Visualizzazione post con etichetta Legambiente. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Legambiente. Mostra tutti i post
domenica 17 dicembre 2017
Lunedì 18 dicembre 2017 dalle ore 19,30: Vieni in Consiglo Comunale "SALVIAMO IL PARCO"
Etichette:
AIEA,
ANPI,
CCIRM,
CGIL,
Consiglio Comunale,
Insieme per Cambiare,
La meridiana,
Legambiente,
Medicina Democratica,
Movimento 5 Stelle,
Paderno Dugnano,
Partito Democratico,
Rifondazione Comunista,
via Gorizia
venerdì 17 giugno 2016
RHO-MONZA: lunedì 20 giugno ASSEMBLEA PUBBLICA
Etichette:
ambiente,
assemblea,
cantiere,
CCIRM,
cittadini,
Comitato,
Effetto Terra,
Ezio Casati,
interramento,
La meridiana,
Legambiente,
Massimo De Rosa,
Paderno Dugnano,
Rho-Monza,
salute,
Silvana Carcano,
Territorio,
Tonello
venerdì 27 maggio 2016
Domenica 29 maggio: VUOI LA PACE? PEDALA!
Riceviamo e volentieri segnaliamo
l’iniziativa “Vuoi La Pace? Pedala!”, biciclettata per la pace che si
svolgerà domenica 29 maggio e attraverserà 76 comuni delle provincie di
Milano, Monza e Brianza, Lodi, Pavia e Varese con arrivo in Piazza Duomo a
Milano per un grande evento finale alle ore 12.00.
La manifestazione,
giunta alla settima edizione, vede per la prima volta un coinvolgimento di tre
associazioni padernesi (Acli, Legambiente e La Meridiana) che si uniscono al gruppo che da Meda si dirigerà verso Piazza Duomo
(Percorso Verde).
La partenza da
Paderno Dugnano è fissata alle ore 9 in Piazza della Resistenza.
Partecipazione gratuita:
tutti sono invitati (bambini, giovani, adulti...). Indossare possibilmente un
indumento VERDE (è il colore del nostro percorso).
Itinerario a Paderno Dugnano:
Il gruppo proveniente da Meda
entra in Paderno Dugnano a Palazzolo:
Via San Martino
Via Zelati
Via Sant'Ambrogio
Via Italia (pista ciclabile a
bordo strada)
Via Repubblica
Via Enrico Toti
Via Madonna
Via Grandi
Piazza della Resistenza (PARTENZA DEL GRUPPO
PADERNESE)
Via Gaspare Rotondi
Via IV Novembre
Via Roma
Via Gramsci
Si prosegue per Cusano
Milanino e Bresso con sosta al PARCO NORD e poi Piazza Duomo.
A presto Cara Terra Mia
sabato 2 aprile 2016
Lista civica Insieme per Cambiare a favore del SI al referendum abrogativo sulle trivelle del 17 aprile
Il referendum abrogativo sulle trivelle del 17 aprile è
ormai alle porte.
"Insieme per Cambiare" invita tutti i
cittadini ad esercitare il diritto di voto al Referendum popolare di
domenica 17 aprile.
La nostra lista civica, in sintonia con le decisioni
della Conferenza degli Stati di Parigi (COP21), è sostenitrice della necessità
di uscire dall'energia fossile e di sostenere fonti energetiche pulite e
rinnovabili, nonché di salvaguardare i nostri mari e le nostre coste. Per
questo ha preso posizione a favore del "SI", sostiene
l'attività del "Comitato Nazionale delle Associazioni" e invita i
simpatizzati ad attivarsi negli ambiti che riterranno opportuni per il buon
esito del Referendum popolare ".
