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mercoledì 19 ottobre 2016

ANPI Paderno Dugnano, un riconoscimento importante.


28 Settembre 2016
A Gildo Negri


Sono lieto di comunicarLe che il Ministro della Difesa ha conferito alla S.V. la Medaglia della Liberazione, decorazione riconosciuta ai partigiani, agli ex internati nei lager nazisti e ai combattenti inquadrati nei Reparti regolari delle Forze Armate in occasione del 70° anniversario della Guerra di Liberazione e di Resistenza, per ricordare il loro impegno per l’affermazione dei principi di libertà ed indipendenza sui quali si fonda la nostra Repubblica,....







Immmagini effettuate il 16 Ottobre 2016 ECOFESTA

Una testimonianza di Gildo Negri  dalla rete.




A presto CARA TERRA MIA

mercoledì 3 giugno 2015

IL PARCO LAGO NORD - i visitatori raccontano


Prossimamente
immagini, storie e racconti sul lago,  divieti non osservati  e qualche  segnalazione  sulla 
CONVENZIONE
approvata con delibera n. 11 del 15/01/2009




A PRESTO CARA TERRA MIA

martedì 17 febbraio 2015

Comitato Stop TTIP







Informiamo delle  riunioni previste  per la campagna Stop TTIP (il Partenariato Trans-Atlantico per il commercio e investimenti in corso di negoziazione tra Stati Uniti e Unione Europea).
L'obiettivo del negoziato per il TTIP è l'abbattimento delle barriere non tariffarie al commercio e agli investimenti tra USA e UE.


Al centro del negoziato sono infatti principalmente le barriere normative , cioè le legislazioni degli stati coinvolti nel negoziato e le normative che in Europa e negli Stati membri della UE tutelano (anche se purtroppo residualmente) ambiente, sicurezza alimentare, salute, beni comuni, produzione dell'energia, servizi pubblici, diritti del lavoro, diritti legati ai diritti d autore e alla privacy, che influiranno sulla vita di tutti i cittadini.




Giovedì 19 FEBBRAIO 2015 alle ore 21,00
presso la sede di Legambiente/Meridiana di Paderno Dugnano
in Via Italia 13, (sotterraneo Scuola Media Allende)

Riunione Comitato Paderno Dugnano
ODG
- Iniziative sul territorio
- Organizzazione raccolta firme
- Varie


Sabato 21 FEBBRAIO 2015 alle ore 15,00
presso la sede del Circolo Culturale F.lli Rosselli di Novate M.
in Via Bertola 3, 
Riunione sul TTIP


Giovedì 26 FEBBRAIO 2015 alle ore 21,00
presso la sala riunioni del Quartiere di Calderara 
in Via Armstrong 7, Paderno Dugnano (vicino Ufficio postale)

Serata di formazione sul TTIP
Condotta da FRANCESCO LAURIA

CAMPAGNA STOP TTIP ITALIA

a PRESTO CARA TERRA MIA


martedì 25 febbraio 2014

ASSEMBLEA POPOLARE - Il programma della serata.



Il programma della serata:

Questi i temi che verranno trattati nel corso della serata:

- Informazione: il Comitato Interramento ci informerà sulla situazione Rho-Monza e  la raccolta di fondi relativa al ricorso.

- Febbraio 2014, la sconfitta di Alparone e Bogani,
i dati delle adesioni dal 2011 a tutto il 2013.

- Possibili errori nelle stime inviate, alcuni esempi.

-  Il valore degli immobili è crollato, le stime inviate non sono corrette.

- Gennaio 2014 qualcosa è cambiato e vi spieghiamo il perchè.

- I nuovi scenari. Regole, programmazione e nuove stime.

- Trasparenza  e chiarezza delle forze politiche rispetto ai cittadini condomini. (interventi delle forze politiche e movimenti)

- Le opinioni dei candidati sindaci di Paderno Dugnano sulla 167.

