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mercoledì 23 agosto 2017

Ampliamento Carrefour: c’è chi guarda il dito invece di guardare la luna



Diamo evidenza al comunicato stampa dell’amministrazione comunale in merito al preannunciato ampliamento del centro commerciale Carrefour che “non vuol dire che è stato tutto deciso, anzi”, ma che, a parere del Vicesindaco Gianluca Bogani (LEGA NORD), che già si era occupato della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle abitazioni 167, con tale allargamento ci “potranno essere opportunità concrete per riqualificare i centri storici, rilanciare il commercio di vicinato nei quartieri, rendendo così la nostra città più bella da vedere e da vivere “.





Suggerimenti e proposte da parte di cittadini e associazioni dovranno pervenire all’Amministrazione Comunale entro le ore 17.45 del 31 ottobre 2017.


A presto Cara Terra Mia

giovedì 27 luglio 2017

Insieme per Cambiare: l’ampliamento del CARREFOUR è una mazzata per gli esercizi commerciali locali

Nei giorni scorsi la lista civica Insieme per Cambiare ha affisso manifesti a difesa della vivibilità cittadina, ulteriormente compromessa dal possibile ampliamento del Carrefour.





Di parere diametralmente opposto è la maggioranza di centro destra al governo della Città:

FORZA ITALIA;
LEGA NORD – LEGA LOMBARDA;
PADERNO DUGNANO CRESCE;
PROGETTO PADERNO DUGNANO;

che con voto unanime di Giunta, deliberazione n. 52 del 9 marzo 2017,


ritiene, tra l’altro, che la presenza di un centro commerciale più grande possa invece essere positivo per il rilancio del commercio di vicinato:


Un interessante confronto di idee, dal quale i cittadini possono formasi una propria opinione sulle prospettive e sui possibili scenari futuri di Paderno Dugnano.

A presto Cara Terra Mia

mercoledì 17 febbraio 2016

Il saccheggio della sanità lombarda: comunicato PRC-SINISTRA EUROPEA



Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Milano 16 - Febbraio- 2016



Comunicato Stampa




ARRESTI SANITÀ LOMBARDA - PATTA (PRC-SINISTRA EUROPEA):  «MARONI COME FORMIGONI: CONTINUA IL SACCHEGGIO DELLA SANITÀ PUBBLICA PER ARRICCHIRE POLITICI E IMPRENDITORI AMICI. DIMISSIONI SUBITO!»





Risultano 21 gli arrestati, tra politici, imprenditori e funzionari, su ordine del gip di Monza per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, turbativa negli appalti, riciclaggio.
 

Tra questi il leghista Rizzi, nuovo braccio destro di Maroni e padre della riforma sanitaria della Lombardia.


Ci ritroviamo col Presidente della Regione Maroni in attesa di processo, il suo staff rinviato a giudizio, il vicepresidente Mantovani arrestato, mentre su Garavaglia (ex braccio destro) c'è la richiesta di rinvio a giudizio.



Ora tocca a Rizzi... Maroni non fa in tempo a nominarli che finiscono in manette!

Di fronte a questo scempio, Salvini oserà ancora continuare a definire i magistrati «una schifezza» per il presunto accanimento contro la lega?

Caro Salvini, questa, purtroppo, è la Lombardia della Lega.

Cosa ci vuole ancora per restituire la parola ai cittadini andando a nuove elezioni?



A presto Cara Terra Mia

martedì 14 ottobre 2014

La seconda giunta Alparone: chi sale e chi scende

il vicesindaco Gianluca Bogani (Lega Nord) ha sempre meno peso in giunta mentre salgono le quotazioni dell'assessore Andrea Tonello (Forza Italia)
































Informazione di servizio ai condomini 167 di Paderno Dugnano.

Dopo le “voci” che da un po’ circolavano, è arrivata la conferma direttamente dall’amministrazione comunale.

Il vicesindaco Gianluca Bogani è stato esautorato della delega alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà.

L’assessore Andrea Tonello si occupa, anche, di una questione che in questi anni ha sollevato così malumore tra i condomini 167 padernesi, già definita come patata bollente della politica locale.
Vogliamo cogliere la novità come un segnale di apertura nei confronti dei cittadini, dopo la fallimentare gestione della passata legislatura.
Una fallimentare gestione che ha comportato scarse entrate per la finanza comunale, e soprattutto la negazione di un diritto dei cittadini.

Solo dai prossimi eventi si potrà verificare se si tratta di una mera manovra di facciata, o un’operazione volta alla reale soluzione di un problema che attanaglia migliaia di cittadini paternesi.




domenica 6 luglio 2014

Ecomostri: i cittadini possono stare tranquilli, parola di ………


Gazzada Schianno è un comune di meno di 5.000 abitanti in Provincia di Varese, sul cui territorio passa un tratto della Pedemontana, ma sembra un’isola felice (un po’ come Paderno Dugnano):


Un progetto che in qualche modo ricorda il mostro a 14 corsie che menti illuminate vorrebbero realizzare a Paderno Dugnano.

Anche a Gazzada Schianno, il progetto in rilievo non è stato accolto bene dai cittadini.
Ma ci ha pensato l’allora ministro dell’Interno, Roberto Maroni (oggi Presidente di Regione Lombardia) incontrando una delegazione del comitato cittadino di Gazzada Schianno, Pedemontana fatti sotto, presentatosi con una petizione, sottoscritta da oltre seicento persone ((su meno di 5.000 abitanti), nella quale si chiedeva la realizzazione in galleria del tratto autostradale, a tranquillizzare sul futuro del territorio:

”I cittadini possono stare tranquilli, siamo arrivati alla definizione di un progetto condiviso da tutti“


Tutti i dettagli su:



Con "tranquillità" questa è l’opera, così come è stata realizzata:


 














Talmente brutta che si deve intervenire, a metterci una pezza che non risolve il problema, ancora prima dell’inaugurazione.
Il sindaco di Gazzada, Cristina Bertuletti (Lega Nord) dice: "Le barriere sono troppo alte e noi non possiamo convivere con una colata di calcestruzzo che ci impedisce di respirare”:




La Rho – Monza in superficie a Paderno Dugnano è ancora più impattante sul territorio e sulla salute dei cittadini.

a passeggio di fianco il mostro della Rho - Monza all'altezza di via Gramsci a pochi metri dal centro pediatrico (simulazione)



I cittadini padernesi possono avere fiducia e stare tranquilli?


A presto Cara Terra Mia

sabato 21 giugno 2014

Il comunicato stampa della Lega Nord del 18 giugno 2014 dopo l’umiliazione delle nomine degli assessori

la Lega Nord e il Vicesindaco Bogani non si fidano del Sindaco Alparone

La Lega Nord di Paderno Dugnano dopo i risultati delle recenti consultazioni amministrative, pur riconfermata alla guida della Città, ha perso in sol colpo 3 Consiglieri comunali (su 5 ottenuti in precedenza) e soprattutto ben 2 Assessori (su 3 della precedente Giunta), ad un pessimo risultato elettorale è seguita l’umiliazione da parte del Sindaco Alparone.

Dopo le assegnazioni delle deleghe del 17 giugno, non si è fatta attendere la risposta.

Un documento di estrema importanza quello del 18 giugno sottoscritto, tra gli altri, dal Segretario provinciale, Riccardo Pase, e principalmente dall’appena designato Vicesindaco Gianluca Bogani, che dopo solo un giorno dalla nomina, in una giunta dove sembra un pece fuor d’acqua, già non si fida del Primo cittadino che ha provveduto alla Sua nomina.

Del comunicato ne abbiamo già dato alcuni stralci, ma è stato richiesta da diversi cittadini la pubblicazione integrale del documento, peraltro non diffuso sui siti di riferimento della Lega Nord cittadina.
Volentieri provvediamo.


LA LEGA NORD C'E' MA PER SENSO DI RESPONSABILITA'

La modalità con cui il sindaco ha imposto la squadra di giunta ci delude e ci rammarica, sia per il mancato confronto che è la base di una coalizione politica che vuole ben governare, sia perché non si è tenuto minimamente conto delle persone che hanno lavorato per 5 anni nell'interesse dei cittadini.
Riteniamo che tutte le decisioni importanti in primis la formazione della squadra di giunta debbano essere prese attraverso un confronto, e non attraverso un foglietto con cui si comunicano nomi e deleghe degli assessori, redatto con logiche di spartizione che non tengono conto del lavoro e delle capacità delle persone, ma solo dei meri numeri elettorali.
Ricordiamo che la Lega Nord ha accettato l'ingresso in coalizione della Lista Civica Alparone che attraverso il nome del sindaco ha contribuito alla vittoria finale, assorbendo voti da tutti e che ha raccolto il consenso anche grazie al duro lavoro di cinque anni dove la lega Nord era presente con 5 consiglieri e 3 assessori.
Il senso di responsabilità e il rispetto dei nostri elettori ci ha spinto ad accettare l'imposizione del sindaco, ma sin da subito vogliamo mettere nero su bianco che la Lega Nord resta fedele solo al proprio elettorato e non è più disposta ad assecondare i capricci di nessuno, nemmeno se si chiama Marco Alparone.
La Lega Nord comunque garantirà la sua presenza e come sempre lavorerà per il bene di Paderno Dugnano, con il rammarico di non poter più portare avanti il grande lavoro svolto in questi anni da Rodolfo Tagliabue attraverso le sue deleghe, e di non aver più quel rapporto di fiducia con il Sindaco che ci ha permesso di fare bene in questi 5 anni.

LEGA NORD Segreteria Provinciale Martesana
Il segretario Riccardo PASE

LEGA NORDSezione di Paderno Dugnano
Il SegretarioLuigino PIOVESAN

Assessore/Vice-Sindaco
Gianluca Bogani

Consiglieri ComunaliLEGA NORD
Viviani Luca – Tagliabue Rodolfo


N.B. Abbiamo ritenuto utile, a nostra discrezione, evidenziare alcuni passaggi particolarmente significativi.

Astutamente il Sindaco Alparone è riuscito a scaricare sulla Lega Nord le principali “patate bollenti” della precedente esperienza amministrativa, ed esempio il PGT, il polo scolastico di Calderara bloccato da una sottoscrizione che ha visto raccolte oltre 500 firme nel solo quartiere, e non ci scordiamo la gestione della trasformazione del diritto di superficie delle case 167.


e come ci possiamo “noi” fidare


A presto Cara Terra Mia

domenica 25 maggio 2014

Elezioni europee: come è cambiato dal 2009 al 2014 il voto dei cittadini di Paderno Dugnano



Dal 2009 al 2014, sembra passato un secolo ma è solo un lustro.


Il voto del 6 e 7 giugno 2009:

sottolineato il risultato delle forze politiche che hanno governato la Città di Paderno Dugnano dal 2099 al 2014 - con la freccia le altre formazioni che hanno ottenuto un risultato superiore al 4% - quelle odierne sono le prime Elezioni Europee per il Movimento 5 Stelle

Il “Popolo della Libertà – Berlusconi” e la “Lega Nord – Bossi – Padania” avevano ottenuto 14.357 voti pari al 51,88%.
Il centro destra a Paderno Dugnano aveva la maggioranza assoluta.


Il voto di domenica 25 maggio 2014:


Risultati definitivi COMUNE DI PADERNO DUGNANO

Elettori: 37.078 - Votanti: 26.539 (71,57 %)












Un’interessante anteprima al risultato amministrativo delle Elezioni comunali.

A presto Cara Terra Mia

domenica 11 maggio 2014

Rho – Monza interrata: Il comunicato dell’11 maggio




Alla pagina:





il comunicato del CCIRM che chiede ufficialmente alla

LEGA NORD di Paderno Dugnano,
ed in particolare al vice sindaco Bogani


di rettificare il messaggio contenuto nel manifesto elettorale.



A presto Cara Terra Mia

sabato 10 maggio 2014

Interramento Rho-Monza: i cittadini si ricorderanno di fare gli opportuni ringraziamenti il 25 maggio

C'è chi lotta per la salvaguardia del territorio di Paderno Dugnano e la salute di tutti i cittadini


e c'è chi non conosce …………………….




A presto Cara Terra Mia


lunedì 25 novembre 2013

Governare facendo gli interessi della comunità


C’è chi riesce a litagare
e poi fare la pace da solo
incrocio via Grandi - Cimitero (tratta da Padernoforum)

Chi segue le vicende della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà a Paderno Dugnano fa un po’ fatica a pensare che la Giunta Alparone – Bogani stia governando nell’interesse dei cittadini.

Emerge un’altra vicenda, che pone degli interrogativi sull’infelice stagione politica che si sta concludendo. La questione è riassunto in un articolo ormai datato de “Il notiziario” del 14 maggio 2013:


I vigili dell’amministrazione leghista padernese “obtorto collo” hanno sanzionato la Lega Nord per affissione abusiva di manifesti. Una sanzione complessiva di circa 5.000 euro, che la Lega Nord ha visto bene di non pagare e di presentare ricorso contro un provvedimento dell’amministrazione leghista.

A questo punto la Giunta è stata costretta a nominare un legale:


Il vicesindaco Gianluca Bogani della Lega Nord, e il reso della Giunta, si oppone all’opposizione proposta da Lega Nord, e quindi viene deliberato:



Fin qui è abbastanza ridicolo, ma è storia vecchia.

Veniamo ai nostri giorni, la Giunta si riunisce:


Senza il più importante rappresentante cittadino della Lega Nord, assente per l’occasione, ma alla presenza degli altri assessori padani:


E si scopre che la Lega Nord ha proposto alla Lega Nord in Giunta (e al resto del centro destra) un accordo bonario che prevede il pagamento delle somme dovute, compensando le spese con la pubblica amministrazione:

E cosa fa la Giunta padernese con anche la Lega Nord, conviene con la Lega Nord di chiudere la controversia così come proposto dalla Lega Nord, e delibera:


Che non venga in mente di dire che a litigare era la Lega Nord provinciale e non quella padernese, che sarebbe un insulto all’intelligenza dei cittadini.

Ci permettiamo di chiedere:

1)  Perché sono stati buttati dalla finestra 1.700 euro di soldi pubblici per un legale, quando un partito di governo poteva dialogare con se stesso e pagare il dovuto per le infrazioni che “obtorto collo” sono state rilevate?
2)    Perché si devono compensare le spese se la controparte (la Lega Nord) ha, con tutta evidenza, torto?


In precedente articolo:


abbiamo parlato di un bilancio di quattro anni di governo di “imbarazzo e polemica”, ecco anche questa storia è


una questione imbarazzante