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martedì 26 settembre 2017

”Salviamo il Parco di Via Gorizia – Via Dalla Chiesa”: parte la PETIZIONE PUBBLICA

Appello del Comitato Salviamo il Parco di Via Gorizia. 

Stampate, firmate e fate firmare questa petizione e se potete partecipate al consiglio comunale di giovedì 28 settembre dalle ore 19 in poi (entrata da Piazza della Resistenza).

Durante il consiglio, verso le 19,30, saranno discusse 2 nostre interrogazioni proprio sul tema del Parco di via Gorizia, è importante essere presenti perché solo facendoci vedere in tanti e uniti possiamo salvare il parco.




Salviamo il parco di via Gorizia!


A presto Cara Terra Mia

martedì 1 agosto 2017

giovedì 3 agosto ore 20,30: iniziativa per impedire la cementificazione del parco di via Gorizia



Riceviamo e volentieri segnaliamo.


A fronte dell'ormai inevitabile decisione della giunta padernese di rendere edificabile il parco di Via Gorizia, il circolo PRC A. Casaletti esprime la propria contrarietà in merito a tale provvedimento poiché il polmone verde ubicato a ridosso delle varie corsie delle arterie Rho-Monza e Milano Meda costituisce importante barriera contro un inquinamento sempre più elevato. Inoltre si ribadisce l'importanza di una zona verde che anche se poco frequentata risulta luogo importante da difendere dopo aver assistito a tagli inutili di alberi secolari durante i mesi passati. Esistono numerose aree dismesse che potrebbero essere bonificate anziché far ricadere tali scelte su beni ad uso comune della cittadinanza che ne verrebbe penalizzata da qualsiasi punto di vista. 

SALVIAMO IL PARCO NO ALLA CEMENTIFICAZIONE

Le compagne ed i compagni del circolo PRC A.Casaletti

Prossimo incontro
"Porta una sedia al parco" No alla cementificazione

giovedì 3 agosto ore 20,30 al parco di Via Gorizia

PRC - Circolo A. Casaletti Paderno Dugnano



A presto Cara Terra Mia

sabato 22 luglio 2017

24 luglio 2017 alle ore 20,30: iniziativa per impedire la cementificazione del parco di via Gorizia




Riceviamo e volentieri segnaliamo.


Buongiorno
la giunta comunale padernese ha previsto di rendere edificabile il  parco di via Gorizia, un polmone verde, anche se poco frequentato, utile non solo a rendere l'aria meno irrespirabile, ma anche a ritrovare la frescura in giornate estive in cui la canicola si fa particolarmente sentire. 
Invitiamo tutti i cittadini, le associazioni, i partiti politici e i movimenti padernesi che sono contrari ad una nuova cementificazione nelle aree verdi del nostro territorio ad un incontro nel parco di via Gorizia il giorno 24 luglio ore 20,30.

PORTATE UNA SEDIA AL PARCO PER DIRE NO ALLA CEMENTIFICAZIONE DEL VERDE A PADERNO DUGNANO.

PRC - Circolo A. Casaletti Paderno Dugnano



A presto Cara Terra Mia

giovedì 29 settembre 2016

1° ottobre 2016: Seveso 40 anni dalla bonifica


Riceviamo e volentieri segnaliamo l’iniziativa relativa alle questioni ambientali del nord-Milano di cui fattivamente si occupa il Coordinamento No Pedemontana impegnato sul tema della bonifica della zona contaminata dalla diossina (zona Seveso-Meda), perchè qualora dovessero proseguire i lavori di costruzione  del tratto B2 dell'autostrada Pedemontana Lombarda, si dovrà "ripulire" la zona interessata.

Si è ancora in attesa dei risultati della campagna di carotaggi avviata da Regione Lombardia nella scorsa primavera, ma già si parla di bonifica dei terreni lungo il tracciato autostradale (e non di tutte le aree della zona).

Il Coordinamento, inoltre, segnala l’iniziativa nell'ambito delle celebrazione ufficiali del 40esimo dell'ICMESA:

40 anni dalla Bonifica
1° ottobre 2016
ore 10.00-13.00

sala polifunzionale del Bosco delle Querce via Ada Negri,  Seveso.

