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domenica 16 febbraio 2014
mercoledì 8 gennaio 2014
Inquinamento dell'aria a Paderno Dugnano
INQUINAMENTO DA PM,
e chi prova il contrario ?
Da un contributo di Renato Lunardi,
pubblichiamo i commenti e i dati forniti.
L’andamento
del PM10 relativo al periodo 11 Gennaio 13 Febbraio 2012 nel nostro Comune.
I rilevamenti sono stati effettuati in Via
Manzoni a Palazzolo Milanese con una centralina di monitoraggio qualità aria
mobile ARPA. Questi sono stati gli ultimi rilevamenti eseguiti da ARPA nel
nostro territorio.
PM10
|
|
Limite giornaliero
|
50 µg/m³ da non
superarsi per più di 35 giorni anno
|
La nocività delle polveri sottili dipende dalle loro
dimensioni e dalla loro capacità di raggiungere le diverse parti dell'apparato
respiratorio.
Punta massima il 23 Gennaio oltre 200 µg/m³.
Punta massima il 23 Gennaio oltre 200 µg/m³.
Ricorda ancora Renato:
Vista l’incombenza del mostro a 14 corsie e
della puzza che la Leganti Naturale srl ci fa sentire quotidianamente ci piacerebbe conoscere il
livello della qualità dell’aria attuale e in particolare nelle seguenti zone:
Via C. Battisti, Via della
Quercia e nel giardino della Scuola Primaria E. Curiel di Via Trieste.
Pensiamo che sia
indispensabile trasformare il "ci piacerebbe" in "vogliamo"
che vengano rilevati e forniti in rete i
dati relativi nelle zone indicate da
Renato.
Da parte nostra continuare a
fare una continua campagna di informazione sull'inquinamento dell'aria,
diffondere e pubblicare gli articoli in tema e fare informazione anche nelle
piazze e nei quartieri, molti cittadini non hanno accesso ancora alla rete.
Chiedere alle forze politiche
e ai movimenti di presentare e discutere progetti che affrontino seriamente il
problema dell'inquinamento delle nostre città con piani triennali, il cui
obbiettivo sia il graduale e continuo miglioramento delle condizioni di vita
dei cittadini a difesa della salute e dell'ambiente.
Raccogliere e diffondere le
schede e gli articoli che sono stati pubblicati dai vari blog e su facebook, produrre pannelli informativi
per mostre itineranti ecc. ecc.
Sostenere e promuovere le
iniziative di comitati e associazioni che sono impegnate a tutela dell'ambiente
e a difesa della salute pubblica.
A proposito della RHO MONZA
E pensate che c'è chi
vorrebbe realizzare a cielo aperto 14 corsie.
"Due cose sono infinite: l'universo e
la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi."
Albert Einstein
INQUINAMENTO
DA PM
a PADERNO DUGNANO,
e chi prova il
contrario ?
È doveroso ricordare che i
sindaci sono i diretti responsabili della salute pubblica ed hanno tutti gli
strumenti per poter agire a fronte di emergenze come questa. È fondamentale che
prendano in mano la situazione ed agiscano immediatamente con tutte le misure
precauzionali possibili per ripristinare da subito una qualità dell'aria
accettabile.
A presto CARA TERRA MIA
A presto CARA TERRA MIA
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giovedì 4 aprile 2013
La rassegna stampa di Cara Terra Mia
Numerosi sono gli articoli che parlano dei problemi dei cittadini e che sono cari a Cara Terra Mia, ve li presentiamo e lasciamo a voi i commenti.
