fare cassa” con l’edilizia convenzionata. Una strategia fondata sull’iniquità e sulla disparità di trattamento tra cittadini. Dal 2011 gli importi sono lievitati a dismisura, senza alcuna vera ragione. C’è chi ha avuto il coraggio di giustificare ciò che giustificabile non è, raccontando di leggi cambiate, tutto falso, la norma che regola la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà è sempre la stessa.
Con il passare degli anni il mercato immobiliare si è drasticamente deprezzato.
Se in una normale situazione, e come logica impone, i corrispettivi richiesti non devono e non possono aumentare nel corso degli anni, e devono mantenere l’uniformità tra le varie convenzioni, ora il buon senso vuole che i corrispettivi che a partire dal 2014 verranno sottoposti all’attenzione dei cittadini, tengano conto della congiuntura economica, della crisi, della sempre maggiore vetustà degli immobili, di un valore degli appartamenti che si è sensibilmente contratto negli ultimi anni.

Si deve fare un ulteriore passo in avanti, oggi non più possibile riproporre i corrispettivi richiesti fino al 2010, figuriamoci le “proposte” assurde degli anni 2011, 2012 e 2013

L’assemblea è un’occasione per discutere delle prospettive che le prossime elezioni amministrative possono offrire. Un’occasione per far sentire la nostra voce, e per ascoltare tutte le forze politiche che si candidano ad amministrare la città. Tutte le forze politiche e i candidati sono invitati, nessuno escluso, ascolteremo volentieri chi democraticamente vorrà dare il proprio contributo, confrontandosi con i cittadini su come procedere fattivamente e seriamente sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà a Paderno Dugnano, superando la politica dell’andare avanti con i paraocchi dell’amministrazione uscente.

Il Comitato Cara Terra Mia è formato da cittadini
che vivono in case 167 e che sono soggetti attivi

A conclusione della serata tutte le forze politiche
sono invitate a esprimere le loro posizioni

Non lasciamoci scappare questa occasione

A presto CARA TERRA MIA
.


domenica 5 gennaio 2014

La befana vien di notte e........



Se lo merita, perchè come diretto responsabile (il Sindaco) deve rispondere ai cittadini sull'ostinata e assurda questione della trasformazione del Diritto di Superficie in diritto di proprietà della prima casa di migliaia di cittadini paternesi, condomini 167. Ha continuato ad inviare lettere ai condomini 167 pur sapendo che la proposta era iniqua, esosa e fuori da qualsiasi parametro economico.

Se lo merita perchè sulla sicurezza non ha saputo rispondere agli appelli dei cittadini su furti e rapine in costante aumento, non ha saputo fornire dati e informazioni sul fenomeno, non ha avviato e promosso incontri sul fenomeno mafioso con possibili infiltrazioni nel tessuto sociale ed economico del paese.

Se lo merita perchè alla manifestazione cittadina sull'interramento della Rho Monza, dove migliaia di cittadini hanno percorso le vie del paese insieme agli amministratori degli altri comuni interessati alla tratta, ai deputati, ai consiglieri regionali, provinciali e comunali, Lui e tutta la Sua maggioranza erano assenti e questo è imperdonabile.

Se lo merita perchè non ha saputo, ne voluto, ascoltare la popolazione in merito al Polo scolastico di Calderara. I cittadini sono stati costretti a promuovere una petizione che ha raccolto in pochi giorni oltre un migliaio di firme e hanno vinto. I cittadini hanno salvato una scuola appena ristrutturata, e hanno salvato un parco pubblico, destinato all'edificazione, con un ulteriore consumo di suolo.

Se lo merita perché .......


Siamo tutti invitati ad un commento (educato) sul perchè il Sindaco Alparone si merita il carbone, o sul perchè si debba meritare doni e dolciumi.


A presto Cara Terra Mia


lunedì 9 dicembre 2013

Proposte indecenti e offensive.


Chi non è sicuro di sé, tende a non voler ammettere i propri sbagli, ad attaccare senza dialogare. 

Questo è quello di cui soffrono i nostri amministratori.
Ma il peggio è persistere pur sapendo di avere torto.

Valori commerciali al metro quadro del secondo semestre 2012.

Invitiamo la stampa e i giornali ad una attenta lettura dell'articolo. 




ABITAZIONI A PADERNO DUGNANO:
VALORI COMMERCIALI AL METRO QUADRO ANCORA IN RIBASSO

MA NON PER LA TRASFORMAZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE IN DIRITTO DI PROPRIETA’




LA GIUNTA ALPARONE NON VUOLE  CONSIDERARE LA REALTA’ DEI DATI CHE ESSA STESSA HA SCELTO

Con un precedente articolo, che invitiamo a rileggere:


abbiamo pubblicato i dati della “Rilevazione dei prezzi degli immobili” sulla piazza di Milano a cura della Borsa Immobiliare di Milano in collaborazione con il CAAM e FIMAA, scelti dalla Giunta Alparone – Bogani del centro destra padernese per tentare di giustificare gli abnormi aumenti, che dall’anno 2011, i cittadini padernese hanno subito per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà. Aumenti difficilmente quantificabili, ma ragionevolmente valutabili tra il 100 eD il 150%. Nel giro di pochi mesi, diciamo dalla fine dell’anno 2010 al luglio del 2011 abbiamo dovuto registrare aumenti che nulla hanno a che fare con dei normali, e comunque non obbligatori aumenti ISTAT.
  