- Proposte e osservazioni finali dei cittadini.

Saluti
Comitato CARA TERRA MIA - Condomini 167 Paderno Dugnano

venerdì 14 febbraio 2014

I Sindaci 5 stelle.



Buongiorno a tutti,
Il Movimento 5 Stelle Paderno Dugnano è lieto di invitarvi alle Comunarie per la lista civica che correrà per le prossime elezioni amministrative.
Le Comunarie sono un evento pubblico durante il quale si eleggeranno i candidati portavoce Consiglieri ed il candidato portavoce Sindaco.
La votazione si svolgerà domenica 16 Febbraio 2014 dalle 10.00 alle 15 presso il bar-pizzeria "Da zio Pino" in via Coti Zelati 7 (angolo piazza Lampugnani).
Potranno votare tutte le persone che possiedono i seguenti requisiti verificabili in loco al momento della votazione: iscrizione al portale del Movimento 5 Stelle entro le 24 del 11/02/2014 e residenza a Paderno Dugnano. I votanti dovranno essere muniti di Carta d'Identità (per verificare la residenza) e indirizzo e-mail e password per entrare nel portale del M5s e verificare l'iscrizione.
Alle 10.15 i candidati portavoce Sindaco si presenteranno e rimarranno a disposizione per qualsiasi domanda da parte dei cittadini.

Se non siete iscritti ma volete venire a conoscere i candidati siete i benvenuti.

Dal 2009 ad oggi il numero degli attivisti padernesi del Movimento 5 Stelle è notevolmente aumentato, rendendo possibile un'approfondita e capillare conoscenza del territorio ed un progetto condiviso, articolato e in moVimento per la nostra città.

Servono molte stelle per illuminare Paderno.
Vi aspettiamo,


Movimento 5 Stelle Paderno Dugnano

http://www.meetup.com/movimento5stellepadernodugnano


A presto Cara Terra Mia


sabato 1 febbraio 2014

Resistenza

Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere.
Bertold Brecht

Una serata particolarmente importante, la sala dell’ex cinema Splendor è piena, volti conosciuti e nuovi, tanta gente che non vuole arrendersi, tanta gente che vuole giustizia, tanta gente disponibile a resistere e più di prima.
E’ chiaro a tutti che con la Rho Monza a cielo aperto peggioreranno ulteriormente le condizione dell’ambiente e dell’aria, il comitato ha ricordato nella presentazione, i pericoli per la salute legati all'emissione di polveri fini. Informazioni che andrebbero pubblicate e distribuite alla popolazione, i presenti sono sostanzialmente  già coscienti della pericolosità della Rho Monza a cielo aperto. Sta di fatto che alla data non vi sono dati disponibili relativi al monitoraggio e alla rilevazione delle polveri nelle zone adiacenti alla Rho Monza.
Un altro tema affrontato con il contributo di un agente di Tecnocasa è la drastica riduzione del mercato sugli immobili, da una parte dovuto alle condizioni sfavorevoli di mercato e dall’altro di un’ulteriore riduzione delle vendite nelle zone interessate alla Rho Monza. Oltre ad una riduzione significativa anche del valore degli immobili. Su questo tema Cara Terra Mia ha pubblicato diversi articoli, ricordando al vice sindaco Bogani di come le sue proposte sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà non hanno mai considerato l’andamento del mercato, ricordando che questo suo comportamento o meglio scelta politica  ha fatto si che i cittadini in massa 91 su 93 abbiano respinto la proposta.  
Sembra quindi che la Serravalle sia pronta a iniziare i lavori, ma sono pronti anche i cittadini a iniziare la resistenza.