VIA
SANT’AMBROGIO
I TIGLI DA SALVARE
La Rete
Ecologisti e Civici di Paderno Dugnano ha organizzato due appuntamenti in
piazza a Palazzolo Milanese per raccogliere le firme contro il taglio degli
alberi di via Sant’Ambrogio. Invitiamo tutti i cittadini ai banchetti per sostenere
la petizione e conoscere le nostre proposte alternative per salvare i
tigli, riqualificare la strada e tutelare i cittadini che fruiscono della via
per spostamenti ciclo-pedonali.
in Piazza
Don Redaelli (di fianco alla chiesa)
SABATO 6 dalle
ore 14 alle 19
oppure in
piazza Addolorata
DOMENICA
7 dalle ore 9 alle 13
per firmare la petizione occorre un documento
d'identità
La scelta
del taglio dei tigli o il loro mantenimento con la creazione di un senso unico
pur nella sua dimensione locale, si prefigura come una scelta tra due visioni
di città tra loro molte diverse. Quella che preferiamo è la città a misura
d’uomo ed in particolare quella che difende per primo il diritto alla mobilità
di pedoni, carrozzine, carrozzelle e ciclisti. Siamo coscienti che la via
necessita di un intervento per risolvere i problemi che ha, marciapiedi
dissestati ed impraticabili, una scarsa illuminazione. Non crediamo che questi
si possano risolvere con il taglio degli alberi, come prospettato
dall’Amministrazione Comunale.
L’intervento
che noi prospettiamo è simile a quello di via Italia ad Incirano, dove con la
realizzazione del senso unico si è potuto mantenere gli alberi, ampliare i
marciapiedi, creare una pista ciclabile, rifare l’illuminazione tenendo conto
delle fronde degli alberi.
Perché la
creazione del senso unico ha come caratteristiche:
[1]
attenzione ad una viabilità “lenta” e sicura: biciclette, pedoni, carrozzine e
carrozzelle per bambini e disabili;
[2]
salvaguardia degli alberi con la loro capacità di assorbimento delle emissioni
di anidride carbonica (CO2) e di rinfrescamento estivo della zona;
[3]
salvaguardia del collegamento con il sistema viario intra ed extra comunale;
[4]
approccio alla città morbido e ad alta fruibilità, aiuta il “passeggio” e
quindi il commercio intelligente
e moderno;
[5]
salvaguardia del valore non solo ambientale ma anche economico del patrimonio
arboreo e delle abitazioni;
[6]
salvaguardia del carattere locale e di quartiere della via e valorizzazione
della memoria storica della città.
Ci vediamo tutti a Palazzolo
PADERNO FORUM
Tutti insieme per promuovere la "buca"
http://padernoforum.blogspot.it/2013/04/tutti-insieme-per-promuovere-la-buca.html
Calderara: 1.185 firme per dire "no" al Polo Scolastico
http://padernoforum.blogspot.it/2013/04/calderara-1185-firme-per-dire-no-al.html
LA SCOMMESSA
Il tiglio n.7 di via Sant'Ambrogio scrive al Sindaco Alparone
http://blog.libero.it/padernovillaggio/12018841.html
NORDMILANO24.it
Case ex 167: Quanto valgono davvero ?
http://nordmilano24.it/paderno-d/item/2425-case-ex-167-ma-quanto-valgono-davvero?.html
Parco Toti: "Ridateci lo SKATEPARK promesso"
http://nordmilano24.it/paderno-d/item/2512-parco-toti-ridateci-lo-skatepark-promesso.html
Scuole di Calderara: 1185 No al residenziale.
http://nordmilano24.it/paderno-d/item/2542-scuole-di-calderara-1185-no-al-residenziale.html
IL NOTIZIARIO del 29 Marzo
L'articolo poteva anche essere cosi, o addirittura tutti e due.
Buon lavoro ai giornalisti del Notiziario, che spesso pubblicano i nostri appelli e le nostre iniziative. Dove non arriva il blog di Cara Terra Mia arrivate voi, aiutateci a dare voce a tutti.
A presto.
domenica 10 febbraio 2013
Segnalati avvistamenti a CALDERARA
Dopo
due serate di dibattito sul fantomatico “POLO SCOLASTICO DI CALDERARA”, ecco che venerdì sera sono finalmente
arrivati Sindaco, Vice Sindaco, un Assessore silente, e una piccola claque, almeno
all’inizio plaudente.
