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sabato 4 luglio 2015

ASL a due passi dal Comune


Viale della Repubblica, Paderno Dugnano
NO COMMENT









Non è un bluff, provare per credere.

A presto CARA TERRA MIA


martedì 3 giugno 2014

Le buche di Alparone



Non ce ne voglia Dottor Alparone, ma ci è venuto naturale abbinare il suo manifesto allo stato in cui versa il nostro paese, Paderno Dugnano con tutte le località annesse, Palazzolo, Cassina Amata, Villaggio Ambrosiano, Paderno, Dugnano, Incirano e Calderara, stiamo parlando delle buche, buche da tutte le parti in mezzo alla strada e ai bordi,  sotto e sopra i marciapiedi, insomma un fenomeno diffuso e preoccupante in tutto il territorio. Ci rincuora il fatto che lei insegni ai cittadini a saltare le buche, ma non è questo che vogliamo. 





L’Incuria e la mancanza di manutenzione stà deteriorando visibilmente molte strade, allo stesso tempo causando situazioni di pericolosità sia per le macchine e ancor di più per motocicli e biciclette.

Lei signor Sindaco non ha fatto la manutenzione, Lei racconta ai cittadini che ha risparmiato tanto, i cittadini cominciano a capire dove. E quanto costerà intervenire per riordinare e mettere in sicurezza tutte le strade il cui degrado è principalmente causato dalla mancanza di manutenzione. 










Ci  si accorge anche dal deterioramento della segnaletica e delle strisce dei passaggi pedonali ormai del tutto invisibili.






























Molti cittadini hanno segnalato lo stato precario di panchine pubbliche, giochi nei parchi, barriere protettive, invano.
Buche e/o crepe sull'asfalto sempre maggiori, fatto sta che le strade di Paderno Dugnano sono davvero mal curate e la manutenzione ordinaria  lascia a che dire.
Le buche si ricoprono alla meno peggio, se ne devono fare tante perché si guadagna di più qualcuno sostiene.
Chi controlla che i lavori siano fatti correttamente rispettando il capitolato ?

Le buche rappresentano anche  un grave problema per la sicurezza di tutti, dai pedoni agli automobilisti, ma in particolare per ciclisti e motociclisti ai quali possono provocare rovinose cadute, anche con gravi conseguenze, o costringerli a repentini cambi di traiettoria che nel traffico possono risultare altrettanto pericolosi.

Ma perché si formano? Certamente non si può dare la colpa delle buche sempre e solo alle piogge e all'inverno inclemente.
E’ una questione di cultura tecnica e di corretto approccio al problema. Le buche non si devono formare! Se ciò avviene è evidente che qualche cosa non funziona come dovrebbe!

Una brutta immagine per il nostro paese.

A presto CARA TERRA MIA

sabato 24 maggio 2014

Speciale Elezioni: Le “dimenticanze” de la Calderina



Il voto “disgiunto”

Solo da martedì 20 maggio, ed po’ tardivamente, il sito istituzionale offre la possibilità ai cittadini di approfondire le modalità di voto per le prossime elezioni europee e comunali:




Finalmente compare anche la possibilità, per l’elezione del Sindaco, del “voto disgiunto”:





quello che "la Calderina" non ha detto

Possibilità che la Calderina di questo mese di maggio ha “dimenticato".

chi trae i maggiori vantaggi dalla "dimenticanza" ?


Circostanza che l'unica lista collegata ad un candidato sindaco ha immediatamente denunciato con un Comunicato stampa:

la coazione del direttore responsabile de "la Calderina" e candidato sindaco Marco Alparone vanta il maggior numero di liste collegate


Vedi comunicato:



Voto “disgiunto”, come fare?

1)   Tracciare un segno sul rettangolo recante il nominativo del candidato a sindaco prescelto;
2)   Tracciare un altro segno sul contrassegno di una lista non collegata;
il voto così espresso è attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata.

E’ sufficiente l’informazione offerta, pochi giorni prima della data elettorale, dal sito istituzionale e poi dal blog dei condomini 167 di Cara Terra Mia, per compensare le omissioni del Notiziario comunale, recapitato nelle cassette postali di tutti i cittadini di Paderno Dugnano?

A presto Cara Terra Mia

mercoledì 30 ottobre 2013

La Calderina e la trasformazione del diritto di superficie


Un’opportunità (?)
per migliaia di famiglie

Torniamo a parlare dell’informazione offerta da “La Calderina”, con specifico riferimento alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle aree 167.

Come si è lamentata un’informazione con il contagocce per l’interramento della Rho-Monza, allo stesso modo dobbiamo registrare che si evita accuratamente di parlare della “grana” della trasformazione del diritto di superficie.

Silenzio rotto solo in un’unica occasione, appunto nel settembre del 2010, quando la questione ha occupato interamente la terza pagina.

Il titolo non è nostro, è una sintesi e un preciso richiamo a quanto ha titolato “La Calderina”.


Una questione che riguarda migliaia di famiglie padernesi  (Vicesindaco Gianluca Bogani) ha avuto così poco spazio?

Dopo la trattazione qui esposta di acqua ne è passata sotto i ponti, le cose, per volontà di questa Amministrazione, sono cambiate, in peggio per i cittadini.

