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venerdì 27 maggio 2016

Domenica 29 maggio: VUOI LA PACE? PEDALA!


Riceviamo e volentieri segnaliamo l’iniziativa “Vuoi La Pace? Pedala!”, biciclettata per la pace che si svolgerà domenica 29 maggio e attraverserà 76 comuni delle provincie di Milano, Monza e Brianza, Lodi, Pavia e Varese con arrivo in Piazza Duomo a Milano per un grande evento finale alle ore 12.00.

La manifestazione, giunta alla settima edizione, vede per la prima volta un coinvolgimento di tre associazioni padernesi (Acli, Legambiente e La Meridiana) che si uniscono al gruppo che da Meda si dirigerà verso Piazza Duomo (Percorso Verde).

La partenza da Paderno Dugnano è fissata alle ore 9 in Piazza della Resistenza.

Partecipazione gratuita: tutti sono invitati (bambini, giovani, adulti...). Indossare possibilmente un indumento VERDE (è il colore del nostro percorso).


Itinerario a Paderno Dugnano:

Il gruppo proveniente da Meda entra in Paderno Dugnano a Palazzolo:

Via San Martino
Via Zelati
Via Sant'Ambrogio
Via Italia (pista ciclabile a bordo strada)
Via Repubblica
Via Enrico Toti
Via Madonna
Via Grandi
Piazza della Resistenza  (PARTENZA DEL GRUPPO PADERNESE)
Via Gaspare Rotondi
Via IV Novembre
Via Roma
Via Gramsci

Si prosegue per Cusano Milanino e Bresso con sosta al PARCO NORD e poi Piazza Duomo.





A presto Cara Terra Mia

sabato 2 aprile 2016

Lista civica Insieme per Cambiare a favore del SI al referendum abrogativo sulle trivelle del 17 aprile


Il referendum abrogativo sulle trivelle del 17 aprile è ormai alle porte.


"Insieme per Cambiare" invita tutti i cittadini ad esercitare il diritto di voto al Referendum popolare di domenica 17 aprile. 
La nostra lista civica, in sintonia con le decisioni della Conferenza degli Stati di Parigi (COP21), è sostenitrice della necessità di uscire dall'energia fossile e di sostenere fonti energetiche pulite e rinnovabili, nonché di salvaguardare i nostri mari e le nostre coste. Per questo ha preso posizione a favore del "SI",  sostiene l'attività del "Comitato Nazionale delle Associazioni" e invita i simpatizzati ad attivarsi negli ambiti che riterranno opportuni per il buon esito del Referendum popolare ". 
Per approfondire gli argomenti relativi al referendum e le motivazioni per la scelta del SI, Vi invitiamo a partecipare all'incontro pubblico organizzato dai circoli locali delle associazioni ACLI, ARCI, La Meridiana e Grugnotorto-Legambiente, che si terrà mercoledì 6 aprile alle ore 21,00 in Auditorium Tilane. Troverete i dettagli nella locandina allegata e nel seguente testo di invito, scritto dagli stessi circoli associativi organizzatori:

Gli scriventi circoli associativi di Paderno Dugnano, in occasione del Referendum popolare abrogativo che si svolgerà domenica 17 aprile, invitano tutti i cittadini a non rinunciare al loro diritto di voto con cui possono decidere direttamente, senza deleghe ad altri, su una decisione che li riguarda per il futuro immediato e quello delle prossime generazioni, in merito non solo alla salvaguardia dei nostri mari e delle nostre coste, ma anche, alla luce degli effetti dei cambiamenti climatici e di quanto emerso alla Conferenza degli Stati di Parigi (COP21), sul tipo di energie da sviluppare per il futuro: quelle pulite e rinnovabili.
Per sostenere il diritto di voto, per approfondire gli argomenti del Referendum popolare e le motivazioni per il "SI" hanno organizzato un incontro pubblico presso L'Auditorium della biblioteca Tilane.
 L'incontro pubblico si terrà mercoledì 6 aprile alle ore 21 e prevede tre interventi introduttivi:

Il Referendum abrogativo sulle trivelle in mare 
Enzo DI SALVATORE, costituzionalista (in collegamento skype)
Le ragioni del SI
Domenico FINIGUERRA  “Forum salviamo il paesaggio”
La posizione della Chiesa cattolica
Giovanni GIURANNA  “Circolo ACLI di Paderno Dugnano”
Seguiranno domande e interventi del pubblico.
Il dibattito sarà moderato dal nuovo presidente del circolo locale di Legambiente: Francesco Spinello.
Enzo DI SALVATORE, che parteciperà in collegamento skype, è autore dei sei quesiti referendari presentati da nove regioni, di cui solo uno è posto in votazione il 17 aprile, quello sul reinserimento delle scadenze delle concessioni sulle trivellazioni in mare fino a 12 miglia dalla costa.
Le nove regioni che hanno promosso iI referendum sono: Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise. E' significativo il fatto che queste regioni bagnate dal mare, sono governate da forze politiche diverse: sette Regioni sono a guida PD, una Forza Italia e una Lega Nord. 

Vi ringraziamo per l'attenzione e vi salutiamo cordialmente!
A presto!

Stefania e Renato
per la lista civica Insieme per Cambiare





A presto Cara Terra Mia

venerdì 1 aprile 2016

mercoledì 6 aprile 2016: incontro pubblico sul referendum del 17 aprile




comunicato stampa

Gli scriventi circoli associativi di Paderno Dugnano, in occasione del Referendum popolare abrogativo che si svolgerà domenica 17 aprile, invitano tutti i cittadini a non rinunciare al proprio diritto di voto, con cui possono decidere direttamente, senza deleghe ad altri, su una scelta che riguarda per il futuro immediato e quello delle prossime generazioni.

In merito, non solo alla salvaguardia dei nostri mari e delle nostre coste, ma anche, alla luce degli effetti dei cambiamenti climatici e di quanto emerso alla Conferenza degli Stati di Parigi (COP21), sul tipo di energie da sviluppare per il futuro quali quelle pulite e rinnovabili !

Per sostenere il diritto di voto, per approfondire gli argomenti del Referendum popolare e le motivazioni per il "SI", è stato organizzato un incontro pubblico presso L'Auditorium della biblioteca Tilane.



L'incontro pubblico si terrà mercoledì 6 aprile alle ore 21 e prevede tre interventi introduttivi:
Il Referendum abrogativo sulle trivelle in mare
Enzo DI SALVATORE, costituzionalista (in collegamento skype)
Le ragioni del SI
Domenico FINIGUERRA  “Forum salviamo il paesaggio”
La posizione della Chiesa cattolica
Giovanni GIURANNA  “Circolo ACLI di Paderno Dugnano”

Seguiranno domande e interventi del pubblico.

Il dibattito sarà moderato dal nuovo presidente del circolo locale di LEGAMBIENTE: Francesco SPINELLO.

Enzo DI SALVATORE, che parteciperà in collegamento skype, è autore dei sei quesiti referendari, presentati da nove regioni, di cui solo uno è posto in votazione il 17 aprile, quello sul reinserimento delle scadenze delle concessioni sulle trivellazioni in mare fino a 12 miglia dalla costa.

Le nove regioni che hanno promosso iI referendum sono: Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise.

E' significativo il fatto che queste regioni bagnate dal mare, sono governate da forze politiche diverse: sette Regioni sono a guida PD, una Forza Italia e una Lega Nord.

ACLI, ARCI, LA MERIDIANA, LEGAMBIENTE, di Paderno Dugnano.


A presto Cara Terra Mia

giovedì 1 ottobre 2015

Insieme per Cambiare: il video della giornata di pulizia del Seveso



Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Buongiorno! A questo link


potete trovare il video che racconta la splendida giornata nella quale, insieme a Legambiente e a numerosissimi cittadini, abbiamo provato a restituire vita e dignità al Seveso, confermando che la partecipazione e la volontà di ognuno fanno la differenza!

Per noi di Insieme per Cambiare si è trattato della quarta tappa di un percorso che ci ha resi sempre più sensibili e consapevoli dei problemi e delle potenzialità del nostro fiume. 

La coincidenza con l'evento "Puliamo il Mondo" di Legambiente ha permesso di unire le forze e di fare, ancora una volta, una cosa buona per la nostra città e per tutti noi.

Un ringraziamento a quanti hanno partecipato attivamente e a chi ci sostiene, e a tutti voi che ci leggete e che avete a cuore il bene comune.

Contiamo di incontrarvi numerosissimi alla prossima EcoFesta, che si svolgerà domenica 18 ottobre al Parco Toti di Paderno Dugnano.

