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giovedì 27 luglio 2017

Insieme per Cambiare: l’ampliamento del CARREFOUR è una mazzata per gli esercizi commerciali locali

Nei giorni scorsi la lista civica Insieme per Cambiare ha affisso manifesti a difesa della vivibilità cittadina, ulteriormente compromessa dal possibile ampliamento del Carrefour.





Di parere diametralmente opposto è la maggioranza di centro destra al governo della Città:

FORZA ITALIA;
LEGA NORD – LEGA LOMBARDA;
PADERNO DUGNANO CRESCE;
PROGETTO PADERNO DUGNANO;

che con voto unanime di Giunta, deliberazione n. 52 del 9 marzo 2017,


ritiene, tra l’altro, che la presenza di un centro commerciale più grande possa invece essere positivo per il rilancio del commercio di vicinato:


Un interessante confronto di idee, dal quale i cittadini possono formasi una propria opinione sulle prospettive e sui possibili scenari futuri di Paderno Dugnano.

A presto Cara Terra Mia

mercoledì 13 luglio 2016

Conflitto di interessi sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà: Quando il lupo perde il pelo, ma non il vizio.





FARE COSE SEMPLICI:
RISPETTARE LE REGOLE



Il 21 marzo 2016 è stata votata, con i soli favorevoli della maggioranza, la deliberazione n. 10 ad oggetto: “Adeguamento modalità di determinazione dei corrispettivi per la cessione in proprietà delle aree già concesse in diritto di superficie – art. 31 Legge 23/12/1998 n. 448.”, con la quale sono stati rideterminati (leggasi aumentati) i corrispettivi per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà di “alcuni” ambiti ex lege 167/1962 di Paderno Dugnano.

Nel corso della votazione il Capogruppo del Partito Democratico, Antonella Caniato, ha comunicato le ragioni della non partecipazione ai lavori consiliari del consigliere Efrem Maestri:

“… non uscirò dall'aula, a differenza di Maestri, non perché non volesse partecipare ma perché secondo il suo punto di vista, va spiegata l'assenza di Maestri, c'è un conflitto di interessi rispetto ad una sua posizione personale di proprietà della famiglia rispetto a questa questione della 167, per cui correttamente è uscito dall'aula e non partecipa alla discussione. …”

Un comportamento, quello del consigliere Maestri, che abbiamo già definito esemplare nel rispetto dei regolamenti e quindi dei cittadini.


Ma non tutti i consiglieri, hanno dimostrato la stessa sensibilità, o meglio, la dovuta correttezza. L’astensione non è una facoltà, ma un obbligo espressamente previsto dal “Regolamento del Consiglio Comunale”, in particolare dall’articolo 12:




Riteniamo utile chiarire il concetto di “parenti e affini fino al quarto grado”:




Fonte e ulteriori dettagli:



Nello specifico, risulterebbero almeno 2 (due) casi tra i 14 votanti di palese conflitto d’interessi, e quindi di mancato rispetto del Regolamento del consiglio comunale e dei cittadini padernesi.
Tra i soggetti in conflitto di interessi viene segnalato un esponente di spicco e di particolare rilievo tra i consiglieri del gruppo di “Forza Italia”, nato e cresciuto in un condominio 167 del quartiere di Calderara, zona Via Chopin. Fatto, che, se rispondente al vero, risulterebbe di particolare gravità, in quanto gruppo di appartenenza del Sindaco Marco Alparone. Risulterebbe poco credibile una mancanza di comunicazione e di conoscenza tra i due soggetti così politicamente vicini, tale da mantenere all’oscuro il sig. Sindaco.

