mercoledì 17 aprile 2013

ANPI - Appello 25 Aprile 2013






COMITATO PERMANENTE ANTIFASCISTA
CONTRO IL TERRORISMO
PER LA DIFESA DELL'ORDINE REPUBBLICANO

 Appello 25 Aprile 2013
Superare la crisi attuando i principi della Costituzione repubblicana
nata dalla Resistenza: lavoro, diritti e democrazia.

La gravissima crisi recessiva che investe l’Europa oltre ad aggravare le condizioni di vita di milioni di cittadini e ad acuire la piaga della disoccupazione che colpisce soprattutto giovani e donne, rischia di provocare ripercussioni pericolose sotto lo stesso profilo democratico, mettendo a repentaglio fondamentali diritti e importanti conquiste realizzate nel corso del Novecento.

Al lavoro, valore fondante della Repubblica, deve essere restituito il suo ruolo e la sua dignità, eliminando il contrasto stridente tra i principi costituzionali e la durissima realtà del nostro Paese.
Per questi principi si sono battuti i lavoratori delle grandi fabbriche del Nord, nel corso degli scioperi del marzo 1943 di cui quest'anno ricorre il settantesimo anniversario. Questo forte sussulto collettivo di dignità sino al sacrificio, per l'affermazione della libertà e dei diritti fondamentali della persona umana è il messaggio più profondo trasmesso a tutti noi da quelle lotte che hanno rappresentato un salto di qualità nell'opposizione al regime fascista.

Sempre più preoccupante nel nostro Paese è la caduta di valori che sono alla base dello stato di diritto, cui si accompagna una gravissima crisi ideale e morale che richiede una diversa concezione della politica da intendersi al servizio della collettività, come l'intera vicenda resistenziale ci ha insegnato. E' indispensabile ribadire ancora una volta che i valori a cui ispirarsi sono solo e sempre quelli costituzionali e che la democrazia rappresentativa costituisce un cardine fondamentale del nostro sistema. Una democrazia fondata sulla partecipazione, sulla divisione dei poteri, sul rispetto della persona umana. Non possono essere più consentite tolleranze nei confronti di chi si ostina a negare il complessivo significato antifascista della nostra Costituzione, respingendo ogni tendenza populistica, presidenzialista e autoritaria.

Mentre ricordiamo i Caduti della Resistenza contro il nazifascismo e celebriamo le pagine più belle della nostra storia, dobbiamo assumere l’impegno solenne a realizzare gli ideali per cui tanti sacrifici sono stati compiuti, e a tradurre nella realtà i valori contenuti nella nostra Costituzione, consegnando ai giovani la speranza di un futuro migliore, in un’Italia libera e democratica e in un'Europa unita e sociale.

E' indispensabile, infine, uscire al più presto dalla crisi politica e morale che attanaglia l'Italia, impegnando tutte le forze politiche e sociali che si richiamano ai valori della Costituzione a reperire soluzioni idonee a garantire un profondo rinnovamento del nostro Paese nel solco dell'antifascismo e della democrazia e a ricostituire un vero rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.

Milano, 10 Aprile 2013

Comitato Permanente Antifascista
Contro il terrorismo per la difesa dell'Ordine Repubblicano.


Segreteria organizzativa Via San Marco, 49 20121 Milano Tel.: 0276023372/73
Fax: 02784675 - 0289879983 e-mail: anpi.milano@tiscali.it



martedì 16 aprile 2013

Magia il Mago Alparone fa sparire gli alberi

Non sono immagini "photoscioppate"

Via Toscanini - Calderara - Paderno Dugnano



A presto per gli approfondimenti.
Appuntamento questa sera
alle ore 21.00 al consiglio di quartiere di Calderara.
Nel frattempo che il Comune si prepari a fornire a tutti i cittadini le schede VTA per singolo albero con l'indicazione della classe di stabilità.

Prossimamente un articolo sul capitolato richiesto dal Comune alle Società che effettuano lavori di manutenzione e gestione del verde pubblico. Sono 58 pagine.

Non diteci che costa meno un  albero ad abbatterlo che a potarlo.

