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mercoledì 23 agosto 2017

Ampliamento Carrefour: c’è chi guarda il dito invece di guardare la luna



Diamo evidenza al comunicato stampa dell’amministrazione comunale in merito al preannunciato ampliamento del centro commerciale Carrefour che “non vuol dire che è stato tutto deciso, anzi”, ma che, a parere del Vicesindaco Gianluca Bogani (LEGA NORD), che già si era occupato della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle abitazioni 167, con tale allargamento ci “potranno essere opportunità concrete per riqualificare i centri storici, rilanciare il commercio di vicinato nei quartieri, rendendo così la nostra città più bella da vedere e da vivere “.





Suggerimenti e proposte da parte di cittadini e associazioni dovranno pervenire all’Amministrazione Comunale entro le ore 17.45 del 31 ottobre 2017.


A presto Cara Terra Mia

mercoledì 19 giugno 2013

Comunicati stampa del 19 giugno 2013


Comunicati Stampa
CCIRM e Partito Democratico

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo i comunicati stampa del Comitato per l'interramento della Rho-Monza e del Partito Democratico, su temi cari ai condomini 167, e a tutti i cittadini padernesi, il passaggio in sotterranea di un'arteria importante ed oltremisura invasiva per il nostro territorio come la Rho-Monza e il Piano di Governo del Territorio della Città di Paderno Dugnano.








A presto
Comitato CARA TERRA MIA
Condomini 167 Trasformazione del Diritto di Superficie

venerdì 7 giugno 2013

Accolte le osservazioni sul polo scolastico

IL POLO SCOLASTICO
DI CALDERARA NON SI FA


Ultime notizie




INIZIATI I LAVORI DI MANUTENZIONE DELLA SCUOLA ELEMENTARE DON MILANI







Il 13 marzo 2013 è stata protocollata la petizione e i suoi primi 99 fogli di firme, con due presentatrici, mamme di alunni della scuola elementare di Calderara. Il 18 marzo sono stati protocollati altri 3 fogli a integrazione, ed infine il 22 marzo, è stato protocollato un ultimo foglio.


La petizione è stata sottoscritta da 1.185 cittadini di Paderno Dugnano, di cui 715 di Calderara.

Di questo ne abbiamo ampiamente trattato con precedenti articoli, di cui ne segnaliamo alcuni:



http://caraterramia.blogspot.it/2013/04/firme-polo-scolastico.html


Ora la Giunta comunale, con la Deliberazione n. 111 del 30 maggio 2013, ha preso atto della protesta costruttiva dei cittadini e della volontà popolare di preservare il verde, il bene pubblico, e di non sprecare le risorse utilizzate per la ristrutturazione dell'immobile scolastico.








A presto con approfondimenti sul tema.
CARA TERRA MIA


martedì 2 aprile 2013

FIRME Polo scolastico


Petizione per abbandonare il progetto relativo 
alla realizzazione del P.S.U. di Calderara.

Appuntamento in quartiere entro il 12 aprile con il Sindaco 


Il 13 marzo 2013 è stata protocollata la petizione e i suoi primi 99 fogli di firme, con due presentatrici, mamme di alunni della scuola elementare di Calderara. Il 18 marzo sono stati protocollati altri 3 fogli a integrazione, ed infine il 22 marzo, è stato protocollato un ultimo foglio.


La petizione è stata sottoscritta da 1.185 cittadini di Paderno Dugnano, di cui 715 di Calderara.


I risultati della raccolta firme avrebbero potuto avere dimensioni notevolmente maggiori, ma raggiunto e superato di gran lunga l’obiettivo del decimo di firme degli elettori di Calderara (517 circa), la raccolta delle sottoscrizioni si è fermata, e pur senza una data da rispettare per la consegna all’amministrazione padernese, la stessa è avvenuta entro quella valida per la presentazione delle osservazioni al PGT (18 marzo 2013).


Il messaggio è passato forte e chiaro.