La storia e le condizioni della bonifica operata a Seveso: un confronto tra l'esperienza e il modello locale con altre bonifiche operate in questi decenni in Regione. Seguirà una visita guidata alle vasche di raccolta del materiale contaminato.



Anche Paderno ha subito, e sta subendo, sul proprio territorio decisioni prese da istituzioni che non rispettano nè i cittadini nè l'ambiente in cui vivono, come la Rho-Monza, il nuovo impianto di smaltimento rifiuti e le vasche di laminazione.




A presto Cara Terra Mia

venerdì 29 gennaio 2016

Taglio alberi e cementificazione di via S. Ambrogio: la posizione del Partito Democratico a favore di una mobilità sostenibile



Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Comunicato stampa - Pd Paderno Dugnano

Paola Cattin (segr. Pd): "VIA S. AMBROGIO E GESTIONE DEL TERRITORIO. LE PROPOSTE PD PER RISOLVERE LE CRITICITA'"

Il Partito Democratico di Paderno Dugnano si è fatto promotore dall’inizio dell’anno di un gruppo di lavoro permanente per analizzare e confrontarsi sulla gestione dell’ambiente e del territorio comunale.
A questo gruppo partecipano, oltre al segretario cittadino del PD Paola Cattin, anche diversi cittadini di Paderno Dugnano che possono vantare una consolidata competenza ed esperienza nel settore sia per motivi professionali sia per aver ricoperto, nelle precedenti amministrazioni, ruoli di responsabilità inerenti a questo tema.
Al primo incontro del 19 gennaio ’16 si sono subito evidenziate le criticità delle recenti scelte dell’attuale giunta comunale che, nonostante dichiari con forza di avere a cuore la tutela del territorio per la difesa degli spazi comuni e del verde, agisce in modo diametralmente opposto. Sono ad aggi all’esame di questo gruppo, le proposte di variazioni del Piano di Governo del Territorio che, ad un primo e veloce esame, potrebbero compromettere anche progetti di conservazione e ampliamento di aree verdi e parchi ormai consolidate negli anni come, per esempio, il progetto del Parco del Seveso.
Altra questione esaminata, già nel primo incontro, è la proposta di riqualificazione della via S. Ambrogio nel quartiere di Palazzolo. A tutti è nota l’attuale situazione di impraticabilità dei marciapiedi a causa delle radici dei tigli che escono dal manto stradale e rendono difficoltoso e pericoloso il passaggio pedonale ed impossibile il transito con passeggini e carrozzine, tanto che ormai molti preferiscono usare l’area stradale mettendo a rischio la propria incolumità. Le nostre riflessioni e la nostra proposta, completamente in antitesi a quella della giunta comunale che vorrebbe un taglio netto delle piante e una completa cementificazione della via, prevedono una soluzione che permetta sia ai cittadini di fruire dei marciapiedi, della strada e sia ai tigli di sopravvivere.
Per questo gruppo l’ipotesi è di realizzare in via S. Ambrogio il naturale proseguimento di via Italia del quartiere di Incirano, ovvero di ridurre ad una corsia la careggiata, proseguire la pista ciclabile che collegherebbe il centro storico di Palazzolo con il centro storico di Dugnano e mettere in sicurezza i marciapiedi allargandoli e bonificando l’apparato radicale dei tigli.
Ribadiamo che è un’ipotesi che si può realizzare solo con il coinvolgimento diretto dei cittadini del quartiere. La modalità operativa di questa giunta che riduce progressivamente la partecipazione delle persone, riducendo spazi e modi (che fine hanno fatto i consigli di quartiere?), non può essere la nostra scelta di progettazione e di sviluppo. Non ci può essere democrazia e libertà senza partecipazione, senza coinvolgimento di chi ogni giorni vive via S. Ambrogio o la pratica per i più svariati motivi.
Per questo l’impegno del Partito Democratico è quello di coinvolgere tutti dai singoli cittadini, alle altre forze politiche e/o di rappresentanza per riflettere insieme, confrontarsi, costruire. Certo che questo è possibile solo con la volontà reciproca di sedersi insieme intorno al tavolo, il rammarico è che talvolta alle parole di apertura e disponibilità seguano fatti di individualismo e chiusura. Ma noi che abbiamo la parola democrazia nel nostro nome continuiamo imperterriti nel traccia della nostra storia di condivisione, confronto e tutela del bene comune.