CLASSI DI STABILITA’
Classificazione F.R.C. (*)
A
Vengono inseriti in questo gruppo tutti i soggetti che non manifestano né difetti di forma, degni di nota, riscontrabili con il V.T.A., né significative anomalie rilevabili strumentalmente. Per tutti questi soggetti è comunque necessario un controllo visivo generico periodico. I rischi di schiantamento e caduta sono legati ad eventi statisticamente non prevedibili.
B
Su queste piante l’osservazione visita (V.T.A.) e l’indagine strumentale hanno rilevato lievi difetti di forma e piccole anomalie strutturali. I rischi di schiantamento e caduta sono riconducibili a quelli gruppo A, tenendo presente che i lievi processi degenerativi e le anomalie morfologiche possono aggravarsi nel tempo. Per questi soggetti si rende necessario un controllo visivo a scadenza periodica a partire dai punti critici individuati.
C
In tutti i casi si sono rilevati significativi difetti di forma e/o strutturali verificabili strumentalmente. Il rischio per questi soggetti può essere un’ulteriore aggravamento delle anomalie riscontrate nel breve periodo. Questi alberi potranno passare in una categoria di rischio statico più elevata. Si rende necessario un controllo strumentale periodico nei punti critici individuati. Le tempestiche di ricontrollo possono variare a seconda della tipologia del danno, della specie e della posizione dell’albero.
C/D
In questa categoria vengono inserite le piante che presentano gravi difetti a livello morfologico e/o strutturale. L’abbattimento di questi soggetti può essere evitato intervenendo con opportune operazioni finalizzate alla messa in sicurezza degli stessi (riduzione della chioma, consolidamento, etc…). E’ inoltre necessario per i soggetti appartenenti a questa classe un controllo strumentale a scadenza annuale. In mancanza degli interventi sopra citati la pianta è da iscriversi tra i soggetti di classe D.
D
Fanno parte di questa classe tutte le piante che per difetti morfologici e strutturali riscontrati devono ascriversi alla categoria statisticamente ad alto rischio di caduta e schiantamento. Per questi soggetti la cui prospettiva di vita è gravemente compromessa ogni intervento di risanamento risulterebbe vano. Le piante appartenenti a questo gruppo devono essere sostituite.
(*) F.R.C.= Failure risk classification

A presto Cara Terra Mia




venerdì 12 aprile 2013

ASSEMBLEA Polo scolastico - Martedì 16 Aprile


Risposta del Sindaco ai promotori della petizione




Risposta del Sindaco ai promotori della petizione


Pensiamo sia corretto chiedere al Sindaco Alparone di decifrare il contenuto della lettera che ha inviato, in quanto ribadisce quello che i cittadini si sono sentiti rispondere da sempre e che lui è perfettamente d'accordo con il contenuto della petizione ma è  anche d'accordo sulla proposta del Polo scolastico Unitario presente nel P.G.T.

E' preoccupante inoltre che insista nel chiarire meglio le intenzioni alla base degli atti assunti dalla sua amministrazione, i cittadini  son ben informati, CHIARO ?

Vorremmo cortesemente che il Sindaco Alparone e il Vice Sindaco Bogani parlassero solo ed esclusivamente della petizione.

E poi prego, non ci sembra corretto che il Sindaco si ostini a chiedere ai cittadini un confronto sereno e senza pregiudizi.

Al fine di prepararci ad un incontro sereno  ci tratteniamo dall'aggiungere altri commenti alle dichiarazioni del Sindaco. 


UN CONFRONTO SERENO PER UNA SERENA SERATA



Articoli pubblicati:

MARTEDÌ 2 APRILE 2013

FIRME Polo scolastico

http://caraterramia.blogspot.it/2013/04/firme-polo-scolastico.html

 

GIOVEDÌ 14 MARZO 2013

Mendacia sunt veritas ( bugie che son verità )

http://caraterramia.blogspot.it/2013/03/mendacia-sunt-veritas.html

 


MARTEDÌ 5 MARZO 2013

PETIZIONE polo scolastico

http://caraterramia.blogspot.it/2013/03/petizione-polo-scolastico.html

 


DOMENICA 10 FEBBRAIO 2013

Segnalati avvistamenti a CALDERARA

http://caraterramia.blogspot.it/2013/02/segnalati-avvistamenti-calderara.html

 


MERCOLEDÌ 23 GENNAIO 2013

Il polo scolastico - Atto secondo

http://caraterramia.blogspot.it/2013/01/il-polo-scolastico-atto-secondo.html

 


