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domenica 22 febbraio 2015

Il Consiglio comunale del 7 aprile 2014: chi ha detto, o (peggio) fatto cosa - parte 3


Prendiamo il nome e cognome
di quella signora

Nel dare appuntamento lunedì 23 febbraio alle ore 18.20, alla commissione territorio dove, tra l’altro, si parlerà di “167”:



dobbiamo avere presente il punto da cui partiamo, la penosa votazione del consiglio comunale del 7 aprile 2014:







Dopo le prime due parti relative alla presentazione del Vicesindaco Bogani e alla successiva discussione, veniamo alla conclusione: la votazione.

Il verbale di deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 29 settembre 2014 ha, tra l’altro, approvato la trascrizione della seduta:




Ma da qui poco si intuisce, se non la netta contrarietà dei cittadini intervenuti, che al momento della votazione, con tutti i consiglieri di opposizione, per protesta abbandonano l’aula consigliare. Meglio vedere e ascoltare direttamente l’accaduto:



Ed ecco chi ha abbandonato l’aula, e chi invece ha alzato la mano:



Lo abbiamo chiesto, senza ottenere adeguata risposta:
Se tra i 15 (quindici) Consiglieri votanti ci sia qualche soggetto in conflitto di interessi, che in barba al Regolamento del Consiglio comunale approvato con deliberazione di C.C n. 74 del 27/09/2001 modificato con deliberazioni di C.C. n. 85 del 29/09/2005, n. 63 del 11/09/2007, n. 13 del 31/03/2010 n. 60 del 18/11/2010, esecutivo dal 28/11/2010, abbia impropriamente alzato la mano invece di abbandonare l’aula.

Poniamo l’attenzione in particolare agli articoli:






Ricordando che la risicata maggioranza sarebbe venuta meno se solo un consigliere, nel rispetto del regolamento (e dei cittadini) avesse abbandonato la sala consiliare.

Voto in conflitto di interessi?
caccia all'intruso



mercoledì 4 febbraio 2015

Quando in Commissione Territorio si parlerà di 167?



Paderno Dugnano


Risponde  Daniela Caputo consigliere comunale del Partito Democratico di Paderno Dugnano.


Gentilissimo Comitato Cara Terra Mia,
riscontro la Vs e Vi notizio del fatto che dopo le sedute della Commissione Territorio avvenute il 20 e 23 ottobre 2014, si sono susseguite solo altre due sedute, di cui, quella del 23 dicembre 2014 nata da una lodevole proposta a mezzo OdG del Consigliere Giuranna, che ha trovato voto favorevole in C.C., ove si richiedeva una calendarizzazione o comunque una seduta mensile per il monitoraggio dei lavori urbanistici della c.d. Rho-Monza. La seconda seduta si è svolta il 26 gennaio, per gli aggiornamenti Istituzionali in tema lavori pubblici Rho-Monza ed altri argomenti riguardanti adeguamenti dell'Amministrazione all'entrata in vigore di nuove leggi in materie riguardanti sempre il settore Territorio.


Quanto sopra ha l'unico intento di palesare il lavoro che abbiamo, in Commissione Territorio, sino ad ora svolto.

Per la prossima seduta credo ed auspico siano maturi i tempi per poter riproporre la tematica relativa alla L.167, così da ritornare a parlare di un altro tema di estrema importanza che tocca molti dei cittadini padernesi. Vi chiedo, gentilmente, di farmi sapere se desideriate essere nuovamente parte audita in sede di commissione, oppure, se desideriate formularmi delle domande precise e circoscritte da inserire nella trattazione della seduta così, mi auguro, si possa arrivare a determinare il corrispettivo  per il passaggio del diritto di superficie in diritto di proprietà per i c.d. 167.

Sono a Vs completa disposizione, per poter portare la Vs voce, in rappresentanza della Vs categoria all'interno della Commissione Territorio, di cui faccio parte. Con il Vs aiuto posso cercare di apportare un contributo all'interno della sede consiliare competente. Ovviamente, sarà mia premura, creare una condivisione col gruppo consiliare a cui appartengo, appena avremo modo di riunirci.