La raccolta firme è stata concentrata soprattutto nel quartiere di Calderara, per raggiungere un totale di firme di almeno un decimo dell’elettorato di quartiere, in modo che diventasse passaggio obbligato – per il Sindaco – sentire il parere del Consiglio di Quartiere.





Il Consiglio di Quartiere di Calderara, alla presenza di soli due consiglieri (uno in carico al PDL ed uno in carico al PD), oltre al Presidente Gianluca Marella (PDL), e contando ben tre defezioni su sei componenti si è riunito mercoledì 27 marzo alle ore 21.15 alla presenza di uno sparuto gruppo di cittadini informati dell’evento.
Il dibattito, che ha visto Presidente più come portavoce della volontà politica dell’Amministrazione di centro destra che come rappresentante della volontà dei cittadini, si è poi concluso con il parere unanime dei consiglieri presenti, e la parola d’onore del Presidente, che il Consiglio di Quartiere esprimerà con specifico verbale un parere negativo in merito alla possibile trasformazione della destinazione d’uso dell’area su cui sorge il plesso scolastico Don Milani in area residenziale, e a qualsiasi opera di cementificazione volta a eliminare, in toto o in parte, le aree verdi presenti nella frazione di Calderara, nello specifico, i giardini della scuola media Teodoro Croci, il parco pubblico di via Chopin e i giardini della scuola elementare Don Milani.

Il Presidente Gianluca Marella ha annunciato che entro il 12 aprile 2013 il Sindaco Marco Alparone sarà alla sede del Consiglio di Quartiere di Calderara, in Via Armstrong, per un’assemblea pubblica a tema appunto il Polo Scolastico Unitario, che potrebbe cancellare (è il nostro auspicio) un progetto così fortemente voluto dal centro destra padernese e altrettanto fortemente avversato dai cittadini e da tutte le altre forze politiche e sociali.
Sarebbe un passo indietro clamoroso per il Sindaco e la Sua Amministrazione, che in data 13 dicembre 2012 aveva bocciato un emendamento in tal senso presentato dal Capogruppo del Partito Democratico Marco Coloretti, queste le parole chiare del Vicesindaco Gianluca Bogani della Lega Nord (Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale n. 4 del 18/03/2013 – trascrizione della seduta del 13/12/2012):

“Era per dare il parere dell'Amministrazione. È un parere contrario a questo emendamento. Come dicevo nell'illustrazione prima, per noi il Polo Scolastico è un punto importante di questo Piano del Governo del Territorio. È un servizio aggiunto che diamo al quartiere di Calderara e non vogliamo certo pregiudicarlo in questa fase. Anzi, crediamo che debba rimanere e debba essere concretizzato. Quindi invito a votare contro questo emendamento. Grazie.”

Il Sindaco sconfesserà il suo Vice ?
Ricordiamo che per la scuola elementare Don Milani, che si vorrebbe “eliminare”, sono stati programmati per l’estate di quest’anno, con la Deliberazione della Giunta comunale n. 22 del 07/02/2013, lavori per il completamento della manutenzione straordinaria, con un finanziamento di 270.000 euro.


PARTECIPIAMO NUMEROSI ALL’APPUNTAMENTO CON IL SINDACO


Prossimamente sul blog di CARA TERRA MIA la data definitiva dell’incontro.



Un invito a tutti i cittadini,
un'attenta lettura del post


Mendacia sunt veritas ( bugie che son verità )

Cui prodest……………






A presto
Comitato CARA TERRA MIA
Condomini 167 Trasformazione del Diritto di Superficie

domenica 16 dicembre 2012

Il PGT secondo CARA TERRA MIA



Ricordiamo le finalità del PGT, informazioni presenti sul sito istituzionale del Comune di Paderno Dugnano:

Il PGT (Piano di Governo del Territorio), introdotto dalla Legge Regionale 12/2005, e successive modificazioni, è il nuovo strumento di pianificazione comunale, che sostituisce il Piano Regolatore Generale (PRG) e ha lo scopo di definire l'assetto dell'intero territorio comunale. 

