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mercoledì 13 maggio 2015
domenica 15 marzo 2015
LA PENTOLINA - Edizione straordinaria

LA LEGA INSORGE, TROPPA INSICUREZZA IN CITTA'
Vergogna il Comune di Cusano Milanino non fa niente contro i furti e le rapine, i cittadini sempre più soli ad affrontare la criminalità, lo dice la Lega Nord.
Vergogna il Comune di Cusano Milanino non fa niente contro i furti e le rapine, i cittadini sempre più soli ad affrontare la criminalità, lo dice la Lega Nord.
Vi
preghiamo di leggere con attenzione l’articolo perché la Lega chiede i dati
sulla criminalità.
Prendete
esempio dal Comune di Paderno Dugnano Paderno dove in giunta c’è anche la Lega
Nord, qui
da noi non si scherza, non ci sono ne furti ne rapine, qui siamo in un’isola
felice abbiamo le muraglie della Rho
Monza che ci proteggono.
Nel
frattempo i furti e stiamo parlando di Paderno Dugnano sono all’ordine del
giorno, abitazioni, negozi, centri commerciali, ecc…
Un
furto costa ad ogni cittadino da un minimo di 500 euro a un massimo di 6.000 7.000 euro e più, serrature e porte distrutte,
vetri infranti, porte dei balconi sfondate, oltre alla necessità di installare
antifurto di vario genere e applicare griglie alle finestre.
E
i cittadini si aspettano delle risposte che non arrivano da nessuna parte.
Poveri
noi ma da chi siamo amministrati.
E
si è proprio vero che come si dice dalle nostre parti “qui qualcuno ciula nel
manico”.
Come
minimo questa storia deve arrivare in consiglio comunale.
I dati sulla criminalità a Paderno Dugnano
GUARDIE E LADRI
A presto CARA TERRA MIA
martedì 17 febbraio 2015
Comitato Stop TTIP

Informiamo delle riunioni previste per
la campagna Stop TTIP (il Partenariato Trans-Atlantico per il commercio e
investimenti in corso di negoziazione tra Stati Uniti e Unione Europea).
L'obiettivo del negoziato per il TTIP è l'abbattimento delle barriere non tariffarie al commercio e agli investimenti tra
USA e UE.
Al centro del negoziato sono infatti
principalmente le barriere normative , cioè le legislazioni degli stati
coinvolti nel negoziato e le normative che in Europa e negli Stati membri della
UE tutelano (anche se purtroppo residualmente) ambiente, sicurezza alimentare,
salute, beni comuni, produzione dell'energia, servizi pubblici, diritti del
lavoro, diritti legati ai diritti d autore e alla privacy, che
influiranno sulla vita di tutti i cittadini.
presso
la sede di Legambiente/Meridiana di Paderno Dugnano
in Via
Italia 13, (sotterraneo Scuola Media Allende)
Riunione Comitato Paderno Dugnano
ODG
- Iniziative sul territorio
- Organizzazione raccolta firme
- Varie
- Iniziative sul territorio
- Organizzazione raccolta firme
- Varie
presso la sede del
Circolo Culturale F.lli Rosselli di Novate M.
in Via Bertola 3,
Riunione sul TTIP
presso la sala
riunioni del Quartiere di Calderara
in Via Armstrong 7, Paderno Dugnano (vicino
Ufficio postale)
Serata di formazione sul TTIP
Condotta da FRANCESCO LAURIA
CAMPAGNA STOP TTIP ITALIA
a PRESTO CARA TERRA MIA
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TERRA MIA
mercoledì 29 ottobre 2014
il Notiziario sulle aree 167: Tonello disponibile a trovare una soluzione
La stampa locale continua ad occuparsi della trasformazione del
diritto di superficie in diritto di proprietà delle abitazioni “167” di Paderno
Dugnano.
L’ultimo articolo de “il Notiziario” di Domenico Vadalà:
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trasformazione
martedì 28 ottobre 2014
Vasche di laminazione: opere utili per risolvere il problema delle esondazioni del Seveso o spreco di risorse?
Mentre proseguono i devastanti lavori della Rho-Monza,
un’altra minaccia incombe sul territorio. Le vasche di laminazione del fiume
Seveso. Delle cinque opere previste, la prima vasca da realizzare è nel Comune
di Senago (a due passi dal territorio padernese), per poi proseguire a Lentate
sul Seveso, Varedo, ancora Paderno Dugnano e per finire Parco Nord.