Lo sforzo che devono fare i cittadini, i comitati, i movimenti, le associazioni ambientaliste e i partiti è quello di considerare la tutela del diritto alla salute e la salvaguardia dell’ambiente a 360 gradi, e quando si parla della Rho Monza si parla anche dell’inceneritore e della leganti naturali, si parla anche dell’amianto ancora troppo a Paderno Dugnano sui tetti delle case e delle azienda.
Impegnare la giunta comunale e le prossime a prendere seri impegni sul monitoraggio dell’aria, abbiamo l’ARPA a Paderno e non sappiamo niente dell’aria che respiriamo.
I temi sono fortemente legati tra di loro, l’aria che respiriamo può essere  inquinata da più fonti.

In merito agli impegni e alle iniziative vi preghiamo di stare informati consultando il sito  del Comitato Interramento RHO MONZA.


Per gli interventi della serata sono disponibili dei video su
ASSEMBLEA RHO-MONZA: PADERNO SI RIBELLA ALLA FOLLIA SERRAVALLE

Su PadernoFORUM

Tra tutti gli striscioni presenti in sala, come Cara Terra Mia non potevamo che scegliere quello che ci ricorda la copertina di CARA TERRA MIA su FB. Voto 10 e lode.


A presto CARA TERRA MIA



sabato 11 gennaio 2014

MAL'ARIA DI CITTA'



La qualità dell’aria costituisce ancora oggi uno dei problemi principali con cui sindaci e
Amministratori devono confrontarsi. L’elevato livello di inquinamento in gran parte delle aree
urbane italiane richiede interventi urgenti e risolutivi.

A far scattare l’emergenza smog durante i mesi invernali sono sempre le polveri fini, ovvero il
PM10 e il PM2,5 (particolato formato da particelle con dimensioni inferiori rispettivamente ai 10 e ai 2,5 micron (m), unità di misura che corrisponde a 1 millesimo di millimetro). Proprio per le loro dimensioni così piccole e per il fatto che sono costituite da una miscela di sostanze inquinanti presenti nell’atmosfera, questo inquinante risulta molto pericoloso per la salute dei cittadini e il rischio aumenta al diminuire delle dimensioni delle particelle. Più sono piccole e maggiore è la capacità di penetrare in profondità nell’apparato respiratorio o addirittura in quello circolatorio e cardiovascolare.

Tabella 2 - PM2,5: Città che hanno superato il valore obiettivo di 25 μg/m3 come media annuale (Dlgs 155/2010) – dati 2011)

Le cause dell’inquinamento atmosferico e acustico sono conosciute da tempo. Sono i processi industriali e di produzione di energia e in città prevalentemente il traffico veicolare e i riscaldamenti, le principali fonti di emissione di polveri fini, ossidi di azoto, dei precursori dell’ozono o di altri inquinanti come gli idrocarburi policiclici aromatici o il monossido di carbonio e del rumore. Questi sono quindi i settori su cui bisogna intervenire attraverso Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) più severe per i siti produttivi e le centrali elettriche, politiche di efficienza energetica degli edifici, diffusione di fonti rinnovabili e pulite per la produzione di energia e per il riscaldamento delle nostre abitazioni e una nuova mobilità incentrata sul trasporto pubblico locale e su quello ferroviario.


Queste sono alcune delle considerazioni e informazioni presenti nel dossier di Lega Ambiente e che consigliamo di consultare.

Per visualizzare il dossier



A presto CARA TERRA MIA


domenica 5 gennaio 2014

La befana vien di notte e........



Se lo merita, perchè come diretto responsabile (il Sindaco) deve rispondere ai cittadini sull'ostinata e assurda questione della trasformazione del Diritto di Superficie in diritto di proprietà della prima casa di migliaia di cittadini paternesi, condomini 167. Ha continuato ad inviare lettere ai condomini 167 pur sapendo che la proposta era iniqua, esosa e fuori da qualsiasi parametro economico.

Se lo merita perchè sulla sicurezza non ha saputo rispondere agli appelli dei cittadini su furti e rapine in costante aumento, non ha saputo fornire dati e informazioni sul fenomeno, non ha avviato e promosso incontri sul fenomeno mafioso con possibili infiltrazioni nel tessuto sociale ed economico del paese.