Per approfondire gli argomenti relativi al referendum e le
motivazioni per la scelta del SI, Vi invitiamo a partecipare all'incontro
pubblico organizzato dai circoli locali delle associazioni ACLI, ARCI, La
Meridiana e Grugnotorto-Legambiente, che si terrà mercoledì 6 aprile alle ore
21,00 in Auditorium Tilane. Troverete i dettagli nella locandina
allegata e nel seguente testo di invito, scritto dagli stessi circoli
associativi organizzatori:
Gli scriventi circoli associativi di Paderno Dugnano, in
occasione del Referendum popolare abrogativo che si svolgerà domenica 17
aprile, invitano tutti i cittadini a non rinunciare al loro diritto di voto con
cui possono decidere direttamente, senza deleghe ad altri, su una decisione che
li riguarda per il futuro immediato e quello delle prossime generazioni, in
merito non solo alla salvaguardia dei nostri mari e delle nostre coste, ma
anche, alla luce degli effetti dei cambiamenti climatici e di quanto emerso
alla Conferenza degli Stati di Parigi (COP21), sul tipo di energie da
sviluppare per il futuro: quelle pulite e rinnovabili.
Per sostenere il diritto
di voto, per approfondire gli argomenti del Referendum popolare e le
motivazioni per il "SI" hanno organizzato un incontro pubblico presso
L'Auditorium della biblioteca Tilane.
L'incontro pubblico si terrà mercoledì 6
aprile alle ore 21 e prevede tre interventi introduttivi:
Il
Referendum abrogativo sulle trivelle in mare
Enzo DI SALVATORE, costituzionalista (in collegamento
skype)
Le ragioni
del SI
Domenico
FINIGUERRA “Forum salviamo il paesaggio”
La
posizione della Chiesa cattolica
Giovanni GIURANNA “Circolo ACLI di Paderno Dugnano”
Seguiranno domande e
interventi del pubblico.
Il dibattito sarà moderato dal nuovo presidente del
circolo locale di Legambiente: Francesco Spinello.
Enzo DI SALVATORE, che
parteciperà in collegamento skype, è autore dei sei quesiti referendari
presentati da nove regioni, di cui solo uno è posto in votazione il 17 aprile,
quello sul reinserimento delle scadenze delle concessioni sulle
trivellazioni in mare fino a 12 miglia dalla costa.
Le nove regioni che hanno
promosso iI referendum sono: Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto,
Calabria, Liguria, Campania e Molise. E' significativo il fatto che queste
regioni bagnate dal mare, sono governate da forze politiche diverse: sette
Regioni sono a guida PD, una Forza Italia e una Lega Nord.
Vi ringraziamo per l'attenzione e vi salutiamo cordialmente!
A presto!
Stefania e Renato
per la lista civica Insieme
per Cambiare
A presto Cara Terra Mia
venerdì 1 aprile 2016
mercoledì 6 aprile 2016: incontro pubblico sul referendum del 17 aprile
comunicato stampa
Gli scriventi circoli associativi di
Paderno Dugnano, in occasione del Referendum popolare abrogativo che si
svolgerà domenica 17 aprile, invitano tutti i cittadini a non rinunciare al
proprio diritto di voto, con cui possono decidere direttamente, senza deleghe
ad altri, su una scelta che riguarda per il futuro immediato e quello delle
prossime generazioni.
In merito, non solo alla salvaguardia
dei nostri mari e delle nostre coste, ma anche, alla luce degli effetti dei
cambiamenti climatici e di quanto emerso alla Conferenza degli Stati di Parigi
(COP21), sul tipo di energie da sviluppare per il futuro quali quelle pulite e
rinnovabili !
Per sostenere il diritto di voto, per
approfondire gli argomenti del Referendum popolare e le motivazioni per il
"SI", è stato organizzato un incontro pubblico presso L'Auditorium
della biblioteca Tilane.
L'incontro pubblico si terrà mercoledì 6
aprile alle ore 21 e prevede tre interventi introduttivi:
Il Referendum
abrogativo sulle trivelle in mare
Enzo DI SALVATORE, costituzionalista (in
collegamento skype)
Le ragioni del
SI
Domenico FINIGUERRA “Forum
salviamo il paesaggio”
La posizione
della Chiesa cattolica
Giovanni GIURANNA “Circolo ACLI di
Paderno Dugnano”
Seguiranno domande e interventi del pubblico.
Il dibattito sarà moderato dal nuovo
presidente del circolo locale di LEGAMBIENTE: Francesco SPINELLO.
Enzo DI SALVATORE, che parteciperà in
collegamento skype, è autore dei sei quesiti referendari, presentati da nove
regioni, di cui solo uno è posto in votazione il 17 aprile, quello sul
reinserimento delle scadenze delle concessioni sulle trivellazioni in mare
fino a 12 miglia dalla costa.