Un caro saluto.
Daniela Caputo





31 Gennaio 2015

Alla data non vi sono in programma riunioni della Commissione Territorio  in merito agli impegni presi dall'assessore Tonello sui temi del riscatto aree 167.

Chiediamo alle forze politiche presenti in Consiglio Comunale e nella Commissione Territorio informazioni sul silenzio in merito agli impegni presi a Ottobre 2014.


 il notiziario 23 gennaio 2015

















15 Ottobre 2014
Cara Terra Mia incontra le forze politiche presenti in consiglio comunale, quelle forze politiche che hanno condiviso le proposte del comitato  a difesa dei cittadini di Paderno Dugnano per arrivare a determinare il corrispettivo  per il passaggio del diritto di superficie in diritto di proprietà partendo dalle proposte del Comitato e condivise dai cittadini.



17 Ottobre 2014

Lunedì 20 ottobre alle ore 18,30: tutti i condomini 167 di Paderno Dugnano sono invitati alla convocazione della Commissione Territorio





21 Ottore 2014

Lunedì 19 ottobre: parlano i condomini 167 in Commissione Territorio

Con queste premesse l’Assessore Tonello, valutando l’opportunità di rivolgersi ad un diverso consulente esterno rispetto alle stime fin qui redatte, si è riservato di studiare meglio la questione, dando appuntamento al comitato Cara Terra Mia in una prossima riunione della commissione Territorio verso la metà del mese di novembre. 




29 Ottobre 2014

il Notiziario sulle aree 167: Tonello disponibile a trovare una soluzione

La stampa locale continua ad occuparsi della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle abitazioni “167” di Paderno Dugnano.

A presto CARA TERRA MIA

giovedì 29 gennaio 2015

Il Consiglio comunale del 7 aprile 2014: chi ha detto, o (peggio) fatto cosa - parte 2



prima rivedere le stime
poi applicare una riduzione con il corrispettivo corretto
Il verbale di deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 29 settembre 2014 ha, tra l’altro, approvato la trascrizione della seduta del 7 aprile, di cui alla deliberazione n. 17 ad oggetto: “DETERMINAZIONE DELLA PERCENTUALE DI ABBATTIMENTO DEL VALORE VENALE RELATIVO AL CALCOLO DEL CORRISPETTIVO PER LA TRASFORMAZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE IN DIRITTO DI PROPRIETÀ. CONSEGUENTE MODIFICA DELLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 50 DEL 28 GIUGNO 2011”. La contestatissima deliberazione, per le “presunte” irregolarità formali e sostanziali (un numero legale su cui ancora oggi gravano pesanti “sospetti” e un calcolo che riteniamo non corretto).

La prima parte, costituita dall’intervento iniziale del Vicesindaco Gianluca Bogani è già stata pubblicata sul blog:

il dibattito inizia con i cittadini che protestano dopo l'intervento del Vicesindaco Bogani
perchè dev'essere ovvio per la Lega Nord votare a favore di una delibera sbagliata? 

Occorre fare una precisazione. Quando si dice che è stata applicata la legge, si dice il vero. Il problema che la legge non dice come calcolare il valore venale del terreno oggetto del riscatto del diritto di superficie.
E se si considerano “NUOVE” le case 167 con qualche decina d’anni di vetustà, non ci vuole molto a capire che non si sta applicando una norma, ma si fa una precisa scelta politica per far lievitare i corrispettivi.
E se si considera il valore a metro quadrato delle abitazioni economiche e popolari della periferia padernese nella misura di 1.912 euro, non ci vuole molto a capire che si vuole offrire alcuna soluzione agevolativa, ma che si tratta di un valore nettamente fuori dal mercato immobiliare.
E se non si vuole applicare i valori espressi dalle tabelle OMI dell’Agenzia delle entrate, non ci vuole moto a capire che è una precisa scelta politica per affondare le mani nelle tasche dei cittadini.
La legge, la n. 448 del 1998, articolo 31, comma 48, andrebbe almeno letta, non è mai troppo tardi.