Se lo merita perchè alla manifestazione cittadina sull'interramento della Rho Monza, dove migliaia di cittadini hanno percorso le vie del paese insieme agli amministratori degli altri comuni interessati alla tratta, ai deputati, ai consiglieri regionali, provinciali e comunali, Lui e tutta la Sua maggioranza erano assenti e questo è imperdonabile.

Se lo merita perchè non ha saputo, ne voluto, ascoltare la popolazione in merito al Polo scolastico di Calderara. I cittadini sono stati costretti a promuovere una petizione che ha raccolto in pochi giorni oltre un migliaio di firme e hanno vinto. I cittadini hanno salvato una scuola appena ristrutturata, e hanno salvato un parco pubblico, destinato all'edificazione, con un ulteriore consumo di suolo.

Se lo merita perché .......


Siamo tutti invitati ad un commento (educato) sul perchè il Sindaco Alparone si merita il carbone, o sul perchè si debba meritare doni e dolciumi.


A presto Cara Terra Mia


lunedì 23 dicembre 2013

A dir la verità non è andata proprio così...(rif. la Calderina)



Una nuova veste grafica per il 2014 la PENTOLINA,  il giornalino di CARA TERRA MIA, responsabile di redazione la Dott.ssa MAFALDA condomina ribelle.

Anticipiamo il numero zero per chiarezza e diritto di cronaca, in quanto avendo contribuito alla raccolta delle firme non è bello leggere sulla Calderina (quella di Alparone) come sarebbero andate le cose in merito alla scuola Don Milani di Calderara.
Che ingrati gli amministratori del comune di Paderno Dugnano. neanche un grazie ai cittadini che hanno raccolto le firme e hanno permesso la ristrutturazione della scuola.  Egregi redattori della Calderina (notiziario della giunta di destra) , guardate che i soldi per la produzione del notiziario sono dei cittadini di Paderno Dugnano e quindi non potete raccontare  balle. 
Ps. Il numero di dicembre è peggio. 
Ma come, qualcuno non ha promesso che avrebbe reso disponibile la Calderina per parlare della Rho Monza ? 
  

Una scuola e un parco salvati dai cittadini con una raccolta di firme, le cui ragioni hanno fatto cambiare idea alla giunta di Paderno Dugnano che ha eliminato dal PGT il POLO SCOLASTICO di Calderara. A nulla sono valse le dichiarazioni del Sindaco riportate su alcuni giornali, in cui sostiene che i cittadini non sono pronti ad una scuola nuova o non sanno pensare al futuro dei loro figli. 

Gli alberi sono le colonne del cielo, 
se cadono loro, ci cadrebbe addosso un pezzo di cielo.




Un grazie ai cittadini che 
hanno tutelato e difeso il bene comune.

A presto Cara Terra Mia.

sabato 23 novembre 2013

Inquinamento: dove si vuole costruire il “mostro” della Rho – Monza il PM2,5 è già oltre i 30 microgrammi per metro cubo


C’è chi guarda avanti e chi guarda indietro
Tra il 2009 e il 2011, fino al 96 % degli abitanti delle città è stato esposto a concentrazioni di particolato fine (PM 2.5) superiori ai limiti delle linee guida dell'OMS e fino al 98 % è stato esposto a livelli di ozono (O3) superiori alle linee guida dell'OMS. Un numero inferiore di cittadini UE e’ stato esposto a concentrazioni di PM2.5 e O3 superiori ai limiti o agli obiettivi stabiliti dalla legislazione UEen.
Notizia tratta da:

Pianura Padana: PM2,5 > 30 mcg/mc (limite 25)
USA: previsto < 12 mcg/mc (adesso 15)

Tra i cittadini esposti a concentrazioni di PM2,5, superiori ai limiti, ci siano noi, ancora una
volta l’aria che respiriamo è tra le peggiori d’Europa.


