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mercoledì 23 marzo 2016

Cusano Milanino: le abitazioni “167” hanno un valore di 2.150 euro?


Abbiamo evidenziato un articolo del periodico “il Notiziario” del 19 febbraio 2016, che poneva l’attenzione sul fatto che il Comune di Cusano Milanino, con la Deliberazione n. 13 del 4 febbraio 2016, ha riaperto i termini per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle abitazioni “167”:

Cusano Milanino: riaperto il bando la trasformazione del diritto di superficie



Ma la valutazione delle abitazioni è equa e corretta?

Data l’estrema vicinanza con le abitazioni 167 di Paderno, zona via Alessandrina: 



La valutazione per i condomini 167 padernesi di Cara Terra Mia, riscuote un particolare interesse.


L’adesione è stata finora deludente:




si pensi che la riapertura delle procedure è stata sollecitata dai cittadini, addirittura con una raccolta di firme:



Ma a che prezzo?





Al di la fatto che risulta bizzarro “scegliere” la valutazione di €/mq. 2.150, in quanto compresa tra valori minimi e i valori massimi espressi dall’Agenzia del territorio (peraltro ormai compresa nell’Agenzia delle entrate) indicata tra €/mq. 1.900 e €/mq. 2.200.

Ma che valutazione è stata data?

Normalmente, utilizzando uno spirito agevolativo nei confronti dei cittadini, si dovrebbe scegliere il valore minimo, qui invece non è stata scelta nemmeno la quotazione media di €/mq. 2.050.

Ma, è la corretta valutazione dei valori espressi dall’Agenzia delle entrate?



Valutiamo per punti.

1.    La categoria scelta per la valutazioni delle abitazioni economiche e popolari (PEEP) è, inequivocabilmente: “Abitazioni civili in ottimo stato conservativo”, che non è la più diffusa nella zona.
2.    Non è quindi stata scelta la categoria più diffusa, sempre per le abitazioni civili, in “normale stato conservativo”, che prevede un valore di mercato tra un minimo di €/mq. 1.400 e un massimo di €/mq. 1.800.
3.    A maggior ragione, poniamo l’attenzione sul fatto che non è stata minimamente considerata la categoria delle “Abitazioni di tipo economico in normale stato conservativo” (la più diffusa della zona) che prevede un valore di mercato tra un minimo di €/mq. 1.200 e un massimo di €/mq. 1.400.

Perché 2.150 al metro quadrato?

Comunque la si guardi è una valutazione oltremodo esosa nei confronti dei cittadini.


Secondo i dati espressi dal “Borsino Immobiliare”, in linea con le valutazione dell’Agenzia delle entrate, anzi da essa stessa attinte:



la valutazione media delle abitazioni di Cusano Milanino è di €/mq. 1.623:



Naturamente di TUTTE le abitazioni, comprese quelle “di lusso” su tutto il territorio cittadino.

Qual’è il reale valore delle abitazioni?



Da un minimo di €/mq. 1.156 (valore plausibile per caratteristiche ed ubicazione) ad un massimo di €/mq. 1.664 (valore non considerabile per le caratteristiche dell’edilizia economica e l’ubicazione periferica).

Il tutto, serva come monito ai condomini 167, continuamente vessati e le cui abitazioni vengono regolarmente iper-valutate dalle amministrazioni comunali, che dovrebbero andare incontro alle esigenze dei cittadini mettendo in campo tutte le possibilità agevolative previste dalle norme, e non considerare un valore delle abitazioni PEEP completamente fuori mercato.

Se può consolare (i condomini 167 di Cusano Milanino), a Paderno Dugnano dove le abitazioni hanno un valore certamente inferiore, per l’amministrazione Alparone-Bogani il valore “minimo” non può essere inferiore a €/mq. 2.250.

L’unica possibilità, per non essere presi per il naso, è non accettare condizioni irricevibili.

domenica 21 febbraio 2016

FEBBRAIO 2016: La quotazione media di tutte le abitazioni di Paderno Dugnano è di /mq. 1.519 secondo il borsino immobiliare – La quotazione minima delle abitazioni economiche e popolari “167” è di €/mq. 2.250 secondo l’Amministrazione comunale



Secondo il “borsino immobiliare” la quotazione media delle abitazioni di Paderno Dugnano è di €/mq. 1.519:



Naturalmente, trattandosi di una quotazione media, differisce a seconda dell’ubicazione e della qualità della costruzione.
  