Le opposizioni non partecipano al voto e lasciano insieme al pubblico la sala consiliare.

Alla prossima con la votazione conclusiva. Tra i votanti anche consiglieri in conflitto di interessi?


mercoledì 22 ottobre 2014

Interramento RHO MONZA


LETTERA APERTA SU RHO MONZA E EXPOTUNNEL 2014

Come si suol dire, dopo il danno anche la beffa! Ci sarebbe un altro modo più colorito per definire  la situazione ma ci tratteniamo, a fatica, ma ci tratteniamo.
A Paderno Dugnano (MI) sono 6 anni, come ben sanno ormai anche i muri, che il comitato dei cittadini chiede che il tratto della autostrada Rho Monza, che attraversa il centro abitato, venga  interrato. Il progetto esecutivo di Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A prevede, invece,  una autostrada a cielo aperto di 14 corsie, a pochi metri da abitazioni, scuole e un centro.
La richiesta di interramento è sempre stata respinta.
A Bologna, nei giorni 23-24-25 Ottobre si terrà EXPOTUNNEL 2014. Una rassegna internazionale  delle tecnologie, oggi molto avanzate, nel settore del tunneling, cioè della realizzazione di opere  infrastrutturali in galleria.

ExpoTunnel ha l’obiettivo dichiarato di promuovere ”una cultura che porti a un utilizzo più  sistematico del sottosuolo. Non più solo relegato a luogo per il trasporto o le reti di  distribuzione, ma finalmente orientato a ospitare diverse tipologie di infrastrutture allo  scopo di rinnovare lo spazio urbano e di volgerlo a nuovi usi, a tutto vantaggio del  patrimonio paesaggistico e dell'ambiente”. Perfetto. Dentro questa dichiarazione di principi sta  esattamente anche il nostro sogno: l’interramento della Rho Monza. Ma, un momento, come fa il  nostro sogno ad essere anche l’obiettivo di Serravalle? Si dirà, cosa c’entra Serravalle? C’entra!

C’entra perché del Comitato promotore della manifestazione fa parte proprio Milano Serravalle –  Milano Tangenziali S.p.A !! E a fare gli onori di casa, inaugurare e introdurre la manifestazione ci  sarà nientemeno che Maurizio Lupi, Ministro delle Infrastrutture e Trasporti e grande sostenitore  del progetto di Serravalle per la Rho Monza.

Ma come? Ma i soggetti appena citati che si definiscono amici della natura tanto da essere attenti  “al patrimonio paesaggistico e dell’ambiente” non sono gli stessi che a Paderno Dugnano  stanno realizzando una infrastruttura preistorica che si chiama “riqualificazione della SP 46 Rho  Monza” , massacrando territorio e ambiente?

Siamo proprio sicuri che Serravalle e il Ministro Lupi abbiano i titoli per parlare ad una platea  internazionale di problematiche così moderne e lungimiranti? Forse sarebbe più opportuno che,  per non oltrepassare il limite della decenza e della sfrontatezza, gli organizzatori di EXPOTUNNEL, sia pure in extremis, si inventino una scusa diplomatica ed escludano dalla  manifestazione soggetti che rischiano seriamente di far fare al Paese Italia un’altra pessima figura  sotto il profilo della credibilità, soprattutto in un momento politicamente ed economicamente difficile come quello attuale.

Eventualmente, per parlare di un progetto concreto e credibile di interramento, che guarda al futuro e sta nel solco del tema della manifestazione, proponiamo, alla organizzazione di EXPOTUNNEL,  di sopperire all’eventuale esclusione di Serravalle e Lupi con la partecipazione di qualche nostro  progettista che risulterà sicuramente molto più credibile, a beneficio di tutti.

CCIRM Comitato Cittadini Interramento Rho Monza

http://interramento.padernesi.com – ccirm.paderno@gmail.com

A presto Cara Terra Mia

venerdì 6 giugno 2014

Cara Terra Mia e le bugie della Giunta Alparone

In questi giorni di dichiarazione di voto a favore dei candidati Sindaco, e di una massiccia campagna elettorale della destra di Marco Alparone, con un impegno di risorse che i padernesi non hanno mai visto, anche i condomini 167 prendono posizione per ristabilire alcun verità.


