martedì 22 ottobre 2013

Successo dell'ecofesta: Comunicato di Ecologisti e Civici




COMUNICATO STAMPA
Ecologisti e Civici di Paderno Dugnano 
L'ECOFESTA UN SUCCESSO CHE DURA NEL TEMPO 
Duemila presenze hanno confermato che l’EcoFesta è uno degli appuntamenti cittadini più attesi e partecipati.



Gli EcoCivici incontreranno i cittadini padernesi lunedì 28 ottobre presso la sala Tilane per discutere sul futuro della nostra città. 

Tante le attività proposte nella quarta edizione:
Nel pomeriggio i bambini hanno potuto partecipare al laboratorio delle sagome proposto dal Circolo Eco Culturale La Meridiana e a quello del riciclo proposto dalla Cooperativa Abito Il Mondo Onlus. Con Una Casa sull'Albero si è giocato all'Orienteering e con il Circolo Grugnotorto di Legambiente ai divertenti giochi di un tempo. Quest'anno la fiaba animata ha voluto essere di grande attualità e di buon auspicio, raccontando la straordinaria avventura di alcuni animaletti coraggiosi che, tutti insieme, sconfiggono un terribile mostro... E a proposito di MOSTRO i cittadini che si stanno battendo per fermare il nefasto progetto di riqualificazione a 14 corsie della Rho-Monza, si sono fatti sentire con le loro spentolate, i loro cartelli e striscioni, informando i cittadini presenti degli sviluppi della questione. 

Grande successo anche per il mercatino delle pulci con il baratto che, insieme a quello dei "libri di mano in mano", ha destato grande interesse. Il maltempo non ha fermato le Danze Folk con il Circolo La Meridiana e grande è stata l'esibizione musicale delle due Groovies.
Non sono mancate le tradizionali castagne (consumati più di 200 kg!) e l'estrazione con i premi della sottoscrizione a sostegno del progetto della "Rete Ecologisti e Civici".

Hanno partecipato ad EcoFesta 2013: il Circolo Grugnotorto di Legambiente; la Ciclofficina; Il Circolo Eco Culturale La Meridiana; l'Associazione Amici del Senegal; Emergency; Effetto Terra con i suoi prodotti equo-solidali; CCIRM Comitato Cittadino per l'Interramento Rho-Monza; AIEA Associazione Italiana Esposti all'Amianto; La Cooperativa Sociale "Abito il Mondo" Onlus; "Una casa sull'albero – percorsi, progetti, laboratori di educazione ambientale"; l'Associazione Medley Art e tanti altri che hanno offerto alla città l'occasione per conoscere, informarsi e partecipare.
EcoFesta 2013 è riuscita ancora una volta ad essere comune denominatore per persone, gruppi, associazioni attenti al bene comune, che condvidono i medesimi ideali di giustizia, pace, solidarietà e la preoccupazione per la tutela del territorio, dell'ambiente e della salute, ideali che trovano riscontro nella proposta ecologista e nel programma sviluppato dalla Rete EcoCivica di Paderno Dugnano.
La gente, oltre a visitare le mostre e gli stand delle numerose associazioni presenti, ha potuto fare la conoscenza con i contenuti del "progetto di città" che gli EcoCivici stanno elaborando in previsione delle prossime elezioni amministrative, con il contributo di altri cittadini appartenenti a gruppi, comitati e associazioni che rappresentano i bisogni e gli interessi locali.
Durante la festa i due portavoce, Walter Tiano e Anna Varisco, hanno invitato tutti ad attivarsi e partecipare per contribuire, con la Rete EcoCivici, a "smuovere e cambiare questa città, ferma da troppo tempo" .

