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venerdì 7 febbraio 2014

La candidatura di Giovanni Giuranna

per dare più forza al centrosinistra
















Il profilo di Giovanni Giuranna

Nato a Venezia il 18 aprile 1967 e cresciuto a Grosseto. Risiedo a Paderno Dugnano dal 1997. Sposato nel luglio 1998 con Cristina Gazzetto. Ho tre figli: Paolo (18.6.1999), Elisa (8.5.2003) 
e Ossee adottato nel novembre 2011 a Kinshasa (R. D. Congo). Sono insegnante di religione in due scuole medie di Milano. Per un anno e mezzo (da fine 2000 al giugno 2002) sono stato 
con mia moglie e il nostro primo figlio Paolo a Garoua (nord Camerun) come missionario fidei donum inviato dalla Diocesi di Milano. Da oltre cinque anni curo il blog La Scommessa 
dedicato in particolare ai quartieri di Paderno e Villaggio Ambrosiano e attento alla vita sociale, politica e religiosa padernese.



Le ragioni e le condizioni dell'impegno per la città di Giovanni sono ben spiegante in un post, alla pagina:


venerdì 17 gennaio 2014

"Leganti Naturali": perchè avete autorizzato questo impianto?



Segnaliamo il post degli Eco Civici di Paderno Dugnano sulla vicenda “Leganti Naturali”, pubblicata alla pagina:



Perché avete autorizzato l’installazione di un impianto di questo genere?”
Questa, in sintesi, la domanda più incalzante rivolta dai cittadini al Sindaco Marco Alparone, ieri sera all’incontro organizzato dal neo Comitato “Leganti Naturali No Grazie”. La sala della parrocchia di San Francesco, al Villaggio Ambrosiano, era colma di residenti del quartiere, infuriati per la vicenda delle puzze, altri cittadini sensibili alla questione, giornalisti locali e nazionali e naturalmente rappresentati delle forze politiche.
In forte imbarazzo alcuni assessori della maggioranza "impietriti" dalla rabbia dei cittadini.
Curiosa l’assenza di assessori e consiglieri della Lega solo Marco Gaslini, rappresentante del consiglio di quartiere di Palazzolo, ha partecipato all’assemblea. Forse i padani ritengono sufficienti le rassicurazioni dell’Assessore regionale leghista Terzi.
Il Sindaco ha cercato con fermezza di ribattere colpo su colpo alle domande dei cittadini per giustificare il suo operato e quello della sua giunta. 
Le responsabilità, per il primo cittadino, sono degli enti preposti al controllo dopo la fuoriuscita degli odori, Arpa e ASL, e della Regione Lombardia che ha concesso un’autorizzazione AIA con troppa facilità. La netta sensazione è che gli abitanti del Villaggio Ambrosiano, e chi è stato investito da questi odori fastidiosi, abbia completamente perso la fiducia nelle istituzioni non sentendosi tutelati da nessuno.
Ieri sera l’amministrazione si è trovata pubblicamente di fronte alle proprie evidenti responsabilità politiche:
La responsabilità maggiore deriva dal fatto di non ritenere il ciclo di incenerimento e successivo smaltimento dei rifiuti un sistema altamente inquinante e nocivo per la salute e per l’ambiente; riprova è che la Lombardia, governata da più di 10 anni dalla stessa maggioranza politica del nostro comune, ha la più alta concentrazione di inceneritori d’Europa.
Ed ulteriore conferma è l’approccio mostrato a suo tempo dall’Assessore al territorio Gianluca Bogani al problema dell’inceneritore del Villaggio Ambrosiano, con questa dichiarazione stampa :
Da il Cittadino del 16/01/2010
Gianluca Bogani: «Non si tratta di un semplice impianto di smaltimento ma, a quanto pare, 
di un impianto per la termovalorizzazione, che può diventare un’occasione per la città».
Stesso approccio utilizzato in questa vicenda in cui si mettono in secondo piano le istanze ambientali a favore di un possibile ritorno economico e di lavoro che la presenza di impianti del genere possa offrire al nostro territorio.
Una maggiore sensibilità verso i temi ambientali e la cura del territorio avrebbe sicuramente stimolato l’amministrazione comunale a mantenere una posizione contraria e irremovibile all’installazione di un impianto come quello della Leganti Naturali. Soprattutto in un quartiere come quello del Villaggio Ambrosiano traumatizzato per anni da un forte inquinamento industriale.
L’idea che lo smantellamento degli inceneritori a favore di una politica di Rifiuti Zero avrebbe diminuito la quantità di rifiuti da “valorizzare” e di conseguenza avrebbe abbattuto la produzione di ceneri pesanti e leggere in tutto il territorio lombardo permettendo a Paderno Dugnano di diventare un laboratorio sperimentale, non per le polveri pesanti, ma per il riuso e il recupero dei residui di una raccolta differenziata spinta, così come applicato in tanti comuni virtuosi in Italia.
Pur partendo da questo errato approccio alla materia, si sarebbe potuto comunque fare qualcosa di più per evitare le molestie di questi giorni?
Sono state intraprese tutte le azioni possibili a disposizione per dissuadere la Regione a procedere con all’autorizzazione dell’AIA?
È stata redatta una relazione tecnica più approfondita e qualificata sul tipo di lavorazione degli scarti da RSU?
Sono stati analizzati nel dettaglio i materiali che sarebbero stati conferiti nel nostro territorio?
Si è tenuto conto della necessità di monitoraggi costanti per controllare il tipo di scarto lavorato entrante proveniente dagli inceneritori (stiamo parlando di decine di automezzi al giorno) a tutela dei cittadini e dell’ambiente con conseguente previsione di un dispendio di denaro pubblico per l’impiego di tecnici dell’ARPA e della nostra Polizia locale?
Si è tenuto contro dell’aumento del traffico giornaliero sulla SP Comasina causato dai mezzi in entrata ed uscita?
Noi crediamo di no!!
In questo caso l’incidente e le morti nella ditta Eureco di Palazzolo Milanese, causata dalla mancanza di controlli e permessi facilmente rilasciati, non ha insegnato nulla.
Altro errore che ha fatto infuriare i cittadini padernesi è stata una comunicazione quasi nulla e distorta. Solo il 15 gennaio è stata resa pubblica tutta la documentazione prodotta dagli enti locali e dalla ditta in questi giorni concitati, lasciando alla popolazione solo comunicati e conferenze stampa che non hanno fatto altro che accrescere la sfiducia nel lavoro che si stava facendo... e mancano ancora alcune relazioni, come ad esempio il verbale del primo sopralluogo del 6 dicembre, la relazione dell’ASL del 27/12, etc...
Le rassicurazioni da “padre di famiglia” del Sindaco Alparone non funzionano più, anzi ottengono l’effetto opposto: creare insofferenza per la mancanza di notizie con la percezione di non sentirsi tutelati che causa scarsa fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni.
L’amministrazione ha il dovere di risolvere il problema prima possibile, con determinazione e coraggio.
Successivamente è fondamentale conoscere i fatti dell'intera vicenda per scoprire gli eventuali responsabili e per prevenire altri incidenti a tutela del nostro territorio e dei suoi abitanti.