SABATO 19 GENNAIO 2013

Il polo scolastico "immobiliare"

http://caraterramia.blogspot.it/2013/01/il-polo-scolastico-immobiliare.html


Ci vediamo tutti alla sede del Quartiere di Calderara
A presto Cara Terra Mia - Condomini 167

lunedì 8 aprile 2013

PERFIDI ESATTORI


Da un articolo de “IL NOTIZIARIO” dell’8 marzo 2013, veniamo a sapere che il Comune di Paderno Dugnano non è riuscito a vendere alcune unità immobiliari:

L’articolo attinge la notizia da un documento ufficiale dell’Amministrazione padernese, la Deliberazione della Giunta comunale n. 39 del 21 febbraio 2012:

Con la quale i nostri amministratori hanno, tra l’altro, stabilito:

riducendo la precedente richiesta che non ha trovato un positivo riscontro.
Ma la cosa che ci ha colpito davvero è questa frase riportata in delibera: 




praticamente quello che diciamo, da sempre.

Nel caso della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, si è scelto di non prendere atto delle tabelle OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia del Territorio), pur citate ma non considerate nella stima:








per fare cassa con l’edilizia convenzionata, si è scelto di applicare la tabelle “OSMI” della Borsa Immobiliare, più onerose per i cittadini, valutando appartamenti di edilizia economica e popolare costruiti tra gli ’70 e gli anni ’80 addirittura € 2.250 al metro quadro, poi ridotto nella sola misura del 15% per arrivare ad un valore imposto di € 1.912, perché considerati eternamente nuovi (?):





Se per l’Amministrazione del centro destra padernese gli istituti scolastici degli anni ’50:

-       sono “a fine corsa” (COMUNICATO STAMPA del 11 marzo 2013 “Nuovo polo scolastico a Calderara: basta bugie” a firma del sig. Sindaco Marco Alparone);

le nostre case economiche e popolari degli anni ’70 e ’80 costruite in edilizia convenzionata, per questa amministrazione è corretto considerarle:

-       “nuove” (Documento ad oggetto “Trasformazione del Diritto di superficie in diritto di proprietà – risposta a proposta” prot. N. 18810 del 13 aprile 2012 a firma del sig. Sindaco Marco Alparone).

Se non fosse corretto l’utilizzo dei valori OMI più moderati, anziché OSMI, si potrebbe pensare ad un danno erariale compiuto da questa Amministrazione, di sicuro interesse per la Corte dei Conti.

Per essere chiari ed evitare qualsiasi equivoco relativo ad una quotazione particolarmente bassa in virtù di scadenti condizioni degli immobili in vendita (comunque da imputare all’Amministrazione), specifichiamo che utilizzando lo stesso criterio, e prendendo in riferimento la stesso periodo 1° semestre 2012 e la stessa zona D7, i valori OMI per appartamenti di tipo economico in condizioni normali hanno un valore di mercato:

-       da un minimo di € 1.300 ad un massimo di € 1.550;

per un valore di mercato medio di €/mq. 1.425, ben lontano dai €/mq. 1.912 pretesi da questa Amministrazione.

Quando si tratta di fare cassa con l’edilizia convenzionata, non c’è crisi che tenga, queste case economiche e popolari di trent’anni, che magari hanno, o hanno avuto, una bella copertura in amianto cancerogeno, secondo questi signori il valore minimo non può essere inferiore a 1.912 euro a metro quadro.

a Presto
Comitato CARA TERRA MIA
Condomini 167 Trasformazione del Diritto di Superficie






Non ne possiamo più.


SONO MESI CHE LO URLIAMO AI QUATTRO VENTI

QUESTO SILENZIO DIVENTA IMBARAZZANTE.


I CITTADINI DI PADERNO DUGNANO VOGLIONO CHE IL PROBLEMA
SULLA  SICUREZZA DIVENTI URGENTE E PRIORITARIO.


COSA DOBBIAMO FARE UN’ALTRA RACCOLTA FIRME ?

A GRAN VOCE SUBITO UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO

NON NE POSSIAMO PIU’


PALAZZOLO, FURTO CON SCASSO A PALAZZO VISMARA


Segnalazioni dai cittadini:
L'altro ieri durante il giorno ennesimo furto in un'abitazione di via Chopin 18 all'ultimo piano.
Un box interrato accanto al semaforo per la tangenzialina "visitato" due volte in pochi giorni,


Cara Terra Mia

giovedì 4 aprile 2013

La rassegna stampa di Cara Terra Mia







Numerosi sono gli articoli che parlano dei problemi dei cittadini e che sono cari a Cara Terra Mia, ve li presentiamo e lasciamo a voi i commenti.



