Visualizzazione post con etichetta case nuove. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta case nuove. Mostra tutti i post

mercoledì 3 giugno 2015

IL PARCO LAGO NORD - i visitatori raccontano


Prossimamente
immagini, storie e racconti sul lago,  divieti non osservati  e qualche  segnalazione  sulla 
CONVENZIONE
approvata con delibera n. 11 del 15/01/2009




A PRESTO CARA TERRA MIA

martedì 20 gennaio 2015

Il PD a Paderno Dugnano ha un nuovo segretario




Si è svolto domenica 18 alle Tilane il congresso cittadino di Paderno Dugnano per rinnovare il Segretario e il coordinamento alla guida del Circolo. Sul sito ufficiale del PD non troviamo molto, il nuovo portavoce è una donna, Paola Cattin.




Militante, impegnata nel sociale anche dal punto di vista professionale, essendo dirigente di una delle principali realtà socio educative del comune.Non sono noti i nominativi che avranno il compito di coordinare il circolo e di essere da supporto sia al segretario che ai rappresentanti del PD in consiglio comunale.

.

Buon lavoro da Cara Terra Mia.




Salutiamo Oscar segretario uscente che ci ha accompagnato nelle iniziative in sostegno dei Condomini 167 e omnipresente sul territorio. Caro Oscar, ti abbiamo cercato in rete e dobbiamo dire che sei ancora  fortemente presente.




 

 

 

 


Immagini riprese dalla rete.

Questi i saluti di Oscar
Questo mio vuole essere anche un saluto, come vi dissi credo nel rinnovamento non ho quindi chiesto né accettato candidature a ruoli nel nuovo direttivo (pur restando a disposizione del nuovo Segretario).
Vi ringrazio per la pazienza dimostratami in questi cinque anni, conoscervi (anche solo per email) è stato un privilegio, e grazie dal cuore a chi in questi anni  ha dato una mano nell’attività e nella proposta politica per la nostra Città.
Buona fortuna a tutti
Oscar Figus

A presto CARA TERRA MIA

domenica 4 maggio 2014

La proposta n. 2 di 3: Il corrispettivo proposto dovrà essere oggetto di riconsiderazione



Corrispettivi più bassi?
Si può e di deve

Con le "proposte" di adesione alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, veniamo cortesemente informati che il corrispettivo proposto potrà essere oggetto di rivalutazione in caso di forti scostamenti nell’andamento dei prezzi di mercato delle aree edificabili (enunciato presente anche nella prima proposta):
il valore ha subito un "forte scostamento" negli ultimi anni?
Bene.

Qualche cosina è stato fatto in merito al recente mutamento legislativo che dal 1° gennaio 2014 ha modificato il comma 48 dell’articolo 31 della legge n. 448 del 1998, rimasto fino a tale data immutato.

Ma ci sono stati anche “forti scostamenti” dei prezzi di mercato!

Come sono state valutate le aree edificabili dei condomini 167?

Partendo dal valore a metro quadrato delle unità abitative.

Valori espressi dalla Borsa Immobiliare II° semestre 2010 e I° semestre 2011 - Dal semestre successivo la categoria "Appartamenti nuovi o ristrutturati" non è più prevista dalle tabelle OSMI,





Le seconde stime non tengono minimamente conto della realtà dei valori delle nostre case. Sono quindi da ritenersi provvisorie e da modificare, proprio sulla base di quanto riportato dalla proposta.

Estratto dal calcolo della stima - documento non pubblicato e visionabile solo con specifica richiesta di accesso agli atti

Secondo la prima stima le nostre case avevano un valore “minimo” di € 2.250 (riducibile del 15% in virtù dello scarso contenimento energetico):

Le stime dichiarano che le case 167 non hanno caratteristiche prestazionali riguardanti il contenimento energetico

Tale valore, riferito a tabelle OSMI della Borsa Immobiliare relative al II° semestre 2010 e al I° semestre 2011, è confermato anche con le recenti seconde proposte.

Ribadiamo che dal semestre successivo la stessa Borsa Immobiliare ha eliminato la voce “Appartamento nuovi”, considerando tali solo se in classe energetica A, B e C.