Gli slogan della campagna Civica ed Ecologista sono molto chiari e ci accompagneranno in tutti questi mesi. I concetti espressi richiamano ad una corresponsabilità tra cittadini e amministratori per la buona amministrazione della città, dove la differenza la farà il lavoro comune, la capacità di metter in atto strategie condivise tra impresa, pubblica amministrazione, cittadini, organizzazioni della società civile, istituzioni pubbliche e private, per il benessere di tutti.
"Ignorare lo stato di crisi e le gravi difficoltà che incontrano non solo i cittadini e le imprese, ma anche le stesse istituzioni, tra cui i Comuni, sarebbe un atteggiamento sbagliato e miope".
"Il cambiamento potrà esserci solo se insieme si affrontano i problemi e le difficoltà, solo se si creeranno le connessioni e insieme si troveranno le soluzioni".
"Una buona amministrazione deve saper fare da stimolo, creare collegamenti tra le persone e le diverse realtà, mettere in dialogo risorse sopite, coordinare e promuovere il cambiamento, mettendo a disposizione spazi, saperi, risorse e contatti".  
La Rete EcoCivici ringrazia quanti hanno partecipato all'iniziativa: associazioni, gruppi, singole persone tutti coloro che hanno dato un prezioso contributo.


"DAL SI SALVI CHI PUÒ AL SALVIAMOCI INSIEME"


Lunedì 28 ottobre alle ore 21 è prevista un'iniziativa presso l'Auditorium Tilane (piazza della Divina Commedia 3) , in cui sarà spiegato nel dettaglio il processo attivato e i contenuti del "progetto di città" al fine di coinvolgere quanti vi volessero partecipare sostenendo la sua realizzazione.




A presto Cara Terra Mia



2. Tra il dire e il fare



2. Comprereste un’auto usata dall’Amministrazione Alparone – Bogani ?
(e accettereste le inique proposte per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà)


LA TRASFORMAZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE




Le parole (il dire)
e i fatti (il fare)

Il Dire

Ingiustificati aumenti annunciati tra il 10 e 15%
Sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà a Paderno Dugnano si dette molte cose. Vogliamo ricordarne solo qualcuna.
28 giugno 2011 – Vicesindaco Gianluca Bogani in Consiglio Comunale (trascrizione Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale n. 61 del 27 settembre 2011):

il rischio è quello di raddoppiare le stime … omissis… viene applicato un aumento che si aggira tra il 10% e il 15%. Noi, praticamente, deliberando questo punto, troviamo un equilibrio tra andare incontro alle esigenze delle famiglie, senza rendere questo valore fuori mercato”


22 maggio 2012 – Sindaco Marco Alparone in Consiglio Comunale (trascrizione Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale n. 36 del 12 luglio 2012):

“io la sono andata a guardare una a una, condominio per condominio. Ho visto, ho sentito e ho letto di cifre che quadruplicavano, raddoppiavano, triplicavano ... Le ultime proposte che abbiamo fatto e che andiamo a fare hanno si un incremento che è un incremento significativo e lo sottolineo rispetto a precedenti stime del 2007, un incremento intorno al 27%
  Il Fare

Ancora più ingiustificati aumenti veri del 200%

Per vedere se quanto affermato corrisponde la vero, il pur ingiustificato aumento tra il 10% e il 15%”, Facciamo un semplice confronto tra unità abitative simili, appartenenti alla stessa tipologia ed ubicate nel medesimo lato della medesima via.

E cosa importante il confronto riguarda pagamenti “veri” dell’anno 2012.
Rimaniamo in Via Generale Dalla Chiesa.

L’importo per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, che l’Amministrazione comunale padernese ha proposto solo ad alcuni cittadini, tipologia villetta a schiera è di circa 5.200 euro (comprensivo di adeguamento ISTAT), sulla base di proposta formalizzata nell’anno 2010 con adesione e pagamento nel 2012.

Scorrendo i numeri civici, uguale tipologia abitativa, altri cittadini che hanno aderito alla proposta formalizzata dall’amministrazione padernese nell’anno 2012, e quindi con adesione e pagamento  nello stesso 2012, hanno mediamente versato alle casse comunali circa 15.000 euro.

numeri da 1 a 61
proposta anno 2010
adesione anno 2012
numeri da 63 a 85
proposta anno 2012
adesione anno 2012
€ 5.200
€ 15.000

Gli importi richiesti in questo caso sono praticamente triplicati, per un aumento di circa:

+ 200 %
Non ci sono parole.

Ogni intervento ha la sua peculiarità, gli importi non sono facilmente comparabili senza tener conto della “storia” di ogni cooperativa, tuttavia, qui ci troviamo di fronte a parole che annunciavano aumenti senza ragione del 10, del 15 o chissà perché del 27%, a cui perlomeno andrebbe aggiunto uno zero.

