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mercoledì 8 gennaio 2014

Inquinamento dell'aria a Paderno Dugnano


INQUINAMENTO DA PM,

e chi prova il contrario ?

Da un contributo di Renato Lunardi, pubblichiamo  i commenti e i  dati forniti.


L’andamento del PM10 relativo al periodo 11 Gennaio 13 Febbraio 2012 nel nostro Comune. 

I rilevamenti sono stati effettuati in Via Manzoni a Palazzolo Milanese con una centralina di monitoraggio qualità aria mobile ARPA. Questi sono stati gli ultimi rilevamenti eseguiti da ARPA nel nostro territorio.

PM10
Limite giornaliero
50 µg/m³ da non superarsi per più di 35 giorni anno

La nocività delle polveri sottili dipende dalle loro dimensioni e dalla loro capacità di raggiungere le diverse parti dell'apparato respiratorio.
Punta massima il 23 Gennaio oltre 200 µg/m³.



Ricorda ancora Renato:

Vista l’incombenza del mostro a 14 corsie e della puzza che la Leganti Naturale srl  ci fa sentire quotidianamente ci piacerebbe conoscere il livello della qualità dell’aria attuale e in particolare nelle seguenti zone:

Via C. Battisti, Via della Quercia e nel giardino della Scuola Primaria E. Curiel di Via Trieste.



Pensiamo che sia indispensabile trasformare il "ci piacerebbe" in "vogliamo" che  vengano rilevati e forniti in rete i dati relativi nelle  zone indicate da Renato.

Da parte nostra continuare a fare una continua campagna di informazione sull'inquinamento dell'aria, diffondere e pubblicare gli articoli in tema e fare informazione anche nelle piazze e nei quartieri, molti cittadini non hanno accesso ancora alla rete.

Chiedere alle forze politiche e ai movimenti di presentare e discutere progetti che affrontino seriamente il problema dell'inquinamento delle nostre città con piani triennali, il cui obbiettivo sia il graduale e continuo miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini a difesa della salute e dell'ambiente.

Raccogliere e diffondere le schede e gli articoli che sono stati pubblicati dai vari blog e su facebook, produrre pannelli informativi per mostre itineranti ecc. ecc.

Sostenere e promuovere le iniziative di comitati e associazioni che sono impegnate a tutela dell'ambiente e a difesa della salute pubblica.



A proposito della RHO MONZA


E pensate che c'è chi vorrebbe realizzare a cielo aperto 14 corsie.

Albert Einstein


INQUINAMENTO DA PM

a PADERNO DUGNANO,
e chi prova il contrario ?

È doveroso ricordare che i sindaci sono i diretti responsabili della salute pubblica ed hanno tutti gli strumenti per poter agire a fronte di emergenze come questa. È fondamentale che prendano in mano la situazione ed agiscano immediatamente con tutte le misure precauzionali possibili per ripristinare da subito una qualità dell'aria accettabile.

A presto CARA TERRA MIA


giovedì 4 aprile 2013

La rassegna stampa di Cara Terra Mia







Numerosi sono gli articoli che parlano dei problemi dei cittadini e che sono cari a Cara Terra Mia, ve li presentiamo e lasciamo a voi i commenti.



VIA SANT’AMBROGIO 
I TIGLI DA SALVARE

La Rete Ecologisti e Civici di Paderno Dugnano ha organizzato due appuntamenti in piazza a Palazzolo Milanese per raccogliere le firme contro il taglio degli alberi di via Sant’Ambrogio. Invitiamo tutti i cittadini ai banchetti per sostenere la petizione e conoscere le nostre proposte alternative per salvare i tigli, riqualificare la strada e tutelare i cittadini che fruiscono della via per spostamenti ciclo-pedonali.