Le stesse stime, come abbiamo visto, hanno voluto puntualizzare la modestia degli stabili da un punto di vista del contenimenti energetico, risultanti normalmente in classe G.

Come stabilire il valore delle nostre case ultraventennali, non nuove, economiche e popolari con uno scarso contenimento energetico?

Un soggetto più affidabile dello Stato Italiano non riusciamo a trovarlo.

La più recente valutazione OMI dell’Agenzia delle entrate, relativa al II° semestre 2013:

In maiuscolo è indicato lo stato conservativo rilevante sul territorio - Si può notare come solo per ville in ottimo stato il valore minimo di mercato è superiore a €/mq. 1.912 "proposto" dall'Amministrazione Alparone - Bogani

Forse gli amministratori del centro destra non sono usi a frequentare la periferia padernese, e non si sono accorti che gli stabili economici e popolari "167" non sono "Ville e villini in ottimo stato conservativo".

C'è poco da discutere e prendere in giro i cittadini, siamo in presenza di tutte le condizioni per dover rivedere il valore delle aree edificabili, partendo dal valore delle unità abitative:
Il reale valore di mercato da utilizzare ai fini della redazione delle stime




Il valore “minimo” a metro quadrato non si può più considerare di € 1.912, ma deve essere ricompreso da un minimo di € 1.200 ad un massimo di € 1.500.

Respingiamo al mittente il bieco tentativo di infondere paura tra i cittadini ventilando possibili forti scostamenti del valore delle aree edificabili, nonostante le stime siano basate sul valore valore degli immobili, destinato a decrescere per la naturale vetustà sempre maggiore.

non è possibile aderire

alla proposta n. 2 di 3

sabato 26 aprile 2014

La giornata mondiale delle vittime sul lavoro e mobilitazione per il piano amianto


27 e 28 APRILE 2014
MANIFESTAZIONE-PRESIDIO
DAVANTI ALLA NUOVA SEDE DELLA REGIONE LOMBARDIA

Lunedì 28 aprile si celebra in tutto il mondo la giornata delle vittime dell'amianto e del lavoro.

L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) ha calcolato che nel mondo muoiono per amianto ogni anno oltre 100.000 persone: una ogni 5 minuti.
In Italia le vittime sono circa 10 al giorno, e gli effetti mortali continuano nel tempo con andamento crescente: è previsto che intorno agli anni 2020-25 si avrà un picco di mortalità se nulla cambia, soprattutto se non si inizia con una programmazione su tutti i territori, a partire da quelli più contaminati, per promuovere la sua rimozione in sicurezza.
In Lombardia l’amianto è stato ampiamente usato: i numerosi procedimenti giudiziari in corso o in preparazione ne fanno fede. 
I responsabili sono chiamati a rispondere a Mantova, come a Pavia (Fibronit di Broni) e in particolare a Milano e provincia (Breda, Pirelli, Alfa Romeo) per qualche migliaio di malati e di morti causati dall’amianto.


In occasione della Giornata Mondiale delle vittime sul lavoro, CGIL CISL UIL della Lombardia e il Coordinamento nazionale amianto, che raggruppa anche alcune associazioni regionali, daranno vita ad una mobilitazione per rivendicare che la Giunta Maroni metta in campo interventi per la programmazione delle bonifiche dell’amianto su tutto il territorio lombardo.





CGIL-CISL-UIL Lombardia; CNA Lombardia (Ass. italiana Esposti Amianto-Milano, Turbigo, Paderno Dugnano, Broni, Lacchiarella-Legambiente, ISDE (medici per l’ambiente), Comitato Prevenzione Amianto Lombardia-CopaL, Comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio, Medicina Democratica, AVANI (Broni), ANMIL).

Fonti:






Paderno Dugnano, dopo 22 anni dalla legge N° 257 che ha proibito l’estrazione, la lavorazione e la commercializzazione dell’amianto, non è immune dal problema, ed anche le "sempre nuove" case 167 di edilizia economica e popolare non possono essere da meno.
Tetto di una "nuova casa" 167 di Paderno Dugnano - OGGI

A presto Cara Terra Mia



giovedì 3 aprile 2014

Commissione territorio, la destra a PADERNO DUGNANO fa lo sconto elettorale e perde le staffe.