Tutto questo non è accettabile.

A presto
Comitato CARA TERRA MIA
Condomini 167 Trasformazione del Diritto di Superficie

lunedì 21 ottobre 2013

Mancano i fondi per la realizzazione del "mostro" della Rho-Monza


dove non arriva il buon senso potrà arrivare la mancanza di risorse?


Il Sole 24 ORE del 19 ottobre pubblica un articolo di Sara Monaci dal titolo "Gli Stati Uniti investono 40 milioni su Expo 2015", in cui si pone in evidenza, tra l'altro, che la società Serravalle, controllata dalla Provincia di Milano, non dispone dei fondi necessari per la realizzazione del "mostro" della Rho- Monza a cielo aperto.




A presto Cara Terra Mia 

sabato 19 ottobre 2013

La Calderina e l’interramento della Rho-Monza



Nella serata di mercoledì 16 ottobre, presso l’ex cinema Splendor, si è svolta un’assemblea promossa dal comitato per l’interramento della Rho-Monza, alla cui conclusione è stato votata la proposta di procedere con un ricorso dei cittadini rispetto al progetto del “mostro” a 14 corsie a cielo aperto.

Un ricorso oneroso, le cifre prospettate si aggirano intorno ai 25.000 euro, di qui la difficoltà e la necessità di reperire questi fondi.

Il Sindaco Marco Alparone, intervenuto all’assemblea, ha annunciato analogo ricorso da parte dell’Amministrazione Comunale, dando disponibilità a divulgare su “La Calderina” l’esigenza della raccolta fondi da parte del comitato per l’interramento.
Disponibilità peraltro limitata a questo specifico aspetto, con il periodico invece poco disponibile per altre informazioni da parte dei cittadini, quali comunicati, iniziative, o la cronologia dei fatti raccontata dal comitato.

Uno dei primi passi del Sindaco Alparone è stato di dotare la “nuova” Calderina di una diversa feste grafica:


Aprendo la “vetrina” del periodico comunale a ciò che succede in Città.



E’ innegabile che il problema dell’informazione sul “mostro” incombente sulle nostre teste sia un aspetto prioritario nella vita sociale padernese, e che i cittadini padernesi siano ancora  dormienti e poco consapevoli di ciò che li attende.
Sempre il primo numero della “nuova” Calderina, con Direttore Responsabile il Sindaco Alparone apriva un “filo diretto” invitando i cittadini ad essere protagonisti della Calderina, semplicemente inviando una mail entro il 20 di ogni mese.
Dalle parole del sig. Sindaco (del giugno 2009) sembrerebbe che il periodico comunale possa diventare "vetrina” delle istanze dei comitati cittadini.

E allora perché così poca informazione sul periodico comunale sull’interramento della Rho-Monza e sulle iniziative del comitato?

Un tema così importante non doveva mancare su ogni pubblicazione della “nuova” Calderina dal primo numero ad oggi.

le strade di Paderno Dugnano sono invase di cittadini ma la Calderina non ne parla (foto di G.Biffi)

L’ultima pubblicazione, che riporta la cronologia dei passaggi formali dell’Amministrazione Comunale a partire dal 25 gennaio 2010 fino al 3 ottobre 2013, non fa alcun cenno alle diverse iniziative messe in atto dai cittadini, compresa la manifestazione per l’interramento dello scorso 29 settembre dove hanno partecipato diverse centinaia di padernesi, accompagnati da figure istituzionali quali, Parlamentari, Consiglieri regionali e provinciali, Sindaci ed Assessori dei Comuni di Cormano, Novate e Bollate, e che ha visto la partecipazione di un leader politico nazionale.


E sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà della prima casa di tante famiglie padernesi la Calderina ha informato i cittadini?

A presto con LA CALDERINA E IL DIRITTO DI SUPERFICIE.






venerdì 18 ottobre 2013

E' festa a Paderno Dugnano e che festa.

da non perdere anche l'appuntamento alle 14.30 

Questa Domenica...all' ECO FESTA 2013, oltre ai Laboratori di riciclo e allo zucchero filato, proporremo "in anteprima" alcune creazioni artigianali pensati da Martina a sostegno dei progetti di ABITO IL MONDO Cooperativa Sociale Onlus
...vi aspettiamo (dalle 14,30)

Alle 16.00 
RHO MONZA - INTERRAMENTO O NIENTE

A presto tutti alla festa.