Allo stesso modo viene segnalato, e risulterebbe in conflitto di interessi, per avere parenti o affini entro il quarto grado condomini 167, anche un consigliere del gruppo di maggioranza di “Paderno Dugnano Cresce”.
Segnaliamo quindi l’intervento in Consiglio Comunale del consigliere Simone Tagliabue che, come spesso succede quando si parla di “167” e di trasformazione del diritto di superficie, non ha voluto far mancare il proprio contributo al dibattito:

“… è opportuno pensare con serietà che l'alienazione di queste aree a favore dei proprietari di queste case, non deve essere solo a beneficio di questi proprietari, ma deve tenere anche conto del beneficio che deve avere la collettività, tutti noi, gli altri cittadini, che magari non sono in aula a perorare i propri interessi …”

Forse, si farebbe bene a guardare nella propria “casa” e valutare chi in aula è “legittimamente” titolato a restare. Il pubblico dei “condomini 167” è legittimato dal “Regolamento del Consiglio Comunale” a rimanere “in aula a perorare i propri interessi”, mentre qualche consigliere in conflitto di interessi:

-       non doveva partecipare al dibattito;
-       non doveva partecipare al voto;
-       anzi si doveva allontanare dall’aula.


tabella tratta dal sito istituzionale del Comune di Paderno Dugnano







Per la visione completa del dibattito consigliare rinviamo alla pagina:



Mentre per le trascrizioni degli interventi parte 1, 2, e 3:






Si resta disponibili a dare la massima evidenza a chiarimenti o precisazioni da parte degli interessati.


Peraltro, di conflitto di interessi, e di mancato rispetto del “Regolamento del Consiglio Comunale” sul tema della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, l’amministrazione del centrodestra padernese Alparone – Bogani ha già dato prova nel precedente mandato 2009-2014.

In merito rinviamo a precedenti pubblicazioni:









domenica 14 giugno 2015

Il Consiglio comunale di martedì 16 giugno: novità in maggioranza




Si costituisce un nuovo gruppo consiliare in seno alla maggioranza. Il gruppo di Forza Italia perde due componenti Mario Mosconi (già capogruppo) e Giancarlo Pirovano, mentre la lista civica “Vivere Paderno - DI MAIO”, di fatto, viene cancellata dalla defezione di Francesco Rienzo.

I dettagli vengono ben evidenziati dal blog La Scommessa:



Nella macchina amministrativa il luogo dove si verifica il maggiore sconvolgimento è la Commissione Territorio.

Della fondamentale importanza di tale commissione ne abbiamo già parlato. È il luogo dove si discute (o si dovrebbe) di trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà delle case 167 e di tutte le problematiche connesse alla Rho – Monza.

Il nuovo gruppo, non passato dal giudizio degli elettori, esprime, in Commissione Territorio, ben tre componenti su sei di maggioranza, nonché il Presidente e il Vicepresidente.



Gli altri gruppi sono disponibili alla totale sottomissione?

C’è un serio problema, oltre che nella maggioranza, in Commissione Territorio.


A presto Cara Terra Mia

martedì 14 ottobre 2014

La seconda giunta Alparone: chi sale e chi scende

il vicesindaco Gianluca Bogani (Lega Nord) ha sempre meno peso in giunta mentre salgono le quotazioni dell'assessore Andrea Tonello (Forza Italia)
































Informazione di servizio ai condomini 167 di Paderno Dugnano.

Dopo le “voci” che da un po’ circolavano, è arrivata la conferma direttamente dall’amministrazione comunale.

Il vicesindaco Gianluca Bogani è stato esautorato della delega alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà.

L’assessore Andrea Tonello si occupa, anche, di una questione che in questi anni ha sollevato così malumore tra i condomini 167 padernesi, già definita come patata bollente della politica locale.
Vogliamo cogliere la novità come un segnale di apertura nei confronti dei cittadini, dopo la fallimentare gestione della passata legislatura.
Una fallimentare gestione che ha comportato scarse entrate per la finanza comunale, e soprattutto la negazione di un diritto dei cittadini.

Solo dai prossimi eventi si potrà verificare se si tratta di una mera manovra di facciata, o un’operazione volta alla reale soluzione di un problema che attanaglia migliaia di cittadini paternesi.




domenica 8 giugno 2014

Il ballottaggio: il risultato












I voti dopo lo spoglio di 9 sezioni su 44.




I voti dopo lo spoglio di 20 sezioni su 44.



I voti dopo lo spoglio di 27 sezioni su 44.





I voti dopo lo spoglio di 34 sezioni su 44.



Il risultato definitivo.














Il volto della Paderno Dugnano dei prossimi anni.





