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venerdì 31 ottobre 2014

Comitati 167: il COMITATO V PEPP di Rimini


Non solo Cara Terra Mia.
Cittadini/condomini 167 che lottano per il diritto all’equa trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà della loro prima casa economica ci sono in diversi luoghi.

Un importate realtà è il  COMITATO V PEEP” di Rimini:


che inseriamo di diritto tra i link del blog.

Un comitato attivo e propositivo. L’ultima importante iniziativa, un’affollata assemblea pubblica il 23 ottobre.


Interessante, tra la documentazione rintracciabile, il riferimento alla risposta della Corte dei Conti della Lombardia al Sindaco di Paderno Dugnano sulla corretta applicazione della riduzione del 50%, introdotta nel comma 48 dell’articolo 31 della legge n. 448 del 1998:


La Corte dei Conti chiarisce ogni dubbio all’amministrazione padernese, ma ad oggi quel 50% (pur deliberato) potrebbe limitarsi ad un 30%, come ha ben spiegato (senza convincere i cittadini) il Vicesindaco Gianluca Bogani nel Consiglio comunale del 7 aprile scorso.

Comunque a Rimini, come a Paderno Dugnano, il problema non è solo la corretta applicazione della riduzione del 50%, ma, come ha ben spiegato dalla portavoce del comitato Daniela Montagnoli:


Tutto però dipende dalla cifra da cui si parte.
E' sbagliato il principio di partenza.
Se la cifra iniziale non è regolare
il 50% ci risolve ben poco".

In pratica quello che Cara Terra mia ripete, inascoltata, dal 2011.

Le immagini sono tratte da sito del COMITATO V PEEP” di Rimini.


mercoledì 29 ottobre 2014

il Notiziario sulle aree 167: Tonello disponibile a trovare una soluzione

La stampa locale continua ad occuparsi della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle abitazioni “167” di Paderno Dugnano.

L’ultimo articolo de “il Notiziario” di Domenico Vadalà:



lunedì 8 settembre 2014

MoVimento 5 Stelle: raccolta firme per assemblea sui nuovi diritti


Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato del MoVimento 5 Stelle di Paderno Dugnano per la richiesta di un incontro pubblico.

 

Assemblea pubblica sui
“Nuovi diritti”




Il MoVimento 5 Stelle di Paderno Dugnano, attento alla tematica dei nuovi diritti - come si può leggere nella Stella Cambiare, alle pagine 16 e 17 del programma elettorale:


accoglie e condivide la raccolta firme promossa dal cittadino Gianni Rubagotti, per promuovere un'Assemblea Pubblica con la cittadinanza padernese sulle seguenti tematiche:


Diritto alla scelta delle cure (registro testamento biologico)
Diritto alla scelta su come formalizzare la propria relazione affettiva (registro delle Coppie di fatto)
Diritto a essere aiutati se discriminati per le proprie inclinazioni sessuali e se oggetto di violenza di genere (Sportello LGBTE e donna). 


Riteniamo che un confronto aperto su tali tematiche a Paderno Dugnano sia un momento culturalmente importante per la cittadinanza, a prescindere dalla diversità di prospettive che si possono avere in merito.                                                                                                       


Troverete il modulo raccolta firme per la richiesta dell'Assemblea ai nostri banchetti:

domenica 14 Settembre ci trovate in via Tripoli di fronte alla chiesa;
21/22 settembre a Palazzolo Milanese in occasione della festa;
ad ogni nostro Meet Up (riunione attivisti) che si svolgono ogni martedì sera presso la Pizzeria Zio Pino in via Coti Zelati a Palazzolo Milanese.

Per seguire gli aggiornamenti sulle tematiche dei nuovi diritti, vi segnaliamo questa pagina FB:


Buoni diritti a tutti!
MoVimento 5 Stelle Paderno Dugnano


A presto Cara Terra Mia

martedì 10 giugno 2014

Comunicato stampa di Antonella Caniato: Paderno Dugnano non ha cambiato verso




COMUNICATO STAMPA

Antonella Caniato: "
Paderno Dugnano non ha cambiato verso"