Lo facciamo con un volantino che vuole smascherare le bugie sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà che l’amministrazione ha recapitato sotto forma di volantino che sostiene ancora la candidatura del Sindaco uscente:














Per certi politicanti è consuetudine fare promesse elettorali, che poi non vengono mantenute, ma tanto passa del tempo e nessuno si ricorda più.

A Paderno Dugnano, sulla questione 167 sono stati smascherati, prima dalla Corte dei Conti e poi dai cittadini, ancora prima del passaggio elettorale.

Non è possibile restituire ai cittadini importi, iniqui ed esosi, pagati per necessità di vendere l’unità abitativa o per ingenuità o fiducia mal riposta:




Chi ha già pagato per la trasformazione del diritto di superficie ha ancora più motivi per essere arrabbiato e respingere la politica di questi cinque anni di amministrazione di una destra che ha affondato le mani loro tasche.



Un impegno dei condomini 167 al ballottaggio di domenica 8 giugno.


mercoledì 4 giugno 2014

Restituzione di quanto già esageratamente pagato alla Giunta Alparone: La Corte dei Conti avrà risposto ?

ALPARONE sulla trasformazione del diritto superficie: tra bugie col naso lungo e omissioni dalle gambe corte


Costretta a venire allo scoperto, dopo l’assemblea di Cara Terra Mia dello scorso 28 febbraio, l’Amministrazione Alparone & Bogani dimostrando grande fantasia, si è inventata alla vigili delle elezioni una grande idea. Peccato irrealizzabile.

la restituzione di quanto già pagato


Prima con il Comunicato stampa dalla gambe corte:

dal Comunicato Stampa a firma del Vicesindaco Bogani del 7 marzo 2014

vedi dettagli:



Poi con l’ormai famoso volantino elettorale dal naso lungo:

dal volantino elettorale a firma del Sindaco Alparone e del Vicesindaco Bogani distribuito tra fine marzo e inizio aprile

Vedi dettagli:



e poi ancora con il Consiglio Comunale di lunedì 7 aprile che vedeva al punto 8 dell’Ordine del giorno la “Determinazione della percentuale di abbattimento del valore venale relativo al calcolo del corrispettivo per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà. Conseguente modifica della delibera di Consiglio Comunale n. 50 del 28 giugno 2011”:

perché aspettare il 4 aprile per il bizzarro quesito alla Corte dei Conti ?








Vedi dettagli:





Peraltro un Consiglio Comunale che potrebbe essere viziato dalla votazione di consiglieri che, per conflitto di interessi non potevano partecipare al voto, ma la cui presenza si è rivelata necessaria per garantire il numero legale:

Tra i 16 votanti ci sono condomini 167 direttamente interessati dalla "restituzione" ? Noi diciamo di si





La norma è cambiata il 27 dicembre 2013, con decorrenza 1° gennaio 2014, ma la Giunta Alparone & Bogani ha atteso il 4 di aprile, oltre 3 (tre) mesi per porre alla Corte dei Conti un improbabile interrogativo.
Chiaro l’intento. Evitare una scontata risposta negativa prima delle elezioni, e strumentalizzare, confidando dell’ingenuità dei cittadini, una finta volontà non supportata da alcun riferimento normativo.

Ancora una volta, bugie, omissioni e presa in giro dei cittadini.


La Corte dei Conti avrà risposto ?


Cara Terra Mia dirà ciò che Alparone non vuol dire.



martedì 3 giugno 2014

Le buche di Alparone



Non ce ne voglia Dottor Alparone, ma ci è venuto naturale abbinare il suo manifesto allo stato in cui versa il nostro paese, Paderno Dugnano con tutte le località annesse, Palazzolo, Cassina Amata, Villaggio Ambrosiano, Paderno, Dugnano, Incirano e Calderara, stiamo parlando delle buche, buche da tutte le parti in mezzo alla strada e ai bordi,  sotto e sopra i marciapiedi, insomma un fenomeno diffuso e preoccupante in tutto il territorio. Ci rincuora il fatto che lei insegni ai cittadini a saltare le buche, ma non è questo che vogliamo. 