Dopo il volantino di chiaro stampo elettorale con cui il Sindaco Alparone e il Vicesindaco Bogani annunciavano, tra l’altro, sconti per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle abitazioni “167” di edilizia convenzionata, finalmente si è riunita la Commissione Territorio.
Fatto eccezionale, in riunioni disertate dalla cittadinanza, la presenza di un “pubblico muto” composto da una quindicina di cittadini che si riconoscono nel Comitato Cara Terra Mia, che da anni è impegnato nella giusta e corretta revisione delle stime.

Presa la parola il Vicesindaco Bogani ha illustrato come intende procedere alla modifica della ormai “famosa” deliberazione del Consiglio Comunale n. 50 del 28 giugno 2011, a seguito della quale la Giunta del centro destra padernese ha triplicato i corrispettivi richiesti solo pochi mesi prima ad altri cittadini.
L’intenzione dell’amministrazione è di procedere alla sola applicazione di uno sconto, variabile a seconda dei casi, e secondo criteri che non sono stati spiegati. L’impressione è di una fretta di stampo elettorale e di una nebbia sul come procedere.

Assoluta indisponibilità nelle richieste più ovvie:
1)   Rivedere al valore al metro quadro degli alloggi;
2)   Analizzare seriamente ogni stima per correggere inesattezze, errori o imprecisioni.

Sul primo punto occorre specificare che il valore ritenuto minimo dall’attuale amministrazione è di € 1.912 (€ 2.250 ridotto del solo 15%) al metro quadro, secondo i valori previsti dalla Borsa Immobiliare (OSMI) di case nuove della periferia di Paderno Dugnano del II° semestre 2010 e del I° semestre 2011 (tale categoria è stata annullata dal semestre successivo dalla Borsa Immobiliare).
Chiediamo la corretta applicazione del valore al metro quadro previsto dall’Agenzia delle Entrate (OMI) che varia da un minimo di € 1.200 ad un massimo di € 1.500. Queste sono le valutazioni operate dalla Stato italiano, che dovrebbero essere prese in considerazione dalla pubblica amministrazione.

Sul secondo punto, è stato dimostrato che le stime non appaiono prive di “imprecisioni”: richieste di pagamenti basate su documenti inesistenti o persi, considerazione di pagamenti in misura inferiore a quanto effettivamente già pagato dai cittadini, superfici dei lotti non corrette, e anche banali errori di calcolo.
Chiediamo che le stime già approntate siano riviste una per una e senza una fretta “elettorale”, ma con lo spirito di operare per il bene comune, e che per quelle di prossima redazione siano coinvolti i cittadini interessati, come peraltro previsto dall’ANCI fin dal lontano 2002.

Netta contrarietà all’operato dell’amministrazione uscente da parte dei consiglieri di opposizione presenti, Anelli, Grassi, Massetti e Zilioli.
In particolare Anelli ha ribadito quanto già pubblicamente espresso ed apparso evidente: la stranezza del recapito di letterine propagandistiche firmate dal Sindaco e dal Vicesindaco prima ancora della riunione della Commissione Territorio e il seguente passaggio consiliare.
Massetti, con spirito democratico e partecipativo ha proposto un’audizione in commissione del Comitato Cara Terra mia. La proposta è stata immediatamente respinta dalla maggioranza, non ci si poteva attendere altro, continua un sistema basato sull’arroganza che ha contraddistinto il mandato.

Da parte di qualche consiglieri di maggioranza si è battuto su un solo tasto.
Inserire in delibera la volontà di restituire una parte di quanto già versato (?) dai cittadini che hanno già definito la procedura. Qualche maligno ha visto un interesse personale del consigliere, che si dice sia un condomino 167, e che si dice abbia già pagato l’iniqua proposta ricevuta dalla Sua amministrazione.
Sul punto, una volta tanto il Vicesindaco Bogani  è stato chiaro, la legge non è retroattiva, e non si può scrivere quello che le leggi non prevedono. Alla fine accordo raggiunto, verrà presentato un inutile Ordine del Giorno confidando nell’ingenuità dei cittadini.