Paderno Dugnano, 10/06/2014
I cittadini di Paderno Dugnano  non hanno voluto, democraticamente, cambiare verso, cambiare la visione futura della città, hanno riconfermato Marco Alparone Sindaco della Città e a lui va il nostro augurio di buona fortuna.
A breve saremo chiamati ad una analisi del voto che riesca a evidenziare i punti  di forza e i punti di debolezza della nostra campagna elettorale, percorso che ha prodotto iniziative di qualità su temi fondamentali come famiglia, lavoro, territorio, sanità, assistenza ed altro.
Ci siamo confrontati con le persone per facilitare la partecipazione e la condivisione, per trovare risposte ai bisogni che riguardano una parte significativa della nostra comunità.
Ma non è stato sufficiente, del resto eravamo consapevoli che iniziare un cammino così impegnativo  non fosse semplice, come sarebbe stato creare eventi e poco altro. 
Da oggi, dando un segnale di continuità con lo sviluppo delle politiche amministrative legate al nostro programma, impostiamo un’opposizione che sarà come sempre legata al miglioramento della vita degli abitanti di Paderno Dugnano.
Quindi opposizione ferrea  se arriveranno scelte lontane dalla visione di una città aperta , salubre, solidale, e propositiva quando si tratterà di approvare scelte da condividere.
La speranza rimane che la nuova giunta si impegni ad affrontare in modo efficace i numerosi problemi sul territorio diversamente dall’inconsistenza del passato.
Ringraziamo tutti i cittadini che si sono recati a votare domenica, il loro gesto è segno di attenzione al proprio territorio, anche se rimane forte il problema dell’astensionismo che deve fare riflettere tutti sulla capacità della politica nel soddisfare le necessità sempre più evidenziate da chi vive a Paderno Dugnano.
Dunque al lavoro, perché siamo certi che solo “ insieme” possiamo mettere in atto azioni e aggregazioni che ci permetteranno di stimolare la nostra comunità nella ricerca  del “buon vivere”.

Antonella Caniato

A presto Cara Terra Mia

sabato 7 giugno 2014

Il ballottaggio di domenica 8 giugno: quale il volto di Paderno Dugnano?

Marco Alparone (centro destra)     Antonella Caniato (centro sinistra)


Buon voto ai condomini 167 e a tutti i cittadini padernesi

A presto con i dati del ballottaggio


sabato 24 maggio 2014

Speciale Elezioni: Le “dimenticanze” de la Calderina



Il voto “disgiunto”

Solo da martedì 20 maggio, ed po’ tardivamente, il sito istituzionale offre la possibilità ai cittadini di approfondire le modalità di voto per le prossime elezioni europee e comunali:




Finalmente compare anche la possibilità, per l’elezione del Sindaco, del “voto disgiunto”:





quello che "la Calderina" non ha detto

Possibilità che la Calderina di questo mese di maggio ha “dimenticato".

chi trae i maggiori vantaggi dalla "dimenticanza" ?


Circostanza che l'unica lista collegata ad un candidato sindaco ha immediatamente denunciato con un Comunicato stampa:

la coazione del direttore responsabile de "la Calderina" e candidato sindaco Marco Alparone vanta il maggior numero di liste collegate


Vedi comunicato:



Voto “disgiunto”, come fare?

1)   Tracciare un segno sul rettangolo recante il nominativo del candidato a sindaco prescelto;
2)   Tracciare un altro segno sul contrassegno di una lista non collegata;
il voto così espresso è attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata.

E’ sufficiente l’informazione offerta, pochi giorni prima della data elettorale, dal sito istituzionale e poi dal blog dei condomini 167 di Cara Terra Mia, per compensare le omissioni del Notiziario comunale, recapitato nelle cassette postali di tutti i cittadini di Paderno Dugnano?

A presto Cara Terra Mia

venerdì 18 aprile 2014

Recapitate “proposte” di trasformazione del diritto di superficie dal forte sapore di volantino elettorale della destra Alparone – Bogani, ma pagato dai cittadini di Paderno Dugnano


come qualcuno vorrebbe i cittadini/condomini 167 di Paderno Dugnano

CONFERMA

Dopo poche ora la conferma. Puntuale come un orologio svizzero l’Amministrazione Alparone – Bogani ha consegnato le proposte pre-elettorali “scontate” per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà ad alcuni condomini 167 padernesi.

Diversi i condomini 167 che hanno già ricevuto l’ennesima presa in giro.

A Calderara in Via Chopin, Via Novella e Via Riboldi.
A Paderno in via Rosselli e in Via Generale Dalla Chiesa.

Attendiamo conferme dagli amici di Palazzolo, Cassina Amata, e Villaggio Ambrosiano.