in Piazza Don Redaelli (di fianco alla chiesa) 
SABATO 6 dalle ore 14 alle 19 
oppure in piazza Addolorata
DOMENICA 7 dalle ore 9 alle 13

per  firmare la petizione occorre un documento d'identità

La scelta del taglio dei tigli o il loro mantenimento con la creazione di un senso unico pur nella sua dimensione locale, si prefigura come una scelta tra due visioni di città tra loro molte diverse. Quella che preferiamo è la città a misura d’uomo ed in particolare quella che difende per primo il diritto alla mobilità di pedoni, carrozzine, carrozzelle e ciclisti. Siamo coscienti che la via necessita di un intervento per risolvere i problemi che ha, marciapiedi dissestati ed impraticabili, una scarsa illuminazione. Non crediamo che questi si possano risolvere con il taglio degli alberi, come prospettato dall’Amministrazione Comunale.
L’intervento che noi prospettiamo è simile a quello di via Italia ad Incirano, dove con la realizzazione del senso unico si è potuto mantenere gli alberi, ampliare i marciapiedi, creare una pista ciclabile, rifare l’illuminazione tenendo conto delle fronde degli alberi.

Perché la creazione del senso unico ha come caratteristiche:

[1] attenzione ad una viabilità “lenta” e sicura: biciclette, pedoni, carrozzine e carrozzelle per bambini e disabili;
[2] salvaguardia degli alberi con la loro capacità di assorbimento delle emissioni di anidride carbonica (CO2) e di rinfrescamento estivo della zona;
[3] salvaguardia del collegamento con il sistema viario intra ed extra comunale;
[4] approccio alla città morbido e ad alta fruibilità, aiuta il “passeggio” e quindi il commercio intelligente e moderno;
[5] salvaguardia del valore non solo ambientale ma anche economico del patrimonio arboreo e delle abitazioni;
[6] salvaguardia del carattere locale e di quartiere della via e valorizzazione della memoria storica della città.

Ci vediamo tutti a Palazzolo




PADERNO FORUM
Tutti insieme per promuovere la "buca"
http://padernoforum.blogspot.it/2013/04/tutti-insieme-per-promuovere-la-buca.html
Calderara: 1.185 firme per dire "no" al Polo Scolastico
http://padernoforum.blogspot.it/2013/04/calderara-1185-firme-per-dire-no-al.html


LA SCOMMESSA
Il tiglio n.7 di via Sant'Ambrogio scrive al Sindaco Alparone 
http://blog.libero.it/padernovillaggio/12018841.html


NORDMILANO24.it
Case ex 167: Quanto valgono davvero ?
http://nordmilano24.it/paderno-d/item/2425-case-ex-167-ma-quanto-valgono-davvero?.html

Parco Toti: "Ridateci lo  SKATEPARK promesso"
http://nordmilano24.it/paderno-d/item/2512-parco-toti-ridateci-lo-skatepark-promesso.html

Scuole di Calderara: 1185 No al residenziale.
http://nordmilano24.it/paderno-d/item/2542-scuole-di-calderara-1185-no-al-residenziale.html


IL CITTADINO del 30 Marzo




IL NOTIZIARIO del 29 Marzo
L'articolo poteva anche essere  cosi, o addirittura tutti e due. 
Buon lavoro ai giornalisti del Notiziario, che spesso pubblicano i nostri appelli e le nostre iniziative. Dove non arriva il blog di Cara Terra Mia arrivate voi, aiutateci a dare voce a tutti. 
A presto. 



A presto Cara Terra Mia - Condomini 167

domenica 10 febbraio 2013

Segnalati avvistamenti a CALDERARA



Dopo due serate di dibattito sul fantomatico “POLO SCOLASTICO DI CALDERARA”,  ecco che venerdì sera sono finalmente arrivati Sindaco, Vice Sindaco, un Assessore silente, e una piccola claque, almeno all’inizio plaudente.