Una situazione illustrata da “il Notiziario, per Senago:
E per Paderno Dugnano:
Non è mancata la presa di posizione da parte
dell’amministrazione comunale di Senago con il Comunicato stampa di lunedì 27
ottobre:
Comunicato
Stampa del Gruppo di Lavoro - Vasche di Laminazione Torrente Seveso -
27/10/2014
Oggetto : Le esondazioni del Seveso continueranno grazie alle
sole vasche di Senago
Il responsabile del progetto Vasche
di Laminazione sul Torrente Seveso, Ing. Luigi Mille di AIPo ed il team tecnico
guidato dall’Assessore Regionale Viviana Beccalossi, si sono assunti la
responsabilità di garantire al capo struttura di missione #italiasicura di
Palazzo Chigi, Erasmo D’Angelis, che le vasche di laminazione di Senago
sarebbero prioritarie per la salvaguardia idraulica di Niguarda.
Le risorse disponibili ammontano a 30
milioni di euro e saranno unicamente destinate alla realizzazione delle vasche
di Senago. Avranno una capacità di invaso di circa 1 milione di metri cubi ma
tale volume sarà destinato a diminuire, di circa il 30% in 10 anni a causa
dell’innalzamento continuo e costante della falda acquifera sottostante.
Quali
sarebbero i benefici di questa scelta?
Si sarebbero evitate 8 esondazioni su
16 avvenute nel periodo 2010-2014 poiché il sistema così concepito non sarebbe
in grado di assorbire onde di piena consistenti o equivalenti a quelli
disastrosi del 2010 e del 2014
Si preserverebbe nel solo anno 2015 e
per 2/3 eventi stimati, la buona qualità delle acque del fiume Ticino da quelle
di qualità pessima del torrente Seveso. Dal 2016 la qualità delle acque del
torrente Seveso sarà accettabile grazie agli interventi programmati da
#italiasicura.
Quali sarebbero invece i
benefici se la somma suddetta fosse investita nella realizzazione delle vasche
di laminazione lungo il torrente Seveso e si usufruisse della maggiore portata
del CSNO (disponibile dal 2016)?
Si sarebbero evitate 14 esondazioni
su 16 avvenute nel periodo suddetto e sarebbero state quasi annullate le 2
peggiori esondazioni che hanno generato danni per oltre 100 milioni di euro.
Quali
sarebbero invece gli svantaggi?
Il fiume Ticino riceverebbe dal
torrente Seveso, per 2 o 3 volte l’anno, una quantità d’acqua maggiore che
sarebbe equivalente a circa il 5% della sua portata media. L’eco-sistema non ne
soffrirebbe perché dal 2016 la qualità delle acque passerà da pessima ad
accettabile grazie a quanto garantito dal capo struttura Erasmo D’Angelis.
Alla luce di quanto sopra esposto,
pur volendo tralasciare l’impatto devastante e irreversibile sul territorio di
Senago, l’intervento programmato non sembrerebbe né adeguato allo scopo
prefissato e nemmeno convincente sul come saranno investite le risorse
pubbliche, facendo sorgere qualche sospetto e molti dubbi sull’utilità
dell’operazione. Quale persona di buon senso costruirebbe una casa partendo dal
tetto?
da ascoltare
anche l’intervento del Sindaco
Lucio Fois a Radio Popolare del 13 ottobre 2014 (dal minuto 17.30 al minuto
25.05):
Consolazione: nella
migliore delle ipotesi, nel 2016, la qualità delle acque del Seveso potrebbe
passare da pessima ad accettabile.
A
presto Cara Terra Mia
mercoledì 19 marzo 2014
CARA TERRA MIA solidarizza con il vice sindaco di Paderno Gianluca Bogani
Il notiziario del 14 marzo 2014: “Riscatti aree ex 167: accuse al veleno fra Comitato Cara Terra Mia e Bogani:
Cara Terra Mia, comitato
formato solo da condomini 167 di Paderno Dugnano, avulso da qualsiasi
collocazione politica, che dalla costituzione si batte contro ogni speculazione
nel procedimento di trasformazione del diritto di superficie in diritto di
proprietà della prima casa economica e popolare di migliaia di cittadini
padernesi, esprime solidarietà al Vicesindaco Gianluca Bogani, che si è sentito
vittima “di una campagna mediatica violenta
ai limiti della diffamazione anche personale da parte di chi ha cercato di
speculare politicamente sulle case della gente”.
A presto Cara Terra Mia
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Speculazione
martedì 4 febbraio 2014
Vicesindaco Bogani: l’obiettivo non è agevolare l’adesione alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà
Perché sono state formalizzate proposte irricevibili?
Il settimanale “Il notiziario” del 24 gennaio,
riprendendo l’analisi del Comitato Cara Terra Mia, evidenzia la debacle dell’Amministrazione del centro
destra padernese, che su 93 (novantatre) proposte di trasformazione del diritto
di superficie in diritto di proprietà, ha ottenuto la miseria di sole due (due)
adesioni.