A presto Cara Terra Mia

sabato 11 gennaio 2014

MAL'ARIA DI CITTA'



La qualità dell’aria costituisce ancora oggi uno dei problemi principali con cui sindaci e
Amministratori devono confrontarsi. L’elevato livello di inquinamento in gran parte delle aree
urbane italiane richiede interventi urgenti e risolutivi.

A far scattare l’emergenza smog durante i mesi invernali sono sempre le polveri fini, ovvero il
PM10 e il PM2,5 (particolato formato da particelle con dimensioni inferiori rispettivamente ai 10 e ai 2,5 micron (m), unità di misura che corrisponde a 1 millesimo di millimetro). Proprio per le loro dimensioni così piccole e per il fatto che sono costituite da una miscela di sostanze inquinanti presenti nell’atmosfera, questo inquinante risulta molto pericoloso per la salute dei cittadini e il rischio aumenta al diminuire delle dimensioni delle particelle. Più sono piccole e maggiore è la capacità di penetrare in profondità nell’apparato respiratorio o addirittura in quello circolatorio e cardiovascolare.

Tabella 2 - PM2,5: Città che hanno superato il valore obiettivo di 25 μg/m3 come media annuale (Dlgs 155/2010) – dati 2011)

Le cause dell’inquinamento atmosferico e acustico sono conosciute da tempo. Sono i processi industriali e di produzione di energia e in città prevalentemente il traffico veicolare e i riscaldamenti, le principali fonti di emissione di polveri fini, ossidi di azoto, dei precursori dell’ozono o di altri inquinanti come gli idrocarburi policiclici aromatici o il monossido di carbonio e del rumore. Questi sono quindi i settori su cui bisogna intervenire attraverso Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) più severe per i siti produttivi e le centrali elettriche, politiche di efficienza energetica degli edifici, diffusione di fonti rinnovabili e pulite per la produzione di energia e per il riscaldamento delle nostre abitazioni e una nuova mobilità incentrata sul trasporto pubblico locale e su quello ferroviario.


Queste sono alcune delle considerazioni e informazioni presenti nel dossier di Lega Ambiente e che consigliamo di consultare.

Per visualizzare il dossier



A presto CARA TERRA MIA


giovedì 5 dicembre 2013

Ecocivici: petizione per evitare lo scippo dei tram


NELLA NOSTRA BELLA ISOLA FELICE, CHE DICONO SIA  PADERNO DUGNANO, CI RUBANO  ANCHE I TRAM.






Riceviamo e volentieri pubblichiamo:


NON FARTI SCIPPARE i TRAM ! 
FIRMA!
Perché i soldi già stanziati per le linee

MI-Limbiate e MI-Seregno 


non vengano spostati altrove

·      Perché potenziare il trasporto pubblico vuol dire trasformare la città metropolitana di Milano in una città più sostenibile, più vivibile e più moderna!

·      Bisogna limitare il trasporto su gomma, auto, e incrementare il trasporto su rotaie. Ci guadagnamo in salute e anche l'ambiente ringrazia!


