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sabato 22 luglio 2017

24 luglio 2017 alle ore 20,30: iniziativa per impedire la cementificazione del parco di via Gorizia




Riceviamo e volentieri segnaliamo.


Buongiorno
la giunta comunale padernese ha previsto di rendere edificabile il  parco di via Gorizia, un polmone verde, anche se poco frequentato, utile non solo a rendere l'aria meno irrespirabile, ma anche a ritrovare la frescura in giornate estive in cui la canicola si fa particolarmente sentire. 
Invitiamo tutti i cittadini, le associazioni, i partiti politici e i movimenti padernesi che sono contrari ad una nuova cementificazione nelle aree verdi del nostro territorio ad un incontro nel parco di via Gorizia il giorno 24 luglio ore 20,30.

PORTATE UNA SEDIA AL PARCO PER DIRE NO ALLA CEMENTIFICAZIONE DEL VERDE A PADERNO DUGNANO.

PRC - Circolo A. Casaletti Paderno Dugnano



A presto Cara Terra Mia

venerdì 15 aprile 2016

CircoloEcoCulturale La Meridiana: appello al voto per domenica 17 aprile


Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Noi domenica 17 aprile andiamo a votare e votiamo Sì, per un nuovo modello di sviluppo, sostenibile per l'ambiente e la Società.
  
Il referendum del 17 aprile chiede di esprimersi su di un quesito chiaro e cioè, se si vuole che allo scadere delle concessioni, gli impianti che estraggono petrolio e gas, nelle acque territoriali italiane entro le 12 miglia, vengano fermate.

NOI VOTIAMO Sì

Se vogliamo pensare ad un nuovo modello di sviluppo, sostenibile per l'ambiente e la Società a livello globale, dobbiamo dare segnali forti.

Crediamo nella partecipazione popolare che dica a chi governa l'economia, che ci possono essere strade alternative a quelle che negli ultimi decenni hanno devastato il Pianeta.
Le scelte sull'energia fossile hanno esasperato le disparità sociali, provocato e alimentato le guerre e  una migrazioni di massa.
Si sono arricchiti una manciata di super ricchi, affamando una gran parte degli abitanti della Terra.

Noi siamo per l'energie rinnovabili, pulite.
Per questo il 17 aprile Vi invitiamo ad andare a votare  e VOTARE Sì.


Circolo Eco-Culturale LA MERIDIANA
gruppo Danze Folk
Circolo "Amicizia e Solidarietà" A.R.C.I.



A presto Cara Terra Mia

mercoledì 13 aprile 2016

Referendum trivellazioni: le ragioni per votare SI o NO?

Le ragioni dei cittadini

La Costituzione

Parte I
Diritti e doveri dei cittadini
Titolo IV
Rapporti politici

Articolo 48, comma 2:


Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.


Trivelle in Italia: cosa propone il referendum No Triv?
La normativa vigente riguardo l’estrazione di idrocarburi fossili al largo delle coste italiane prevede che le attività possano proseguire fino all’esaurimento del giacimento, senza alcuna scadenza.
Il referendum No-Triv propone:
“l’abrogazione della norma che concede di protrarre le concessioni per estrarre idrocarburi entro 12 miglia dalla costa italiana fino alla vita utile del giacimento. Se il referendum approverà l’abrogazione (vittoria del Sì), le concessioni giungeranno alla scadenza prevista”.
Si vuole quindi limitare la durata delle concessioni alla loro scadenza naturale, evitare proroghe e obbligare le società petrolifere a smantellare le piattaforme che, con il passare del tempo, diventano vecchie e fragili, quindi meno resistenti alle tempeste.
Il referendum del 17 aprile non va, quindi, a modificare la possibilità di compiere nuove trivellazioni oltre le 12 miglia, e nemmeno la possibilità di cercare e sfruttare nuovi giacimenti sulla terraferma. La vittoria del SI andrà a impedire lo sfruttamento degli impianti esistenti una volta scadute le concessioni.