Lista civica Insieme per Cambiare


A presto Cara Terra Mia

lunedì 28 settembre 2015

LEGAMBIENTE: Comunicato stampa PULIAMO IL MONDO–PULIAMO IL SEVESO



PULIAMO IL MONDO – PULIAMO IL SEVESO
SUCCESSO PER L’INIZIATIVA DI LEGAMBIENTE A PALAZZOLO

PADERNO DUGNANO 27 settembre 2015

Nell’ambito dell’iniziativa internazionale “Puliamo il mondo” (edizione italiana di edizione italiana di “Clean Up the World”) il Circolo Legambiente “Grugnotorto” di Paderno Dugnano ha organizzato nel pomeriggio di domenica 27 settembre la pulizia del greto del torrente Seveso e delle aree verdi nei pressi di via Nino Bixio a Palazzolo.
All’appello lanciato da Legambiente hanno aderito 84 persone, tra cui una ventina di bambini. A ciascuno di loro è stata consegnata la pettorina gialla di “Puliamo il mondo”, sacchi di plastica e strumenti per la raccolta dei rifiuti. Alcuni adulti, muniti di stivali e imbragature, sono scesi nell’acqua del Seveso per pulire le rive e il letto del fiume. Altri si sono sparsi lungo le zone alberate che costeggiano il corso d’acqua e hanno raccolto rifiuti di vario genere (oggetti di plastica e materiali ferrosi, carta, vetro, rami secchi, una bombola del gas e persino una cucina compatta con forno e piano cottura). Al termine del pomeriggio un grande contenitore è stato riempito con i rifiuti raccolti.
I più piccoli, dopo aver collaborato alla pulizia dell’ambiente in zone sicure, sono stati intrattenuti con attività ricreative e merenda sul prato.
I soci di Legambiente ringraziano i numerosi cittadini e le associazioni che hanno collaborato alla pulizia di un’area verde, che merita di essere custodita dalla collettività con maggiore cura e attenzione.
“L’azione libera e volontaria di tante persone è un segnale concreto lanciato a tutti i padernesi e all’Amministrazione Comunale: insieme possiamo rendere più bella la nostra città!”



A presto Cara Terra

venerdì 19 giugno 2015

CCIRM: il comunicato del 19 giugno 2015



Il 23 Giugno prossimo verrà discusso in Consiglio di Stato, a Roma, il ricorso presentato da 24 cittadini, CCIRM, Legambiente e, “ad adiuvandum”, da Silvana Carcano, consigliera regionale M5S.
Dopo il grosso impegno economico sostenuto per il ricorso al T.A.R., molti uomini e donne che non si sono rassegnati, aderendo alle varie iniziative promosse dal CCIRM, hanno reso possibile, con un ulteriore sforzo economico, arrivare fino in fondo al percorso giudiziario in Consiglio di Stato.
A QUESTI UOMINI E DONNE VA IL RINGRAZIAMENTO PER AVER CREDUTO, COME NOI, CHE SIA POSSIBILE ANCORA AVERE GIUSTIZIA.
Non conosceremo martedì prossimo l’esito del ricorso, ma seguiremo lo svolgimento dell’udienza e, con i nostri legali, faremo seguire un comunicato di aggiornamento.


A presto Cara Terra Mia

mercoledì 3 giugno 2015

IL PARCO LAGO NORD - i visitatori raccontano


Prossimamente
immagini, storie e racconti sul lago,  divieti non osservati  e qualche  segnalazione  sulla 
CONVENZIONE
approvata con delibera n. 11 del 15/01/2009




A PRESTO CARA TERRA MIA

martedì 17 febbraio 2015

Comitato Stop TTIP







Informiamo delle  riunioni previste  per la campagna Stop TTIP (il Partenariato Trans-Atlantico per il commercio e investimenti in corso di negoziazione tra Stati Uniti e Unione Europea).
L'obiettivo del negoziato per il TTIP è l'abbattimento delle barriere non tariffarie al commercio e agli investimenti tra USA e UE.


Al centro del negoziato sono infatti principalmente le barriere normative , cioè le legislazioni degli stati coinvolti nel negoziato e le normative che in Europa e negli Stati membri della UE tutelano (anche se purtroppo residualmente) ambiente, sicurezza alimentare, salute, beni comuni, produzione dell'energia, servizi pubblici, diritti del lavoro, diritti legati ai diritti d autore e alla privacy, che influiranno sulla vita di tutti i cittadini.