Le nove regioni che hanno promosso iI
referendum sono: Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto, Calabria,
Liguria, Campania e Molise.
E' significativo il fatto che queste
regioni bagnate dal mare, sono governate da forze politiche diverse: sette
Regioni sono a guida PD, una Forza Italia e una Lega Nord.
ACLI, ARCI, LA MERIDIANA, LEGAMBIENTE,
di Paderno Dugnano.
A presto
Cara Terra Mia
sabato 17 ottobre 2015
giovedì 1 ottobre 2015
Insieme per Cambiare: il video della giornata di pulizia del Seveso
Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Buongiorno! A questo link
potete trovare il video che
racconta la splendida giornata nella quale, insieme a Legambiente e a
numerosissimi cittadini, abbiamo provato a restituire vita e dignità al Seveso,
confermando che la partecipazione e la volontà di ognuno fanno la differenza!
Per noi di Insieme per Cambiare
si è trattato della quarta tappa di un percorso che ci ha resi sempre più
sensibili e consapevoli dei problemi e delle potenzialità del nostro fiume.
La coincidenza con l'evento
"Puliamo il Mondo" di Legambiente ha permesso di unire le forze e di
fare, ancora una volta, una cosa buona per la nostra città e per tutti noi.
Un ringraziamento a quanti hanno
partecipato attivamente e a chi ci sostiene, e a tutti voi che ci leggete e che
avete a cuore il bene comune.
Contiamo di incontrarvi numerosissimi alla prossima EcoFesta, che
si svolgerà domenica 18 ottobre al Parco Toti di Paderno Dugnano.
Lista civica
Insieme per Cambiare
A presto Cara Terra Mia
lunedì 28 settembre 2015
LEGAMBIENTE: Comunicato stampa PULIAMO IL MONDO–PULIAMO IL SEVESO
PULIAMO IL MONDO – PULIAMO IL
SEVESO
SUCCESSO PER L’INIZIATIVA DI
LEGAMBIENTE A PALAZZOLO
PADERNO
DUGNANO 27 settembre 2015
Nell’ambito
dell’iniziativa internazionale “Puliamo il mondo” (edizione italiana di
edizione italiana di “Clean Up the World”) il Circolo Legambiente “Grugnotorto”
di Paderno Dugnano ha organizzato nel pomeriggio di domenica 27 settembre la
pulizia del greto del torrente Seveso e delle aree verdi nei pressi di via Nino
Bixio a Palazzolo.
All’appello
lanciato da Legambiente hanno aderito 84 persone, tra cui una ventina di
bambini. A ciascuno di loro è stata consegnata la pettorina gialla di “Puliamo
il mondo”, sacchi di plastica e strumenti per la raccolta dei rifiuti.
Alcuni adulti, muniti di stivali e imbragature, sono scesi nell’acqua del
Seveso per pulire le rive e il letto del fiume. Altri si sono sparsi lungo le
zone alberate che costeggiano il corso d’acqua e hanno raccolto rifiuti di
vario genere (oggetti di plastica e materiali ferrosi, carta, vetro, rami
secchi, una bombola del gas e persino una cucina compatta con forno e piano
cottura). Al termine del pomeriggio un grande contenitore è stato riempito con
i rifiuti raccolti.
I più piccoli,
dopo aver collaborato alla pulizia dell’ambiente in zone sicure, sono stati
intrattenuti con attività ricreative e merenda sul prato.
I soci di Legambiente ringraziano i numerosi cittadini e le
associazioni che hanno collaborato alla pulizia di un’area verde, che merita di
essere custodita dalla collettività con maggiore cura e attenzione.
“L’azione libera e volontaria di tante persone è un segnale
concreto lanciato a tutti i padernesi e all’Amministrazione Comunale: insieme
possiamo rendere più bella la nostra città!”
Etichette:
ambiente,
Associazione,
Cara Terra Mia,
cittadini,
ecologia,
fiume Seveso,
iniziative,
inquinamento,
Legambiente,
Paderno Dugnano,
Palazzolo,
Territorio
venerdì 19 giugno 2015
CCIRM: il comunicato del 19 giugno 2015
Il 23 Giugno
prossimo verrà discusso in Consiglio di Stato, a Roma, il ricorso presentato da
24 cittadini, CCIRM, Legambiente e, “ad adiuvandum”, da Silvana Carcano,
consigliera regionale M5S.