Le ragioni del SI

Il 17 aprile è importante votare sì al referendum per dire un secco no alle trivelle entro le 12 miglia. Il referendum ha un valore politico per mettere gli italiani in condizione di scegliere, dopo la Conferenza di Parigi, quale politica energetica adottare. Il referendum non metterà a rischio nessun posto di lavoro. Anche per questa ragione faccio un appello ai parlamentari per chiedere di promuovere il referendum e mandare i cittadini alle urne.
Piero Lacorazza
coordinatore del comitato 'No Triv'
presidente del consiglio regionale della Basilicata

Il comitato promotore è composto dai rappresentanti delle Assemblee legislative di Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna e Veneto, con la partecipazione del comitato nazionale "Vota Sì per fermare le trivelle", delle realtà associative e culturali, delle imprese della green economy, del turismo, dell'agricoltura e del settore del mare.





Le ragioni del NO

Il referendum è su un argomento molto limitato. Tocca solo le piattaforme che sono già in funzione entro le 12 miglia (stiamo parlando di una piccolissima parte di quelle operanti in Italia) e tende a regolare la durata di queste. E' chiaro che si vuole fare una battaglia politica di un altro tipo. Noi abbiamo le norme più sicure sulle trivellazioni al mondo, non dobbiamo trasformare questo in un tema ideologico.


Gian Luca Galletti
ministro dell’Ambiente



Le ragioni dell’ASTENSIONE

Le piattaforme NON possono inquinare perché la loro attività (estrattiva e di smaltimento rifiuti) non entra mai in contatto con l’acqua: nulla viene scaricato a mare. Per questo sono diventate oasi di ripopolamento ittico (i pescatori ravennati vi raccolgono le cozze che sono le migliori e le più costose dell’Adriatico) e per questo la Comunità Europea ha assegnato alle coste romagnole ben 9 bandiere blu. Lo scorso anno li numero dei turisti ha superato i 25.milioni. Anche la sicurezza è più che garantita. Il controllo da parte delle autorità competenti (almeno 6) è quotidiano e assolutamente puntuale.

Gianfranco Borghini




Perché (qualsiasi sia l’opinione) È GIUSTO ANDARE A VOTARE?

Al referendum sulle trivelle si deve votare: ogni cittadino è libero di farlo nel modo in cui ritiene giusto. Ma credo si debba partecipare al voto: significa essere pienamente cittadini. Fa parte della carta d'identità del buon cittadino.

Paolo Grossi
presidente della Corte Costituzionale



A presto Cara Terra Mia

venerdì 1 aprile 2016

mercoledì 6 aprile 2016: incontro pubblico sul referendum del 17 aprile




comunicato stampa

Gli scriventi circoli associativi di Paderno Dugnano, in occasione del Referendum popolare abrogativo che si svolgerà domenica 17 aprile, invitano tutti i cittadini a non rinunciare al proprio diritto di voto, con cui possono decidere direttamente, senza deleghe ad altri, su una scelta che riguarda per il futuro immediato e quello delle prossime generazioni.

In merito, non solo alla salvaguardia dei nostri mari e delle nostre coste, ma anche, alla luce degli effetti dei cambiamenti climatici e di quanto emerso alla Conferenza degli Stati di Parigi (COP21), sul tipo di energie da sviluppare per il futuro quali quelle pulite e rinnovabili !

Per sostenere il diritto di voto, per approfondire gli argomenti del Referendum popolare e le motivazioni per il "SI", è stato organizzato un incontro pubblico presso L'Auditorium della biblioteca Tilane.



L'incontro pubblico si terrà mercoledì 6 aprile alle ore 21 e prevede tre interventi introduttivi:
Il Referendum abrogativo sulle trivelle in mare
Enzo DI SALVATORE, costituzionalista (in collegamento skype)
Le ragioni del SI
Domenico FINIGUERRA  “Forum salviamo il paesaggio”
La posizione della Chiesa cattolica
Giovanni GIURANNA  “Circolo ACLI di Paderno Dugnano”

Seguiranno domande e interventi del pubblico.

Il dibattito sarà moderato dal nuovo presidente del circolo locale di LEGAMBIENTE: Francesco SPINELLO.

Enzo DI SALVATORE, che parteciperà in collegamento skype, è autore dei sei quesiti referendari, presentati da nove regioni, di cui solo uno è posto in votazione il 17 aprile, quello sul reinserimento delle scadenze delle concessioni sulle trivellazioni in mare fino a 12 miglia dalla costa.