A presto Cara Terra Mia

Il ballottaggio: l’affluenza la voto



Verifichiamo l’affluenza al voto rispetto al primo turno.




L’affluenza alle ore 12.00


L’affluenza alle ore 19.00



L’affluenza alle ore 23.00 (Il dato definitivo)



A presto Cara Terra Mia

domenica 25 maggio 2014

Elezioni europee: come è cambiato dal 2009 al 2014 il voto dei cittadini di Paderno Dugnano



Dal 2009 al 2014, sembra passato un secolo ma è solo un lustro.


Il voto del 6 e 7 giugno 2009:

sottolineato il risultato delle forze politiche che hanno governato la Città di Paderno Dugnano dal 2099 al 2014 - con la freccia le altre formazioni che hanno ottenuto un risultato superiore al 4% - quelle odierne sono le prime Elezioni Europee per il Movimento 5 Stelle

Il “Popolo della Libertà – Berlusconi” e la “Lega Nord – Bossi – Padania” avevano ottenuto 14.357 voti pari al 51,88%.
Il centro destra a Paderno Dugnano aveva la maggioranza assoluta.


Il voto di domenica 25 maggio 2014:


Risultati definitivi COMUNE DI PADERNO DUGNANO

Elettori: 37.078 - Votanti: 26.539 (71,57 %)












Un’interessante anteprima al risultato amministrativo delle Elezioni comunali.

A presto Cara Terra Mia

lunedì 19 maggio 2014

Alparone e il centro destra: il programma elettorale sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà

Il primo programma elettorale che vogliamo proporre è quello dell’amministrazione uscente di centro destra, cui seguirà il programma dell’opposizione in Consiglio Comunale guidata dal Partito Democratico, e dell’opposizione non rappresentata in Consiglio del Movimento 5 Stelle.

L’Italia dei Valori, che esprime un proprio candidato alla carica di Sindaco di Paderno Dugnano, nel programma non fa alcun cenno al problema della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà della prima casa di migliaia di cittadini padernesi, che pur è oggetto di dibattito e confronto ormai da alcuni anni.


Il programma elettorale, della coalizione che si riconosce nel motto “BERLUSCONI PER ALPARONE”, dell’amministrazione uscente guidata dal Sindaco Marco Alparone, sulla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà della prima casa di migliaia di cittadini padernesi è alquanto sintetico.

Marco Alparone

Troppo sintetico. In pratica non dice nulla, è stato fatto un grosso sforzo per non affrontare la questione, per dire il meno possibile.

non ci sono adesioni, ma ci vuole più personale (?)





Ma nonostante questo, anche nel programma elettorale, ci sono elementi che occorre segnalare:

1)    Verranno proposti valori rispettosi della legge!

Ma qualcuno potrebbe pensare di proporre valori che non rispettino le norme?
Pensiamo che nessuno sia così folle. Il punto è di utilizzare valori degli immobili corretti, previsti dall’Agenzia delle entrate, considerando le caratteristiche degli edifici e la vetustà degli stessi, cosa che fino ad oggi l’amministrazione uscente si è ben guardata di fare, oltre alle possibilità agevolative che nessuna norma preclude. Oltretutto nel programma non vi alcun cenno a rateizzazioni e circostanze agevolative per la redazione degli atti.

2)    Migliorare il servizio con i cittadini dedicando più personale!

2 (due) adesioni su 93 (novantatrè) proposte formalizzate nell’anno 2013 necessitano di più personale?
Bisognava pur scrivere qualcosa nel programma e così capita di scrivere cose “non particolarmente felici”. Certo qualche pesce nella rete con lo “sconticino elettorale” si pensa possa essere raccolto, in attesa di proposte eque, basate sui reali valori delle nostre case, ma pensare ad un massiccio impiego di personale è quantomeno esilarante.

un pessimo programma

addirittura peggiore di quanto promesso dalla stessa coalizione nel 2009:






Dove con una promessa elettorale si diceva di voler favorire l’edilizia convenzionata.

la prossima volta che volete favorire qualcuno, non fatelo


Solo una promessa elettorale, pochi mesi dopo si è approfittato dell’edilizia economica e popolare per tentare di fare cassa, come ormai noto.