Dopo il grosso
impegno economico sostenuto per il ricorso al T.A.R., molti uomini e donne che
non si sono rassegnati, aderendo alle varie iniziative promosse dal CCIRM,
hanno reso possibile, con un ulteriore sforzo economico, arrivare fino in fondo
al percorso giudiziario in Consiglio di Stato.
A QUESTI UOMINI
E DONNE VA IL RINGRAZIAMENTO PER AVER CREDUTO, COME NOI, CHE SIA POSSIBILE
ANCORA AVERE GIUSTIZIA.
Non conosceremo
martedì prossimo l’esito del ricorso, ma seguiremo lo svolgimento dell’udienza
e, con i nostri legali, faremo seguire un comunicato di aggiornamento.
A presto
Cara Terra Mia
mercoledì 3 giugno 2015
IL PARCO LAGO NORD - i visitatori raccontano
Prossimamente
immagini, storie e racconti sul lago, divieti non osservati e qualche segnalazione sulla
CONVENZIONE
approvata con delibera n. 11 del 15/01/2009
Etichette:
abitazioni,
alberi,
Cara Terra Mia,
CARATERRAMIA,
case nuove,
Comune di Paderno,
ecologia,
Legambiente,
partecipazione,
partigiani,
TERRA MIA,
trasformazione
venerdì 10 aprile 2015
martedì 17 febbraio 2015
Comitato Stop TTIP

Informiamo delle riunioni previste per
la campagna Stop TTIP (il Partenariato Trans-Atlantico per il commercio e
investimenti in corso di negoziazione tra Stati Uniti e Unione Europea).
L'obiettivo del negoziato per il TTIP è l'abbattimento delle barriere non tariffarie al commercio e agli investimenti tra
USA e UE.
Al centro del negoziato sono infatti
principalmente le barriere normative , cioè le legislazioni degli stati
coinvolti nel negoziato e le normative che in Europa e negli Stati membri della
UE tutelano (anche se purtroppo residualmente) ambiente, sicurezza alimentare,
salute, beni comuni, produzione dell'energia, servizi pubblici, diritti del
lavoro, diritti legati ai diritti d autore e alla privacy, che
influiranno sulla vita di tutti i cittadini.
presso
la sede di Legambiente/Meridiana di Paderno Dugnano
in Via
Italia 13, (sotterraneo Scuola Media Allende)
Riunione Comitato Paderno Dugnano
ODG
- Iniziative sul territorio
- Organizzazione raccolta firme
- Varie
- Iniziative sul territorio
- Organizzazione raccolta firme
- Varie
presso la sede del
Circolo Culturale F.lli Rosselli di Novate M.
in Via Bertola 3,
Riunione sul TTIP
presso la sala
riunioni del Quartiere di Calderara
in Via Armstrong 7, Paderno Dugnano (vicino
Ufficio postale)
Serata di formazione sul TTIP
Condotta da FRANCESCO LAURIA
CAMPAGNA STOP TTIP ITALIA
a PRESTO CARA TERRA MIA
Etichette:
Cara Terra Mia,
CARATERRAMIA,
il notiziario,
inquinamento,
La meridiana,
Legambiente,
legge 448/98,
Monza,
Paderno Dugnano,
PM10,
Terra,
TERRA MIA
lunedì 29 settembre 2014
Rho-Monza: assemblea e manifestazione pubblica
Etichette:
alberi,
ambiente,
assemblea,
CCIRM,
cittadini,
Comitato,
Effetto Terra,
iniziative,
interramento,
La meridiana,
Legambiente,
manifestazione,
Paderno Dugnano,
Rho-Monza,
Territorio
venerdì 11 aprile 2014
giovedì 10 aprile 2014
L'onestà andrà di moda: Sbagliare (in buona fede) e scusarsi è segno di onestà intellettuale
Per fare un parallelo, sulla questione trasformazione del diritto di superficie della case "167". l'Amministrazione Alparone - Bogani continua a sostenere di aver sempre fatto tutto bene, anche contro l'evidenza dei fatti.