Paola Cattin
Segretario cittadino Partito Democratico



A presto Cara Terra Mia

domenica 26 aprile 2015

Resistenza a tutti i costi!!!!!!!!!

Dalla pagina:




Questa vecchia casa si trova nel bel mezzo di una strada in costruzione a Nanning, in Cina. Sovrastata dai palazzi, resiste alle ruspe: secondo quanto riportato da fonti locali il proprietario dell'abitazione - un piccolo rudere - non ha raggiunto l'accordo con le autorità per la demolizione (reuters).


A presto Cara Terra Mia

lunedì 20 aprile 2015

all'Expo sarà meglio arrivarci in metro

Un articolo de “IL SOLE 24 ORE” di oggi fa il punto della situazione viabilistica in direzione EXPO:



Non esente dall’analisi la Rho-Monza, “lungamente avversata dai comitati cittadini”.

 
il cantiere della Rho-Monza visto da Cara Terra Mia




A presto Cara Terra Mia

domenica 19 aprile 2015

Papa Francesco: l'Expo Milano sia anche l'occasione per riflettere sulle cause del degrado ambientale e cercare soluzioni per preservare la salute della Terra e di tutti i suoi abitanti.


Mancano pochi giorni all’apertura di Expo 2015 "Nutrire il pianeta energia per la vita", e Papa Francesco nel corso di un incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato un appello ad affrontare quegli "squilibri e inquinamenti" che causano tanti disatri ambientali:


"Un altro ambito che richiede oggi particolare attenzione da parte di tutti è la cura dell’ambiente. Per cercare di alleviare i crescenti squilibri ed inquinamenti, che a volte provocano veri e propri disastri ambientali, occorre acquisire piena consapevolezza degli effetti dei nostri comportamenti sul creato, che sono strettamente connessi al modo con cui l’uomo considera e tratta sé stesso (Benedetto XVI, Lett. enc. Caritas in veritate, 51).

Tra pochi giorni si aprirà a Milano l’Esposizione Universale, che ha come tema: “Nutrire il pianeta. Energie per la vita”. L’evento dell’Expo sarà un’importante occasione in cui verranno presentate le più moderne tecnologie necessarie a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto dell’ambiente. Possa esso contribuire anche ad approfondire la riflessione sulle cause del degrado ambientale, in modo da fornire alle autorità competenti un quadro di conoscenze ed esperienze indispensabile per adottare decisioni efficaci e preservare la salute del pianeta che Dio ha affidato alla cura del genere umano".


Cartoline da Paderno Dugnano a pochi giorni (e a pochi chilometri) dall’apertura di Expo.



A presto Cara Terra Mia

martedì 10 marzo 2015

CCIRM: continua la raccolta fondi per sostenere il ricorso al Consiglio di Stato



Il 23 giugno il Consiglio di Stato (Roma) discuterà il ricorso presentato dal CCIRM.

C’è bisogno di uno sforzo economico di tutti.

Per sostenere l’iniziativa è possibile inviare un bonifico intestato al:

Ccirm - Iban IT35U 01015 01600 000070365874


Oppure fare delle offerte nella cassette dislocate nei seguenti punti:

Cassetta N°1: Farmacia S. Andrea Via Tripoli;
Cassetta N°2: Bar My coffee, Via Battisti, ang via Roma;
Cassetta N°3: bar tabaccheria Zatta, Via Marzabotto 8;
Cassetta N°4: Effetto terra - Via Gramsci, 45;
Cassetta N°7: Edicola Maxele - Via Marzabotto 2/A;
Cassetta N°8: Edicola Alfa - Via Roma,23;
Cassetta N°9: Intimo Lina - Via C. Riboldi.

O ancora:
alla fiera di Primavera
il 22 marzo in via IV novembre.