L’ubicazione nelle zone periferiche (o semicentrali) della città comporta, come ovvio, una penalizzazione economica.

Se per il quartiere di Calderara la quotazione media è di €/mq. 1.507, per la zona di via Alessandrina, con una forte componente di abitazioni “167” la quotazione media è di €/mq. 1.423.
La quotazione cittadina delle abitazione ti tipo economico (in buono stato) va da €/mq. 1.109 per arrivare a €/mq. 1.387.
La quotazione per la fascia media risulta quindi pari a:

€/mq. 1.248

 
Gli importi indicati hanno una forte attendibilità in quanto i valori pubblicati nel sito sono "statistici" ed aggiornati trimestralmente secondo le oscillazioni dei prezzi medi di richiesta rilevati a livello locale. 

La base dati dei "valori" e "statistiche" immobiliari sono:

- Principali portali immobiliari nazionali;
- Agenzia delle Entrate OMI;
- Istat e Banca D'Italia.

Inoltre, ogni territorio comunale è segmentato in una o più zone omogenee. La zona omogenea riflette un area del mercato immobiliare locale, nel quale si registra una sostanziale uniformità di apprezzamento per condizioni economiche e socio-ambientali. 


Fonte:


 
Se per il “borsino immobiliare” la quotazione media delle abitazioni economiche e popolari di Paderno Dugnano è di €/mq. 1.248, il linea con le quotazioni OMI dell’Agenzia delle entrate, per l’Amministrazione comunale padernese, che considera “nuovi” i vecchi immobili “167” di venti, trenta o più anni, la quotazione “minima” (bontà loro) è di:

€/mq. 2.250

Sembrerebbe follia, ma purtroppo è una triste realtà, contraddistinta dalla volontà politica di “fare cassa” sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà della prima casa economica e popolare di migliaia di cittadini padernesi:


Tutto ciò è accettabile?

Secondo i condomini 167 di Cara Terra Mia

NO


Continuiamo a chiedere stime eque e basate sul “reale” valore delle abitazioni per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà.


Ricordiamo che sussiste un dialogo tutt’ora aperto (?) con l’Assessore Tonello, a cui nel 2014 è stata affidata la delega sulla questione, già del Vicesindaco Bogani, che ha dato la propria parola per un incontro entro il mese di novembre del 2014 (non è un errore di scrittura). I cittadini, pazienti e convinti che la parola di un amministratore pubblico conti pur qualcosa, continuano ad aspettare.


mercoledì 4 febbraio 2015

Quando in Commissione Territorio si parlerà di 167?



Paderno Dugnano


Risponde  Daniela Caputo consigliere comunale del Partito Democratico di Paderno Dugnano.


Gentilissimo Comitato Cara Terra Mia,
riscontro la Vs e Vi notizio del fatto che dopo le sedute della Commissione Territorio avvenute il 20 e 23 ottobre 2014, si sono susseguite solo altre due sedute, di cui, quella del 23 dicembre 2014 nata da una lodevole proposta a mezzo OdG del Consigliere Giuranna, che ha trovato voto favorevole in C.C., ove si richiedeva una calendarizzazione o comunque una seduta mensile per il monitoraggio dei lavori urbanistici della c.d. Rho-Monza. La seconda seduta si è svolta il 26 gennaio, per gli aggiornamenti Istituzionali in tema lavori pubblici Rho-Monza ed altri argomenti riguardanti adeguamenti dell'Amministrazione all'entrata in vigore di nuove leggi in materie riguardanti sempre il settore Territorio.


Quanto sopra ha l'unico intento di palesare il lavoro che abbiamo, in Commissione Territorio, sino ad ora svolto.

Per la prossima seduta credo ed auspico siano maturi i tempi per poter riproporre la tematica relativa alla L.167, così da ritornare a parlare di un altro tema di estrema importanza che tocca molti dei cittadini padernesi. Vi chiedo, gentilmente, di farmi sapere se desideriate essere nuovamente parte audita in sede di commissione, oppure, se desideriate formularmi delle domande precise e circoscritte da inserire nella trattazione della seduta così, mi auguro, si possa arrivare a determinare il corrispettivo  per il passaggio del diritto di superficie in diritto di proprietà per i c.d. 167.