Le nove regioni che hanno promosso iI referendum sono: Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise.

E' significativo il fatto che queste regioni bagnate dal mare, sono governate da forze politiche diverse: sette Regioni sono a guida PD, una Forza Italia e una Lega Nord.

ACLI, ARCI, LA MERIDIANA, LEGAMBIENTE, di Paderno Dugnano.


A presto Cara Terra Mia

sabato 27 febbraio 2016

Una tranquilla passeggiata lungo il Seveso


Sta arrivando la primavera, le giornate si allungano, il tempo migliora, il sole torna a splendere.

Questa situazione ci spinge fuori di casa, magari a fare una gita in bicicletta.


opera d'arte "moderna"
Se per caso qualcuno decidesse di percorrere la pista ciclabile, lungo il parco del Seveso da Palazzolo (dietro il parco del Borghetto) a Varedo, non deve distrarsi guardando le anatre che sono tornate a sguazzare nelle acque del fiume, oppure dalle evoluzioni dei colombacci, e ancora da qualche scultura prodotta dalle acque in piena, rifinita dal tempo e da una buona dose di incuria.

una targa rende il giusto merito ad un'opera d'arte che qualifica il territorio







In questa zona del parco, una distrazione potrebbe costare molto cara al ciclista.

non si può distrarsi, tanta attenzione e velocità molto ridotta
Ci sono dei punti dove mettere le ruote fuori dalla pista soltanto alcuni centimetri, comporta il rischio ritrovarsi, dopo aver rotolato per alcuni metri lungo la scarpata, dentro le acque del fiume.



State molto attenti.  



A presto Cara Terra Mia




giovedì 1 ottobre 2015

Insieme per Cambiare: il video della giornata di pulizia del Seveso



Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Buongiorno! A questo link


potete trovare il video che racconta la splendida giornata nella quale, insieme a Legambiente e a numerosissimi cittadini, abbiamo provato a restituire vita e dignità al Seveso, confermando che la partecipazione e la volontà di ognuno fanno la differenza!

Per noi di Insieme per Cambiare si è trattato della quarta tappa di un percorso che ci ha resi sempre più sensibili e consapevoli dei problemi e delle potenzialità del nostro fiume. 

La coincidenza con l'evento "Puliamo il Mondo" di Legambiente ha permesso di unire le forze e di fare, ancora una volta, una cosa buona per la nostra città e per tutti noi.

Un ringraziamento a quanti hanno partecipato attivamente e a chi ci sostiene, e a tutti voi che ci leggete e che avete a cuore il bene comune.

Contiamo di incontrarvi numerosissimi alla prossima EcoFesta, che si svolgerà domenica 18 ottobre al Parco Toti di Paderno Dugnano.

Lista civica Insieme per Cambiare


A presto Cara Terra Mia

lunedì 28 settembre 2015

LEGAMBIENTE: Comunicato stampa PULIAMO IL MONDO–PULIAMO IL SEVESO



PULIAMO IL MONDO – PULIAMO IL SEVESO
SUCCESSO PER L’INIZIATIVA DI LEGAMBIENTE A PALAZZOLO

PADERNO DUGNANO 27 settembre 2015

Nell’ambito dell’iniziativa internazionale “Puliamo il mondo” (edizione italiana di edizione italiana di “Clean Up the World”) il Circolo Legambiente “Grugnotorto” di Paderno Dugnano ha organizzato nel pomeriggio di domenica 27 settembre la pulizia del greto del torrente Seveso e delle aree verdi nei pressi di via Nino Bixio a Palazzolo.
All’appello lanciato da Legambiente hanno aderito 84 persone, tra cui una ventina di bambini. A ciascuno di loro è stata consegnata la pettorina gialla di “Puliamo il mondo”, sacchi di plastica e strumenti per la raccolta dei rifiuti. Alcuni adulti, muniti di stivali e imbragature, sono scesi nell’acqua del Seveso per pulire le rive e il letto del fiume. Altri si sono sparsi lungo le zone alberate che costeggiano il corso d’acqua e hanno raccolto rifiuti di vario genere (oggetti di plastica e materiali ferrosi, carta, vetro, rami secchi, una bombola del gas e persino una cucina compatta con forno e piano cottura). Al termine del pomeriggio un grande contenitore è stato riempito con i rifiuti raccolti.
I più piccoli, dopo aver collaborato alla pulizia dell’ambiente in zone sicure, sono stati intrattenuti con attività ricreative e merenda sul prato.
I soci di Legambiente ringraziano i numerosi cittadini e le associazioni che hanno collaborato alla pulizia di un’area verde, che merita di essere custodita dalla collettività con maggiore cura e attenzione.
“L’azione libera e volontaria di tante persone è un segnale concreto lanciato a tutti i padernesi e all’Amministrazione Comunale: insieme possiamo rendere più bella la nostra città!”



