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domenica 21 maggio 2017

Evento: taglio dell’erba al Parco della Memoria



Dopo la sollecitazione di Cara Terra Mia, tra le giornate di mercoledì 17 e giovedì 18 maggio, finalmente si è proceduto al falcio dell’erba del Parco della Memoria, area verde PEEP “167” tra via Armstrong e via Sibellius.
Bisogna purtroppo rilevare, come “normalmente” accade, la mancata pulizia e la non idonea asportazione del verde tagliato, rimasto li dove era cresciuto.


Quando si è proceduto al falcio dell’erba nel 2017?
1) 26 gennaio;
2) 18 maggio;
3) ?

A presto Cara Terra Mia

domenica 14 maggio 2017

Parco della Memoria - La condizione dell’erba


Calderara, Parco della Memoria. Area verde al centro di un’area di edilizia economica, case popolari e abitazioni 167.


Un parco dimenticato, o meglio, di cui ci si ricorda una volta all’anno, il 27 gennaio, per l’intervento del Sindaco alla celebrazione del Giorno della Memoria.
l'area del parco dove si sono svolte le celebrazioni per il Giorno della Memoria alla presenza del Sindaco Alparone

Sul parco si è intervenuto con un solo falcio dell’erba dall’inizio dell’anno. A gennaio, pochi giorni del 27 gennaio. Anche se è ovviamente più che opportuno presentare il parco nel modo più dignitoso possibile durante le celebrazioni, è facile immaginare l’irrisoria quantità di verde asportato in pieno inverno. Ed è altrettanto facile capire che non è possibile nessun falcio dell’erba a marzo, aprile e così almeno fino alla metà di maggio.

Il verde pubblico merita più attenzione. Va da se che la manutenzione sia praticamente inesistente, con i percorsi pedonali che sono un percorso ad ostacoli, tra radici affioranti e alberi tagliati e non sostituiti, ma almeno si tagli l’erba.


Quando, quanto e come tagliare il prato

Tanto e di rado o poco e spesso? Se la prima domanda è quando tagliare il prato, la risposta corretta è ‘poco e spesso’. Infatti i prati tagliati raramente è più facile che si indeboliscano, che prendano malattie e che siano attaccati dalle infestanti; inoltre il taglio dell’erba alta e radicata, che più che un taglio diventa uno sfalcio, spesso comporta lo strappo delle radici e danni seri al manto erboso.

Fonte:




Parco della Memoria.
Quanti falci sono previsti nel corso dell’anno?
Quando sono previsti?
Chi controlla se i lavori vengono eseguiti?
Chi controlla la qualità degli inventi?



A presto Cara Terra Mia

sabato 28 gennaio 2017

Venerdì 27 gennaio 2017: le immagini del Giorno della Memoria a Paderno Dugnano



Lo sguardo di Cara Terra Mia, sulla manifestazione al Parco della Memoria nel quartiere di Calderara, la mattina di venerdì 27 gennaio. Il Parco della Memoria sorge al centro di una delle aree economiche e  popolari "167" di Paderno Dugnano.







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A presto Cara Terra Mia

martedì 26 gennaio 2016

27 gennaio, il Giorno della Memoria: Auschwitz "FRA UNA STRAGE E L'ALTRA"


da sinistra: Josef Mengele,  Rudolf Hoss (ex comandante di Aushwitz), Josef Kramer e un militare non identificato

Una foto scattata il 22 luglio 1944 a Birkenau. In quello stesso giorno 150 nuovi deportati arrivarono al campo: 21 uomini e 12 donne furono scelti per lavorare, tutti gli altri finirono immediatamente nelle camere a gas.

Si canta e ci si diverte al suono della fisarmonica a Solahutte. In prima fila Harl Hocker, Otto Moll, Rudolf Hoss, Richard Bar, Josef Kramer, Franz Hossler e Josef Mengele.


Ridono, si divertono, scherzano fra di loro, sono reduci da un lauto pranzo. Sono satolli di cibo e di birra. Si esibiscono di fronte al fotografo con gesti da avanspettacolo. Sono contenti. Così li ha colti l’obiettivo in un giorno imprecisato ad Auschwitz. Così erano in quel momento. Ma un’ ora prima? Un’ora dopo? La camera a gas è vicina, a pochi passi, e così il crematorio.
Ridevano allo stesso modo anche quando assistevano all’agonia delle loro vittime? Nella porta blindata che si chiudeva alle spalle delle vittime, uomini donne vecchi bambini, c’era uno spioncino. Qualcuno di loro si divertiva a guardare quello spettacolo di morte?
In una delle foto si vede Rudolf Höss, alto ufficiale delle SS, primo comandante ad Auschwitz fra il 1940 e il 1943.
Höss era uno che era permanentemente tormentato dai problemi tecnologici relativi alla soppressione delle vittime. Mica facile raggiungere gli obiettivi che gli venivano posti dal comando delle SS di Himmler. Anche lui, comunque, una pausa di riposo ogni tanto se la concedeva. Il dovere prima di tutto, ma poi anche un po’ di piacere non guasta. Il giorno di quelle foto l’Armata Rossa è ancora lontana e Rudolf Höss, magari, spera ancora nella vittoria del Terzo Reich. Ma Ivan (così i tedeschi chiamavano i russi) e già in cammino e arriverà, eccome se arriverà, e arriverà anche un giorno dell’aprile del 1947, quando Rufold Höss, dopo un regolare processo, fu impiccato proprio di fronte a quella camera a gas, che lui considerava come una sua creatura.


Fonte: “TRIANGOLO ROSSO” anno XXIV n. 4-5 ottobre-dicembre 2007


Cara Terra Mia, il Comitato dei condomini 167 di Paderno Dugnano invita a partecipare, mercoledì 27 gennaio alle iniziative di commemorazione per la Giornata della Memoria 2016 di Paderno Dugnano 
al Parco della Memoria di via Sibelius nel quartiere di Calderara (area di edilizia economica e popolare “167”).

Alle ore 9.00
 Presidio della Sezione ANPI “A. Cazzaniga” di Paderno Dugnano,
Alle
 ore 9.30
 Corteo da via Italia con i ragazzi dell'I.C. Allende accompagnati dalla Banda Musicale S. Cecilia.
Alle
 ore 10.00
 Deposizione delle corone alla presenza delle autorità e degli studenti del comprensorio scolastico Allende e Croci

A seguire
 Centro ARCI di Calderara – via Cardinal Riboldi, 119 
Proiezione del video "Un viaggio per non dimenticare...", a cura dei proff. Lombardo e Buraschi.
 Interventi commemorativi delle Autorità e conclusioni da parte di un rappresentante A.N.P.I. o A.N.E.D.

A presto Cara Terra Mia