Giovedì 19 FEBBRAIO 2015 alle ore 21,00
presso la sede di Legambiente/Meridiana di Paderno Dugnano
in Via Italia 13, (sotterraneo Scuola Media Allende)

Riunione Comitato Paderno Dugnano
ODG
- Iniziative sul territorio
- Organizzazione raccolta firme
- Varie


Sabato 21 FEBBRAIO 2015 alle ore 15,00
presso la sede del Circolo Culturale F.lli Rosselli di Novate M.
in Via Bertola 3, 
Riunione sul TTIP


Giovedì 26 FEBBRAIO 2015 alle ore 21,00
presso la sala riunioni del Quartiere di Calderara 
in Via Armstrong 7, Paderno Dugnano (vicino Ufficio postale)

Serata di formazione sul TTIP
Condotta da FRANCESCO LAURIA

CAMPAGNA STOP TTIP ITALIA

a PRESTO CARA TERRA MIA


giovedì 10 aprile 2014

L'onestà andrà di moda: Sbagliare (in buona fede) e scusarsi è segno di onestà intellettuale



Per fare un parallelo, sulla questione trasformazione del diritto di superficie della case "167". l'Amministrazione Alparone - Bogani continua a sostenere di aver sempre fatto tutto bene, anche contro l'evidenza dei fatti.
Ammettere un errore, è sintomo di un'onestà intellettuale che non tutti posseggono.

A presto Cara Terra Mia


martedì 11 febbraio 2014

Legambiente: “PM10 ti tengo d’occhio” la classifica dell’inquinamento dell’aria che respiriamo


Dal sito di Legambiente apprendiamo che il Treno Verde viaggerà attraverso l'Italia dal 13 febbraio al 27 marzo, da Palermo a Torino, per informarci sullo stato di salute dei nostri centri urbani.

Nel 2013, 43 città fuori dai limiti di legge per le polveri sottili.
A guidare la classifica “PM10 ti tengo d’occhio” sono Torino, Napoli e Frosinone
Città più smart, sostenibili, a misura di cittadino, ma soprattutto libere dallo smog.
È la sfida che lancia il Treno Verde 2014, la campagna di Legambiente e Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane dedicata al rilevamento dell’inquinamento atmosferico e acustico e pensata per informare, sensibilizzare e promuovere tra i cittadini le buone pratiche per una mobilità sostenibile e per l’abbattimento delle polveri inquinanti.
Soprattutto le polveri sottili (PM10) continuano, infatti, a soffocare i nostri centri urbani rendendo l’aria irrespirabile e mettendo a serio rischio la salute dei cittadini. Nel 2013 su 91 città monitorate da Legambiente, 43 hanno registrato valori di PM10 superiori ai limiti di legge. A guidare la classifica di Legambiente “PM10 di tengo d’occhio” relativa all’anno appena concluso, ci sono Torino (126 giorni di superamento, su un massimo di 35 consentiti, del limite medio giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo stabilito dalla legge), Napoli (120) e Frosinone (112). Appena sotto al podio ci sono anche Alessandria (92), Salerno (90), Benevento (89) e Vercelli (86). Non mancano le grandi città come Milano (81 giorni), Bologna (57), Firenze (46) e Roma (41).
Ma anche il 2014 non sembra andare meglio.
A soli due mesi dall’inizio dell’anno, in alcune città italiane monitorate da Legambiente si sono già registrati oltre 20 giorni di superamento (sui primi 36 giorni dell’anno) e tra i capoluoghi di regione sono sette le città che hanno superato già per oltre dieci giorni il limite medio giornaliero stabilito dalla legge per il PM10. 
Dati che indicano la necessità di imprimere un cambiamento decisivo che metta al centro la rigenerazione e riqualificazione urbana, dove il trasporto urbano non sia più incentrato sull’utilizzo del mezzo privato ma sulla mobilità pubblica sostenibile con mezzi a basso impatto ambientale. Temi che saranno affrontati in questa 26esima edizione dal Treno Verde 2014, in partenza oggi dalla Capitale. La campagna, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è stata presentata questa mattina a Roma nella sala conferenza della Stazione Termini dal direttore generale di Legambiente Rossella Muroni, da Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane e dal ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Andrea Orlando.
Dal 13 febbraio al 27 marzo il convoglio ambientalista farà tappa in 11 città: partirà da Palermo per poi proseguire il suo viaggio a Cosenza, Potenza, Caserta, Roma (Termini), Pescara, Ancona. Ed ancora a Verona, a Milano, Varese per poi concludere la sua campagna a Torino il 25, 26 e 27 marzo. Durante le tappe il Treno Verde, grazie alla mostra interattiva ospitata a bordo delle sue quattro carrozze, incontrerà studenti, cittadini e amministrazioni per promuovere la qualità dei territori, l’innovazione nei centri urbani e l’attenzione negli stili di vita.
“Le nostre città – dichiara il direttore generale di Legambiente Rossella Muroni - devono tornare a respirare, ad essere più verdi, ad avere uno sviluppo in sintonia con l’ambiente ed essere delle fucine di innovazione. Ripensare i centri urbani, migliorare la qualità di vita e dell’aria significa prima di tutto ripartire dal trasporto pubblico, che si conferma essere un passaggio strategico per il cambiamento dei nostri centri urbani. Eppure il nostro Paese fatica ad intraprendere questa importante e necessaria strada: il 2013, sancito dalla comunità europea  come “anno dell’aria”, doveva essere l’anno per affrontare  seriamente il problema dell’inquinamento atmosferico ma, invece, si è fatto davvero poco e anche il 2014 non sembra iniziare nei migliori dei modi. Continuiamo ad accumulare ritardo nella competizione con la qualità della vita delle città europee.
È dunque urgente intraprendere azioni efficaci e interventi mirati per risolvere il problema dell’inquinamento atmosferico in tutta la Penisola, destinando più fondi e incentivi al trasporto pubblico locale e all’ammodernamento della rete ferroviaria, invece, che per la realizzazione di faraoniche e talvolta inutili e superflue opere autostradali”. 