Veniamo a sapere che negli Usa la soglia di rischio scende a 12 microgrammi/mc, in Europa è 25, ma come si può vedere dalla cartina precedente tratta dal Rapporto 2013 sulla Qualità dell’Aria in Europa dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA), nell’Area di cui anche Paderno Dugnano fa parte, i limiti, pur elevati, non sono nemmeno rispettati.

Viene specificato che ha un impatto negativo sulla salute il particolato fine a livello di PM2,5 prodotto dall'inquinamento dell'aria dovuto al traffico automobilistico: provoca mortalità prematura in bambini e adulti; innesca l'infiammazione sistemica, altera i ritmi cardiaci, peggiora l'asma, la bronchite cronica e altre malattie respiratorie non escluso il cancro del polmone.

Lo hanno mostrato con numerosi dati, gli esperti internazionali riuniti a Milano per un Seminario Internazionale promosso da Pier Mannuccio Mannucci, Direttore scientifico dell'Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e Sergio Harari, Direttore della Divisione Malattie respiratorie dell'Ospedale San Giuseppe. Per l'elvetico Nino Kuenzli l'inquinamento dell'aria in caso di gravidanza incide sullo sviluppo polmonare del neonato oltre a provocare un minor peso alla nascita dei bambini, che hanno un rischio del 60-70% in più di sviluppare asma. Inoltre, l'esposizione cronica al PM2.5 aumenta il rischio di morire di cancro polmonare e di malattie cardiovascolari, secondo l'americano Joel Schwartz, epidemiologo di Harvard, considerato uno dei massimi esperti del mondo, che ha citato studi recenti che indicano come il rischio di mortalità da particolato è maggiore di quanto si credesse. ''Negli Usa - ha detto - ci si prepara ad abbassare la soglia accettabile di PM2,5 da 15 a 12 microgrammi per metro cubo, laddove in Europa si è ancora a 25. Schwartz ha anche confermato il pericolo del Black Carbon, dicendo che questo prodotto della combustione incompleta dei carburanti, insieme all' SO4 è associato a stress ossidativo e infiammazione dei polmoni, oltre che a particolari mutazioni del Dna favorenti l'asma. Il Black Carbon è stato oggetto di studio da parte del tecnico ambientale Ario Alberto Ruprecht, che basandosi su questo indicatore ha misurato la differenza di inquinamento tra la zona a traffico limitato (ZTL) di Milano e quella immediatamente esterna, rilevando nella ZTL valori inferiori del 47% e nella zona pedonale (piazza del Duomo) del 60%. ''Oggi abbiamo una solida documentazione sul danni dell'inquinamento dell'aria - ha commentato Mannucci - a carico di malattie come il tumore polmonare. Potrebbe essere la spiegazione ai tanti tumori del polmone che colpiscono i non fumatori'.

Per Harari:
''i dati americani di città come New York, Boston, Los Angeles, ci dicono che anche da noi è possibile ridurre gli inquinanti''.

Notizia tratta da:
In questo contesto si ha il coraggio di pensare alla realizzazione di una strada (il mostro) di 14 corsie a cielo aperto in un contesto fortemente antropizzato e con livelli di inquinamento già inaccettabili.
Qualcosa si può fare per Paderno Dugnano e tutto il nord Milano:
1)    Non peggiorare la già tragica situazione dell’inquinamento, non solo atmosferico, realizzando la Rho – Monza interrata;
2)    Interrare la Milano – Meda, la situazione attuale non è compatibile con la salute e la vita delle persone;
3)    Prevedere un trasporto pubblico efficiente, degno della città metropolitana, non solo in direzione nord-sud, ma anche est-ovest;
4)    Sviluppare la mobilità sostenibile.
è possibile non aumentare
ma ridurre gli inquinanti





giovedì 21 novembre 2013

Rho – Monza: Un’altra bomba ecologica in un’area tra le più inquinate d’Europa




Interrare le grandi strade inquinanti
fa risparmiare vite e denaro

In commento al nostro articolo:
l’amico di Cara Terra Mia, Renato Lunardi, attivamente impegnato contro la realizzazione del “mostro” a cielo aperto della Rho-Monza, ha inviato un suo contributo:

Notizia molto interessante. Se proiettiamo, in modo approssimativo, questi numeri nella nostra realtà la situazione potrebbe essere la seguente: 
Gli abitanti nei comuni di Paderno Dugnano, Cusano e Cormano sono circa 86.000. In questo calcolo non considero gli abitanti di Novate, Baranzate e Bollate che sono circa 67.000;
Ipotizzo che la popolazione Italiana che vive in ambienti inquinati siano 20 milioni, 1/3 circa del totale, associo quindi le 65.000 morti anno a questo campione;
Con la costruzione del mostro a 14 corsie a Paderno e conseguente passaggio di 220.000 veicoli giorno risulta che le morti nel nostro territorio dovute a inquinamento saranno circa 280 con un costo di 650 milioni circa anno. 
Se ipotizziamo che con l’interramento le morti diminuiscano del solo 5%, dato molto conservativo, il risparmio annuo è di 32 milioni. Per cui l’interramento si ripaga in 4 anni circa, con un conseguente risparmio successivo per la collettività.

Fare un’opera compatibile con il territorio, ha risvolti economicamente apprezzabili, posto che la vita umana non ha prezzo, senza dimenticare che:

il primato negativo per la qualità dell'aria
va ancora all'Italia

Ogni anno l’inquinamento dell’aria causa in Italia un danno che si aggira tra i 50 e i 151 miliardi di Euro. Emerge dai dati del Rapporto 2013 sulla Qualità dell’Aria in Europa pubblicato martedì 15 ottobre dall’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) che l’Italia viola i limiti di quasi tutti gli inquinanti atmosferici previsti dalla normativa Europea. I dati del Rapporto EEA sono preoccupanti.
L’Italia è in cima alla classifica dei paesi in cui il limite del PM10 è superato più frequentemente, oltre ad essere tra i paesi nei quali nel 2011 è stato superato anche il valore-obiettivo per il PM 2.5.
Ma non è l’unico primato italiano: il nostro Paese ha registrato il valore più alto d’Europa per l’ozono, pari a tre volte il valore-obiettivo fissato. A livello europeo, secondo l’EEA, l’ozono ha un impatto sulla produzione agricola pari ad una perdita di 27 milioni di tonnellate di grano. La situazione Italiana, dunque, dove si registrano violazioni per il monossido di carbonio, il biossido di azoto, il nichel, il Benzene e il Benzo[a]pirene, è così grave da dover richiamare l’attenzione di chi governa affinché il tema dell’aria venga posto come prioritario.
Il Rapporto dell’EEA ci ricorda che nuove evidenze scientifiche dimostrano la gravità dell’impatto sanitario a livelli anche molto inferiori a quelli normativamente previsti e traccia una classifica sconsolante per l’Italia che si ritrova sempre fanalino di coda. A questi dati si aggiungono quelli che indicano che in Italia il solo costo sanitario legato all’inquinamento dell’aria si attesta fra 50 e 151 miliardi di Euro annui (Analisi Costo Beneficio (CBA) predisposta per la revisione della Strategia Tematica sull’Inquinamento dell’Aria (2013), EMRC) e che tale inquinamento causa, ogni anno, 65.000 morti premature (Assessment of the health impacts of exposure to PM2.5 at a European level. ETC/ACC Technical Paper 2009/1 (June 2009)).
I dati del Rapporto EEA sono purtroppo confermati da quelli più recenti che vedono le popolazioni che risiedono nelle aree urbane italiane, in particolare quelle della Pianura Padana, esposte ad inaccettabili livelli di inquinanti dell’aria.
Basti l’esempio dell’agglomerato di Milano, nel quale vivono oltre 3.500.000 di persone e in cui nel 2012 – secondo i dati AMAT (AMAT- RAPPORTO ANNUALE QUALITA' DELL'ARIA DEL COMUNE DI MILANO - ANNO 2012):
le centraline del PM10 hanno superato il limite di 50 µg/m³ per un numero di giorni pari a oltre 3 volte il numero consentito (117 giorni all’anno rispetto ai 35 consentiti).
Lo stesso vale per le centraline che misurano il biossido di azoto – inquinante fra i più pericolosi per la salute – che hanno registrato il superamento del valore limite 99 volte, ovvero oltre 5 volte il numero ammesso dalla normativa vigente (18 giorni) con una media annua (55 mg/m3) che supera addirittura del 38% il limite normativo stabilito (40 mg/m3).
Stesso discorso vale per quelle dell’ozono, con un valore superato oltre 60 volte, ovvero più del doppio rispetto a quello stabilito.