·    Ha un percorso preferenziale perciò sfugge al traffico non inquina in un paese normale risulterebbe un buon investimento.


Per leggere la petizione da presentare al Presidente del Consiglio e al Parlamento
e PER FIRMARE vai sul sito:


e clicca su FIRMA



+ trasporto pubblico
- inquinamento


_____________________________________________________

Pubblichiamo inoltre  sempre in tema un comunicato del

Gruppo Consiliare Rifondazione Comunista – Partito dei Comunisti Italiani
                                                                                                   
                                                                             Al Presidente del Consiglio Comunale            
                                                                             AL Signor Sindaco
                                                                             Paderno Dugnano
                                                                         

                                                        ODG  URGENTE

   FINANZIAMENTO TRANVIE MILANO-SEREGNO  MILANO-LIMBIATE


Si apprende da comunicato stampa della Provincia di Milano  che le tranvie sopra citate  sono state de-finanziate  con il maxi emendamento alla Legge di stabilità recentemente approvata

Sapendo che la Limbiate-Milano è stata finanziata con legge 211/92

Sapendo che la Milano-Seregno è stata finanziata con legge Obbiettivo

Sapendo che i Comuni interessati dalle opere con enormi sacrifici economici hanno provveduto a mettere in bilancio le risorse necessarie per tali opere

Sapendo che il territorio interessato  dalle tranvie è  un’area dove i valori del Particolato Fino PM è uno dei  più alti d’Europa

chiede al Parlamento, al Governo ed al Ministro delle Infrastrutture
Di non procedere a questa “rapina” di risorse sul nostro territorio, già provato da progetti viabilistici inaccettabili vedasi la RHO_MONZA
Di non rinunciare a un trasporto pubblico efficiente e degno della futura Città Metropolitana così tanto decantata

IL PRESENTE O.D.G viene inviato al Presidente del Consiglio, ai Presidenti ed ai capigruppo di Camera e Senato - al Ministro delle Infrastrutture  - a Regione Lombardia – alla Provincia Milano – al Comune di Milano

Paderno Dugnano 28/11/13

A presto Cara Terra Mia 

giovedì 30 maggio 2013

2 giugno 2013 - Parco Toti


SOCIAL AND MUSIC PARTY

Segnaliamo l'interessante evento di domenica 2 giugno 2013 al Parco Toti di Paderno Dugnano



Programma evento “Social & Music Party”

L’evento sarà aperto al pubblico dalle ore 14 alle ore 20-21

dalle ore 14 alle ore 20-21 Concerto  musica rock  con 
·       Yellow Flag
·       Marco Crupi
·       Psicosuono
·       Lost and Found
·       Machines feel no pain

Durante  i “cambi palco”:

a cura dell’associazione Restare Umani
- Reading letterario sui temi del lavoro
- Speaking con microfono aperto al pubblico per dare l’opportunità di raccontare esperienze personali legate al mondo del lavoro

A cura di Circolo Eco Culturale La Meridiana: 
- Performance sugli articoli della costituzione


dalle ore 14 alle ore 20-21 Area feste: associazioni 

·       Comitato a sostegno dei familiari delle vittime e del lavoratori Eureco
·       Aiea - Medicina Democratica
·       Restare umani
·       Effetto Terra
·       Circolo Eco Culturale La Meridiana 
·       Croce rossa (area per bambini "trucca bimbi")
·       Nueva Estrada Onlus
·       Anpi Paderno

dalle ore 14 alle ore 20-21 Area ristoro a cura di "Caffè letterario"

dalle ore 14 alle ore 20-21 Area tiro con l'arco : associazione Arcieri Cormano


A presto
Comitato CARA TERRA MIA
Condomini 167 Trasformazione del Diritto di Superficie

lunedì 27 maggio 2013

EcoCivici: la riqualificazione di via Sant'Ambrogio



Segnaliamo sul sito EcoCivici di Paderno Dugnano un interessante articolo


UNA NUOVA PRESA IN GIRO PER I CITTADINI

Il Consiglio di quartiere del 23 maggio a Palazzolo Milanese
per discutere della riqualificazione di via Sant’Ambrogio



Cosa sia accaduto l'altra sera a Palazzolo Milanese è presto detto: una riunione convocata solo perché già annunciata, la cui utilità resta però un mistero.
Che fosse una presa in giro lo si poteva già vedere dalla rappresentanza “qualificata” dell'Amministrazione presente: il solo Assessore all’ambiente (con la “a” minuscola, non a caso) e non - come avrebbe dovuto essere, visto l'argomento riqualificazione di una via-  gli Assessori ai Lavori Pubblici (Sindaco) e Viabilità (Di Maio) ...

Consigliamo la lettura completa collegandosi al sito:

http://www.ecocivici-padernodugnano.it/joomla/



Presenti gli aggiormanenti all’interpellanza presentata dagli On. Casati, Cimbro e Peluffo, e sottoscritta da altri parlamentari per la modifica del mostruoso progetto previsto per la SP 46 Rho-Monza.


A presto
Comitato CARA TERRA MIA
Condomini 167 Trasformazione del Diritto di Superficie