Il Documento di Piano (DdP) definisce il quadro conoscitivo del territorio comunale, risultante dagli aspetti socio-economici e culturali, dai caratteri fisici del territorio, dalle trasformazioni avvenute. Esplicita le strategie e gli obiettivi necessari per uno sviluppo economico e sociale, nel rispetto delle risorse ambientali, paesaggistiche e culturali.

E VENIAMO A NOI:

Alcuni giorni fa i quotidiani hanno pubblicato la seguente notizia.

“i mutui rispetto al 2011 sono calati del 41,2%”.

Il primo aspetto della faccenda è capire a chi non viene concesso un mutuo:

-          A lavoratrici e lavoratori precari;
-          A lavoratrici e lavoratori con contratto a progetti;
-          A lavoratrici e lavoratori assunti con contratto a termine;
-          A single assunti con contratto a tempo indeterminato;
-          A giovani coppie che non siamo totalmente assunte a tempo indeterminato;
-          Ovviamente a disoccupati e ai cosi detti esodati
        
N.D.R. (Esodato è il lavoratore senza lavoro e senza pensione con età compresa tra 50 e 65 anni che si trova nella condizione di aver lasciato il posto di lavoro per ristrutturazione aziendale, per accordo sindacale o per dimissioni volontarie incentivate dal datore di lavoro. Il termine "esodato" è un neologismo coniato a seguito della riforma delle pensioni del 2011)

Il mutuo viene concesso praticamente solo a lavoratori assunti a tempo indeterminato con richiesta, in molti casi, di fidejussione da parte dei genitori.
Chi riesce ad avere un mutuo ovviamente deve far fronte a rate mensili che ormai partono da 700 euro  per un numero inimmaginabile di anni.
E’ chiaro che in questo contesto il problema casa e in particolare per i giovani diventa il problema principale considerando inoltre che  il precariato e nuovi stili di vita (single, separati) tendono ad ampliare notevolmente questa fascia.

Il secondo aspetto riguarda il mercato immobiliare.

Negli ultimi dieci anni è aumentata la percentuale di prime case in proprietà, bassa percentuale di case popolari, affitti elevati e una fascia intermedia di popolazione esclusa sia dai benefici dell’edilizia pubblica che dal mercato dell’affitto popolare.

Le cooperative di abitazione hanno rappresentato lo strumento principale con cui negli ultimi 30 anni una fascia media e medio bassa ha avuto accesso all’acquisto della prima casa.
Nelle forme tradizionali di cooperative a proprietà divisa (assegnando la casa in proprietà ai soci) e cooperative a proprietà indivisa (assegnando ai soci un diritto di godimento della casa, che rimane di proprietà della cooperativa). Ricordiamo che la costruzione di case 167 da parte di cooperative ha reso disponibile a Paderno Dugnano circa 2.500 immobili (vicenda che ci coinvolge direttamente in merito alla Trasformazione del Diritto di Superficie in Diritto di Proprietà).
Inoltre le cooperative possono contribuire a portare a buon fine le iniziative di riqualificazione urbana, a cui spesso si accompagna una riqualificazione sociale.

Perché un nostro interesse con riferimento al PGT di Paderno Dugnano?

Perché il Vicesindaco Bogani e la giunta di Paderno Dugnano parlano di HOUSING SOCIALE?


Raccolta da Blog e quotidiani

PadernoFORUM - Il vicesindaco Bogani aveva presentato tutto soddisfatto il suo lavoro definendolo con parole azzardate, cioè come uno strumento "dinamico e che non consuma suolo", un piano pieno di edilizia popolare (che ne dirà il Comitato 167?) e housing sociale, tutto teso a favorire il lavoro e dare una casa alle giovani coppie che lo attendono con ansia per potersi sposare.
Per Bogani il maxi emendamento, una pletora di piccole e grandi concessioni edilizie che infila cemento residenziale dappertutto per accontentare le clientele leghiste e quelle dei costruttori pidiellini che stanno nella sua maggioranza,

P.D. - Sotto la coperta dell'housing sociale di fatto c'è l'edilizia residenziale introdotta in tutte le aree pubbliche e in ambiti produttivi che sono o verranno ulteriormente svuotati di attività e dunque di lavoro.