Con lo “sconto elettorale” è venuto meno il supporto nella redazione dell’atto dell’apporto del Segretario comunale, con la facoltà del singolo condomino, di “sciegliere un Notaio di fiducia (per chi ne conosce uno).

In pratica ci viene data l’opportunità di farci spennare da un notaio, senza nessuna convenzione e agevolazione, sbandierate in passato. Ricordiamo le parole di qualche politicante nel 2010.

Nessuna scadenza fissata prima delle elezioni amministrative del 25 maggio, ma solo un inutile termine arbitrariamente stabilito nell’aprile 2015.
Dopo ben un anno dall’insediamento della nuova amministrazione, che non potrà, prima di quella data, non modificare gli irricevibili criteri ancora oggi in vigore.

Le case non hanno un valore minimo al metro quadrato di 1.912 euro (stima Forza Italia, Lega Nord & alleati), ma questo deve essere ricompreso da 1.200 euro ad un massimo di 1.500 euro.

Non è una valutazione di Cara Terra Mia
ma dell’Agenzia delle entrate

Monta l’indignazione tra i condomini 167 di Paderno Dugnano, qualcuno ha detto che “stanno facendo un casino indescrivibile perché siamo sotto campagna elettorale e la confusione insieme alla fame d'aria li porta a dare numeri anomali”.

Aggiungeremmo, oltre alla confusione, anche il nervosismo manifestato nelle ultime sedute di Commissione Territorio e di Consiglio Comunale.

da non cascarci.

i prezzi sono ulteriormente inferiori


venerdì 14 marzo 2014

Il comunicato del Vicesindaco Gianluca Bogani del 7 marzo 2014

Le Bugie hanno le gambe corte


La verità vince sempre


Lo scorso 28 febbraio, il Comitato Cara Terra Mia, nel corso di una pubblica assemblea snobbata dall’attuale amministrazione, ha comunicato le novità legislative sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà in vigore dal 1° gennaio 2014, in virtù delle modifiche al comma 48 dell’articolo 31 della legge n. 448 del 1998, apportate dal comma 392 dell’articolo 1 della legge n. 147 del 27 dicembre 2013, invariato fino a tale data.

La norma invariata dal 1998 al 2013, ha sostanzialmente introdotto due novità:

1)    Il calcolo del corrispettivo si basa sul valore venale delle aree, anziché sull’indennità di esproprio;
2)    Sulla base della norma i comuni hanno la facoltà di abbattere tale valore fino al 50 per cento.


Il Vicesindaco Gianluca Bogani, dopo l’assemblea dei cittadini, e dopo oltre due mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della variazione alla norma, ha emesso un comunicato stampa apparso in anteprima il 7 marzo su un blog padernese, e solo lunedì 10 sul sito istituzionale.



























LEX POSTERIORI DEROGAT PRIORI

Mai dimenticarsi che bisogna sempre stare attenti quando si parla ad una comunità perché se è vero che le parole sono macigni va anche ricordato che è necessario che si valuti sempre, con molta attenzione, a coloro i quali queste parole sono rivolte .

Il 7 marzo, dopo l’assemblea pubblica organizzata dal Comitato CARA TERRA MIA del 28 febbraio in cui si spiegava, fra le altre cose, nei dettagli il comma 392 dell’art 1 della Legge di Stabilità 2014,    il vicesindaco Gianluca Bogani ha informato, a mezzo di comunicato stampa, i cittadini nel merito di una variazione di legge in relazione alle abitazioni che vanno sotto la definizione di “ex Legge 167” rendendo noto che una Legge del 1998 ( ma per le “ex Legge 167” è la LEGGE ) era stata modificata e che questo permetteva alla Amministrazione Comunale  di Paderno Dugnano di poter intervenire  testualmente affermando che “La norma dà ai Comuni la facoltà di abbattere il valore venale del bene e noi abbiamo deciso di applicare la riduzione  fino al massimo consentito che è il 50%.”.

Bene.
Finalmente si prende atto che ci si deve attenere all’imprescindibile  rispetto delle leggi.

Poco importa se nel successivo paragrafo del comunicato medesimo si prosegue dichiarando  che “Dalle simulazioni che hanno già fatto i nostri uffici, con le nuove modalità, i corrispettivi per il riscatto potranno essere abbattuti, a seconda dei casi, dal 35 al 49%.”.

E’ di macroscopica evidenza che, d’acchito, qualcosa non quadra ma i cittadini attenderanno pazientemente questi calcoli. Un fatto balza subito all’evidenza ovvero come i numeri siano oggetto di valutazioni che possono sembrare, quantomeno, soggettive.