Un’ampia porzione della popolazione italiana è esposta, non solo nei centri urbani,  a un letale “areosol” che interferisce con lo sviluppo del feto (Ambient air pollution and low birthweight: a European cohort study (ESCAPE), (The Lancet Respiratory Medicine, DOI: 10.1016/S2213-2600(13)70192-9)), riduce lo sviluppo dei polmoni dei bambini (Long-term Exposure to PM10 and NO2 in Association with Lung Volume and Airway Resistance in the MAAS Birth Cohort, Environ Health Perspect; DOI:10.1289/ehp.1205961), causa l’insorgenza di tumori al polmone (Air pollution and lung cancer incidence in 17 European cohorts: prospective analyses from the European Study of Cohorts for Air Pollution Effects (ESCAPE), The Lancet Oncology, August 2013, doi:10.1016/S1470-2045(13)70279-1) e aumenta l’incidenza di morte cardiovascolare e respiratoria mentre gli studi più recenti indicano un impatto per la popolazione esposta grave e ancora non del tutto quantificabile anche a livello cognitivo, con conseguente possibile perdita di potenziale delle nuove generazioni, che in tale “areosol” vengono alla luce e crescono.
Denunciamo la gravissima situazione italiana che emerge dal Rapporto dell’EEA, situazione che ricopre di vergogna un paese che, da oltre 15 anni, avrebbe potuto e dovuto intervenire per ridurre le emissioni inquinanti e che invece è ancora  incapace di proteggere la salute dei propri cittadini. L’Italia pur ritrovandosi alla soglia di una nuova procedura di infrazione per violazione delle norme sull’aria, preferisce investire le proprie risorse in infrastrutture per la mobilità privata che servono a pochi e in grandi eventi che poco o nulla lasciano alla popolazione. Oggi ancora, a titolo esemplificativo, il nostro Paese ostacola in sede Europea l’adozione di nuove norme sulle caldaie che comporterebbero un miglioramento dell’aria in Pianura Padana.
Notizia tratta da:

La Pianura Padana comprende 18 fra le 20 città più inquinate d'Italia a causa dello smog

(tra cui Monza, Brescia, Cremona, Vicenza, Padova, Venezia, Pavia, Reggio Emilia, Varese, Verona, Treviso e Parma e altre). Nel 2012 tutti i principali centri hanno superato la soglia consentita dalla legge (35 giorni di superamento del valore medio giornaliero di 50 microgrammi/metro cubo). E l'Iarc dell'Oms (agenzia di ricerca sul cancro dell'organizzazione mondiale della sanità) lo scorso mese ha ufficialmente annunciato l'inserimento di questi inquinanti dell'aria nel gruppo numero 1 cioè quello dei "sicuri cancerogeni" e che

le polveri sottili sono la causa principale
delle malattie cancerogene.

Notizia tratta da: