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mercoledì 11 novembre 2015
Partito Democratico: Perché non sappiamo mai niente di 167 (e altro) ?
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sabato 4 luglio 2015
ASL a due passi dal Comune
Viale della Repubblica, Paderno Dugnano
NO COMMENT
Non è un bluff, provare per credere.
A presto CARA TERRA MIA
mercoledì 4 giugno 2014
martedì 3 giugno 2014
Le buche di Alparone
Non ce ne voglia Dottor
Alparone, ma ci è venuto naturale abbinare il suo manifesto allo stato in cui
versa il nostro paese, Paderno Dugnano con tutte le località annesse,
Palazzolo, Cassina Amata, Villaggio Ambrosiano, Paderno, Dugnano, Incirano e Calderara,
stiamo parlando delle buche, buche da tutte le parti in mezzo alla strada e ai
bordi, sotto e sopra i marciapiedi,
insomma un fenomeno diffuso e preoccupante in tutto il territorio. Ci rincuora il fatto che lei insegni ai cittadini a saltare le buche, ma non è questo che vogliamo.
L’Incuria e la mancanza di manutenzione
stà deteriorando visibilmente molte strade, allo stesso tempo causando
situazioni di pericolosità sia per le macchine e ancor di più per motocicli e
biciclette.
Lei signor Sindaco non ha fatto la manutenzione,
Lei racconta ai cittadini che ha risparmiato tanto, i cittadini cominciano a capire
dove. E quanto costerà intervenire per riordinare e mettere in sicurezza tutte
le strade il cui degrado è principalmente causato dalla mancanza di
manutenzione.
Ci si accorge anche dal deterioramento della segnaletica
e delle strisce dei passaggi pedonali ormai del tutto invisibili.
Molti cittadini hanno segnalato
lo stato precario di panchine pubbliche, giochi nei parchi, barriere
protettive, invano.
Buche
e/o crepe sull'asfalto sempre maggiori, fatto sta che le strade di Paderno
Dugnano sono davvero mal curate e la manutenzione ordinaria lascia a che dire.
Le
buche si ricoprono alla meno peggio, se ne devono fare tante perché si guadagna
di più qualcuno sostiene.
Chi
controlla che i lavori siano fatti correttamente rispettando il capitolato ?
Le buche rappresentano anche un grave problema per la sicurezza di tutti,
dai pedoni agli automobilisti, ma in particolare per ciclisti e motociclisti ai
quali possono provocare rovinose cadute, anche con gravi conseguenze, o
costringerli a repentini cambi di traiettoria che nel traffico possono
risultare altrettanto pericolosi.
Ma perché si formano? Certamente
non si può dare la colpa delle buche sempre e solo alle piogge e all'inverno
inclemente.
E’ una questione di cultura tecnica
e di corretto approccio al problema. Le buche non si devono formare! Se ciò
avviene è evidente che qualche cosa non funziona come dovrebbe!
Una brutta immagine per il nostro paese.
A presto CARA TERRA MIA
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sabato 24 maggio 2014
Speciale Elezioni: Le “dimenticanze” de la Calderina
Il voto “disgiunto”
Solo da martedì 20 maggio, ed po’ tardivamente, il sito istituzionale offre la possibilità ai cittadini di approfondire le
modalità di voto per le prossime elezioni europee e comunali:
Finalmente compare anche la possibilità, per
l’elezione del Sindaco, del “voto disgiunto”:
| quello che "la Calderina" non ha detto |
Possibilità che la Calderina di questo mese di
maggio ha “dimenticato".
![]() |
| chi trae i maggiori vantaggi dalla "dimenticanza" ? |
Circostanza che l'unica lista collegata ad un candidato sindaco ha immediatamente denunciato con un Comunicato
stampa:
![]() |
| la coazione del direttore responsabile de "la Calderina" e candidato sindaco Marco Alparone vanta il maggior numero di liste collegate |
Vedi comunicato:
Voto “disgiunto”,
come fare?
1) Tracciare
un segno sul rettangolo recante il nominativo del candidato a sindaco
prescelto;
2) Tracciare
un altro segno sul contrassegno di una lista non collegata;
il voto così espresso è attribuito sia al
candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata.
E’ sufficiente l’informazione offerta, pochi
giorni prima della data elettorale, dal sito istituzionale e poi dal blog dei condomini 167 di Cara Terra Mia, per
compensare le omissioni del Notiziario comunale, recapitato nelle cassette
postali di tutti i cittadini di Paderno Dugnano?
A presto Cara Terra Mia
domenica 18 maggio 2014
Il M5S denuncia una grave omissione de "la Calderina Speciale elezioni"
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mercoledì 30 ottobre 2013
La Calderina e la trasformazione del diritto di superficie
Un’opportunità
(?)
per
migliaia di famiglie
Torniamo a
parlare dell’informazione offerta da “La Calderina”, con specifico riferimento
alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle
aree 167.
Come si è
lamentata un’informazione con il contagocce per l’interramento della Rho-Monza,
allo stesso modo dobbiamo registrare che si evita accuratamente di parlare
della “grana” della trasformazione del diritto di superficie.
Silenzio
rotto solo in un’unica occasione, appunto nel settembre del 2010, quando la
questione ha occupato interamente la terza pagina.
Il titolo non
è nostro, è una sintesi e un preciso richiamo a quanto ha titolato “La
Calderina”.
Una questione che riguarda migliaia di
famiglie padernesi (Vicesindaco Gianluca Bogani) ha avuto così poco spazio?
Dopo la
trattazione qui esposta di acqua ne è passata sotto i ponti, le cose, per
volontà di questa Amministrazione, sono cambiate, in peggio per i cittadini.