Ammettere un errore, è sintomo di un'onestà intellettuale che non tutti posseggono.
A presto Cara Terra Mia
martedì 11 febbraio 2014
Legambiente: “PM10 ti tengo d’occhio” la classifica dell’inquinamento dell’aria che respiriamo
Dal sito di Legambiente apprendiamo che il Treno Verde viaggerà
attraverso l'Italia dal 13 febbraio al 27 marzo, da Palermo a Torino, per
informarci sullo stato di salute dei nostri centri urbani.
Nel 2013, 43 città fuori dai
limiti di legge per le polveri sottili.
A guidare la classifica “PM10 ti tengo d’occhio” sono Torino,
Napoli e Frosinone
Città più
smart, sostenibili, a misura di cittadino, ma soprattutto libere dallo smog.
È la sfida
che lancia il Treno Verde 2014, la campagna di Legambiente e Gruppo Ferrovie
dello Stato Italiane dedicata al rilevamento dell’inquinamento atmosferico e
acustico e pensata per informare, sensibilizzare e promuovere tra i cittadini
le buone pratiche per una mobilità sostenibile e per l’abbattimento delle
polveri inquinanti.
Soprattutto
le polveri sottili (PM10) continuano, infatti, a soffocare i nostri centri
urbani rendendo l’aria irrespirabile e mettendo a serio rischio la salute dei
cittadini. Nel 2013 su 91 città monitorate da Legambiente, 43 hanno registrato
valori di PM10 superiori ai limiti di legge. A guidare la classifica di
Legambiente “PM10 di tengo d’occhio” relativa all’anno appena concluso, ci sono
Torino (126 giorni di superamento, su un massimo di 35 consentiti, del limite
medio giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo stabilito dalla legge),
Napoli (120) e Frosinone (112). Appena sotto al podio ci sono anche Alessandria
(92), Salerno (90), Benevento (89) e Vercelli (86). Non mancano le grandi città
come Milano (81 giorni), Bologna (57), Firenze (46) e Roma (41).
Ma anche il
2014 non sembra andare meglio.
A soli due
mesi dall’inizio dell’anno, in alcune città italiane monitorate da Legambiente
si sono già registrati oltre 20 giorni di superamento (sui primi 36 giorni
dell’anno) e tra i capoluoghi di regione sono sette le città che hanno superato
già per oltre dieci giorni il limite medio giornaliero stabilito dalla legge
per il PM10.
Dati che indicano la necessità di imprimere un cambiamento
decisivo che metta al centro la rigenerazione e riqualificazione urbana, dove
il trasporto urbano non sia più incentrato sull’utilizzo del mezzo privato ma
sulla mobilità pubblica sostenibile con mezzi a basso impatto ambientale. Temi
che saranno affrontati in questa 26esima edizione dal Treno Verde 2014, in
partenza oggi dalla Capitale. La campagna, con il patrocinio del Ministero
dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è stata presentata
questa mattina a Roma nella sala conferenza della Stazione Termini dal
direttore generale di Legambiente Rossella Muroni, da Mauro Moretti,
amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane e dal ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Andrea Orlando.
Dal 13
febbraio al 27 marzo il convoglio ambientalista farà tappa in 11 città: partirà
da Palermo per poi proseguire il suo viaggio a Cosenza, Potenza, Caserta, Roma
(Termini), Pescara, Ancona. Ed ancora a Verona, a Milano, Varese per poi
concludere la sua campagna a Torino il 25, 26 e 27 marzo. Durante le tappe il
Treno Verde, grazie alla mostra interattiva ospitata a bordo delle sue quattro
carrozze, incontrerà studenti, cittadini e amministrazioni per promuovere la qualità
dei territori, l’innovazione nei centri urbani e l’attenzione negli stili di
vita.
“Le nostre
città – dichiara il direttore generale di Legambiente Rossella Muroni -
devono tornare a respirare, ad essere più verdi, ad avere uno sviluppo in
sintonia con l’ambiente ed essere delle fucine di innovazione. Ripensare i
centri urbani, migliorare la qualità di vita e dell’aria significa prima di
tutto ripartire dal trasporto pubblico, che si conferma essere un passaggio
strategico per il cambiamento dei nostri centri urbani. Eppure il nostro Paese
fatica ad intraprendere questa importante e necessaria strada: il 2013, sancito
dalla comunità europea come “anno dell’aria”, doveva essere l’anno per
affrontare seriamente il problema dell’inquinamento atmosferico ma,
invece, si è fatto davvero poco e anche il 2014 non sembra iniziare nei
migliori dei modi. Continuiamo ad accumulare ritardo nella competizione con la
qualità della vita delle città europee.