A presto Cara Terra Mia

lunedì 2 marzo 2015

I valori di PM10 nella Città Metropolitana di Milano




Sabato 28 febbraio le centraline dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (ARPA) hanno superato il limite dei 50 microgrammi per metro cubo d’aria per il 34esimo giorno dall’inizio dell’anno.
Il bonus dell’Unione Europea, che dovrebbe valere per tutto l’anno, a febbraio viene già consumato.

Secondo l’Europa siamo fuorilegge.


A Paderno Dugnano, là dove c’era l’erba, respiriamo meglio?





Il Muro di Paderno


Non ci sono dati per Paderno Dugnano

A presto Cara Terra Mia

martedì 16 settembre 2014

Sembra di vivere in un paese ridicolo o da terzo mondo, vengono spesi milioni e milioni per autostrade deserte, e poi…….

Nemmeno due mesi di vita e già una serie infinita di polemiche per la BreBeMi, la nuovissima autostrada, alternativa all'A4, che collega le città di Brescia, Bergamo e Milano, inaugurata il 23 luglio.
Ora, a quasi due mesi di distanza da quel 23 luglio, la polemica torna a divampare, come riporta ilCorriere della Sera.
Così come la Tav sembra un'occasione meno ghiotta rispetto al passato per la diminuzione degli utenti potenziali per la tratta Torino-Lione, anche per la BreBeMi il problema è analogo.
L'autostrada, lunga 92 km (non collega la città di Brescia direttamente a Milano, ma allo svincolo di Liscate, a 20 km dal capoluogo), taglia le campagne lombarde ed è costata 2,4 milioni di euro, ma è ancora quasi del tutto deserta: i cittadini, complice anche una pubblicità per niente occulta da parte di Autostrade, preferiscono ancora la cara, vecchia A4, più breve ed economica.

Fonte:



Dall'altra parte, a Paderno Dugnano, hanno tagliato tutto, tutti gli alberi, senza necessità.
lo scempio della collinetta, simbolo della difesa del territorio e dell'interramento della Rho - Monza









La collinetta, simbolo della lotta per l'interramento della Rho-Monza è ora uno spettacolo desolante che provoca rabbia, e sconforto tra i tanti cittadini impegnati per la tutela dell'ambiente e della salute.


Intanto, ecco le condizioni delle fermate nord e sud della nuova metro tranvia Milano- Seregno a Calderara, mancano solo i binari (e le parole).





A presto Cara Terra Mia

lunedì 25 agosto 2014

Sblocca Italia: un provvedimento che impatta su Paderno Dugnano


Lo Sblocca Italia è un provvedimento in 10 capitoli per rendere disponibili 43 miliardi di risorse economiche, concetto ribadito sabato 23 agosto dal premier Matteo Renzi.

I dieci capitoli sono relativi a: 1) Sblocca Cantieri; 2) Sblocca Comuni; 3) Sblocca Reti; 4) Sblocca Porti; 5) Sblocca Dissesto; 6) Sblocca Burocrazia; 7) Sblocca Edilizia; 8) Sblocca Export; 9) Sblocca Bagnoli; 10) Sblocca Energia.
In particolare per il primo capitolo, che interessa direttamente il territorio padernese, la somma delle opere cantierabili equivale a 30 miliardi di euro, al momento bloccati per procedure ritenute troppo lunghe, su cui si vuole intervenire a livello normativo.
Secondo l’opinione del ministro dei trasporti e infrastrutture, Maurizio Lupi si tratta di opere "essenziali" per le quali le risorse non vengono spese per problemi di "autorizzazioni e ritardi".
Ed ecco che tra le quattordici opere che risultano avere una copertura economica compare la “riqualificazione” della Rho-Monza, finanziata per 55 milioni di euro.


Appare un’ulteriore spinta a realizzare, a tutti i costi, un’opera pubblica dannosa per il territorio, per la salute dei cittadini, e senza l’alibi della necessita in vista di expo 2015, visto che per tale manifestazione ormai non potrà essere realizzata secondo il progetto originario.
Invece di sbloccare risorse per un’opera non realizzabile in tempo utile per soddisfare le iniziali necessità, sarebbe oculato pensare all’interramento delle 14 corsie della Rho-Monza e della Milano-Meda che si vorrebbero far gravare, a cielo aperto, sul territorio di Paderno Dugnano.

A presto Cara Terra Mia