L’Incuria e la mancanza di manutenzione stà deteriorando visibilmente molte strade, allo stesso tempo causando situazioni di pericolosità sia per le macchine e ancor di più per motocicli e biciclette.

Lei signor Sindaco non ha fatto la manutenzione, Lei racconta ai cittadini che ha risparmiato tanto, i cittadini cominciano a capire dove. E quanto costerà intervenire per riordinare e mettere in sicurezza tutte le strade il cui degrado è principalmente causato dalla mancanza di manutenzione. 










Ci  si accorge anche dal deterioramento della segnaletica e delle strisce dei passaggi pedonali ormai del tutto invisibili.






























Molti cittadini hanno segnalato lo stato precario di panchine pubbliche, giochi nei parchi, barriere protettive, invano.
Buche e/o crepe sull'asfalto sempre maggiori, fatto sta che le strade di Paderno Dugnano sono davvero mal curate e la manutenzione ordinaria  lascia a che dire.
Le buche si ricoprono alla meno peggio, se ne devono fare tante perché si guadagna di più qualcuno sostiene.
Chi controlla che i lavori siano fatti correttamente rispettando il capitolato ?

Le buche rappresentano anche  un grave problema per la sicurezza di tutti, dai pedoni agli automobilisti, ma in particolare per ciclisti e motociclisti ai quali possono provocare rovinose cadute, anche con gravi conseguenze, o costringerli a repentini cambi di traiettoria che nel traffico possono risultare altrettanto pericolosi.

Ma perché si formano? Certamente non si può dare la colpa delle buche sempre e solo alle piogge e all'inverno inclemente.
E’ una questione di cultura tecnica e di corretto approccio al problema. Le buche non si devono formare! Se ciò avviene è evidente che qualche cosa non funziona come dovrebbe!

Una brutta immagine per il nostro paese.

A presto CARA TERRA MIA

venerdì 23 maggio 2014

Il Vicesindaco Gianluca Bogani e le bugie sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà





Dopo i programmi elettorali di tutti i canditati sindaco, diamo il giusto spazio alle opinioni del  Vicesindaco Gianluca Bogani, attore principale del fallito procedimento della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà della prima casa economica e popolare di migliaia di cittadini di Paderno Dugnano.


Il Vicesindaco uscente, scende in campo nella contesa elettorale con un volantino che rivendica i Sui meriti nell’amministrazione cittadina, ed in generale della Lega Nord.






Non è compito del comitato scendere nel merito dei vari temi trattati, ma non possiamo esimerci dal dare massima evidenza al punto che riguarda la 167:

si vuole continuare, a spese dei cittadini, ad inviare proposte che non accettate diventano carta straccia




Ed ecco che quando si parla di una questione scottante, come la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà si cominciano a dare i numeri:

-       2.033 famiglie interessate;
-       1.047 quelle che hanno già ricevuto la proposta;

con la febbre (elettorale) è possibile dare i numeri, ma qualcuno può pur sfuggire.

Cerchiamo di venire in soccorso al Vicesindaco nel dare anche noi i numeri:

-      80 (dimenticate) le proposte inviate dalla precedente amministrazione con una percentuale di adesione superiore all’80%;

-       361 (su 1.047) le proposte inviate dall’attuale amministrazione nell’anno 2010, sulla base di stime già predisposte dalla precedente amministrazione, con una percentuale di adesione intorno al 55%;

-      3 il moltiplicatore adottato a partire dall’anno 2011, i corrispettivi richiesti, all’incirca, sono triplicati rispetto ai precedenti;

-      338 (su 1.047) le proposte inviate dall’attuale amministrazione nell’anno 2011 con una percentuale di adesione inferiore al 25%;

-      255 (su 1.047) le proposte inviate dall’attuale amministrazione nell’anno 2012 con una percentuale di adesione del 17%;

-       93 (su 1.047) le proposte inviate dall’attuale amministrazione nell’anno 2013 con una percentuale di adesione del 2%;

-       2 (su 93) le adesioni alle proposte inviate nell’anno 2013.