Sono a Vs completa disposizione, per poter portare la Vs voce, in rappresentanza della Vs categoria all'interno della Commissione Territorio, di cui faccio parte. Con il Vs aiuto posso cercare di apportare un contributo all'interno della sede consiliare competente. Ovviamente, sarà mia premura, creare una condivisione col gruppo consiliare a cui appartengo, appena avremo modo di riunirci.

Un caro saluto.
Daniela Caputo





31 Gennaio 2015

Alla data non vi sono in programma riunioni della Commissione Territorio  in merito agli impegni presi dall'assessore Tonello sui temi del riscatto aree 167.

Chiediamo alle forze politiche presenti in Consiglio Comunale e nella Commissione Territorio informazioni sul silenzio in merito agli impegni presi a Ottobre 2014.


 il notiziario 23 gennaio 2015

















15 Ottobre 2014
Cara Terra Mia incontra le forze politiche presenti in consiglio comunale, quelle forze politiche che hanno condiviso le proposte del comitato  a difesa dei cittadini di Paderno Dugnano per arrivare a determinare il corrispettivo  per il passaggio del diritto di superficie in diritto di proprietà partendo dalle proposte del Comitato e condivise dai cittadini.



17 Ottobre 2014

Lunedì 20 ottobre alle ore 18,30: tutti i condomini 167 di Paderno Dugnano sono invitati alla convocazione della Commissione Territorio





21 Ottore 2014

Lunedì 19 ottobre: parlano i condomini 167 in Commissione Territorio

Con queste premesse l’Assessore Tonello, valutando l’opportunità di rivolgersi ad un diverso consulente esterno rispetto alle stime fin qui redatte, si è riservato di studiare meglio la questione, dando appuntamento al comitato Cara Terra Mia in una prossima riunione della commissione Territorio verso la metà del mese di novembre. 




29 Ottobre 2014

il Notiziario sulle aree 167: Tonello disponibile a trovare una soluzione

La stampa locale continua ad occuparsi della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle abitazioni “167” di Paderno Dugnano.

A presto CARA TERRA MIA

martedì 20 gennaio 2015

Il PD a Paderno Dugnano ha un nuovo segretario




Si è svolto domenica 18 alle Tilane il congresso cittadino di Paderno Dugnano per rinnovare il Segretario e il coordinamento alla guida del Circolo. Sul sito ufficiale del PD non troviamo molto, il nuovo portavoce è una donna, Paola Cattin.




Militante, impegnata nel sociale anche dal punto di vista professionale, essendo dirigente di una delle principali realtà socio educative del comune.Non sono noti i nominativi che avranno il compito di coordinare il circolo e di essere da supporto sia al segretario che ai rappresentanti del PD in consiglio comunale.

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Buon lavoro da Cara Terra Mia.




Salutiamo Oscar segretario uscente che ci ha accompagnato nelle iniziative in sostegno dei Condomini 167 e omnipresente sul territorio. Caro Oscar, ti abbiamo cercato in rete e dobbiamo dire che sei ancora  fortemente presente.




 

 

 

 


Immagini riprese dalla rete.

Questi i saluti di Oscar
Questo mio vuole essere anche un saluto, come vi dissi credo nel rinnovamento non ho quindi chiesto né accettato candidature a ruoli nel nuovo direttivo (pur restando a disposizione del nuovo Segretario).
Vi ringrazio per la pazienza dimostratami in questi cinque anni, conoscervi (anche solo per email) è stato un privilegio, e grazie dal cuore a chi in questi anni  ha dato una mano nell’attività e nella proposta politica per la nostra Città.
Buona fortuna a tutti
Oscar Figus

A presto CARA TERRA MIA

martedì 16 dicembre 2014

A Paderno comandano i ladri.


E questo è l'articolo che è apparso in prima pagina sul Notiziario, settimanale locale  del 14 Novembre 2014 e le prime righe la dicono tutta.


Ormai è la guerra, una guerra che solo chi ci governa  non vede o fa finta di non vedere.
Ormai i ladri la fanno da padrone. 

E segue con l'elenco dei comuni, iniziando da PADERNO DUGNANO


non possiamo che ricordare agli amministratori del Comune di Paderno Dugnano gli innumerevoli appelli ad affrontare seriamente il problema.
I cittadini non ne possono veramente più.