“Il nostro sostegno alla campagna del Treno Verde diventa ogni anno sempre più convinto – ha dichiarato Mauro Moretti, amministratore delegato del Gruppo FS Italiane – perché tutti i dati e i riscontri oggettivi confermano che la ferrovia è sempre più il fulcro irrinunciabile di una mobilità pubblica moderna e sostenibile. Guardiamo, ad esempio, al sistema delle Frecce, alla crescita esponenziale di viaggiatori registrata in pochi anni. Stiamo dimostrando che, laddove ci è data possibilità di esprimere in pieno le nostre capacità e potenzialità, i benefici per l’ambiente, per l’economia e per il turismo, sono incomparabili.
Nel 2013 i 42 milioni di passeggeri che hanno preferito le Frecce all’auto privata o all’aereo hanno consentito di abbattere di oltre un milione di tonnellate le emissioni di CO2 nell’ambiente. E l’effetto positivo si dilata nelle città, grazie alle sinergie che stiamo incentivando con mezzi di trasporto privato, condiviso e pubblico a basso impatto ambientale.
Nel trasporto regionale – ha concluso Moretti – abbiamo investito tre miliardi di euro in autofinanziamento per treni e tecnologie all’avanguardia. Purtroppo è un dato oggettivo che le risorse pubbliche scarseggino e i pagamenti di molte Regioni a Trenitalia tardino ad arrivare. In più qui, a differenza delle Frecce, non siamo noi ad avere in mano le leve decisionali. Ma abbiamo idee, competenze e proposte per migliorare il servizio e le condivideremo, il 26 febbraio, con tutti gli stakeholder, in particolare proprio con chi ha in mano quelle leve, in primis le Regioni.”
 
Compagno di viaggio del Treno Verde, come nelle precedenti edizioni, sarà il Laboratorio mobile Qualità dell’Aria di Italcertifer, che in ogni città rileverà i dati relativi all’inquinamento acustico e alla qualità dell’aria.
Oltre ai valori del PM10, saranno raccolte informazioni sulle concentrazioni nell’aria di benzene, biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo e ozono.
E quest’anno verrà monitorato anche il PM 2,5  con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione anche sulla frazione di polveri più dannose per la salute e di pretendere che a livello europeo e nazionale siano adottati valori limite più stringenti e maggiormente, idonei a tutelare la salute dei cittadini, fissando valori giornalieri o più a breve termine oltre il valore obiettivo come media annua attualmente vigente.
Con l’entrata in vigore del Decreto legislativo 155/2010 le città sono obbligate a monitorare anche la porzione più fine delle polveri, il PM2,5. Nel 2012, su 63 città monitorate, 17 hanno raggiunto o superato la concentrazione media annua prevista di 25 μg/m3. Cremona in testa con 37μg/mc, seguita da Monza (34μg/mc) e Torino (33μg/mc).