In termini oggettivi poi possiamo qui trascurare come  l’affermazione del vicesindaco in merito al fatto che solo una Legge dello Stato può variare una Legge dello Stato ?
Possiamo essere dimentichi del fatto oggettivo ?

NON POSSIAMO.

Nel  rispetto delle parole enunciate nel merito.
Soprattutto quando si parla che questa nuova Legge dello Stato ha modificato una Legge dello Stato. A questo punto è necessario essere chiari: una Legge del 2014 ha modificato una Legge del 1998 ovvero la Finanziaria 1999 .

Questo è sicuramente un PUNTO FERMO.

Nel comunicato si parla di provocazioni al limite della diffamazione, falsità, facoltà, diritti negati, legalità e spregio della legalità, riduzioni oltre che di trasparenza, e per questo si è ha dato appuntamento a tutti i cittadini, ma anche ai “politicanti”, per un inderogabile incontro pubblico che indubitabilmente deve essere pienamente accolto ancorchè la tempistica sia alquanto indeterminata.

Alla prossima………..





lunedì 17 febbraio 2014

Inquinamento visivo


La Vista Offesa




Nel caso che sciaguratamente il mostro della Rho-Monza a cielo a aperto dovesse essere realizzato, ci troveremo di fronte al peggioramento diverse forme di inquinamento.

E’ di tutta evidenza l’inquinamento atmosferico derivante da un preventivato maggior flusso di traffico, che passerebbe dagli attuali 80.000 veicoli a 220.000 passaggi giornalieri.

Il consumo di suolo con 14 corsie a cielo affiancate in un ambito urbano fortemente antropizzato solo un cieco potrebbe non vederlo.
Ma tra varie forme di inquinamento c’è anche l’inquinamento visivo, che nelle ore notturne si aggraverebbe con un forte inquinamento luminoso.

Alla pagina:


troviamo la presentazione di un interessante volume “La vista offesa. Inquinamento visivo e qualità della vita in Italia” di Paolo Rognini, Franco Angeli Edizioni.

Esistono molte forme di inquinamento ma paradossalmente una tra le più invisibili è proprio quella dell'inquinamento visivo. Invisibile perché ormai siamo inesorabilmente avvolti dal brutto tanto dall'averlo interiorizzato.
Paesaggi di inestimabile valore storico e culturale "sfregiati" da elettrodotti o da megastrutture industriali; coste "stuprate" dalla cementificazione e dall'abusivismo edilizio; città meravigliose e borghi medioevali "ammalati" di alluminio anodizzato, soffocati dal parcheggio assurdo di auto e moto. E purtroppo anche il territorio italiano, che più di ogni altro dovrebbe essere protetto e rispettato per il suo ricco patrimonio storico-artistico e per la sua bellezza, non è sfuggito alla mannaia dell'urbanizzazione selvaggia, dell'industrializzazione frettolosa, della "quantità" a tutti i costi.
Grazie al contributo di esperti del settore, in questo libro si tenta di mettere a fuoco il fenomeno dell'inquinamento visivo, di analizzarlo nelle sue caratteristiche intrinseche e di valutarne gli aspetti culturali e le sue ricadute sulla qualità della vita umana. Perché tale problema si può risolvere solo partendo dalla comprensione della realtà che ci circonda, riconquistando una consapevolezza da tempo perduta e cominciando a vedere il saccheggio ottuso e prepotente del Bello da parte del Brutto.

Che Paderno Dugnano non sia Capri, per riprendere il pensiero di chi vuol costruire l’opera a cielo aperto, ne siamo convinti, che non possediamo un patrimonio storico-artistico di rilievo ce ne rendiamo conto.



Ma ciò non toglie, che gli interventi nel territorio dovrebbero essere indirizzati al Bello, almeno nelle intenzioni, e non come nel caso “riqualificazione” della Rho-Monza al Brutto senza se e senza ma.

Tra le osservazioni presentate dai cittadini, pubblicate sul sito istituzionale del “Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare” alla pagina:



è possibile trovare immagini di quello che potrebbe rappresentare l’impatto visivo della Rho-Monza a cielo aperto.





Se anche la strada non dovesse comportare altre forme di inquinamento (che comunque ci sono), non è possibile pensare che qualcuno non accorga del Brutto oltre ogni limite che calerebbe sulla Città, una vera e propria offesa per la vista dei cittadini.


A presto Cara Terra Mia