Ricordiamo che il neo ministro agli Affari Regionali Graziano Delrio (Partito Democratico), nonché Presidente dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), come dire colui che presiede il ministero e l’associazione di riferimento a cui fa riferimento il Sindaco Alparone, nelle funzioni di Sindaco della Città di Reggio Emilia, con la Delibera del 4 maggio 2012 della Giunta Comunale reggiana, evidenzia:

-       la necessità di agevolare l’adesione dei cittadini all’operazione di “riscatto”, cercando di contenere il prezzo da pagare ai Comuni:
-       la necessità di rispettare un’esigenza di equità, evitando disparità di trattamento tra i cittadini (cioè tra coloro cha già hanno fatto il riscatto e coloro che lo faranno in futuro) e cercando di garantire nel tempo uniformità nella determinazione del prezzo del riscatto.

Praticamente ciò che il Comitato Cara Terra Mia, da sempre, continua a ripetere ad una Amministrazione che ha arbitrariamente garantito solo la difformità nella determinazione del prezzo del riscatto.

Ma c’è di più, in considerazione della particolare situazione di difficoltà che sta interessando il mercato delle compravendite immobiliari, il Comune di Reggio Emilia ha deciso di lasciare invariati (non applicando la rivalutazione in base all'indice ISTAT) i valori delle aree peep che furono deliberati nel marzo 2008.

Invitiamo allora a rileggere gli articoli:




Già abbiamo posto in evidenza, nell’assoluta sordità di Sindaco, Vicesindaco e Assessori tutti, come proprio la “Rilevazione dei prezzi degli immobili” sulla piazza di Milano a cura della Borsa Immobiliare di Milano in collaborazione con il CAAM e FIMAA, a partire dalla rilevazione n. 40, 2° semestre 2011 abbia cambiato la classificazione degli appartamenti.

La strana, per immobili che scontano ormai significative vetustà, “voce” scelta dall’amministrazione padernese per attribuire il valore a metro quadro dei nostri appartamenti: “Appartamenti nuovi o ristrutturati periferia”, semplicemente non esiste più.

Invitiamo a rileggere l’articolo:



IL COMITATO CARA TERRA MIA
ESPONE DATI NON OPINIONI

Questi sono fatti che i cittadini conoscono bene, e che i nostri attuali amministratori dovrebbero conoscere ancora meglio.
Se già il listino relativo al 1° semestre 2012 mostrava un valore al metro quadro minimo di 1.900 euro, notevolmente inferiore al “minimo”, considerato dagli attuali amministratori padernesi, di 2.250 euro (appartamenti nuovi 2° semestre 2010 e 1° semestre 2011):



Rilevazione dei prezzi degli immobili” n. 41, 1° semestre 2012

PADERNO DUGNANO
periferia
Appartamenti nuovi/Classe energetica A-B-C- periferia
Euro/mq.
2300
2500
PADERNO DUGNANO
periferia
Appartamenti recenti (entro 40 anni), ristrutturati, epoca e di pregio periferia
Euro/mq.
1900
2100
PADERNO DUGNANO
periferia
Appartamenti vecchi (oltre 40 anni) o da ristrutturare periferia
Euro/mq.
1500
1600


Il listino relativo al 2° semestre 2012 mostra valori al metro quadro ancora più bassi:
Rilevazione dei prezzi degli immobili” n. 42, 2° semestre 2012






PADERNO DUGNANO
periferia
Appartamenti recenti (entro 40 anni), ristrutturati, epoca e di pregio periferia
Euro/mq.
1850
2050


Continuiamo a ripetere che per l’applicazione del criterio della stima per valore di trasformazione, sia per le proposte formulate nell’anno 2011, sia per le proposte formulate nell’anno 2012, non si fa riferimento alcuno ad una classe energetica qualificante attribuibile agli interventi in edilizia convenzionata di tipo economico di cui alla Legge 18 aprile 1962, n. 167, e quindi che la classe energetica attribuibile possa ritenersi A – B – C.
Facciamo ancora una volta una domanda che continua a rimanere senza risposta.

Ma allora perché se i valori a metro quadro scendono, come ammesso anche dal Sig. Sindaco Alèparone, gli importi richiesti per la trasformazione del diritto di superficie sono più che raddoppiati tra il 2010 e il 2011?

Gli appartamenti di cui agli interventi in edilizia convenzionata di tipo economico di cui alla Legge 18 aprile 1962, n. 167, ritenuti eternamente “nuovi”, ai quali non è certo attribuibile la classe energetica A – B – C, devono essere ricompresi nella tipologia:

-        Appartamenti recenti (entro 40 anni), ristrutturati, epoca e di pregio periferia.

Se qualcuno continua a sollevare dubbi sulla corretta classificazione dei nostri vecchi appartamenti (nuovi perché mai ?), ricordiamo la definizione che ne dà l’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica), e non il Comitato Cara Terra Mia:

  Abitazioni nuove: abitazioni di nuova costruzione o esistenti ristrutturate e vendute dalle imprese operanti nell’edilizia;

  Abitazioni esistenti: abitazioni esistenti vendute dalle famiglie o da altri settori istituzionali.



Le inique stime sono state effettuate sulla base:

Valore a metro quadro appartamento € 2.250 – parziale riduzione del 15% = € 1.912

Le stesse stime si potrebbero da subito correggere:

Valore a metro quadro appartamento € 1.850 – riduzione ammessa del 30% = € 1.295


E’ solo una precisa volontà politica che impedisce di venire incontro ai diritti dei cittadini


A presto
Comitato CARA TERRA MIA
Condomini 167 Trasformazione del Diritto di Superficie