Cuore centrale del convoglio ambientalista sarà la mostra didattica e interattiva allestita all’interno delle quattro carrozze, dove è stata realizzata una smart city.
La mostra, dedicata alla mobilità, alla vita urbana e al vivere in maniera sostenibile, sarà aperta dalle 8,30 alle 13,30 per le classi prenotate e dalle 16,00 alle 19,00 per il pubblico. La domenica sarà visitabile dalle 10,00 alle 13,00. L’ingresso è gratuito. La prima carrozza è dedicata al tema della “mobilità sostenibile”: dal trasporto su ferro alla mobilità elettrica, dall’urbanistica all’intermodalità, passando per le zone a traffico limitato, le piste ciclabili e le zone 30 il visitatore farà un percorso che gli permetterà di capire quali scelte devono essere prese dalle città e dai cittadini per dire no allo smog, per aprire le porte alla libertà di muoversi in maniera veloce e a basse emissioni. Alla “città” è dedicata la seconda carrozza all’interno della quale l’allestimento è stato pensato per raccontare un’urbanistica che risponde alle esigenze dei cittadini e dell’ambiente. Energia pulita e integrata, analisi del ciclo di vita, difesa del suolo e prevenzione del rischio idrogeologico e sismico, edifici sicuri ed efficienti. Tema centrale della terza carrozza sono gli “stili di vita”: in questo vagone saranno dati tanti piccoli accorgimenti per essere cittadini attenti e più smart. Ad esempio verrà spiegato come isolare l’abitazione per renderla efficiente, come fare una spesa sostenibile, come tenere sotto controllo i consumi domestici e, soprattutto, come differenziare, riciclare i rifiuti. Infine la quarta carrozza del Treno Verde è un vero e proprio “parco urbano”, perché la città secondo Legambiente è più verde e con spazi pubblici attrezzati che consentono di passare il tempo libero e non solo, respirando aria pulita o coltivando orti, riappropriandosi di tutti quegli spazi verdi spesso lasciati all’incuria e all’abbandono.

“PM10 ti tengo d’occhio”: la classifica di Legambiente dei capoluoghi di provincia che hanno superato la soglia limite di polveri sottili in un anno; il Dlgs 155/2010 prevede un numero massimo di 35 giorni/anno con concentrazioni superiori a 50 µg/m3. Anche per il 2013 delinea un quadro critico per quanto riguarda la qualità dell’aria nei principali centri urbani.
Nel redigere questa classifica si è presa come riferimento la centralina peggiore (ovvero che ha registrato il maggior numero di superamenti nel corso dell’anno) presente nella città, a partire dai dati disponibili sui siti delle Regioni, delle Arpa e delle Provincie. È stato scelto questo criterio per il confronto tra le città perché le Regioni scelgono modalità diverse nella comunicazione dei dati e nel conteggio dei superamenti. La centralina peggiore sicuramente non è indicativa della qualità media dell'aria di tutto il perimetro urbano, ma riporta la situazione più critica di cui gli amministratori locali e gli abitanti devono essere a conoscenza e di cui devono tenere conto.

La mostra è aperta dalle 8,30 alle 13,30 per le classi prenotate e dalle 16,00 alle 19,00 per il pubblico.
La domenica (i giorni segnati con l’asterisco) la mostra è visitabile dalle 10,00 alle 13,00.
L’ingresso è gratuito.
Palermo – 13, 14, 15, 16* febbraio
Cosenza – 19, 20, 21 febbraio
Potenza – 24, 25, 26 febbraio
Caserta – 28, 1, 2* marzo
Roma (Termini) – 4, 5, 6 marzo
Pescara – 8, 9*, 10 marzo
Ancona – 12, 13 marzo
Verona (Porta Vescovo) – 15, 16*, 17, 18 marzo
Milano (Porta Garibaldi) – 20 marzo
Varese – 21, 22, 23* marzo
Torino (Porta Nuova) – 25, 26, 27 marzo

Per informazioni: campagne@legambiente.it


Ma il PM10 non è l’unico inquinante dell’aria, c’è anche di peggio, ma stiamo tranquilli, con lo scempio della Rho-Monza a cielo aperto siamo pronti a scalare ogni classifica.


A presto Cara Terra Mia