Tralasciando
che in conclusione di dice in modo esplicito della volontà di fare cassa per
risanare il bilancio con proventi che devono essere destinati all’edilizia
sociale, vediamo come di quanto così orgogliosamente pubblicizzato, solo pochi
mesi dopo non è rimasta traccia.
Facciamo
qualche esempio:
-
Versamenti frazionati – non se
parla più, si deve pagare tutto in un'unica soluzione;
-
Accordi con banche e Posta per
forme di finanziamento agevolato – non
sappiamo quando questi accordi sono scaduti;
-
Sconto – non
scherziamo, solo pochi mesi dopo e solo a Paderno non è più possibile fare
sconti;
- Rateizzazioni con tre scadenze da concordare – se le rate non esistono
figuriamoci cosa è mai possibile concordare con l’Amministrazione.
I cittadini
che in questo momento hanno in mano una proposta con il termine fittizio del 16
dicembre 2013 hanno queste condizioni sulle loro lettere?
Per non
parlare, una volta tanto, dei corrispettivi
raddoppiati o triplicati rispetto alle proposte a cui si riferiva in quel
momento dal Vicesindaco.
Eppure sulla
stessa pagina è stata posta in bella evidenza l’elenco dei quartieri e delle
vie interessate, lasciando intendere che le condizioni poste, belle o brutte
che siano, erano per tutti e non per qualcuno difficilmente individuabile.
Un
esempio scolastico di mancanza di trasparenza.
E’, anzi
dovrebbe essere normale, ovvio, scontato, che le condizioni debbano essere
uguali per tutte le cooperative. Una cosa neanche da dire. E invece a Paderno
Dugnano si hanno cittadini di serie A e di serie B, figli e figliastri.
Nella stessa
riga (PA 2) ai condomini 167 di via Anghileri
e di via G.B. Vico (proposte 2013),
sono state offerte le stesse condizioni dei condomini 167 di via Alfieri (proposte 2010)?
Nella stessa
via Generale Dalla Chiesa ai
condomini 167 che hanno ricevuto la proposta nel 2012 sono state offerte le
stesse condizioni dei condomini 167 che hanno ricevuto la proposta nel 2010?
Domande dalla
risposta ovvia e scontata, certamente SI.
SBAGLIATO, le proposte sono completamente diverse
a fronte della normativa che non è cambiata.
In
conclusione, la portata del fenomeno diritto di superficie a Paderno Dugnano
cosi come riportato da “La Calderina”.
Dopo il silenzio, l'informazione è:
A presto
sabato 19 ottobre 2013
La Calderina e l’interramento della Rho-Monza
Nella serata
di mercoledì 16 ottobre, presso l’ex cinema Splendor, si è svolta un’assemblea
promossa dal comitato per l’interramento della Rho-Monza, alla cui conclusione
è stato votata la proposta di procedere con un ricorso dei cittadini rispetto
al progetto del “mostro” a 14 corsie a cielo aperto.
Un ricorso
oneroso, le cifre prospettate si aggirano intorno ai 25.000 euro, di qui la
difficoltà e la necessità di reperire questi fondi.
Il Sindaco
Marco Alparone, intervenuto all’assemblea, ha annunciato analogo ricorso da
parte dell’Amministrazione Comunale, dando disponibilità a divulgare su “La
Calderina” l’esigenza della raccolta fondi da parte del comitato per
l’interramento.
Disponibilità
peraltro limitata a questo specifico aspetto, con il periodico invece poco
disponibile per altre informazioni da parte dei cittadini, quali comunicati,
iniziative, o la cronologia dei fatti raccontata dal comitato.
Uno dei primi
passi del Sindaco Alparone è stato di dotare la “nuova” Calderina di una diversa
feste grafica:
Aprendo la
“vetrina” del periodico comunale a ciò che succede in Città.
E’ innegabile
che il problema dell’informazione sul “mostro” incombente sulle nostre teste
sia un aspetto prioritario nella vita sociale padernese, e che i cittadini
padernesi siano ancora dormienti e
poco consapevoli di ciò che li attende.
Sempre il
primo numero della “nuova” Calderina, con Direttore Responsabile il Sindaco
Alparone apriva un “filo diretto” invitando i cittadini ad essere protagonisti
della Calderina, semplicemente inviando una mail entro il 20 di ogni mese.
Dalle parole
del sig. Sindaco (del giugno 2009) sembrerebbe che il periodico comunale possa
diventare "vetrina” delle istanze dei comitati cittadini.
E allora perché così poca informazione
sul periodico comunale sull’interramento della Rho-Monza e sulle iniziative del
comitato?
Un tema così
importante non doveva mancare su ogni pubblicazione della “nuova” Calderina dal
primo numero ad oggi.
![]() |
| le strade di Paderno Dugnano sono invase di cittadini ma la Calderina non ne parla (foto di G.Biffi) |
L’ultima
pubblicazione, che riporta la cronologia dei passaggi formali
dell’Amministrazione Comunale a partire dal 25 gennaio 2010 fino al 3 ottobre
2013, non fa alcun cenno alle diverse iniziative messe in atto dai cittadini,
compresa la manifestazione per l’interramento dello scorso 29 settembre dove
hanno partecipato diverse centinaia di padernesi, accompagnati da figure
istituzionali quali, Parlamentari, Consiglieri regionali e provinciali, Sindaci
ed Assessori dei Comuni di Cormano, Novate e Bollate, e che ha visto la
partecipazione di un leader politico nazionale.
E sulla trasformazione del diritto di
superficie in diritto di proprietà della prima casa di tante famiglie padernesi
la Calderina ha informato i cittadini?
A presto con LA CALDERINA E IL DIRITTO DI SUPERFICIE.
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