I reati a Paderno Dugnano

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Attenzione zona controllata dai ladri

http://caraterramia.blogspot.it/2013/11/attenzione-zona-controllata-dai-ladri.html

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Chiara e forte la denuncia di CARA TERRA MIA sulla sicurezza.

http://caraterramia.blogspot.it/2013/03/chiara-e-forte-la-denuncia-di-cara.html

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Paderno Dugnano, un'isola felice

Inferriate e sbarre alle finestre delle case a Paderno Dugnano.

http://caraterramia.blogspot.it/2013/01/inferriate-e-sbarre-alle-finestre-delle.html

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INDIFESI

http://caraterramia.blogspot.it/2013/07/indifesi.html

 

A Presto CARA TERRA MIA




domenica 14 dicembre 2014

Via Chopin 18: Lo “scherzo” delle stime, nello stesso condominio tabelle diverse a seconda dei casi




Per la trasformazione del diritto di superficie
“La Borsa Immobiliare (OSMI)”
Per vendere immobili comunali
“L’Agenzia delle entrate (OMI)”


condomini 167 di via Chopin 18

Se appariva “strano” che la stessa Amministrazione, utilizzasse i valori a metro quadrato espressi dall’Agenzia delle entrate per vendere appartamenti di proprietà comunale, e invece ritenesse le stesse tabelle inapplicabili (chissà perché) per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle abitazioni economiche e popolari in edilizia convenzionata.

Se rappresentava una situazione paradossale l’utilizzo di diverse tabelle, a seconda dei casi, in ambito comunale, pensiamo se la stessa situazione si verificasse nello stesso condominio.




Per questo, come per gli altri interventi, l’Amministrazione del centro destra ha stabilito di utilizzare per la stima del valore venale dell’area interessata dalla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, le più onerose tabelle della Borsa Immobiliare (OSMI) relative al II° semestre 2010 (nei periodi successivi i valori si sono sensibilmente abbassati). Stiamo parlando dell’ormai famoso ed assordo valore minimo al metro quadrato di € 2.250, miseramente ridotto di un solo 15%. Per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà le nostre case non possono valere meno di 1.912 euro al metro quadrato.

per la trasformazione del diritto di superficie si utilizzano i valori della Borsa Immobiliare (OSMI) del II° semestre 2010 e del I° semestre 2011 per case nuove (classe energetica A, B e C) 

Per le stesso edificio di via Chopin 18, per l’alienazione di due unità immobiliari, è stato determinato di valutare il valore utilizzando l’Osservatori del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle entrate, quello che chiediamo, inascoltati, da anni.




per la vendita si utilizzano i valori indicati dall'Agenzia delle entrate (OMI) 1.200 euro a metro quadrato

attenzione alla classe energetica G non considerata per la trasformazione del diritto di superficie

La giunta Alparone – Bogani utilizza a singhiozzo, e solo quando procedere alla cessione di unità immobiliari di proprietà comunali, che se poste in vendita ai valori utilizzati per la trasformazione dl diritto di superficie in diritto di proprietà non avrebbero certo mercato
E’ corretto quanto richiesto dai condomini 167 di Cara Terra Mia in merito all’utilizzo dei più recenti valori OMI dell’Agenzia delle entrate (lo Stato italiano), anziché l’improprio utilizzo dei valori della Borsa Immobiliare (OSMI) di periodi quando i valori immobiliari erano estremamente più alti e per di più considerando i vecchi condomini economici e popolari  degli anni ’70 e ’80 come perennemente nuovi. Le case di Paderno Dugnano, non tutte, secondo qualcuno hanno trovato l’elisir della giovinezza.

La legge regionale n. 27 del 4 dicembre 2009 (Testo unico delle leggi regionali in materia di edilizia residenziale pubbica) richiamata nella Determinazione n. 204 del 25 marzo 2014, conferma, se qualcuno avesse ancora dei dubbi, che è corretto utilizzare i vali OMI.
In particolare l’articolo 46, comma 5 dispone che:

per Agenzia del territorio si intende ora l'Agenzia delle entrate




La abitazioni, come chiaramente indicato dalla valutazione per la cessione delle unità immobiliari, risultano inequivocabilmente in classe energetica “G”.
Quindi il condominio di via Chopin 18, come tutte le case 167 padernesi, oltre ovviamente a non essere “nuove”, hanno anche una scarsa rilevanza energetica.
E’ utile ricordare che per la stessa Borsa Immobiliare, ormai un’icona di questa dell’Amministrazione Alparone -Bogani, a partire dal II° semestre 2011, considera case nuove unicamente quelle in classe energetica A, B e C.