È dunque
urgente intraprendere azioni efficaci e interventi mirati per risolvere il
problema dell’inquinamento atmosferico in tutta la Penisola, destinando più
fondi e incentivi al trasporto pubblico locale e all’ammodernamento della rete
ferroviaria, invece, che per la realizzazione di faraoniche e talvolta inutili e
superflue opere autostradali”.
“Il nostro sostegno alla campagna del Treno
Verde diventa ogni anno sempre più convinto – ha dichiarato Mauro Moretti,
amministratore delegato del Gruppo FS Italiane – perché tutti i dati e i
riscontri oggettivi confermano che la ferrovia è sempre più il fulcro
irrinunciabile di una mobilità pubblica moderna e sostenibile. Guardiamo, ad
esempio, al sistema delle Frecce, alla crescita esponenziale di viaggiatori
registrata in pochi anni. Stiamo dimostrando che, laddove ci è data possibilità
di esprimere in pieno le nostre capacità e potenzialità, i benefici per
l’ambiente, per l’economia e per il turismo, sono incomparabili.
Nel 2013 i 42
milioni di passeggeri che hanno preferito le Frecce all’auto privata o
all’aereo hanno consentito di abbattere di oltre un milione di tonnellate le
emissioni di CO2 nell’ambiente. E l’effetto positivo si dilata nelle città,
grazie alle sinergie che stiamo incentivando con mezzi di trasporto privato,
condiviso e pubblico a basso impatto ambientale.
Nel trasporto regionale – ha
concluso Moretti – abbiamo investito tre miliardi di euro in autofinanziamento
per treni e tecnologie all’avanguardia. Purtroppo è un dato oggettivo che le
risorse pubbliche scarseggino e i pagamenti di molte Regioni a Trenitalia
tardino ad arrivare. In più qui, a differenza delle Frecce, non siamo noi ad
avere in mano le leve decisionali. Ma abbiamo idee, competenze e proposte per
migliorare il servizio e le condivideremo, il 26 febbraio, con tutti gli
stakeholder, in particolare proprio con chi ha in mano quelle leve, in primis
le Regioni.”
Compagno di viaggio del Treno Verde, come nelle precedenti
edizioni, sarà il Laboratorio mobile Qualità dell’Aria di Italcertifer, che in
ogni città rileverà i dati relativi all’inquinamento acustico e alla qualità
dell’aria.
Oltre ai
valori del PM10, saranno raccolte informazioni sulle concentrazioni nell’aria
di benzene, biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo e ozono.
E quest’anno
verrà monitorato anche il PM 2,5 con l’obiettivo di tenere alta
l’attenzione anche sulla frazione di polveri più dannose per la salute e di
pretendere che a livello europeo e nazionale siano adottati valori limite più
stringenti e maggiormente, idonei a tutelare la salute dei cittadini, fissando
valori giornalieri o più a breve termine oltre il valore obiettivo come media
annua attualmente vigente.
Con l’entrata
in vigore del Decreto legislativo 155/2010 le città sono obbligate a monitorare
anche la porzione più fine delle polveri, il PM2,5. Nel 2012, su 63 città monitorate,
17 hanno raggiunto o superato la concentrazione media annua prevista di 25 μg/m3.
Cremona in testa con 37μg/mc, seguita da Monza (34μg/mc) e Torino
(33μg/mc).
Cuore centrale del convoglio ambientalista sarà la mostra didattica
e interattiva allestita all’interno delle quattro carrozze, dove è stata
realizzata una smart city.
La mostra,
dedicata alla mobilità, alla vita urbana e al vivere in maniera sostenibile,
sarà aperta dalle 8,30 alle 13,30 per le classi prenotate e dalle 16,00 alle
19,00 per il pubblico. La domenica sarà visitabile dalle 10,00 alle 13,00.