Tralasciando che in conclusione di dice in modo esplicito della volontà di fare cassa per risanare il bilancio con proventi che devono essere destinati all’edilizia sociale, vediamo come di quanto così orgogliosamente pubblicizzato, solo pochi mesi dopo non è rimasta traccia.

Facciamo qualche esempio:

-       Versamenti frazionatinon se parla più, si deve pagare tutto in un'unica soluzione;
-       Accordi con banche e Posta per forme di finanziamento agevolatonon sappiamo quando questi accordi sono scaduti;
-       Scontonon scherziamo, solo pochi mesi dopo e solo a Paderno non è più possibile fare sconti;
-       Rateizzazioni con tre scadenze da concordarese le rate non esistono figuriamoci cosa è mai possibile concordare con l’Amministrazione.

I cittadini che in questo momento hanno in mano una proposta con il termine fittizio del 16 dicembre 2013 hanno queste condizioni sulle loro lettere?
Per non parlare, una volta tanto, dei corrispettivi raddoppiati o triplicati rispetto alle proposte a cui si riferiva in quel momento dal Vicesindaco.

Eppure sulla stessa pagina è stata posta in bella evidenza l’elenco dei quartieri e delle vie interessate, lasciando intendere che le condizioni poste, belle o brutte che siano, erano per tutti e non per qualcuno difficilmente individuabile.

Un esempio scolastico di mancanza di trasparenza.


E’, anzi dovrebbe essere normale, ovvio, scontato, che le condizioni debbano essere uguali per tutte le cooperative. Una cosa neanche da dire. E invece a Paderno Dugnano si hanno cittadini di serie A e di serie B, figli e figliastri.

Nella stessa riga (PA 2) ai condomini 167 di via Anghileri e di via G.B. Vico (proposte 2013), sono state offerte le stesse condizioni dei condomini 167 di via Alfieri (proposte 2010)?

Nella stessa via Generale Dalla Chiesa ai condomini 167 che hanno ricevuto la proposta nel 2012 sono state offerte le stesse condizioni dei condomini 167 che hanno ricevuto la proposta nel 2010?

Domande dalla risposta ovvia e scontata, certamente SI.
SBAGLIATO, le proposte sono completamente diverse a fronte della normativa che non è cambiata.

In conclusione, la portata del fenomeno diritto di superficie a Paderno Dugnano cosi come riportato da “La Calderina”.



Dopo il silenzio, l'informazione è:


A presto

sabato 19 ottobre 2013

La Calderina e l’interramento della Rho-Monza



Nella serata di mercoledì 16 ottobre, presso l’ex cinema Splendor, si è svolta un’assemblea promossa dal comitato per l’interramento della Rho-Monza, alla cui conclusione è stato votata la proposta di procedere con un ricorso dei cittadini rispetto al progetto del “mostro” a 14 corsie a cielo aperto.

Un ricorso oneroso, le cifre prospettate si aggirano intorno ai 25.000 euro, di qui la difficoltà e la necessità di reperire questi fondi.

Il Sindaco Marco Alparone, intervenuto all’assemblea, ha annunciato analogo ricorso da parte dell’Amministrazione Comunale, dando disponibilità a divulgare su “La Calderina” l’esigenza della raccolta fondi da parte del comitato per l’interramento.
Disponibilità peraltro limitata a questo specifico aspetto, con il periodico invece poco disponibile per altre informazioni da parte dei cittadini, quali comunicati, iniziative, o la cronologia dei fatti raccontata dal comitato.

Uno dei primi passi del Sindaco Alparone è stato di dotare la “nuova” Calderina di una diversa feste grafica:


Aprendo la “vetrina” del periodico comunale a ciò che succede in Città.



E’ innegabile che il problema dell’informazione sul “mostro” incombente sulle nostre teste sia un aspetto prioritario nella vita sociale padernese, e che i cittadini padernesi siano ancora  dormienti e poco consapevoli di ciò che li attende.
Sempre il primo numero della “nuova” Calderina, con Direttore Responsabile il Sindaco Alparone apriva un “filo diretto” invitando i cittadini ad essere protagonisti della Calderina, semplicemente inviando una mail entro il 20 di ogni mese.
Dalle parole del sig. Sindaco (del giugno 2009) sembrerebbe che il periodico comunale possa diventare "vetrina” delle istanze dei comitati cittadini.

E allora perché così poca informazione sul periodico comunale sull’interramento della Rho-Monza e sulle iniziative del comitato?

Un tema così importante non doveva mancare su ogni pubblicazione della “nuova” Calderina dal primo numero ad oggi.

le strade di Paderno Dugnano sono invase di cittadini ma la Calderina non ne parla (foto di G.Biffi)

L’ultima pubblicazione, che riporta la cronologia dei passaggi formali dell’Amministrazione Comunale a partire dal 25 gennaio 2010 fino al 3 ottobre 2013, non fa alcun cenno alle diverse iniziative messe in atto dai cittadini, compresa la manifestazione per l’interramento dello scorso 29 settembre dove hanno partecipato diverse centinaia di padernesi, accompagnati da figure istituzionali quali, Parlamentari, Consiglieri regionali e provinciali, Sindaci ed Assessori dei Comuni di Cormano, Novate e Bollate, e che ha visto la partecipazione di un leader politico nazionale.


E sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà della prima casa di tante famiglie padernesi la Calderina ha informato i cittadini?

A presto con LA CALDERINA E IL DIRITTO DI SUPERFICIE.