A
dir la verità, più che amministratori locali, i nostri sono apparsi come marziani, calati in una contesto che non gli appartiene, completamente estranei alla realtà del quartiere di Calderara, stiamo ovviamente parlando del Comune di Paderno Dugnano,
La
serata è iniziata con l’intervento delle autorità, Vicesindaco Gianluca Bogani,
che ha in carico la delega al PGT, il Sindaco Marco Alparone, e L’Assessore con
delega alla scuola Tagliabue, che poi non ha più proferito verbo. Interventi
applauditi a comando solo dai sodali arrivati da altri quartieri e schierati
belli belli in prima fila, senza mischiarsi con la gente.
Immagine del parco che vorrebbero distruggere.
Il Sindaco Alparone ha voluto
iniziare difendendo la bella idea di distruggere un parco, dicendo non era mica sua, ma da lui colta nel corso di
un’assemblea svoltasi a Calderara un paio di anni fa. Il geniale ideatore
rimarrà per sempre anonimo.
A
questo punto anche gli applausi a comando hanno avuto il ritegno di stare in
silenzio, in effetti c’era ben poco di cui gioire.
E
poi abbiamo cominciato a sentirne di ogni, tutto e il contrario di tutto, nello
sconcerto del personale delle scuole calderaresi, dei condomini 167, e di tutti
i cittadini.
Consensi
all’operazione: nulli.
Sembra
impossibile ma abbiamo sentito che la Valassina con la metrotranvia sarà il centro
della Calderara del futuro, e noi miopi a non vederlo. Metrotranvia sempre
sostenuta da questa amministrazione (?), che non ha idea di quando inizieranno
i lavori. In sintesi la fermata del tram sarà secondo Alparone il nuovo centro
di Calderara. BAH!!!
Poi
che la scuola elementare Don Milani, costruita negli anno ’60, ormai è giunta
“a fine vita”.
Da
qui parole al vento a ruota libera. Secondo il Sindaco si potrebbero fare case
per anziani ristrutturando i corpi dell’attuale scuola elementare. Ma se un
secondo prima voleva convincerci che è tutto da demolire. E poi l’ignoto
privato che dovrebbe finanziare la nuova scuola al posto del parco pubblico,
come si finanzia con residenze sociali o speculando sull’area dell’attuale
scuola?
E
poi ancora l’arrampicata sui vetri è proseguita dicendo, che l’attuale scuola,
fatiscente ed irrecuperabile secondo la destra padernese, sarà ristrutturata
spendendo 270.000 euro. Un’operazione intelligente in vista della demolizione.
E’
stato detto che se l’area del parco mal si presta ad insediare la nuova scuola,
nulla vieta di pensare ad un progetto che si sviluppi in verticale. Noi non
ricordiamo molte elementari “a torre”, con bambini di 6 anni che devono
prendere l’ascensore più volte al giorno.
Si
è fatto passare il prossimo parcheggio di corrispondenza alla metro tranvia
(sul lato opposto della Valassina), pensiamo molto sfruttato, come se fosse al
servizio del Polo Scolastico.
Ma questa Paderno da bere non se l'è bevuta
nessuno.
Cosa
veramente disdicevole per il Sindaco Alparone è pensare che figli debbano
andare nella stessa scuola dove sono andati i loro genitori. Nessuno ha capito
il problema, altrimenti continueremmo a demolire scuole, e qualcuno gli ha
ricordato sedi di storici licei milanesi che nessuno ha mai pensato di
demolire.
Notizia
consolatoria per i condomini 167 padernesi. Non hanno nulla da temere per le
loro case, perché per Alparone e Bogani sono sempre nuove.
I
cittadini presenti hanno preannunciato iniziative per fermare una speculazione
che porterebbe, se andasse in porto,:
-
la scomparsa
di un parco pubblico;
-
lo spostamento
della scuola elementare in un luogo più inquinato e più rumoroso;
- la perdita di
un luogo ormai storico per il quartiere, curato con dedizione dal personale;
-
la cessione ad
un privato di un’area pubblica;
-
una concentrazione
di traffico nella zona del Polo scolastico insostenibile;
-
meno verde;
-
più cemento;
- una maggiore
sofferenza per gli ormai pochi negozi di vicinato di Calderara, che vedrebbero
scomparire una buona parte dei potenziali clienti.
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