A presto Cara Terra

giovedì 13 agosto 2015

In calo il fabbisogno energetico



Riprendiamo dalla pagina del Ministero dello Sviluppo Economico:

Prosegue la transizione energetica dell’Italia verso un sistema più efficiente, meno dipendente da fonti estere e in cui le energie rinnovabili svolgono un ruolo sempre più rilevante. L’energia da fonti rinnovabili copre infatti oltre un quinto della produzione primaria richiesta e rappresenta la prima fonte di generazione elettrica (43% della produzione nazionale lorda). Anche la riduzione degli usi finali di energia (-4,6%) è stata generalizzata in tutti i settori e particolarmente acuta negli usi civili (famiglie e servizi pubblici e privati), che rimangono i maggiori consumatori di energia.
Una ripresa dei consumi si registrata invece nel settore trasporti, dopo sette anni di contrazione.
E’ quanto emerge dalla Relazione sulla “Situazione energetica nazionale nel 2014”, pubblicata sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, che fornisce il quadro informativo necessario per il monitoraggio e l’avvio dell’aggiornamento della Strategia Energetica Nazionale (SEN) approvata nel 2013.



E’ disponibile la pubblicazione completa:

Il fabbisogno energetico complessivo si è ulteriormente ridotto (-3,8%) raggiungendo il livello più basso degli ultimi 18 anni; la contrazione del PIL (-0,4%) spiega solo in parte questo calo indicando una ricomposizione tra settori produttivi e un incremento dell’efficienza segnalato sia dal calo dell’intensità energetica complessiva, che si è attestata sui valori più bassi registrati nell’ultimo quinquennio, sia dal miglioramento dell’indice ODEX (indice sintetico di misurazione dell’efficienza energetica) per l’intera economia italiana (migliorato nel 2013 del 13,4% rispetto al 1990).


A presto Cara Terra Mia

mercoledì 3 giugno 2015

IL PARCO LAGO NORD - i visitatori raccontano


Prossimamente
immagini, storie e racconti sul lago,  divieti non osservati  e qualche  segnalazione  sulla 
CONVENZIONE
approvata con delibera n. 11 del 15/01/2009




A PRESTO CARA TERRA MIA

sabato 14 febbraio 2015

Inquinamento, polveri e storie di ordinaria arroganza

E' stato documentato che a Paderno Dugnano, nel silenzio dell’amministrazione, discutibili personaggi si permettono si offendere la sensibilità e la salute dei cittadini.

Qual è la situazione del PM1O nella Città metropolitana di cui Paderno Dugnano fa parte?


Negli ultimi quindici giorni, le caselle rosse del superamento dei limiti sono più delle caselle “regolari”. Se pensiamo che le rilevazioni sono ben lontane dal cantiere della Rho-Monza, c’è poco da fare gli spiritosi.
La situazione peggiora ulteriormente se andiamo a vedere il valore medio annuale a partire 1° gennaio. In nove casi su dieci si sono superati i limiti, da non credere.





Fonte: dati ARPA.

Eloquente una fotografia rintracciata sul web di un’auto parcheggiata in prossimità del cantiere.

Polveri sulle auto. E nei polmoni dei cittadini?


Cosa fa il Sindaco Alparone per tutelare la salute dei cittadini di Paderno Dugnano?



A presto Cara Terra Mia