Finito l’incontro anche i cittadini che, come disposto, non hanno avuto diritto di parola, hanno potuto discutere con i rappresentanti istituzionali. Confronto civile, da una parte, dall’altra dobbiamo registrare un’aggressione verbale, da parte di un importante rappresentante della destra cittadina.

In questi anni abbiamo sempre cercato di smorzare i toni, forti delle nostre ragioni, basate su dati e fatti, evitando polemiche sterili. Sulla trasformazione del diritto di superficie una maggioranza ormai con i giorni contati, e che cerca di rialzarsi con colpi di teatro, saldi dell’ultima ora, si è dimostrata nervosa oltre quanto era lecito aspettarsi.
Non si può trascendere dal rispetto della libertà di pensiero e dal rispetto per la persona, diciamo no ad ogni forma di prevaricazione.

Comunicato del Comitato  CARA TERRA MIA.

Attaccare un singolo cittadino con una violenza verbale sopra ogni limite della decenza, e per di più in un ambiente quale  i locali del Comune è di una inaudita gravità, primo perchè colui che ha fatto ciò è il coordinatore di Forza Italia e poi fattore ancor più grave  nei confronti di una donna. Questi comportamenti rappresentano il peggio che questi signori  sanno dimostrare.
Egregio signore le idee e le posizioni di moltissimi cittadini di Paderno Dugnano sono rappresentate dal Comitato Cara Terra Mia, e i cittadini democraticamente e liberamente decidono se aderire o meno alle vostre proposte. La preghiamo, la smetta di sfogarsi e di spaventare la gente. La presenza di cittadini che democraticamente sono presenti alle commissioni o ai consigli comunali sono tutelati in Italia dal diritto alla libertà di pensiero e di parola oltre alla partecipazione  alla vita sociale e politica del paese.


Chiediamo più rispetto per i cittadini di Paderno Dugnano.

APPUNTAMENTO AL CONSIGLIO COMUNALE PER LUNEDI 7 APRILE DALLE 19.30


A PRESTO CARA TERRA MIA
.


giovedì 27 marzo 2014

2 Pillole dal comunicato del Vicesindaco Bogani del 7 marzo 2014

Si sono applicati i valori minimi?
                     “per andare incontro ai cittadini applicando i valori minimi previsti”

Sul tema “valori applicati” si potrebbe un mondo, cerchiamo di riassumere i punti principali per verificare se quanto dichiarato trova riscontro nei fatti:

1)    Le stime riportano due distinti istituti che predispongono tabelle relative alle quotazioni delle unità immobiliari, la Borsa Immobiliare di Milano (OSMI) e l’Agenzia del territorio (OMI), tra queste per la determinazioni del corrispettivo sono state scelte quelle con le quotazioni più alte, rendendo aumentando l’esborso dei cittadini;


Sono state preferite le tabelle che riportano i valori più alti = più costi per i cittadini


2)    Si applica il valore definito “minimo” di 2.250 euro a metro quadro, considerando le nostre case NUOVE, secondo le tabelle OSMI (le più alte) del II° semestre 2010 e del I° semestre 2011, quando lo stesso istituto a partire dal semestre successivo, ha completamente eliminato tale categoria, ritenendo case nuove quelle in classe energetica A), B) e C), mentre le abitazioni 167 sono normalmente in classe G). Le quotazioni dell’istituto scelto dall’amministrazione nel II° semestre 2012 prevedono un valore “minimo” riducibile di 1.850 euro a metro quadro per abitazioni con una vetustà fino a 40 anni, come i condomini 167 padernesi. Da tale periodo le nostre case si sono ulteriormente deprezzate;

Hanno considerato le case economiche e popolari "167" costruite 20 o 30 anni prima come "nuove", una categoria che la Borsa Immobiliare oggi attribuisce solo alla case in classe energetica A, B e C