Le bugie hanno le gambe corte cara amministrazione padernese, vecchia vecchia e vecchia nuova. Il bieco tentativo di fare ingiustamente cassa con l’edilizia sociale, con la prima casa comprata con i sacrifici di tanti cittadini, è stato ancora una volta smascherato.





domenica 4 maggio 2014

La proposta n. 2 di 3: Il corrispettivo proposto dovrà essere oggetto di riconsiderazione



Corrispettivi più bassi?
Si può e di deve

Con le "proposte" di adesione alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, veniamo cortesemente informati che il corrispettivo proposto potrà essere oggetto di rivalutazione in caso di forti scostamenti nell’andamento dei prezzi di mercato delle aree edificabili (enunciato presente anche nella prima proposta):
il valore ha subito un "forte scostamento" negli ultimi anni?
Bene.

Qualche cosina è stato fatto in merito al recente mutamento legislativo che dal 1° gennaio 2014 ha modificato il comma 48 dell’articolo 31 della legge n. 448 del 1998, rimasto fino a tale data immutato.

Ma ci sono stati anche “forti scostamenti” dei prezzi di mercato!

Come sono state valutate le aree edificabili dei condomini 167?

Partendo dal valore a metro quadrato delle unità abitative.

Valori espressi dalla Borsa Immobiliare II° semestre 2010 e I° semestre 2011 - Dal semestre successivo la categoria "Appartamenti nuovi o ristrutturati" non è più prevista dalle tabelle OSMI,





Le seconde stime non tengono minimamente conto della realtà dei valori delle nostre case. Sono quindi da ritenersi provvisorie e da modificare, proprio sulla base di quanto riportato dalla proposta.

Estratto dal calcolo della stima - documento non pubblicato e visionabile solo con specifica richiesta di accesso agli atti

Secondo la prima stima le nostre case avevano un valore “minimo” di € 2.250 (riducibile del 15% in virtù dello scarso contenimento energetico):

Le stime dichiarano che le case 167 non hanno caratteristiche prestazionali riguardanti il contenimento energetico

Tale valore, riferito a tabelle OSMI della Borsa Immobiliare relative al II° semestre 2010 e al I° semestre 2011, è confermato anche con le recenti seconde proposte.

Ribadiamo che dal semestre successivo la stessa Borsa Immobiliare ha eliminato la voce “Appartamento nuovi”, considerando tali solo se in classe energetica A, B e C.

Le stesse stime, come abbiamo visto, hanno voluto puntualizzare la modestia degli stabili da un punto di vista del contenimenti energetico, risultanti normalmente in classe G.

Come stabilire il valore delle nostre case ultraventennali, non nuove, economiche e popolari con uno scarso contenimento energetico?

Un soggetto più affidabile dello Stato Italiano non riusciamo a trovarlo.

La più recente valutazione OMI dell’Agenzia delle entrate, relativa al II° semestre 2013:

In maiuscolo è indicato lo stato conservativo rilevante sul territorio - Si può notare come solo per ville in ottimo stato il valore minimo di mercato è superiore a €/mq. 1.912 "proposto" dall'Amministrazione Alparone - Bogani

Forse gli amministratori del centro destra non sono usi a frequentare la periferia padernese, e non si sono accorti che gli stabili economici e popolari "167" non sono "Ville e villini in ottimo stato conservativo".

C'è poco da discutere e prendere in giro i cittadini, siamo in presenza di tutte le condizioni per dover rivedere il valore delle aree edificabili, partendo dal valore delle unità abitative:
Il reale valore di mercato da utilizzare ai fini della redazione delle stime




Il valore “minimo” a metro quadrato non si può più considerare di € 1.912, ma deve essere ricompreso da un minimo di € 1.200 ad un massimo di € 1.500.

Respingiamo al mittente il bieco tentativo di infondere paura tra i cittadini ventilando possibili forti scostamenti del valore delle aree edificabili, nonostante le stime siano basate sul valore valore degli immobili, destinato a decrescere per la naturale vetustà sempre maggiore.

non è possibile aderire

alla proposta n. 2 di 3