A dir la verità, più che amministratori locali, i nostri sono apparsi come marziani, calati in una contesto che non gli appartiene, completamente estranei alla realtà del quartiere di Calderara, stiamo ovviamente parlando del Comune di Paderno Dugnano,

La serata è iniziata con l’intervento delle autorità, Vicesindaco Gianluca Bogani, che ha in carico la delega al PGT, il Sindaco Marco Alparone, e L’Assessore con delega alla scuola Tagliabue, che poi non ha più proferito verbo. Interventi applauditi a comando solo dai sodali arrivati da altri quartieri e schierati belli belli in prima fila, senza mischiarsi con la gente. 
















Immagine del parco che vorrebbero distruggere.

Il Sindaco Alparone ha voluto iniziare difendendo la bella idea di distruggere un parco, dicendo non era mica sua, ma da lui colta nel corso di un’assemblea svoltasi a Calderara un paio di anni fa. Il geniale ideatore rimarrà per sempre anonimo.

A questo punto anche gli applausi a comando hanno avuto il ritegno di stare in silenzio, in effetti c’era ben poco di cui gioire.

E poi abbiamo cominciato a sentirne di ogni, tutto e il contrario di tutto, nello sconcerto del personale delle scuole calderaresi, dei condomini 167, e di tutti i cittadini.
Consensi all’operazione: nulli.

Sembra impossibile ma abbiamo sentito che la Valassina con la metrotranvia sarà il centro della Calderara del futuro, e noi miopi a non vederlo. Metrotranvia sempre sostenuta da questa amministrazione (?), che non ha idea di quando inizieranno i lavori. In sintesi la fermata del tram sarà secondo Alparone il nuovo centro di Calderara. BAH!!!

Poi che la scuola elementare Don Milani, costruita negli anno ’60, ormai è giunta “a fine vita”.
Da qui parole al vento a ruota libera. Secondo il Sindaco si potrebbero fare case per anziani ristrutturando i corpi dell’attuale scuola elementare. Ma se un secondo prima voleva convincerci che è tutto da demolire. E poi l’ignoto privato che dovrebbe finanziare la nuova scuola al posto del parco pubblico, come si finanzia con residenze sociali o speculando sull’area dell’attuale scuola?

E poi ancora l’arrampicata sui vetri è proseguita dicendo, che l’attuale scuola, fatiscente ed irrecuperabile secondo la destra padernese, sarà ristrutturata spendendo 270.000 euro. Un’operazione intelligente in vista della demolizione.

E’ stato detto che se l’area del parco mal si presta ad insediare la nuova scuola, nulla vieta di pensare ad un progetto che si sviluppi in verticale. Noi non ricordiamo molte elementari “a torre”, con bambini di 6 anni che devono prendere l’ascensore più volte al giorno.

Si è fatto passare il prossimo parcheggio di corrispondenza alla metro tranvia (sul lato opposto della Valassina), pensiamo molto sfruttato, come se fosse al servizio del Polo Scolastico.

Ma questa Paderno da bere non se l'è bevuta nessuno.

Cosa veramente disdicevole per il Sindaco Alparone è pensare che figli debbano andare nella stessa scuola dove sono andati i loro genitori. Nessuno ha capito il problema, altrimenti continueremmo a demolire scuole, e qualcuno gli ha ricordato sedi di storici licei milanesi che nessuno ha mai pensato di demolire.

Notizia consolatoria per i condomini 167 padernesi. Non hanno nulla da temere per le loro case, perché per Alparone e Bogani sono sempre nuove.

I cittadini presenti hanno preannunciato iniziative per fermare una speculazione che porterebbe, se andasse in porto,:


-          la scomparsa di un parco pubblico;
-          lo spostamento della scuola elementare in un luogo più inquinato e più rumoroso;
-    la perdita di un luogo ormai storico per il quartiere, curato con dedizione dal personale;
-          la cessione ad un privato di un’area pubblica;
-          una concentrazione di traffico nella zona del Polo scolastico insostenibile;
-          meno verde;
-          più cemento;
-      una maggiore sofferenza per gli ormai pochi negozi di vicinato di Calderara, che vedrebbero scomparire una buona parte dei potenziali clienti.

FERMIAMOLI