Una rivoluzione da concludere
NON C’E’ DUBBIO


Ma come preannunciato, il comunicato di Cara Terra Mia:



ha reso ancora più nervosa una maggioranza uscente di centro destra già in fibrillazione.
Ed il Vicesindaco si è sentito in dovere di intervenire con un volantino specifico sulla trasformazione del diritto di superficie.





Non entriamo nella polemica politica, altri potranno specificare che il procedimento è effettivamente iniziato, con ben altre condizioni, con la Giunta di centro sinistra precedente. La  primogenitura non è certo attribuibile all’Assessore Bogani. Possiamo invece precisare che ci hanno messo ben tre mesi per capire la modifica della norma, e solo quando il fatto è stato reso pubblico dal comitato nell’assemblea popolare del 28 febbraio di Cara Terra Mia.

Sul fatto delle stime gonfiate per fare cassa preferiamo non rispondere, ma far risponde per noi  il Vicesindaco Bogani con le parole trascritte nel verbale di deliberazione del consiglio comunale n° 61 del 27 settembre 2011 (approvazione verbale seduta del 28 giugno):

“Dall’altra parte, andiamo incontro alle esigenze di cassa che ha il Comune, perché è chiaro, poi, che se le stime sono troppo elevate e nessuno accede, non ci sono entrate per la città.”

Il Vicesindaco Bogani potrebbe fidarsi di se stesso.

Ma preferiamo occuparci dei numeri che dà (e non dà) il Vicesindaco:

-       1.500 (quasi) le stime inviate per la prima volta;

la febbre (elettorale) deve essere improvvisamente salita, se solo un paio di giorni prima le proposte inviate erano 1.047 (numero esatto che confermiamo) improvvisamente aumentano, ma d’altra parte siamo abituati agli aumenti improvvisi.
Si potrebbe obiettare che 1.047 è quasi 1.500, il che pone non poche ombre sulle stime.

Ancora una volta dobbiamo cercare di venire in soccorso al Vicesindaco nel dare i numeri, e dirne qualcuno che la febbre (elettorale) ha fatto dimenticare:

-       2.250 euro il valore a metro quadro minimo, imposto alle case economiche e popolari della periferia di Paderno Dugnano con una vetustà mediamente trentennale, sulla base del valore OSMI della Borsa Immobiliare attribuito a case NUOVE, ma solo fino al I° semestre 2011, dopo case “nuove” si posso considerare solo quelle in classe energetica A, B e C (le case 167 sono il classe G) ;

-       15 la percentuale di riduzione applicata sul valore di 2.250 euro, quando la Borsa Immobiliare prevede la possibilità di riduzione del 30%;

-       1.912 euro (€ 2.250 – 15%) il valore a metro quadro minimo utilizzato per calcolare il corrispettivo, si considera che una casa 167 di trent’anni non si può vendere a meno di tale importo, box a parte;

-   1.200 euro il valore minimo a metro quadro (max. € 1.500) attribuito alle case economiche della periferia padernese dall’Agenzia delle Entrate (valore definito dalla pubblica amministrazione e non considerato dal nostro Comune).

La riduzione delle stime operata, guarda caso, solo nell’ultimo mese, è solo una bieca mossa elettorale, e non sana la profonda iniquità delle richieste effettuate in questi anni dall’Amministrazione Alparone & Bogani.

Comico è il tentativo di spaventare i cittadini:

si vuole diffondere paura tra i cittadini pur di ottenere un voto oggi e più soldi domani



Basta leggere i programmi elettorali sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle altre forze politiche:




e poi qualcuno potrebbe essere così tonto da pensare che per i prossimi sessantenni la questione della trasformazione del diritto di superficie possa essere abbandonata?


ringraziamo l’Amministrazione Alparone & Bogani
per il lavoro fatto in questi cinque anni
POSSONO STARE SERENI