P.D. - Ci sono masse di cemento all'orizzonte, altro che zero consumo di suolo".

Perchè poco e niente si è detto nella presentazione del PGT ai cittadini.


Ma tornando a noi è chiaro cosa si intende per HOUSING SOCIALE ?

In primo luogo, l’housing sociale è una modalità d’intervento nella quale gli aspetti immobiliari vengono studiati in funzione dei contenuti sociali, offrendo una molteplicità di risposte per le diverse tipologie di bisogni, dove il contenuto sociale è prevalentemente rappresentato dall’accesso a una casa dignitosa per coloro che non riescono a sostenere i prezzi di mercato, ma anche da una specifica attenzione alla qualità dell’abitare.
La problematica abitativa non deve costituire un elemento di esclusione sociale.


In secondo luogo, grande attenzione viene prestata alla tecnica costruttiva, con l’impiego di nuove tecnologie che consentano un abbattimento dei costi e dei tempi di costruzione, ma anche con un’attenzione al risparmio energetico che permette di ridurre i costi di gestione e di migliorare, conseguentemente, il risultato economico.
Infine, una progettazione attenta alle nuove esigenze, consente di ottimizzare l’uso degli spazi mediante la creazione di parti comuni che permettono di ridurre le superfici private senza diminuirne l’utilità, il tutto di nuovo a vantaggio dell’economicità del progetto.


Questi ed altri prerequisiti da approfondire e discutere definiscono le modalità ed un approccio corretto all’housing sociale.


Le nostre preoccupazioni si basano sull’esperienza di un anno di attività del Comitato Cara Terra Mia, nei modi discriminatori ed iniqui con cui la Giunta di Alparone - Bogani ha affrontato la questione dei Condomini 167.
Di fatto, invece che risolvere un problema, la manifestata incapacità ed arroganza della Giunta padernese, in un periodo di conclamata crisi economica, è stata capace solo di trasformare i condomini 167 nel bancomat di questa amministrazione ormai agonica.

L’intelligenza e l’acume dei cittadini ha posto il dispositivo “fuori servizio”.

Gli stessi che stanno tentando di affondare le loro mani nelle nostre tasche, oggi ci raccontano che se vinceranno le prossime elezioni politiche non ci faranno pagare più l’IMU.

Noi non ci fidiamo per niente

Pensiamo che sia un tema che il comitato Cara Terra Mia dovrà trattare. Pensiamo ad un convegno in cui liberi architetti possano esprimere il loro libero pensiero su un modo nuovo di costruire con riferimento ai punti descritti:

-          Abbattimento dei costi;
-          Risparmio energetico;
-          Qualità dell’abitare.

Un modo nuovo di costruire “Le Case passive” vogliamo parlarne ?


Il dubbio è che tutto sarà, meno quello che dovrà essere.

Quello che vogliamo è una vera politica sociale della casa, che rispetti il territorio, che non deve essere alla mercé degli immobiliaristi più o meno collusi con una certa politica. E’ inutile deturpare ulteriormente il territorio consentendo ai privati di costruire case che oggi non hanno mercato. Se i politicanti del centro destra padernese si degnassero di girare un po’ nella città, aree 167 comprese, vedrebbero la quantità di unità abitative poste in vendita, senza acquirenti all’orizzonte.

Una politica lungimirante al servizio del cittadino, penserebbe ad uno sviluppo residenziale limitato alla sola edilizia popolare e convenzionata, che risponda a quelle che oggi sono le reali esigenze della popolazione.

A proposito.

Che fine hanno fatto i soldi, che hanno un vincolo di destinazione nell’edilizia sociale, già versati a questa Giunta dai condomini 167 padernesi?

Sindaco Alparone può dirlo ai cittadini?

Vice sindaco Bogani può dirlo ai cittadini?

Un qualche Assessore al bilancio uscente od entrante può dirlo ai cittadini?

Un qualche capogruppo di maggioranza, più o meno in carica, può dirlo ai cittadini?

A presto Cara Terra Mia.