sabato 14 febbraio 2015

Inquinamento, polveri e storie di ordinaria arroganza

E' stato documentato che a Paderno Dugnano, nel silenzio dell’amministrazione, discutibili personaggi si permettono si offendere la sensibilità e la salute dei cittadini.

Qual è la situazione del PM1O nella Città metropolitana di cui Paderno Dugnano fa parte?


Negli ultimi quindici giorni, le caselle rosse del superamento dei limiti sono più delle caselle “regolari”. Se pensiamo che le rilevazioni sono ben lontane dal cantiere della Rho-Monza, c’è poco da fare gli spiritosi.
La situazione peggiora ulteriormente se andiamo a vedere il valore medio annuale a partire 1° gennaio. In nove casi su dieci si sono superati i limiti, da non credere.





Fonte: dati ARPA.

Eloquente una fotografia rintracciata sul web di un’auto parcheggiata in prossimità del cantiere.

Polveri sulle auto. E nei polmoni dei cittadini?


Cosa fa il Sindaco Alparone per tutelare la salute dei cittadini di Paderno Dugnano?



A presto Cara Terra Mia

venerdì 13 febbraio 2015

UN CANTIERE FORTEMENTE A RISCHIO


I fotogrammi sono ripresi da un video pubblicato in rete con riferimento ai cantieri Rho/Monza nel comune di Paderno Dugnano in provincia di Milano in Lombardia.

E' preoccupante la presenza e il comportamento di questo personaggio per diversi motivi:

il  primo è che in barba alle misure di sicurezza si aggira attorno allo scavatore senza casco e comunque in uno spazio fortemente a rischio mentre il braccio meccanico è in movimento. 

Il secondo motivo è che se questo signore  è un  responsabile del cantiere, il suo comportamento oltre a essere disdicevole,  mette a rischio non solo se stesso ma anche gli altri.

Il  livello di irresponsabilità di questo personaggio può determinare complessivamente la fattibilità di incidenti anche gravi nel cantiere.

Un altro aspetto preoccupante è l'atteggiamento di sfida che esibisce alla ripresa.













E questi sarebbero i grandi lavori dell'EXPO ?

Le forze politiche se ne sono a conoscenza hanno l'obbligo di segnalare gli abusi e di rendere attivi i propri rappresentanti in comune, provincia, regione e in parlamento con la massima urgenza, nonchè i responsabili di EXPO.
E' questa l'immagine che da l'italia al mondo intero ?






A presto CARA TERRA MIA

mercoledì 11 febbraio 2015

CARA TERRA MIA scrive ad ALBANO E ROMINA.

Piu’ di 8 milioni, questi i cittadini che hanno visto CARA TERRA MIA, in blog più ascoltato in Europa !!. Sono anni che ci facciamo piacevole compagnia, il comitato CARA TERRA MIA e ALBANO con la sua canzone, ma quale onore, la prima canzone a SanRemo della riconciliata coppia Albano e Romina è stata proprio Cara Terra Mia.

Come va, come va….. e potrebbe andar meglio caro Albano e cara Romina, noi qui a Paderno Dugnano in provincia di Milano, un paese  a 10 chilometri dalla madonnina e circa venti dalle vette nevose del comasco, non va tanto bene, abbiamo un’amministrazione che proprio fa di tutto meno quella di ascoltare i propri cittadini, ma noi che amiamo la nostra terra teniamo duro.

Abbiamo anche un altro problema, l’EXPO energia per la vita ,  pensate cari amici che per fare una strada, la chiamano RHO MONZA, per portare turisti dicono,    hanno tagliato decine e decine di alberi. L’assurdo è che la strada non sarà pronta per il grande evento, in compenso meno alberi, meno verde e più cemento, meno ossigeno più inquinamento ed aria sporca.



E questo non è bello, POVERA NOSTRA CARA TERRA.


Ogni volta che ci cercano con Google, basta scrivere CARA TERRA ecco che ci ritroviamo, ogni tanto abbiamo dei visitatori particolari originari addirittura dalla Russia, sicuramente cercavano Voi. Con Voi siamo i primi e siamo onorati di sapere che i nostri articoli e le nostre idee arrivino tanto lontano.




























Un saluto quindi da tutti i cittadini di Paderno Dugnano del Comitato CARA TERRA MIA agli amici Albano e Romina e un grazie per la dedica di SANREMO.


Comitato CARA TERRA MIA

lunedì 9 febbraio 2015

Il Sole 24 Ore: ancora giù i prezzi delle case nel 2015



Il quotidiano economico “Il Sole 24 Ore” in edicola lo scorso 12 gennaio, con un articolo a firma di Michela Finizio dall’eloquente titolo “Prezzi della case ancora giù nel 2015”, si sbilancia in una previsione sul mercato immobiliare nell’anno in corso.

Nonostante segnali nel campo dell’erogazione dei mutui, i valori immobiliari non hanno ancora toccato il fondo e subiranno ulteriori contrazioni.

E c’era da scommetterlo, ancora una volta, gli immobili più penalizzati sono le abitazioni usate in zone periferiche. Sembra proprio che si parli delle abitazioni economiche e popolari “167”, vecchie anche se considerate sempre nuove e, naturalmente site in zone periferiche.

Le previsioni negative parlano di un’ulteriore contrazione dei valori del 2,5%.

Interessante il dato che nel 2014, che secondo le stime di Nomisma, registra 418mila transazioni residenziali, in crescita del 4% dopo il crollo del 2013, ma dimezzate rispetto agli anni del boom.


L’articolo (contenuto a pagamento) è disponibile alla pagina:



Non è possibile che il procedimento di trasformazione del diritto di superficie della prima casa di migliaia di cittadini non tenga conto della realtà che ci circonda.

Basterebbero le finalità agevolative previste dalle norme e ribadite dalla Corte dei Conti per “stimolare” procedure eque che vengano realmente incontro alle esigenze dei condomini 167.

Anche la compiuta applicazione della facoltà di abbattimento del corrispettivo del 50% (qualora ben applicato), prevista dall’art. 31, comma 48 della legge n. 448 del 1998, non è sufficiente a determinare il giusto corrispettivo se i dati di partenza, come il valore a metro quadrato dell’abitazione di 1.912 euro nel caso di Paderno Dugnano, è troppo alto e assolutamente non allineato con i valori espressi dall’OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle entrate).


I condomini 167 sono cittadini non polli da spennare.


sabato 7 febbraio 2015


Dopo la conferenza stampa del CCIRM segnaliamo dove è possibile dare un sostegno per il ricorso al Consiglio di Stato:
1.            Cassetta N°1: Farmacia S. Andrea, Via Tripoli
2.            Cassetta N°2: Bar My coffee, Via Battisti, ang via Roma
3.            Cassetta N°3: bar tabaccheria Zatta, Via Marzabotto 8
4.            Cassetta N°4: Effetto terra, Via Gramsci, 45
5.            Cassetta N°7: Edicola Maxele, Via Marzabotto 2/A
6.            Cassetta N°8: Edicola Alfa, Via Roma 23

In alternativa è possibile fare una donazione collegandosi alla pagina:


Il disastro del cantiere di fronte al centro pediatrico oggi, la realtà di domani potrebbe essere molto peggio.

A presto Cara Terra Mia