VIA SANT’AMBROGIO 
I TIGLI DA SALVARE

La Rete Ecologisti e Civici di Paderno Dugnano ha organizzato due appuntamenti in piazza a Palazzolo Milanese per raccogliere le firme contro il taglio degli alberi di via Sant’Ambrogio. Invitiamo tutti i cittadini ai banchetti per sostenere la petizione e conoscere le nostre proposte alternative per salvare i tigli, riqualificare la strada e tutelare i cittadini che fruiscono della via per spostamenti ciclo-pedonali.

in Piazza Don Redaelli (di fianco alla chiesa) 
SABATO 6 dalle ore 14 alle 19 
oppure in piazza Addolorata
DOMENICA 7 dalle ore 9 alle 13

per  firmare la petizione occorre un documento d'identità

La scelta del taglio dei tigli o il loro mantenimento con la creazione di un senso unico pur nella sua dimensione locale, si prefigura come una scelta tra due visioni di città tra loro molte diverse. Quella che preferiamo è la città a misura d’uomo ed in particolare quella che difende per primo il diritto alla mobilità di pedoni, carrozzine, carrozzelle e ciclisti. Siamo coscienti che la via necessita di un intervento per risolvere i problemi che ha, marciapiedi dissestati ed impraticabili, una scarsa illuminazione. Non crediamo che questi si possano risolvere con il taglio degli alberi, come prospettato dall’Amministrazione Comunale.
L’intervento che noi prospettiamo è simile a quello di via Italia ad Incirano, dove con la realizzazione del senso unico si è potuto mantenere gli alberi, ampliare i marciapiedi, creare una pista ciclabile, rifare l’illuminazione tenendo conto delle fronde degli alberi.

Perché la creazione del senso unico ha come caratteristiche:

[1] attenzione ad una viabilità “lenta” e sicura: biciclette, pedoni, carrozzine e carrozzelle per bambini e disabili;
[2] salvaguardia degli alberi con la loro capacità di assorbimento delle emissioni di anidride carbonica (CO2) e di rinfrescamento estivo della zona;
[3] salvaguardia del collegamento con il sistema viario intra ed extra comunale;
[4] approccio alla città morbido e ad alta fruibilità, aiuta il “passeggio” e quindi il commercio intelligente e moderno;
[5] salvaguardia del valore non solo ambientale ma anche economico del patrimonio arboreo e delle abitazioni;
[6] salvaguardia del carattere locale e di quartiere della via e valorizzazione della memoria storica della città.

Ci vediamo tutti a Palazzolo




PADERNO FORUM
Tutti insieme per promuovere la "buca"
http://padernoforum.blogspot.it/2013/04/tutti-insieme-per-promuovere-la-buca.html
Calderara: 1.185 firme per dire "no" al Polo Scolastico
http://padernoforum.blogspot.it/2013/04/calderara-1185-firme-per-dire-no-al.html


LA SCOMMESSA
Il tiglio n.7 di via Sant'Ambrogio scrive al Sindaco Alparone 
http://blog.libero.it/padernovillaggio/12018841.html


NORDMILANO24.it
Case ex 167: Quanto valgono davvero ?
http://nordmilano24.it/paderno-d/item/2425-case-ex-167-ma-quanto-valgono-davvero?.html

Parco Toti: "Ridateci lo  SKATEPARK promesso"
http://nordmilano24.it/paderno-d/item/2512-parco-toti-ridateci-lo-skatepark-promesso.html

Scuole di Calderara: 1185 No al residenziale.
http://nordmilano24.it/paderno-d/item/2542-scuole-di-calderara-1185-no-al-residenziale.html


IL CITTADINO del 30 Marzo




IL NOTIZIARIO del 29 Marzo
L'articolo poteva anche essere  cosi, o addirittura tutti e due. 
Buon lavoro ai giornalisti del Notiziario, che spesso pubblicano i nostri appelli e le nostre iniziative. Dove non arriva il blog di Cara Terra Mia arrivate voi, aiutateci a dare voce a tutti. 
A presto. 



A presto Cara Terra Mia - Condomini 167

martedì 2 aprile 2013

FIRME Polo scolastico


Petizione per abbandonare il progetto relativo 
alla realizzazione del P.S.U. di Calderara.

Appuntamento in quartiere entro il 12 aprile con il Sindaco 


Il 13 marzo 2013 è stata protocollata la petizione e i suoi primi 99 fogli di firme, con due presentatrici, mamme di alunni della scuola elementare di Calderara. Il 18 marzo sono stati protocollati altri 3 fogli a integrazione, ed infine il 22 marzo, è stato protocollato un ultimo foglio.


La petizione è stata sottoscritta da 1.185 cittadini di Paderno Dugnano, di cui 715 di Calderara.


I risultati della raccolta firme avrebbero potuto avere dimensioni notevolmente maggiori, ma raggiunto e superato di gran lunga l’obiettivo del decimo di firme degli elettori di Calderara (517 circa), la raccolta delle sottoscrizioni si è fermata, e pur senza una data da rispettare per la consegna all’amministrazione padernese, la stessa è avvenuta entro quella valida per la presentazione delle osservazioni al PGT (18 marzo 2013).


Il messaggio è passato forte e chiaro.


La raccolta firme è stata concentrata soprattutto nel quartiere di Calderara, per raggiungere un totale di firme di almeno un decimo dell’elettorato di quartiere, in modo che diventasse passaggio obbligato – per il Sindaco – sentire il parere del Consiglio di Quartiere.





Il Consiglio di Quartiere di Calderara, alla presenza di soli due consiglieri (uno in carico al PDL ed uno in carico al PD), oltre al Presidente Gianluca Marella (PDL), e contando ben tre defezioni su sei componenti si è riunito mercoledì 27 marzo alle ore 21.15 alla presenza di uno sparuto gruppo di cittadini informati dell’evento.
Il dibattito, che ha visto Presidente più come portavoce della volontà politica dell’Amministrazione di centro destra che come rappresentante della volontà dei cittadini, si è poi concluso con il parere unanime dei consiglieri presenti, e la parola d’onore del Presidente, che il Consiglio di Quartiere esprimerà con specifico verbale un parere negativo in merito alla possibile trasformazione della destinazione d’uso dell’area su cui sorge il plesso scolastico Don Milani in area residenziale, e a qualsiasi opera di cementificazione volta a eliminare, in toto o in parte, le aree verdi presenti nella frazione di Calderara, nello specifico, i giardini della scuola media Teodoro Croci, il parco pubblico di via Chopin e i giardini della scuola elementare Don Milani.

Il Presidente Gianluca Marella ha annunciato che entro il 12 aprile 2013 il Sindaco Marco Alparone sarà alla sede del Consiglio di Quartiere di Calderara, in Via Armstrong, per un’assemblea pubblica a tema appunto il Polo Scolastico Unitario, che potrebbe cancellare (è il nostro auspicio) un progetto così fortemente voluto dal centro destra padernese e altrettanto fortemente avversato dai cittadini e da tutte le altre forze politiche e sociali.
Sarebbe un passo indietro clamoroso per il Sindaco e la Sua Amministrazione, che in data 13 dicembre 2012 aveva bocciato un emendamento in tal senso presentato dal Capogruppo del Partito Democratico Marco Coloretti, queste le parole chiare del Vicesindaco Gianluca Bogani della Lega Nord (Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale n. 4 del 18/03/2013 – trascrizione della seduta del 13/12/2012):

“Era per dare il parere dell'Amministrazione. È un parere contrario a questo emendamento. Come dicevo nell'illustrazione prima, per noi il Polo Scolastico è un punto importante di questo Piano del Governo del Territorio. È un servizio aggiunto che diamo al quartiere di Calderara e non vogliamo certo pregiudicarlo in questa fase. Anzi, crediamo che debba rimanere e debba essere concretizzato. Quindi invito a votare contro questo emendamento. Grazie.”

Il Sindaco sconfesserà il suo Vice ?
Ricordiamo che per la scuola elementare Don Milani, che si vorrebbe “eliminare”, sono stati programmati per l’estate di quest’anno, con la Deliberazione della Giunta comunale n. 22 del 07/02/2013, lavori per il completamento della manutenzione straordinaria, con un finanziamento di 270.000 euro.


PARTECIPIAMO NUMEROSI ALL’APPUNTAMENTO CON IL SINDACO


Prossimamente sul blog di CARA TERRA MIA la data definitiva dell’incontro.



Un invito a tutti i cittadini,
un'attenta lettura del post


Mendacia sunt veritas ( bugie che son verità )

Cui prodest……………






A presto
Comitato CARA TERRA MIA
Condomini 167 Trasformazione del Diritto di Superficie