L’ingresso è gratuito. La prima carrozza è dedicata al tema della “mobilità
sostenibile”: dal trasporto su ferro alla mobilità elettrica, dall’urbanistica
all’intermodalità, passando per le zone a traffico limitato, le piste ciclabili
e le zone 30 il visitatore farà un percorso che gli permetterà di capire quali
scelte devono essere prese dalle città e dai cittadini per dire no allo smog,
per aprire le porte alla libertà di muoversi in maniera veloce e a basse
emissioni. Alla “città” è dedicata la seconda carrozza all’interno della quale
l’allestimento è stato pensato per raccontare un’urbanistica che risponde alle
esigenze dei cittadini e dell’ambiente. Energia pulita e integrata, analisi del
ciclo di vita, difesa del suolo e prevenzione del rischio idrogeologico e
sismico, edifici sicuri ed efficienti. Tema centrale della terza carrozza sono
gli “stili di vita”: in questo vagone saranno dati tanti piccoli accorgimenti
per essere cittadini attenti e più smart. Ad esempio verrà spiegato come
isolare l’abitazione per renderla efficiente, come fare una spesa sostenibile,
come tenere sotto controllo i consumi domestici e, soprattutto, come
differenziare, riciclare i rifiuti. Infine la quarta carrozza del Treno Verde è
un vero e proprio “parco urbano”, perché la città secondo Legambiente è più
verde e con spazi pubblici attrezzati che consentono di passare il tempo libero
e non solo, respirando aria pulita o coltivando orti, riappropriandosi di tutti
quegli spazi verdi spesso lasciati all’incuria e all’abbandono.
“PM10 ti
tengo d’occhio”: la classifica di Legambiente dei capoluoghi di provincia che
hanno superato la soglia limite di polveri sottili in un anno; il Dlgs 155/2010
prevede un numero massimo di 35 giorni/anno con concentrazioni superiori a 50
µg/m3. Anche per il 2013 delinea un quadro critico per quanto riguarda la
qualità dell’aria nei principali centri urbani.
Nel redigere
questa classifica si è presa come riferimento la centralina peggiore (ovvero
che ha registrato il maggior numero di superamenti nel corso dell’anno) presente
nella città, a partire dai dati disponibili sui siti delle Regioni, delle Arpa
e delle Provincie. È stato scelto questo criterio per il confronto tra le città
perché le Regioni scelgono modalità diverse nella comunicazione dei dati e nel
conteggio dei superamenti. La centralina peggiore sicuramente non è indicativa
della qualità media dell'aria di tutto il perimetro urbano, ma riporta la
situazione più critica di cui gli amministratori locali e gli abitanti devono
essere a conoscenza e di cui devono tenere conto.
La mostra
è aperta dalle 8,30 alle 13,30 per le classi prenotate e dalle 16,00 alle 19,00
per il pubblico.
La
domenica (i giorni segnati con l’asterisco) la mostra è visitabile dalle 10,00
alle 13,00.
L’ingresso
è gratuito.
Palermo – 13, 14, 15, 16* febbraio
Cosenza – 19, 20, 21 febbraio
Potenza – 24, 25, 26 febbraio
Caserta – 28, 1, 2* marzo
Roma (Termini) – 4, 5, 6 marzo
Pescara – 8, 9*, 10 marzo
Ancona – 12, 13 marzo
Verona (Porta Vescovo) – 15, 16*, 17, 18 marzo
Milano (Porta Garibaldi) – 20 marzo
Varese – 21, 22, 23* marzo
Torino (Porta Nuova) – 25, 26, 27 marzo
Per informazioni: campagne@legambiente.it
Ma il PM10 non è l’unico inquinante dell’aria, c’è anche di
peggio, ma stiamo tranquilli, con lo scempio della Rho-Monza a cielo aperto
siamo pronti a scalare ogni classifica.
A presto Cara Terra Mia
Etichette:
Associazione,
Cara Terra Mia,
cittadini,
ecologia,
emissioni,
futuro,
iniziative,
inquinamento,
interramento,
Legambiente,
Rho-Monza,
salute,
sicurezza
Iscriviti a:
Post (Atom)



