CARA TERRA MIA



mercoledì 16 ottobre 2013

Dopo le proteste finalmente pubblicate le quattro stime del 2013


On-line solo parte dei calcoli

Dopo le vibranti proteste dei cittadini che hanno ricevuto le inique proposte di trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà venerdì 13 settembre di quest’anno, espresse nell’incontro, disertato dal sindaco Alparone e dal Vicesindaco Bogani, l’Amministrazione comunale pubblica le stime:


Sono d’obbligo due considerazioni preliminari.
Le stime pubblicate, non allegate alle “proposte”, sono state rese disponibili solo dopo l’incontro con i cittadini, nella fallita speranza, di trovare una diffusa ignoranza ed incapacità di contestarle, come invece accaduto.
La seconda considerazione. Le stime pubblicate sono parziali, mancano totalmente gli allegati, e manca soprattutto il foglio di calcolo, senza il quale è impossibile seguire lo sviluppo di una stima basata sulla sola volontà di fare cassa con l’edilizia convenzionata.

Invitiamo quindi i cittadini delle quattro cooperative interessate a chiedere la documentazione completa, e confrontarla con quella relativa alle proposte targate 2011 e 2012.

Le stime solo ora formalizzate, sono state commissionate dalla Giunta Alparone-Bogani al solito consulente esterno con la Determinazione n. 688 del 29 settembre 2011, quindi ben due anni orsono, quando le giuste proteste dei condomini 167 padernesi erano ancora in fase embrionale, e il Comitato Cara Terra Mia non era ancora nato.
Sono state consegnate il 27 aprile 2013, una lavorazione piuttosto lunga, e sono rimaste a dormire quindi per cinque mesi. Un iter così ingiustificatamente lungo, figlio dell’imbarazzo di un’Amministrazione non più in grado di difendere le proprie scelte.
Si continua a rilevare l’errore, che evidentemente nessuno, a parte i cittadini, a fatto notare al consulente, la Corte dei Conti non ha confermato la riduzione del 40%, ma ha bensì ha espresso che deve essere applicata la riduzione del 60%:

Il consulente:


La Corte dei Conti a Sezioni riunite n. 22 del 14 aprile 2011:



Le stime continuano nell’assurdità di considerare le nostre case “nuove”, completate entro dicembre 2011, ma la quotazione applicata è riferita al primo semestre 2011 (e non al secondo), elemento non riscontrabile dalla documentazione on-line, ma dagli allegato che non sono stati messi a disposizione dei cittadini.

Per la Borsa Immobiliare, a partire dal secondo semestre 2011, “case nuove”, possono considerarsi solo in classe energetica A, B e C, quindi mai nel modo più assoluto i condomini 167 di Paderno Dugnano:


Con un valore a metro quadro, ritenuto minimo, di € 2.250,00:



Quando invece le più recenti quotazioni della Borsa Immobiliare, indicano una quotazione minima di € 1.850,00:


Si noti che anche la misera riduzione del 15%, non è conforme alla riduzione agevolativa della Borsa Immobiliare che consente una riduzione del 30%, applicabile all’edilizia economica e popolare:



In conclusione (pur senza considerare la riduzione alla stima del 40% o del 60%), secondo il Sindaco Marco Alparone, il Vicesindaco Gianluca Bogani, e la Giunta padernese le case economiche e popolari di Paderno Dugnano costruite venti o trenta anni fa, si vendono oggi ad un prezzo minimo a metro quadro di:

€ 2.250,00 – 15% = € 1.912,50

mentre secondo la Borsa Immobiliare il prezzo minimo è:

€ 1.850,00 – 30% = € 1.295,00

Il geom. Granata nell’incontro del 7 ottobre ha affermato, che ci possono essere situazioni dove può risultare che gli importi per la trasformazione del diritto di superficie possono essere decisamente inferiori, o anche che i cittadini nulla devono avendo già pagato tutto.

E’ forse il caso delle famiglie padernesi?