Alparone - Bogani
Una debacle senza precedenti
Ecco cosa scrive il periodico, che ringraziamo
per la costante attenzione:
Sembra impossibile concentrare in poche righe
una continua serie di “imprecisioni”, ma il Vicesindaco Gianluca Bogani di
riesce molto bene.
Continuiamo a credere alla buona fede, vogliamo
continuare a credere che il Vicesindaco, dopo che ha affrontato la questione
nel 2010, nel 2011, nel 2012, nel 2013, e adesso siamo nel 2014, non abbia
ancora capito di cosa stia parlando.
Per prima cosa il massimo rappresentante in
Giunta della Lega Nord per l’indipendenza della padania parla di “dare l’opportunità agli inquilini”. Forse, dopo qualche
anno di responsabilità amministrativa, non ha ancora capito che i condomini 167
a cui ha inviato la proposta di trasformazione del diritto di superficie non
sono inquilini, ma cittadini che hanno acquistato, a fronte di sacrifici (non
stiamo parlando di milionari), la loro agognata prima casa. Per la definizione
consigliamo di consultare un dizionari, ne segnaliamo uno online:
Ritenendo che i condomini 167 di Paderno Dugnano non siano considerati animali dal Vicesindaco Bogani, segnaliamo che non pagano l’affitto, ma hanno un atto di compravendita che certifica la proprietà della loro abitazione economica-popolare.
Così come posta la questione sembrerebbe che ad
inquilini di case popolari sia concessa la possibilità di acquistare
l’abitazione in cui abitano, la cosa è molto diversa, si tratta solamente della
trasformazione di un diritto sul solo terreno, già completamente pagato al
momento della convenzione.
Sperando che dopo qualche anno questo semplice
concetto sia stato recepito anche dal Vicesindaco Bogani, entriamo nel merito
della sostanza così ben espressa dal nostro, ancora per poco, Vicesindaco.
L’obiettivo non era di fare cassa ?
Chi potrebbe rispondere a questa semplice
domanda se non il Vicesindaco stesso.
Non c’è da crederci, ma proprio Lui con l’introduzione di
criteri iniqui e discriminatori, diversi dalle proposte da Lui formalizzate
nell’anno 2010, ha dichiarato che “andiamo
incontro alle esigenze di cassa che ha il Comune”. Con il Verbale di Deliberazione del
Consiglio Comunale n. 61 del 27 settembre 2011 (Approvazione Verbali delle
sedute del 28 giugno e ….. ), alla pagina 19, è tra l’altro riportato:
SI, l’obiettivo era di fare cassa!
parola di Vicesindaco Gianluca Bogani
Altro simpatico concetto è che il comitato “vuole le aree regalate”.
Potrebbe anche essere, se non fosse che i
condomini 167 hanno già pagato le aree, completamente fino all’ultima lira
(c’era ancora la lira) per l’area residenziale concessa, ma anche per le aree destinate
ad opere di urbanizzazione primaria e secondaria.
I condomini 167 hanno estinto qualsiasi debito
contratto.
Non si può speculare sulla trasformazione di un
diritto sulla prima casa economica e popolare pagata dai cittadini con mutui e
sacrifici.
Non si possono adottare criteri diversi tra
cittadino e cittadino, appunto per tentare miseramente di “fare
cassa”. I condomini 167 padernesi hanno mostrato, respingendo proposte
fuori da ogni logica, una maturità che dovrebbe insegnare qualcosa ai nostri
amministratori.
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trasformazione
sabato 30 novembre 2013
Il Comunicato Stampa del Sindaco Alparone del 28 novembre
“Il buon governo si vede dai fatti”
Le risposte di Alparone e Bogani al Sindaco
Con un
Comunicato Stampa il Sindaco Marco Alparone annuncia che i cittadini di Paderno
Dugnano non pagheranno nulla per l’IMU sulla prima casa, rivendicando il merito
alla propria amministrazione:
“abbiamo fatto scelte sempre a tutela dei nostri cittadini”
Forse la
memoria è un po’ corta, ma i condomini 167 dell’edilizia convenzionata che
vorrebbero trasformare il diritto di superficie della loro prima casa in
diritto di proprietà non possono sentirsi “tutelati” dall’amministrazione del
centro destra padernese.
Quando si
afferma di non chiedere nemmeno un euro in più per le casse comunali,
associando il concetto al “sempre” si
compie un falso storico.