3)  Si applica sul valore non corretto di 2.250 euro a metro quadro solo una riduzione 15%, determinando il valore inserito nella stima in 1.912 euro (€ 2.250 – 15%), quando la Borsa Immobiliare consente una riduzione fino al 30%, il valore corretto risulterebbe di 1.295 euro a metro quadro (€ 1.850 – 30%);


La Borsa Immobiliare prevede una riduzione fino al 30%, è corretto l'utilizzo di tale riduzione del valore a metro quadro dell'immobile per le case economiche e popolari
4)    Il valore a corpo dei box è indicato in 15.000, quando le recenti quotazioni (ancora in discesa) indicano 14.000 euro, senza applicare nessuna riduzione, peraltro prevista dalla Borsa Immobiliare, che consente la stessa riduzione del 30% applicabile alle abitazioni.

I fatti dimostrano che:

non si sono applicati i valori minimi

Secondo il Vicesindaco Bogani un’abitazione economica e popolare della periferia di Paderno Dugnano con una superficie commerciale di 100 metri quadri e con un box pertinenziale non si può vendere a meno di:

€ 206.200 (€1.912 x mq. 100 + € 15.000)


 Se qualcuno riesce a vendere a queste condizioni lo faccia sapere, altro che importo minimo.





giovedì 2 gennaio 2014

ISTAT: Ancora più giù il valore delle case nel II° trimestre 2013


Continua il servizio di informazione
alla Giunta Alparone-Bogani

Prezzi delle abitazioni: ancora in diminuzione.


Come consuetudine, ciò che riportiamo è documentato da fonti che l’attuale Amministrazione padernese deve considerare più che attendibili. Non sono opinioni dei condomini 167 del Comitato Cara Terra Mia, ma stime elaborate dall’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica).
I dati preliminari del II° semestre 2013 sono verificabili alla pagina:




Siamo a 7 (sette) cali congiunturali consecutivi.







Se una casa esistente (la smettiamo di considerare nuovi i condomini 167 padernesi degli anni ottanta) aveva un indice pari a 100,3 nel III° trimestre 2010, nel II° semestre 2013 l’indice risulta  89.3, un diminuzione del valore dell’11%, dati ISTAT, non del Comitato.

Nel contempo l’ISTAT, con lo stesso comunicato, oltre alle stime preliminari degli indici dei prezzi delle abitazioni per il secondo trimestre. fornisce quelle definitive relative al primo trimestre 2013, elaborati sulla base dei dati degli atti notarili di compravendita immobiliare di cui è titolare l’Agenzia delle Entrate.


Si può notare, che i pur negativi indici del primo trimestre 2013 relativi ai dati provvisori, subiscono un’ulteriore flessione.

Il Vicensindaco Gianluca Bogani, prima di triplicare le richieste alle famiglie di Paderno Dugnano, intervenendo nel Consiglio Comunale del 28 giugno 2011, annunciava un inspiegabile e immotivato aumento tra il 10% e il 15%, confessando candidamente che così “andiamo incontro alle esigenze di cassa che ha il Comune” (Verbale di Deliberazione n. 61 del 27 settembre 2011).

Un amministratore accorto avrebbe potuto annunciare, vista la situazione congiunturale, una diminuzione tra il 10% e il 15%, così per cercare di andare incontro alle esigenze delle famiglie padernesi.

E allora perché i corrispettivi richiesti sono aumentati?

I cittadini intervenuti all’incontro del 7 ottobre hanno potuto sentire dal consulente esterno ingaggiato dalla Giunta Alparone-Bogani, e pagato con i nostri soldi, davanti ad un imbarazzato Assessore Tonello, che è corretto ai fini delle stime dei terreni, considerare le nostre abitazione trentennali come nuove.

Se lo dicono i condomini 167, oltre che il buon senso, che è una cosa che non sta né in cielo né in terra, si può essere accusati di parzialità di giudizio.
Bene, restiamo alla definizione che né da l’ISTAT, l’Istituto nazionale di statistica:



Se non si ascolta Cara Terra Mia, sarebbe almeno opportuno ascoltare l’ISTAT.



Case vecchie valutate come nuove ai prezzi pre-crisi