Dobbiamo
ricordare, ancora una volta, quanto dichiarato dal Vicesindaco Gianluca Bogani nel Consiglio Comunale del 28 giugno
2011 (trascrizione nel Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale n. 61
del 27/09/2011):
“un
aumento che va incontro alle esigenze di cassa”
Ma il Sindaco Marco Alparone non viene
smentito solo dal Suo Vice, ma anche da se stesso. Se per Bogani l’aumento era
del 10 – 15 % (da un giorno all’altro), per il primo cittadino l’aumento
diventa del 27%.
Ma a cosa
doveva servire l’ipotetico maggior introito delle casse comunali?
Risponde il Sindaco in persona nel Consiglio
Comunale del 22 giugno 2012 (trascrizione nel Verbale di Deliberazione del
Consiglio Comunale n. 36 del 12/07/2012):
“aumenti
per mantenere l’IMU a livelli accettabili”

Dell’avvenuto
aumento dell’addizione IRPEF se ne sono accorti tutti, ma lasciamo confutare il
Sindaco sull’operato di questa amministrazione, e su come vuol mettere le mani
nelle tasche dei cittadini dell’edilizia economica e popolare, dal Vicesindaco Gianluca Bogani.
Estratto da
un articolo de “il Notiziario” del 17 settembre 2010:
“importo
tra 3.000 euro e 7.000 euro”
Estratto da
un articolo de “il Notiziario” del 16 settembre 2011:
“importo
tra 6.000 euro e 15.000 euro”
E’ di tutta evidenza che gli importi
richiesti sono perlomeno raddoppiati, l’aumento vero e reale è nelle parole del
Vicesindaco Bogani.
L’esperienza
amministrativa che si sta concludendo verrà ricordata, tra l’altro, per gli
sconsiderati ed ingiustificati aumenti imposti per la
trasformare il diritto di superficie in diritto di proprietà della prima casa
di tanti cittadini padernesi.
Un’amministrazione
che a parole tutela i cittadini, ma che nei fatti va in direzione opposta, e le
prove le forniscono proprio le dichiarazioni dei protagonisti.
La prossima amministrazione comunale dovrà
garantire ai cittadini equità e parità di trattamento
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lunedì 25 novembre 2013
Governare facendo gli interessi della comunità
C’è chi riesce a litagare
e poi fare la pace da solo
![]() |
| incrocio via Grandi - Cimitero (tratta da Padernoforum) |
Chi
segue le vicende della trasformazione del diritto di superficie in diritto di
proprietà a Paderno Dugnano fa un po’ fatica a pensare che la Giunta Alparone –
Bogani stia governando nell’interesse dei cittadini.
Emerge
un’altra vicenda, che pone degli interrogativi sull’infelice stagione politica
che si sta concludendo. La questione è riassunto in un articolo ormai datato de
“Il notiziario” del 14 maggio 2013:
I
vigili dell’amministrazione leghista padernese “obtorto collo” hanno sanzionato la Lega Nord per affissione
abusiva di manifesti. Una sanzione complessiva di circa 5.000 euro, che la Lega
Nord ha visto bene di non pagare e di presentare ricorso contro un
provvedimento dell’amministrazione leghista.
A
questo punto la Giunta è stata costretta a nominare un legale:
Il
vicesindaco Gianluca Bogani della Lega Nord, e il reso della Giunta, si oppone
all’opposizione proposta da Lega Nord, e quindi viene deliberato:
Fin
qui è abbastanza ridicolo, ma è storia vecchia.
Veniamo
ai nostri giorni, la Giunta si riunisce:
Senza
il più importante rappresentante cittadino della Lega Nord, assente per l’occasione,
ma alla presenza degli altri assessori padani:
E
si scopre che la Lega Nord ha proposto alla Lega Nord in Giunta (e al resto del
centro destra) un accordo bonario che prevede il pagamento delle somme dovute,
compensando le spese con la pubblica amministrazione:
E
cosa fa la Giunta padernese con anche la Lega Nord, conviene con la Lega Nord
di chiudere la controversia così come proposto dalla Lega Nord, e delibera:
Che
non venga in mente di dire che a litigare era la Lega Nord provinciale e non
quella padernese, che sarebbe un insulto all’intelligenza dei cittadini.
Ci
permettiamo di chiedere:
1) Perché sono stati buttati dalla finestra 1.700
euro di soldi pubblici per un legale, quando un partito di governo poteva
dialogare con se stesso e pagare il dovuto per le infrazioni che “obtorto
collo” sono state rilevate?
2)
Perché si devono compensare le spese se la
controparte (la Lega Nord) ha, con tutta evidenza, torto?
In
precedente articolo:
abbiamo
parlato di un bilancio di quattro anni di governo di “imbarazzo e polemica”,
ecco anche questa storia è
una questione
imbarazzante
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